Dinosauri, dolci sculture, tartufo o fiere? Ecco dove andare nel weekend

Il lungo ponte di Ognissanti non è ancora finito. Se siete ancora indecisi su dove andare, o il meteo vi ha fatto rivedere i vostri programmi, ecco che cosa abbiamo selezionato per voi nel weekend del 3 e 4 novembre, da Nord a Sud

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Qualche idea per il weekend del lungo “ponte” di Ognissanti? Ve la diamo noi! Se avevate in programma di andare al mare, ma il meteo vi ha fatto rivedere i programmi per il fine settimana, oppure avete voglia di gustare qualcuna delle tipicità regionali della nostra bella Italia, date un’occhiata alle nostre proposte.

Milano “invasa” dai dinosauri

Un’esperienza unica per grandi e piccini (perché tutti, diciamo la verità, in un periodo della nostra vita abbiamo amato i dinosari!) si può vivere, presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini 4, a Milano, grazie a Dinosaur Invasion, l’esposizione che propone un affascinante viaggio nella Preistoria, 250 milioni di anni fa, nell’Era Mesozoica, passando per il Triassico, il Giurassico e il Cretaceo.

Durante il percorso di visita, che dura circa un’ora, si potranno incontrare 30 esemplari di dinosauro a grandezza naturale, animati con la sofisticata tecnologia ANIMATRONICS. Si tratta di riproduzioni fedelissime dei “lucertoloni” realizzati seguendo le indicazioni di un team di esperti paleontologi.

Grazie al loro apporto, infatti, è stato possibile ricostruire i dinosauri non solo nel loro aspetto, ma anche nei loro movimenti e atteggiamenti, facendo di questi robot intelligenti dei veri e propri dinosauri “vivi”. Al termine del percorso è disponibile un’area con giochi interattivi, laboratori didattici e un sito archeologico per imparare a cercare i fossili.

INFO: www.dinosaurimilano.it

 Modena è tutta di Sciocolà

Per tutto il weekend del 3 e 4 novembre nel centro storico di Modena va in scena Sciocolà, la manifestazione dedicata al cioccolato che ha la caratteristica di abbinare al “cibo degli dei” i sapori tipici emiliani, famosi in tutto il mondo, tra cui il Parmigiano Reggiano e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Tra le principali attrazioni, si potrà ammirare una versione tutto al cioccolato del Monte Rushmore, ma al posto dei volti dei presidenti americani, il Maestro Cioccolatiere Mirco della Vecchia ha scolpito quelli di quattro grandi personalità modenesi: Enzo Ferrari, Luciano Pavarotti, Vasco Rossi e Massimo Bottura. Lo scultore Stefano Comelli, invece, ha realizzato una versione “dolce” della cattedrale Modenese, Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Tantissimi gli appuntamenti del fine settimana. Già dalle 9 del mattino (e fino alle 22) vi aspettano gli stand del mercato, dove maestri cioccolatieri e pasticcieri da tutta Italia vi faranno assaggiare ogni sorta di prelibatezza. Si potrà poi andare a Lezione di Cioccolato nel divertente laboratorio, mentre i più piccoli potranno cimentarsi a creare i personaggi dei fumetti in versione dolce.

Sono previste anche visite didattiche all’antica Acetaia Comunale e la realizzazione della “pralina all’aceto balsamico” nel corso di un divertente show cooking (alle 15 in Piazza Matteotti). Sempre alle 15, è prevista anche una degustazione di un’inedita pralina al Parmigiano Reggiano.

INFO: www.sciocola.it

Sull’Appennino bolognese è tempo di Tartufesta

È la manifestazione più attesa dell’autunno dedicata al tartufo bianco, di cui l’Appennino bolognese è il terzo polo di produzione in Italia. In tredici Comuni, fino al 18 novembre, si potrà prendere parte a degustazioni, menù a tema nei ristoranti, mercatini e mostre mercato, oltre a passeggiare tra gli stand gastronomici dedicati al profumato tubero.

In particolare, nel weekend del 3 e 4 novembre, la Tartufesta fa tappa nei comuni di Sasso Marconi, Monghidoro, Valsamoggia, Camugnano e Grizzana Morandi. In particolare, a Sasso Marconi, dove la Tartufesta è arrivata alla sua 29° edizione, si festeggia con una novità: tutto il paese si trasformerà infatti un grande museo a cielo aperto dedicato alla cultura del tartufi, tra mostre, visite guidate storico naturalistiche e percorsi per bambini.

INFO: www.cittametropolitana.bo.it/tartufesta/

A Perugia per la Fiera dei Morti

È la fiera più grande dell’Umbria e le sue origini risalgono addirittura la 1260, quando visitatori da tutta Italia convergevano a Perugia per la Fiera d’Ognissanti, luogo di festa e scambi commerciali. Da allora, la tradizione si rinnova ogni anno. E questo non fa eccezione: fino al 5 novembre, infatti, la Festa dei Morti rappresenta una delle maggiori attrazioni turistiche della regione.

Si svolge in tre diverse location: il Centro Storico, Pian di Massiano e Piazza del Bacio. Cominciamo dal Centro Storico, dove lungo Corso Vannucci e Piazza Italia sono dislocati più di 100 stand di artigianato di qualità, prodotti alimentari e tipici umbri. Anche quest’anno, ci sarà una rappresentanza delle città gemellate con il capoluogo umbro.

Per esempio, da Aix en Provence arrivano salumi e formaggi francesi e provenzali, spezie, mostarde e miele, ma anche lavanda e biancheria per la casa. Da Bratislava  arrivano i wurstel grigliati, il formaggio alla piastra e la zuppa di cavolo. Da Potsdam i tessuti baludrunk tinti a mano nell’indaco, mentre da Tubinga le sete e i foulards dipinti a mano.

Presso il parco urbano di Pian di Massiano, il più grande della città, si potranno invece incontrare più di 600 operatori, con una vasta offerta di prodotti di ogni tipo, mentre in Piazza del Bacio, si raduneranno i punti informativi delle Pro Loco dell’Umbria che daranno la possibilità di conoscere i borghi, le eccellenze storico naturalistiche ed enogastronomiche dei tanti gioielli della regione.

INFO: http://fieradeimorti.comune.perugia.it/

A Licola (NA), c’è la Sagra delle Osterie di Ognissanti

Prima edizione, fino al 4 novembre, della Sagra delle Osterie di Ognissanti, organizzata dall’Istituto Statale “Giovanni Falcone”. Si potrà visitare per l’occasione un singolare villaggio di capanne, dove circa 300 figuranti in costume di antichi artigiani proporranno degustazioni di cibi della buona tradizione campane con metodi tradizionali, oltre a cimentarsi in rievocazioni storiche a tema, danze popolari e musica legata alle ricorrenze religiose.

A ogni mestiere legato al cibo sarà “abbinato” uno dei sette Patroni, in onore dei quali saranno allestite sette taverne, ognuna con scenografie e spettacoli che richiamano la tradizione settecentesca del Regno delle Due Sicilie. Inoltre, nei giorni della festa si potranno anche visitare le meravigliose serre dell’Istituto Falcone, conoscere e acquistare i prodotti bio delle botteghe. L’ingresso è gratuito.

INFO: www.napolidavivere.it