Giugno è appena cominciato, l’estate bussa alla porta con discrezione e l’Italia, fedele a sé stessa, risponde come sa fare meglio: con sagre, fiere, festival, borghi che si svegliano e piazze che profumano di cibo e storia. Il weekend del 6 e 7 giugno è uno di quelli in cui il calendario trabocca, da Nord a Sud, di occasioni per muoversi, scoprire, assaggiare e stupirsi. Che si tratti di un design rivoluzionario incastonato nei palazzi dei Rolli genovesi, di acciughe occitane tra le valli piemontesi, di fragole rosse come rubini sulle colline laziali o di bambini felici che giocano a “scollegarsi” nei boschi siciliani — c’è un evento per ogni tipo di viaggiatore. Ecco sei ragioni per non restare a casa.
A Genova, il design diventa città
Se pensate che il design sia roba da showroom o da riviste patinate, la Genova Design Week è lì per convincervi del contrario. Fino al 7 giugno, il centro storico si trasforma in un palcoscenico diffuso dedicato al design e alla rigenerazione urbana, con esposizioni negli atri e nei piani nobili dei palazzi storici, nelle piazze e negli spazi aperti della città. La settima edizione ha scelto “Equilibrio” come filo conduttore — l’equilibrio tra forma e funzione, tra tradizione e innovazione, tra uomo, ambiente e tecnologia — e il risultato è uno di quegli eventi che fanno capire perché Genova non smette mai di sorprendere. Oltre 190 luoghi espositivi sono aperti al pubblico, tra cui prestigiosi palazzi storici, atrii e piani nobili, con la partecipazione di 427 espositori tra ufficiali e indipendenti.

Tra le novità di quest’anno, una mostra ospitata a Santa Maria di Castello dedicata al manufatto creativo e Architetture d’interni in Liguria, con sessanta studi di architettura. Il clou del weekend è la Lectio Magistralis dell’architetta Odile Decq, sabato 6 giugno dalle 17.30 alle 19.30 nel Salone delle Grida del Palazzo della Borsa. E poi la domenica è ancora lì, con mostre da vedere, percorsi da fare, palazzi da scoprire. Una città intera che diventa museo, e non nel senso asettico della parola.
INFO: Sabato 6 e domenica 7 giugno, orari variabili a seconda delle sedi. Ingresso libero o a pagamento secondo gli eventi. Sito: www.didegenova.it
A Dronero (CN), arrivano le acciughe di montagna
Sì, avete letto bene: acciughe. Di montagna. È la storia paradossale e bellissima che racconta “Anciue — Fiera degli Acciugai“, uno degli appuntamenti più attesi e amati di Dronero, affascinante borgo della Valle Maira in provincia di Cuneo. Il 6 e il 7 giugno la città celebra la memoria degli acciugai, i commercianti ambulanti che un tempo percorrevano le vie tra la Liguria e il Piemonte portando con sé le preziose acciughe sotto sale. Un mestiere umile e durissimo, quello di chi partiva in inverno con il suo carretto azzurro carico di pesce salato a girare i mercati del Piemonte.

Protagonisti della manifestazione sono, oltre alle acciughe nelle versioni al verde, in rosso, col burro, alle cipolle, il baccalà, lo stoccafisso, le sardine, il tonno sott’olio, le olive e i prodotti locali. La domenica la via centrale, chiusa al traffico, si trasforma in un percorso pedonale tra profumi, colori e tradizioni. La sera di sabato, musica folk irlandese con il gruppo Birkin Tree tra birre artigianali e profumo d’acciuga — un’accoppiata che solo in Valle Maira può funzionare. Per i bambini c’è la Piazza dei Balocchi, per i curiosi le visite al Mulino storico. Dronero è a mezz’ora da Cuneo e vale molto più di un semplice assaggio.
INFO: Sabato 6 e domenica 7 giugno. Ingresso libero. Per il programma completo: www.fieradegliacciugai.it
A Montespertoli (FI), il Chianti si chiama Festa
Settant’anni quasi tondi di storia e un nome nuovo, finalmente quello giusto: non più Mostra del Chianti ma “Festa del Vino“, perché — come ha detto il sindaco — parlare la stessa lingua di chi la vive era la cosa più giusta. La manifestazione si svolge in Piazza del Popolo e Piazza Machiavelli, cuore del paese, e negli stand delle aziende agricole del territorio è possibile degustare il vino acquistando il calice ufficiale della Festa, che ogni anno diventa un piccolo oggetto da collezione. Il weekend del 6 e 7 giugno ci sarà il gran finale di una kermesse lunga nove giorni, con concerti, mostre fotografiche e degustazioni guidate ogni sera dalle 19 curate da Slow Food, Assoenologi e FISAR.

