Home » ALTA CAMPANIA & C. » Una reggia per i vini da re dell’Alta Campania
ALTA CAMPANIA & C.

Una reggia per i vini da re dell’Alta Campania

Di Adriana Poleselli

Si è tenuta nello splendido cortile della Reggia di Caserta, elegantemente allestito, la quarta edizione di TERRA DI LAVORO WINES, promossa dal Consorzio VITICA. Una location inimitabile quella della splendida Reggia, ottenuta grazie al sostegno di della direttrice Tiziana Maffei, e all’impegno di Cesare Avenia, Presidente del Consorzio VITICA. Sede adattissima per i nobili vini come il Falerno del Massico, nato dalla simbiosi tra il ricco terreno vulcanico e il sole nel territorio di “Terra di Lavoro” nel V secolo dopo Cristo. II mito racconta che, sul Monte Massico, fu il dio Bacco a donare al pastore Falernus le viti da cui produrre un vino apprezzatissimo dall’antica nobiltà romana. In realtà furono i Greci Micenei, a produrre il famoso vino, che ora è diffuso e ricercato in tutto il mondo.

LE DENOMINAZIONI PROTETTE E I PREMI

Nel corso dei millenni si sono affermati altri vigneti autoctoni, che hanno dato vita a ben 164 vini, tra rossi e bianchi. Di questi, le aziende presenti ne hanno messi a disposizione 53 per le degustazioni. Ospiti privilegiate le cinque denominazioni tutelate dal Consorzio Vitica: AVERSA ASPRINO DOC – FALERNO DEL MASSICO DOC – GALLUCCIO DOC – ROCCAMONFINA IGT e TERRA DEL VOLTURNO IGT.

(La Denominazione d’Origine Controllata si ottiene solo se tutte le tre fasi di lavorazione: cultura, vinificazione e imbottigliamento avvengono nella zona geografica delimitata. Invece la denominazione Indicazione Geografica Protetta si ottiene anche se una sola delle fasi avviene nella zona geografica delimitata.)

Un momento molto intenso dell’evento è stata la consegna dei premi dedicati alla memoria della giovane imprenditrice MARIA FELICIA BRINI della MASSERIA FELICIA, a Sessa Aurunca, scomparsa precocemente, qualche anno fa. I vincitori del premio, assegnato per la migliore carta dei vini di ” Terra di Lavoro” sono stati il Ristorante HOSTERIA MASSA di Caserta, la LOCANDA RADICI di Melizzano (BE), e la Pizzeria “SUNRISE” di Caserta. Inoltre sono stati consegnati attestati alle Aziende di Vitica premiate dalle guide ai vini italiani e da guide internazionali.    

Durante la presentazione degli autorevoli partecipanti al WINE TALK, il presidente di Vitica Cesare Avenia ha espresso la soddisfazione per aver raggiunto l’obiettivo di mettere a confronto appassionati, giornalisti ed esperti sul passato e il futuro del mondo dei vini.  Durante il Wine Talk si sono affrontati soprattutto temi come sostenibilità e cambiamento climatico, strettamente collegati all’evoluzione degli stili di vita e, quindi, al calo dei consumi, specialmente tra i giovani con la conseguente contrazione del mercato interno. Problematiche da affrontare anche con la condivisione di esperienze sulla sensazione di AUTENTICITA’ che offrono i vini IGT di Terra di Lavoro.

DEGUSTAZIONI ESPERIENZALI PER I GIOVANI

Fra gli esperti convenuti è emersa anche la necessità di confrontarsi sulle nuove tecniche di degustazione, che tanto attraggono i giovani. Non sono mancate: sei degustazioni esperienziali con 45 produttori e due degustazioni “alla cieca” con 49 produttori. Questa modalità di degustazione avviene al buio con il partecipante bendato. Si entra in una dimensione dove la concentrazione si sofferma sui profumi e le percezioni del palato. Tutto avviene in una dimensione “magica”, quasi come in un antico rituale iniziatico. Non sorprende che susciti l’attenzione dei giovani.

TERRA DI LAVORO WINES di Vitica si è svolto in un contesto davvero piacevole per tutti i presenti in un clima di convivialità con ben 1104 bottiglie in degustazione su tre Stand perfettamente organizzati. Molto apprezzati anche i tre momenti musicali e teatrali a tema vivo. Un evento da imitare per far con conoscere ed apprezzare questi vini nobili dell’Alta Campania.