Ricette della salute: la start up Mulinum salva i sapori antichi

Mulinum è la più grande start up agricola con 101 soci sparsi in tutto il mondo. Ecco i motivi del suo successo

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Antichi sapori per antiche ricette. Ecco il valore dell’idea di Stefano Caccavari, che con la sua start up agricola “Mulinum” si impegna a salvare i sapori antichi, prodotti sani e di qualità per ridare valore a ricette storiche del nostro paese. Mulinum tratta le sementi dalla macina al prodotto finale e si sta espandendo dalla Calabria in tutta Italia, precisamente in Toscana, Lombardia, Sicilia e Puglia. Stefano è un giovane imprenditore che ha ceduto al richiamo della sua terra madre, la Calabria appunto, dando vita a Orto di famiglia nel borgo di San Floro (Catanzaro), ovvero una multiproprietà agricola con spazi affittati ad oltre 150 ortisti biologici. L’obbiettivo era quello di ridare valore ai grani antichi della regione. Grazie ad un crowdfunding nato su Facebook sono stati raccolti 500 mila euro per sostenere la start up, che prende il nome dall’acquisizione del mulino dove Stefano Caccavari faceva macinare il grano.

Poco più di un anno fa è stato inaugurato a San Floro un casolare biosostenibile che fa uso di macine in pietra naturale e di una ruota idraulica. Qui il grano macinato viene trasformato in farina integrale, Senatore Cappelli, verna e maiorca. Non manca il forno a legna d’ulivo per pane, lievitati e pizza, condita con verdure bio, che è possibile assaggiare in uno spazio dedicato alle degustazioni.

Ultima espansione di Mulinum è quella in Puglia, precisamente a Mesagne, in provincia di Brindisi, in 200 ettari dell’azienda agricola Baroni Nuovi. Il progetto pugliese è già finanziato per circa il 70% del budget necessario per dare vita alla struttura, alla filiera (con decine di imprese agricole biologiche della regione) e al commercio. In Puglia la più grande scommessa sarà quella di trasformare il grano antico Senatore Cappelli e gli altri grani antichi locali pugliesi in farina per produrre pane e prodotti tipici come i taralli, le friselle e le pucce.

Ma la start up ha puntato anche l’estero, con lo scopo di diffondere la cultura della genuinità. In bocca al lupo Mulinum!