Weekend con gusto

UNESCO con Gusto: in Piemonte alla scoperta di Ivrea, il sogno di Olivetti

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Che cosa mangiare a Ivrea

Durante la vostra visita al sito UNESCO e alla città, fermatevi per una sosta golosa e gustate i prodotti e i piatti tipici di Ivrea. Cominciate dagli antipasti, che prevedono salumi e lardo, accompagnati da frittate e verdure ripiene, oppure lingua bollita, acciughe accompagnate da sfiziose salse o gelatine.

Antipasto tipico con lardo e salumi

Non manca mai poi la verza, regina delle tavole del Canavese, e ingrediente dei caponet, involtini di cavolo ripieni di carne, oppure nella supa mitonà, una zuppa a base di pane, brodo e formaggio oppure nella versione con salsiccia e cipolla.

I caponet, gli involtini di verza

Passando ai primi piatti, tra le minestre troviamo diverse specialità a base di riso, latte e castagne, oppure i brodi di carne o di magro dove, secondo la tradizione popolare, si può aggiungere abbondante formaggio o un cucchiaio di vino rosso. Tra i primi “asciutti” da provare i tajarin fatti in casa, oppure il riso ai funghi, alle verdure o alla zucca.

Tajarin al tartufo

Tra i secondi di carne a fare la parte del leone sono i bolliti, con le tipiche salse rosse o verdi, oppure gli stracotti di lepre o cinghiale, fatti cuocere nel Barbera o nel Carema e serviti con la polenta oppure con il fritto misto dolce o salato.

Un gustoso bollito

Altri piatti tipici sono la bagna caoda da accompagnare a verdure crude o cotte, la tofeja, cioè i classici fagioli con le cotiche, e il piedino di vitello cotto nel forno a legna e che viene cotto del recipiente di terracotta di Castellamonte che viene distribuito a Carnevale.  Ottime anche le fresse, polpettine di frattaglie e uvetta avvolte nell’omento di maiale.

La tipica bagna caoda

Tra i dolci, tipica di Ivrea è la Torta 900, a base di pan di Spagna e crema al cioccolato, simbolo della città. Fu infatti inventata nel 1900 dal pasticcere Ottavio Bertinotti per dare il benvenuto al nuovo secolo.

COME ARRIVARE

In auto: Da Torino, A5 Torino-Aosta con uscita al casello di Ivrea. Da Milano, A4 Milano-Torino, raccordo A4-A5 Santhià-Ivrea, poi A5 in direzione di Aosta e uscire al casello di Ivrea. Da Aosta, A5 Aosta-Torino con uscita Ivrea. Da Genova, A26 Genova-Gravellona in direzione Alessandria-Santhià, poi raccordo A4-A5 Santhià Ivrea in direzione di Aosta e uscire al casello di Ivrea.

DOVE MANGIARE

* La Mugnaia, via Arduino 53, Ivrea (TO), tel 0125/40530, www.mugnaia.com Situato in una via storica del centro, questo splendido locale con arredi contemporanei, ma ospitato in un edificio con le volte di mattoni, propone una cucina con sapori del territorio, ma con sfumature mediterranee. Anche piatti di pesce. Prezzo medio a persona € 33-40, bevande escluse.

*Trattoria San Giovanni, Corso Vercelli 45, Ivrea (TO), tel 0125/1896173, www.trattoriasangiovanni.it. Trattoria con menù tradizionale e piatti con ingredienti di stagione tipici della cucina piemontese, anche a base di pesce e funghi.

DOVE DORMIRE

*Re Arduino Ivrea, via Arduino 43, Ivrea (TO), tel 340/3324240, www.rearduinoivrea.com Nel centro storico di Ivrea, ospitato in un edificio del Settecento, il residence offre sistemazioni in appartamenti con angolo cottura attrezzato e salotto con TV.

*La Gusteria, via Quattro Martiri 9/11, Ivrea (TO), tel 0125/45903, Nel centro di Ivrea, offre camere con scrivania e TV a schermo piatto e bollitore. A disposizione degli ospiti il ristorante con cucina tipica, bar e connessione wifi gratuita.

Ivrea, la città industriale

INFO

www.ivreacittaindustriale.it

www.comune.ivrea.to.it