Bambini in auto, i passatempi di una volta per tenerli tranquilli

Un vademecum suggerito dalla compagnia di autonoleggio Hertz per tenere occupati i piccoli passeggeri

Trasportare bambini in auto per durate medio-lunghe, ad esempio la gita di un weekend, richiede attenzioni particolari per far sì che il loro viaggio, come quello dei genitori, sia sicuro, tranquillo e piacevole. Diamo per scontato che si usino nel modo corretto gli appositi, nonché obbligatori, seggiolini. Diamo altrettanto per scontato che chi sta al volante mantenga un’andatura moderata e osservi tutte le regole imposte dalla prudenza. Resta il compito di far occupare il tempo ai piccoli passeggeri nel modo migliore; questo è utile anche per evitare l’insorgere di eventuali problemi di nausea, infatti distrarli dai movimenti dell’auto è sempre uno dei metodi più efficaci. Sempre più spesso, anche troppo, si ricorre a tablet e smartphone con i relativi filmati. Ma eccedere non è una buona idea. Invece rispolverare i metodi di una volta potrebbe rivelarsi vincente. E’ necessario essere almeno in due, perché chi guida non deve distrarsi dalla strada. Allora nella maggioranza dei casi questo è un compito delle mamme, le donne più donne tra le donne. La compagnia di autonoleggio Hertz ha avviato una campagna sui suoi canali social, un vademecum con i consigli sui passatempi da viaggio “vintage” per tenere tranquilli i bambini in auto.

PASSATEMPI PER BAMBINI IN AUTO, I CONSIGLI DI HERTZ

bambini in auto

Il primo tra i passatempi vintage suggeriti da Hertz per occupare i bambini in auto durante i viaggi è l’indovinello. Infatti uno dei rimedi più semplici e immediati è quello di parlare con i bambini. L’indovinello, purché sia alla loro portata, è una delle maniere più efficaci di coinvolgerli in una conversazione. Tra i più gettonati quello degli animali: qualcuno pensa a un animale e tutti, compresi mamma e papà, cercano di indovinare. Un gioco istruttivo e divertente che può intrattenere i piccoli a oltranza, ideale dunque per lo scopo.

Un’altra mossa intelligente è sfruttare gli elementi del paesaggio circostante che scorrono senza sosta lungo il finestrino. Invitare i piccoli passeggeri a fare il conto di quante auto rosse riescono a individuare, o quante macchine il papà ha sorpassato durante il viaggio. Se i bambini sono più di uno, il gioco potrebbe consistere in chi per primo avvista un campanile, un traliccio, o magari una mucca, nel caso si viaggi in una zona agreste.

Uno dei metodi migliori per trasformare un banale viaggio in macchina in un momento di gioiosa condivisione è la musica. Coinvolgere i piccoli in canzoni, filastrocche e sigle dei loro cartoni animati preferiti.  Inoltre, con il servizio Mobile Wi-Fi hotspot si avrà la possibilità di ascoltare tutta la musica che si vuole senza intaccare il pacchetto dati del proprio operatore telefonico.

I bambini amano le storie, si sa. Prima di andare a letto o quando si siedono in macchina, ogni momento è quello giusto per raccontare una storia ai figli. Un racconto che parli del luogo della destinazione da raggiungere servirà a coinvolgerli e a tenerli sulle spine ancora di più. Quindi, la parola d’ordine è una sola: fantasia. Come ultimo consiglio per tenere tranquilli i bambini in auto, un evergreen: colorare. Per i bambini che non soffrono la nausea e riescono tranquillamente a concentrarsi su disegni da riempire e bordi da rispettare, pastelli e quadernoni vanno sempre bene. A differenza dei videogames i piccoli non litigheranno per fare a turno.

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