L’Italia di aprile è una promessa mantenuta. L’aria sa ancora di novità, i giorni si allungano, e il calendario degli eventi esplode in tutta la sua varietà caotica e meravigliosa: fiere medievali ai piedi di castelli da favola, sagre che profumano di frittura e tradizione, borghi montani che diventano capitali mondiali del gusto, e città d’arte che aprono i loro segreti più inconfessabili. Questo fine settimana, dall’11 al 12 aprile, c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Abbiamo selezionato sei appuntamenti, da nord a sud, diversissimi tra loro ma tutti con un filo comune: la capacità di raccontare un pezzo d’Italia che vale la pena di vivere.
A Fénis (Valle d’Aosta) il Medioevo torna a fare shopping
Immaginate di arrivare in un villaggio valdostano e ritrovarvi improvvisamente proiettati nel Quattrocento. Torri merlate, musici in abiti d’epoca, un giocoliere che lancia torce infuocate mentre voi assaggiate fontina appena tagliata. Non è un sogno, è la Castello in Fiera, giunta alla sua ottava edizione, che sabato 11 e domenica 12 aprile anima la spianata attorno al Castello di Fénis — uno dei manieri gotici meglio conservati d’Italia — con oltre settanta stand tra artigiani, produttori locali, erboristi e cosmesi naturale. La novità di quest’anno è ghiotta: gli stand rientrano all’interno delle corti del castello stesso, come nelle primissime edizioni, restituendo alla fiera quell’atmosfera fiabesca autentica che si era un po’ persa.

Il programma prevede animazioni itineranti con il Carro delle Illusioni — magia, giocoleria e acrobazie — e I Sonagli di Tagatam, un gruppo di musica medievale con cornamuse e rauschpfeifen che porta tra gli stand sonorità d’altri tempi. Per i bambini, il Museo dell’Artigianato Valdostano apre gratuitamente la sua Falegnameria Didattica con l’atelier “Falegnami del Medioevo — Il Gioco degli Anelli”, dove i piccoli costruiscono con veri attrezzi da falegname un antico gioco popolare in legno. E se volete qualcosa di più silenzioso e poetico, è disponibile una passeggiata guidata nel territorio circostante per conoscere storia, paesaggio e curiosità locali, in un contesto naturale che ancora ricorda boschi radi di querce, ciliegi e betulle. Impossibile non fermarsi anche a guardare il Castello dall’interno: il suo ciclo di pitture gotiche è tra i più famosi del nord Italia, un mondo cortese popolato di dame e cavalieri che vi guarderà dall’alto delle pareti affrescate.
INFO: Sabato 10–20, domenica 10–17. Ingresso gratuito. Visita guidata agli interni del castello a pagamento, prenotazione in loco. Laboratori per bambini gratuiti, alcuni su prenotazione. www.acoteduchateau.com WhatsApp: +39 349 4989618
A Mondovì (CN) la Fiera di Primavera profuma di futuro
Mondovì è una di quelle città piemontesi che ti stupisce: due nuclei distinti, la città alta e la città bassa, collegate da un’antica funicolare e dominate da una cattedrale barocca che sembra scrutare tutta la pianura. Sabato 11 e domenica 12 aprile, la città vive il tradizionale appuntamento con la Fiera di Primavera, che per due giorni trasforma il centro in un grande mercato a cielo aperto. Non è una semplice fiera di paese: è un appuntamento storico che mescola florovivaismo — con piante, fiori e sementi per i giardini domestici di stagione — artigianato locale, prodotti agricoli del Cuneese e gastronomia di territorio.

Per chi viene da fuori, è anche il pretesto perfetto per scoprire la città alta con la sua vista mozzafiato sulla pianura padana e sulle Alpi, e per mangiare qualcosa di serio: siamo in Piemonte, e qui la cucina è ancora una cosa seria. Mondovì sa anche sorprendere: è la città dei palloni aerostatici, un primato storico che l’ha resa famosa nel mondo, ed è circondata da un paesaggio dolcissimo di colline che in aprile sono ancora molto vivaci. Una tappa ideale per chi vuole unire la visita alla fiera con una passeggiata nel centro medievale e magari una sosta enologica nelle Langhe, che sono a pochi chilometri.
INFO: Sabato 11 e domenica 12 aprile. Centro città di Mondovì. Ingresso libero. Per info: www.comune.mondovi.cn.it |IAT Mondovì: Tel. +39 0174 330358
A Barcis (PN) c’è Festa del Pestith
Ci sono eventi che sorprendono non per quello che mostrano, ma per quello che fanno pensare. La Festa del Pestith e dei Fermentati, alla sua terza edizione, è uno di questi. Organizzata da Slow Food Pordenone sulle rive del Lago di Barcis, nel cuore della Valcellina, la manifestazione si iene nel weekend dell’11 e 12 aprile ed è affermata come uno dei più interessanti appuntamenti nazionali dedicati alla cultura della fermentazione, capace di attrarre cuochi, produttori ed esperti da tutta Italia e dall’estero. Al centro c’è il Pestith, antico fermentato di rapa viola tipico di queste valli, riconosciuto come Presidio Slow Food: un prodotto povero, ruvido, figlio dell’ingegno contadino che trasformava le verdure invernali in qualcosa di sorprendentemente vivo e aromatico.

