Chiusa, la cittadina degli artisti

Il borgo è stato a lungo frequentato dagli artisti per aver dato i natali a Walther von der Vogelweide e per essere stata immortalata da Dürer. Ma a noi piace anche per la sua torta di grano saraceno e mirtilli.

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Il suo nome, Chiusa, deriva dallo stretto paesaggio naturale formato dalla rupe Sabiona, dal torrente Tinne e dal fiume Isarco. Questo splendido borgo medievale, è conosciuto anche come Künstlerstädtchen, cioè “cittadina degli artisti”. Grazie alla nuova ferrovia del Brennero, nel 1867, infatti, scoprì la sua vocazione turistica e proprio gli artisti furono i suoi frequentatori più assidui, attratti dal luogo che aveva dato i natali al poeta medievale Walther von der Vogelweide e immortalato da Albrecht Dürer nella sua incisione Nemesis.

Il centro storico ci accoglie con i suoi edifici dalle facciate con mura merlate e i tipici Erker, le architetture poligonali che “proiettano” all’esterno le finestre. Percorriamo la lunga via che attraversa il nucleo antico, dalla Città Alta alla Città Bassa. Ammiriamo Casa Wegmacher, un bell’edificio storico, e la Chiesa degli Apostoli, in stile gotico. Incontriamo poi splendidi edifici tardo medievali, come il Municipio, la Dogana Vescovile, sulla cui facciata spiccano dieci dipinti araldici dei vescovi di Bressanone e il Complesso dell’Albergo Leon d’Oro.

Conservano il loro fascino antico anche l’Albergo Walther von der Vogelweide, con la sua facciata merlata, l’Albergo Agnello, le cui origini risalgono al 1460. La Città Alta termina in piazza Parrocchia, su cui si affaccia la Chiesa di Sant’Andrea, in stile tardogotico, considerata una delle più belle del Sud Tirol, la Torre del Sagrestano e la Cappella della Cripta.

Ci incamminiamo alla volta della Città Bassa, percorrendo pittoreschi vicoli che hanno i nomi delle antiche attività artigianali. Qui si trova l’ex Albergo Orso Grigio, la cui presenza è attestata fin dal 1335, e il Caffè Nussbaumer, l’ex Albergo Croce Bianca, che conserva al suo interno una galleria di opere d’arte. La Città Bassa finisce in Piazza Tinne. È il momento di una pausa golosa a base dei piatti tipici della tradizione altoatesina.

Vi consigliamo un antipasto a base di speck e formaggi, come un primo piatto potete scegliere tra i canederli o i ravioli della Valle Isarco. Come secondo, a voi la scelta tra il carré di maiale e crauti e il tipico gulasch di manzo. E, per finire in dolcezza, regalatevi una bella fetta di strudel o di torta di grano saraceno e mirtilli rossi.

SECONDO GIORNO: Dal Convento dei Cappuccini al Monastero di Sabiona

Il mattino è dedicato alla visita dall’ex Convento dei Cappuccini, sede della Biblioteca Civica e del Museo Civico, che conserva dipinti di esponenti della Colonia Artistica di Chiusa, databili tra il 1874 e il 1932 e il Tesoro di Loreto, una collezione di opere che Padre Gabriel Pontifeser, confessore della Regina Maria Anna di Spagna, ha ricevuto in dono dalla famiglia reale, tra porcellane, arredi sacri, mobilio dipinti del Cinque e Seicento.

Attraverso il chiostro si arriva alla Chiesa dei Cappuccini, eretta tra i 1699 e il 1701, che custodisce due pale d’altare di Paolo Pagani. Nel pomeriggio, partiamo dall’Ufficio Turistico per una passeggiata che in 40 minuti ci porta al Monastero di Sabiona, oggi ancora abitato dalle suore benedettine. Il percorso tocca alcuni dei luoghi più importanti tra cui Castel Branzoll, sulla sponda ovest dell’Isarco, di cui rimangono la duecentesca Torre del Capitano e poche altre vestigia. La strada sale ancora per mezz’ora e attraversa le stazioni della via Crucis per arrivare al complesso monastico che svetta su una rupe da cui si gode di uno splendido panorama su Chiusa e la Valle Isarco.

LA RICETTA: Torta di grano saraceno e mirtilli

Uno dei dolci tipici dell’Alto Adige, di antica tradizione tedesca che include negli ingredienti i prodotti tipici regionali, come le mele e i mirtilli.

Ingredienti

  • 200 gr di burro morbido
  • 6 uova
  • 150 gr di nocciole spellate e tritate
  • 150 gr di farina di grano saraceno
  • 1 mela grattugiata
  • 30 gr di maizena
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 200 gr di zucchero semolato
  • Composta di mirtilli rossi o neri q.b
  • Scorza di limone grattugiata
  • Zucchero a velo

Dopo aver fatto ammorbidire il burro, lavoratelo con la metà dello zucchero. Quando il composto sarà cremoso, unite i tuorli delle uova, mettendo da parte gli albumi. Amalgamate bene e unite, poco per volta, la farina di grano saraceno, la mela grattugiata, il lievito, la maizena, il resto dello zucchero, la scorza di limone grattugiata e le nocciole. Montate gli albumi a neve e aggiungeteli al composto mescolando delicatamente. Versate l’impasto in una tortiera dal diametro di circa 24 cm. Infornate a 170°C per circa 40/45 minuti. Sfornate, lasciate raffreddare la torta, poi mettetela su un piatto, tagliatela a metà e distribuite la composta di mirtilli. A piacere, potete mettere la composta anche nella parte superiore, oppure spolverare la torta con lo zucchero a velo.

COME ARRIVARE  

In auto: Prendere l’A22 Verona- Brennero e prendere l’uscita Chiusa-Val Gardena. Seguire le indicazioni per Chiusa/Klausen, che si raggiunge dopo pochi chilometri.

DOVE MANGIARE

*Ristorante Turmwirt, Gudon 50, Chiusa (BZ), tel 0472/844001, www.turmwirt-gufidaun.com

Locale storico ricavato in una stube di legno del 1678. Offre piatti della cucina tirolese, come tris di canederli, zuppa al vino bianco della Valle d’Isarco, manzo tiepido alle cipolle e dolci locali. Prezzo medio alla carta € 40. Menù di tre portare € 30.

*Stadtlcafé, via Tinne 11, Chiusa (BZ), tel 0472/847 592, www.stadtlcafe.com

Offre piatti della cucina tirolese, tra cui salumi e formaggi, bruschette, canederli, ravioli e dolci della tradizione. Anche pizza. Prezzo medio alla carta € 15.

DOVE DORMIRE

*Hotel Goldener Adler****, Piazza Fraghes 14, Chiusa (BZ), tel 0472/846111, www.goldeneradler.it Nella piazza principale, ha camere spaziose e arredate con stile e una zona benessere. La colazione è a base di prodotti tipici locali, mentre la mezza pensione “itinerante” consente di cenare presso i ristoranti convenzionati. Doppia da € 62, suite da € 78.

*Hotel Spitalerhof***, ad appena 10 minuti da Chiusa, ha un giardino con piscina e camere accoglienti arredate in stile tirolese. È anche azienda vinicola e distilleria. Doppia da € 40.

INFO

www.chiusa.info www.comune.chiusa.bz.it

www.klausen.it