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Il 30 settembre l’inaugurazione delle nuove Officine Grandi Riparazioni di Torino con un grande evento musicale

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“Da officine dei treni a officine delle idee”. Con questa frase si apre la pagina internet dedicata al progetto delle OGR – Officine Grandi Riparazioni di Torino.

Si tratta di maestoso complesso industriale (circa 20.000 mq e 16 m di altezza) di fine Ottocento a due passi dal centro e dalla stazione Porta Susa, che è stato cuore pulsante della crescita di Torino per circa un secolo. Negli anni 90 le OGR vengono chiuse e abbandonate al degrado, tanto da far pensare a una demolizione.  Nel 2013 però la Fondazione CRT acquista l’edificio, gli uffici e le aree scoperte e, tramite la Società OGR-CRT, avvia un’importante riqualificazione.

Sul sito si legge che sono stati mille i giorni di cantiere (e cento i milioni di euro) necessari a fare delle OGR un luogo di cultura, di spettacolo e di creatività dalla vocazione internazionale. Le soluzioni utilizzate per la riqualificazione hanno seguito principi di innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale, salvaguardia del valore storico, accessibilità totale.

Per comprendere l’entità di questi lavori e la loro importanza, ripercorriamo brevemente la storia delle Officine Grandi Riparazioni di Torino. Nascono nel 1895 come il più grande stabilimento in città. Durante la seconda guerra mondiale vengono gravemente danneggiate da tre bombardamenti per poi essere riaperte a dipendenti e famiglie nel 1961, centenario dell’Unità d’Italia. Nel 1992 la chiusura definitiva degli impianti e qualche anno dopo l’ipotesi di demolizione poi scongiurata. Nel 2008 i torinesi riscoprono le OGR, grazie a delle visite guidate e alla mostra “Torino011. Biografia di una città” allestita nella Manica Nord. Nel 2011 alle OGR si celebra il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: migliaia di persone visitano Esperienza Italia. È l’inizio di un nuovo percorso. Infatti la Società OGR-CRT, costituita da Fondazione CRT, acquista le OGR e avvia il grande progetto di riqualificazione della storica fabbrica in cui si riparavano i treni. E oggi è tutto pronto per il “Big Bang”.

Il “Big Bang” è la grande festa di inaugurazione (gratuita per tutti e lunga due settimane, dal 30 settembre al 14 ottobre) delle nuove OGR di Torino, pronte ad accogliere nuovi protagonisti e pubblici diversi, con una serie di esclusive nazionali e progetti realizzati ad hoc per l’occasione. Giorgio Moroder, Elisa, Ghali, Omar Souleyman, Danny L Harle, The Chemical Brothers e il gruppo Atomic Bomb! si alterneranno sul palco per i tre sabati consecutivi del 30 settembre, 7 e 14 ottobre. Oltre alla musica, anche l’arte contemporanea caratterizzerà il Big Bang, con tre progetti site-specific a firma di altrettanti protagonisti internazionali delle arti visive: William Kentridge, Patrick Tuttofuoco e Arturo Herrera.

Buon divertimento!

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