Attorno a lui si costruisce un universo: il mercato dei produttori, laboratori guidati da esperti del koji e del miso, degustazioni di vini naturali e una cena a quattro mani sabato sera con chef di assoluto livello. Protagonisti della serata saranno Michele Valotti de La Madia (Ristorante dell’anno Gambero Rosso 2025) e Mariasole Cuomo di Spore, con piatti come cappelletti al Pestith e taco al tempeh. Ma anche solo passeggiare attorno al lago basta e avanza: le acque verde smeraldo di Barcis, incorniciate da montagne e boschi, con il Sentiero del Dint e le spettacolari forre del torrente Cellina, offrono un’esperienza naturalistica che da sola vale il viaggio.
INFO: Sabato 11 e domenica 12 aprile, area food attiva 11–15. Laboratori su prenotazione. Ingresso libero. Cena a quattro mani su prenotazione. www.slowfoodpordenone.it
A Verona il vino scende in piazza con Vinitaly and the City
Quando Vinitaly arriva a Verona, l’intera città si trasforma. E se la fiera vera e propria (padiglioni, buyer internazionali, 4.000 cantine) è riservata agli operatori del settore, il weekend dell’11 e 12 aprile è tutto per il pubblico grazie a Vinitaly and the City, il fuorisalone diffuso nel cuore storico della città. Settanta appuntamenti animano vicoli e piazze della città di Romeo e Giulietta, tra degustazioni, masterclass, visite guidate, appuntamenti letterari e molto altro ancora. Il cuore della manifestazione pulsa in Piazza dei Signori, nel Cortile del Mercato Vecchio e nel Cortile del Tribunale, luoghi normalmente chiusi al pubblico che per l’occasione diventano salotti del vino a cielo aperto.

L’evento inaugurale si tiene sabato 11 aprile in piazza Bra, con lo spettacolo immersivo “Dentro c’è l’Italia”, un intreccio tra danza, teatro e canto con centocinquanta artisti sulla scalinata di Palazzo Barbieri, firmato dal regista Giuliano Peparini. Sempre sabato si tiene OperaWine, la degustazione firmata Wine Spectator con 150 cantine italiane selezionate per il mercato internazionale: difficile trovare in un’unica serata tanta eccellenza enologica concentrata. Per chi ama il vino ma non sa ancora bene cosa cerca, questo è il weekend perfetto per farsi un’educazione sentimentale tra un calice e l’altro.
INFO: Venerdì 10 aprile ore 18 (brindisi inaugurale) fino a domenica 12. Piazza dei Signori e dintorni. Biglietti acquistabili su vivaticket.com. www.vinitalyandthecity.it
A Ladispoli (Roma) per la Sagra del Carciofo
Sul litorale romano, a meno di un’ora da Roma, esiste una sagra così amata che ogni anno Trenitalia aggiunge treni straordinari apposta per portarci la gente. La Sagra del Carciofo di Ladispoli torna dal 10 al 12 aprile 2 per la 73° edizione, tra le più partecipate della provincia di Roma, con migliaia di visitatori ogni anno. Il protagonista assoluto è lui, il Carciofo Romanesco IGP: un ortaggio dalla storia lunga e nobile, coltivato in queste terre già dagli Etruschi, diffusosi come prodotto di mercato solo nel Novecento, e oggi presidio di identità di un intero territorio.

In Piazza dei Caduti — ribattezzata per l’occasione “Piazza dei Sapori d’Italia” — vengono montate casette in legno dove le Pro Loco di tutta Italia espongono prodotti tipici regionali per vendita e degustazione, mentre in Piazza Rossellini i produttori locali cucinano e vendono i loro carciofi freschi. Sabato mattina spettacoli, fanfara e taglio del nastro; domenica il concorso delle sculture di carciofi realizzate dagli agricoltori — una gara a chi inventa la forma più bizzarra e spettacolare con il proprio raccolto. La giornata si chiude con fuochi d’artificio sull’acqua. Il programma prevede anche laboratori per bambini e momenti di intrattenimento per famiglie. Portateci i ragazzi, portateci i nonni: la sagra parla a tutti.
INFO: Sabato 11 e domenica 12 aprile dalle 9 alle 24 circa. Ingresso gratuito. Treni straordinari da Roma Ostiense domenica 12. www.sagradelcarciofoladispoli.it
A Misterbianco (CT) arriva Expo Wild
Alle porte di Catania, in quello che è di fatto il polo fieristico della Sicilia orientale, debutta qualcosa di inedito nel panorama meridionale: Expo Wild, la prima fiera siciliana interamente dedicata al mondo outdoor, alla natura, all’esplorazione e alle attività all’aria aperta, con tre giornate ricche di spazi espositivi, attività pratiche, appuntamenti divulgativi e momenti formativi. Non è una fiera di cacciatori per cacciatori, come si potrebbe ingenuamente pensare: è qualcosa di molto più ampio, una celebrazione della cultura del vivere all’aria aperta, con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale e alla formazione. Dal 10 al 12 aprile, l’evento ospita convegni di alto profilo con l’Università di Catania e l’Istituto Zooprofilattico della Sicilia su temi come zoonosi, economia e gestione del territorio, affiancati da attività cinofile, soft air e prove di pesca appositamente pensate per i bambini.

Cuore spettacolare dell’evento è lo show di Raniero Testa, tiratore sportivo di fama internazionale noto per le sue performance acrobatiche nel tiro dinamico, con record mondiali nel colpire piattelli lanciati in aria in tempi incredibili. Un appuntamento che parla a famiglie, appassionati di natura, sportivi e curiosi, in una regione — la Sicilia — che di paesaggi selvaggi e biodiversità ha da offrire davvero tutto.
INFO: Dal 10 al 12 aprile, ore 10–19, c/o Sicilia Fiera, Via Leopoldo Franchetti 1, Misterbianco (CT). Biglietto: €10 (bambini under 12 gratis). www.expowild.it







