Franciacorta è stato il primo vino italiano, prodotto esclusivamente con il metodo della rifermentazione in bottiglia, ad aver ottenuto nel 1995 la Denominazione di Origine Controllata e Garantita. Oggi la parola Franciacorta identifica il territorio, il vino e il metodo di produzione, che risponde a rigide e scrupolose norme volte a certificare l’assoluta qualità di questa eccellenza italiana.
Situata nel cuore della Lombardia, a due passi da Milano, la Franciacorta si affaccia sulle sponde del Lago d’Iseo, in un’area di circa 200 chilometri quadrati che comprende 19 comuni della Provincia di Brescia. Le sue dolci colline, delimitate ad ovest dal fiume Oglio e a nordest dalle ultime propaggini delle Alpi Retiche, devono le loro antichissime origini ai ghiacciai che, ritirandosi oltre 10.000 anni fa, hanno creato l’anfiteatro all’interno del quale ha preso vita la Franciacorta.
La storia del Franciacorta ha origini molto antiche e radicate in un territorio dove la coltivazione della vite è stata una costante: dall’epoca romana al periodo tardo-antico, fino al pieno medioevo, le condizioni pedoclimatiche hanno sempre favorito la crescita dei vigneti. Il catasto napoleonico del 1809 fotografa una realtà con oltre mille ettari di terreni specializzati nella produzione di vini “mordaci”, come vennero definiti dal medico bresciano Girolamo Conforti nel “Libellus de vino mordaci”, e quasi altrettanti ettari di vigneti promiscui con altre colture.
Negli anni a venire le produzioni vitivinicole crebbero senza sosta fino ad eccedere di gran lunga le necessità della popolazione, dando così il via alle prime attività commerciali. In questa realtà all’inizio degli anni’60, il giovane enologo Franco Ziliani, con la produzione della prima annata di“Pinot di Franciacorta”, diede il via al passaggio dalla produzione amatoriale di vini con le bolle e di vini spumanti ante litteram, alla moderna e codificata attività produttiva di Franciacorta. Nell’arco di pochi anni, nel 1967, giunse il primo riconoscimento ufficiale con il Decreto del Presidente della Repubblica, che qualificò la Franciacorta quale zona a Denominazione di Origine Controllata (DOC), mentre dovrà passare ancora un ventennio perché i 29 produttori decidano di associarsi e dare vita, il 5 marzo del 1990, al Consorzio Franciacorta.
Nel weekend del 17 e 18 Settembre, tutto il territorio del Franciacorta festeggia i loro vini e le loro quisite specialità gastronomiche. … Un weekend dedicato al Festival in Cantina per creare un intrattenimento piacevole anche per chi sarà presente in occasione di questo appuntamento.Due giornate dalle mille bollicine…. l’avete segnato in agenda?
Scopriamo la Franciacorta… in bus
Tantissime le attività , a cominciare dai numerosi tour bus, soluzione geniale per scoprire tutti gli angoli del Franciacorta . I visitatori avranno la possibilità di scoprire il territorio e le cantina in cui nasce il Franciacorta salendo a bordo di comodi bus con partenza da Rovato (Via Martinengo – Foro Boario –zona mercato) accompagnati da una guida turistica professionista. I tour di circa 4 ore partono alla mattina fino al primo pomeriggio .Una splenda idea per vivere i vini franciacortiani!
Ecco le tappe
TAPPA 3Villa Franciacorta, nel comune di Monticelli Brusati, nel cuore del Borgo Villa risalente al 1500. Qui la famiglia Bianchi si è occupata del restauro del borgo medievale che, nel corso degli ultimi decenni, è tornato all’antica bellezza.L’ampliamento della cantina, completamente interrata; il recupero della suggestiva residenza padronale; la ristrutturazione dei due nuclei di abitazioni rurali con corti, che oggi ospitano Villa Gradoni Charme& Nature un’incantevole agriturismo, fanno di Villa una delle realtà più importanti ed interessanti di tutta la Franciacorta. Dal 1978 la produzione di soli Franciacorta Millesimati, l’ uso esclusivo di lieviti autoctoni, condizione a biologico, unica cantina certificata ISO14001 contraddistingue la filosofia della Famiglia Bianchi e dell’azienda Villa Franciacorta.
TAPPA 4Corte aura Franciacorta nasce nel 2009 per volontà di Federico Fossati che ha individuato nella Franciacorta il territorio che più di ogni altro avrebbe prodotto per i suoi vini la gamma più ricca e più ampia di sfumature. Oggi Corte aura produce oltre 100.000 bottiglie e la gamma di Franciacorta DOCG comprende Brut, Rosè, Pas Dosè, Satén e millesimati.
