Barbarano Vicentino, la città del vino e dell’olio

Con le temperature autunnali ancora straordinariamente miti, un itinerario da fare nel weekend alla scoperta dei sapori e dei paesaggi dei Colli Berici. E questa settimana la rubrica Ricette di Viaggio vi propone la “Trippa alla vicentina

In questo splendido borgo di origine longobarda sulle pendici dei Colli Berici decidiamo di trascorrere un weekend tra i sapori e la natura. Qui nasce il Cabernet dei Colli Berici, il Rosso di Barbarano, da abbinare al Prosciutto Berico DOP, il Sauvignon e il Pinot Bianco, che si ricava dai vitigni di origine francese che in questa zona hanno trovato l’habitat ideale. Sui Colli Berici nasce anche l’Olio extravergine di Oliva, genuino e ricco di gusto, da abbinare alle verdure crude.

Usciamo a Vicenza Est e percorriamo la SS247, detta della Riviera Berica, fino a Barbarano, inserita nel circuito Città del Vino e Città dell’Olio. Il nostro percorso di visita parte dalla centrale Piazza Roma, dove su trova la Chiesa di Santa Maria Assunta del 1747, ma costruita su un edificio religioso precedente, databile attorno al 1004, di cui rimane il campanile. La chiesa custodisce diversi tesori, tra cui la statua in marmo greco della Madonna con bambino databile tra il XIII e il XIV secolo, un crocifisso ligneo del XVI secolo e il bel Museo dei reperti lapidei e arte sacra (aperto da mer a dom 9-12, ingresso libero).

Sempre su Piazza Roma si affacci il Palazzo dei Canonici, in stile gotico, ma che riassume anche elementi medievali e rinascimentali a causa delle diverse ricostruzioni nei secoli. Oggi ospita gli uffici comunali e la biblioteca. Ci incamminiamo verso via Castello, dove vale una visita Villa Godi Marinoni, che sorge sulle vestigia del castello medievale di Barbarano. La villa settecentesca conserva tracce degli interventi del ‘400 e ‘500.

Splendido il parco, suddiviso in diversi livelli collegati da una fiabesca scalinata. Fa parte del complesso anche l’Oratorio di San Gaetano Thiene, del 1709 e le cantine con un punto vendita dove poter degustare e acquistare i vini tipici del territorio (aperto ogni domenica 15-19).

SECONDO GIORNO: Alla scoperta delle Ville

Il secondo giorno è dedicato alla scoperta delle ville antiche di cui il territorio è ricco. In auto percorriamo prima via Matteotti, poi via Cà Dorfina e via Ponte in direzione di località Ponte di Barbarano, che dista 1,5 km. Facciamo una prima tappa a Villa Bogoni, costruita nella seconda metà del Settecento. Accanto, sempre lungo la Riviera Berica, sorge Villa Meggiolaro, della metà del XVII secolo. In via Crispi, si trova invece Villa Sangiantofetti Pedrina Rigon (visite su prenotazione al 0444/795319) dove si possono visitare il parco, la chiesetta, la barchessa e il salone d’ingresso.

Per chi desidera fare una tappa golosa, a Ponte di Barbarano si trova il Caseificio Sociale e il Riviera Market Prosciutti, dove poter acquistare il Prosciutto Berico DOP. Nel pomeriggio, ci immettiamo sulla SP8 in direzione di Monticello, che si raggiunge dopo 8,6 km. Qui ci fermiamo per una tappa a Villa Pedrina (visitabile su prenotazione al 0444/896822), che sorge ai piedi del colle Monticello. Le sue origini risalgono al Cinquecento, ma si pensa che, ancora prima, ospitasse una comunità di monaci. Davanti alla facciata meridionale, un tempo c’era una sorgente di acqua termale, oggi ormai in secca. Una curiosa leggenda narra invece che le cantine della villa fossero, in passato, una rete di passaggi e camminamenti segreti.

TRIPPA ALLA VICENTINA

Un piatto della tradizione contadina da abbinare alla polenta alla griglia o al cucchiaio.

Ingredienti

  • 1 kg di trippa di vitello
  • 500 gr di pomodori maturi
  • 3 cipolle
  • 2 litri di brodo vegetale
  • 1 spicchio di aglio
  • Prezzemolo tritalo
  • 4 foglie di alloro
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 150 gr di lardo macinato fresco
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale e pepe

Lavate bene la trippa, poi tagliatela a listarelle di circa 1 cm. Fatela cuocere per 20 minuti nel brodo vegetale insieme a una cipolla intera e a due foglie di alloro. Nel frattempo, rosolate le altre due cipolle tagliate fini in un tegame con circa 8 cucchiai di olio EVO, aggiungete l’aglio tritato, il lardo e le altre due foglie di alloro. Aggiustate di sale e di pepe. Quando tutto sarà bene appassito, unite la trippa, scolata dal brodo, e cuocete a fuoco lento per 10 minuti. Lavate e tagliate i pomodori a cubetti, aggiungeteli al resto degli ingredienti con qualche cucchiaio di brodo e proseguite con la cottura coprendo con un coperchio. Togliete la pentola dal fuoco, lasciate riposare 5 minuti e servite con una spolverata di Parmigiano e il prezzemolo. Accompagnate la trippa con pane tostato o polenta

COME ARRIVARE

In auto: A4 Milano-Venezia. Da Venezia uscita Grisignano poi SS11 Padova – Vicenza in direzione Vicenza, si prende poi per Montegalda e si prosegue per Barbarano. Da Milano, uscita Vicenza Est, poi SS247 Riviera Berica e seguire per Barbarano. Da Padova, SS11 Padova-Vicenza in direzione Montegalda e poi Barbaran

DOVE MANGIARE 

*Aqua Crua, Piazza Calcarusso 11, Barbarano Vicentino, tel 0444/776096, www.aquacrua.it

*Ai Canonici, Piazza Roma 2, Barbarano Vicentino, tel 334/975 3997, www.ristoranteaicanonici.it

DOVE DORMIRE  

*Agriturismo Il Castello, via Castello 6, Barbarano Vicentino, tel 0444/886055.

*B&B La *Vecchia Stazione, via Ferretto 1, Barbarano Vicentino, tel 0444/886111, www.lavecchiastazionebb.com.

INFO: www.colliberici.it
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