TAPPA 6Romantica a Passirano, nel cuore della Franciacorta. La cantina è immersa nei dieci ettari di vigneto coltivati a Chardonnay e Pinot Nero. In questa meravigliosa cornice la famiglia Avanzi, dedita al vino da oltre ottant’ anni, produce un limitato numero di bottiglie nelle tipologie Base, Satèn, Rosé, Extra Brut e Riserva. La meticolosa cura del vigneto, le innovative tecniche di vinificazione e la curanei dettagli sono i capisaldi della filosofia di Romantica. Qui le pupitres custodiscono le bottiglie sui lieviti dei nostri Franciacorta Brut e Satèn, che diverranno gli incredibili Franciacorta di Romantica. Il piano inferiore ospita anche la cantina privata della famiglia, dove sono custoditi i Franciacorta più preziosi.
TAPPA 10La mitica Gina!Nella Capitale della Franciacorta, nasce nel 1928 la Trattoria da Gina.Una storia centenaria, una storia di passione , di ricette tradizionali e innovative.Oggi, come allora proponiamo i piatti tipici della tradizione bresciana come il Manzo all’Olio di Rovato, i Casoncelli fatti a mano e serviti con il burro fuso ma anche diversi tagli di Carne come la Tagliata, il Filetto, la Fiorentina, degli ottimi Salumi nostrani e dei gustosissimi dolci sempre fatti in casa.
Musica, Maestro!
Musica tra le vigne Bollicine e divertimento vi aspettano per una serata di musica, tra le vigne e le colline A Plozza Ome (BS)concerto della band SHIVER, gruppo indie-folk lecchese nonchè la band di Davide Van de Sfroos durante il suo tour italiano Folk Coopera Tour del 2016 ed il concerto-evento di San Siro del 2017., mentre la Spensierata di Monterotondo di Passirano (BS) riempe i filari con musica musica dal vivo tra le vigne.
Siete amanti del blues?Niente di meglio di un buon Blues in vigna al tramonto !Abrami Elisabetta Provaglio d’Iseo (BS )punta sul blues, In occasione della Open Night del Festival, sabato 17 Settembre a partire dalle ore 17:30 alle ore 20:30. Qualche nota fuori dagli schemi, 2 calici di Franciacorta, mini burger e spiedini di patate: gli ingredienti per una serata blues, in vigna.
Corte Lantieri
Quelli che il vino…


Più Franciacorta di così…….Il ristorante Bella Iseo Ristorante a Pilzone d’Iseo (BS) Si è ispirato alla cucina doc del territoro:Salmerino aromatizzato al black BBQ con mango e verdure agro al Franciacorta Franciacorta SatènTagliatella al farro, qualità Spelta, ragù di pecora gigante bergamasca, gruè di cacao e cipollotto, Franciacorta BrutBaccalà ai 3 pepi, patate all’olio del Sebino, spuma al Franciacorta e rabarbaro al lampone, Franciacorta Brut NatureMorbido all’uva fragola, crema all’anice stellato, candito di cedro e gelé di rosa

Stelle…a BellavistaPiù pretenziosa, la cena ELITE col visiting chef “bistellato” Gennaro Esposito da Bellavista ) mentre Mirabella, Rodengo-Saiano (BS) festeggia ‘La cena Nature’ che offre la possibilità di cenare nel cuore pulsante della cantina assaporando i piatti dell’Agriturismo Forest di Iseo, suggestioni di lago e di terra che interpretano creativamente la tradizione e preparate con ingredienti a Km In accompagnamento tutta la linea Demetra, i Brut Nature che valorizzano il frutto delle vecchie vigne Mirabella con oltre 40 anni di storia.
Viva la Nonna!Il ristorante Hostaria Uva Rara a Monticelli Brusati (BS) propone (con mia grande gioia…) “C’era Una Volta In Franciacorta” un menù che si ispira alle ricette “della nonna” della Franciacorta e del Sebino rivisitate in chiave moderna.Entree’ di benvenuto – Franciacorta SatènAntipasto: Agone di Montisola marinato al miele di castagno e aceto di mele – Franciacorta Dosaggio ZeroPrimo piatto: Lasagnetta verde al pesce persico, pinoli, basilico, pomodorino confit, scorzetta di limone e pepe rosa – Franciacorta Blanc de NoirSecondo piatto: Salmerino al bbq con polenta integrale di grano rosso, tartare di verdure ed erbe aromatiche, miele al peperoncino – Franciacorta RoséDessert: Bossolà della tradizione – brodo di giuggiola


