Sabato 6 giugno torna Etichette d’Artista, con Rossano Falai, Sergio Forconi e Alessandro Sarti: tutte le venti aziende partecipanti realizzeranno una bottiglia speciale destinata a un’asta benefica a favore dell’Ospedale Pediatrico Meyer di Firenze. Da non perdere anche il ChiantiPass, la novità di quest’anno: si raccolgono timbri assaggiando i vini delle diverse cantine, e alla fine si vince un premio. Montespertoli è a venticinque chilometri da Firenze, tra colline che profumano di Chianti. Domenica 7 è l’ultimo giorno: non c’è scusa per mancare.
INFO: Sabato 6 e domenica 7 giugno (ultimo weekend). Stand aperti dalle 19.00. Ingresso libero, calice acquistabile in loco. www.comune.montespertoli.fi.it
A Nemi (Roma), la fragola è una cerimonia
C’è un giorno dell’anno in cui Nemi smette di essere solo un borgo e diventa un rito. Domenica 7 giugno torna la storica Sagra delle Fragole e Mostra dei Fiori, giunta alla sua 93ª edizione, un appuntamento che dal 1925 rappresenta il cuore identitario di Nemi e uno degli eventi più prestigiosi del panorama culturale ed enogastronomico dei Castelli Romani. La Mostra dei Fiori 2026 si ispira alla Cucina Italiana come patrimonio immateriale: installazioni floreali tematizzate e allestimenti artistici raccontano l’identità gastronomica del Paese, offrendo un percorso immersivo che unisce arte, natura e tradizione culinaria.

La giornata entra nel vivo alle 10.00 con la Santa Messa, seguita alle 11.30 dalla storica sfilata delle Fragolare in costume, accompagnata dalla banda musicale “Compatrum”, dal gruppo folk “Terra Nemorense” e dai bambini della scuola “Piccoli Fragolari Crescono”. Alle 19.00 distribuzione gratuita delle fragole a tutti i passanti, alle 21.00 spettacolo musicale e gran finale con i fuochi d’artificio nel cielo del lago. Il centro storico sarà chiuso al traffico: meglio arrivare con il servizio navetta e godersi il borgo a piedi, con il profumo dei fiori e le fragoline di bosco in mano.
INFO: Domenica 7 giugno, dalle 10.00. Ingresso libero al borgo e distribuzione gratuita delle fragole. Navette attive dalle 8.00. www.proloconemi.it
A Cerignola (FG), il Medioevo torna in vita
A pochi chilometri da Cerignola, nella Puglia più autentica, sorge Torre Alemanna: un complesso monumentale straordinario che il weekend del 6 e 7 giugno si trasforma in qualcosa di raro con la Rievocazione Storica di Torre Alemanna, che racconta la nascita della Commenda autonoma di Corneto, istituita dopo la donazione delle terre da parte dell’imperatore Federico II all’Ordine dei Cavalieri Teutonici. Per due giorni visitatori e famiglie potranno vivere un’esperienza immersiva nel Medioevo tra accampamenti storici, figuranti in costume, musiche, danze, spettacoli di falconeria, combattimenti, tiro con l’arco, mercati medievali, laboratori per bambini e visite guidate al complesso museale.

Non la solita ricostruzione per turisti frettolosi: qui si cammina davvero dentro la storia, tra il profumo del fuoco, il rumore delle armature e le bandiere che sventolano sotto il cielo di Puglia. Quasi cento persone sono coinvolte nella realizzazione dell’evento, tra rievocatori, attori, figuranti e artisti provenienti da associazioni culturali di tutta Italia. Un’occasione perfetta per portare i bambini (e lasciarsi stupire insieme a loro).
INFO: Sabato 6 giugno dalle 17.00 alle 23.30; domenica 7 giugno dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 22.30. Località Borgo Libertà, Cerignola (FG). Per informazioni: www.comune.cerignola.fg.it
A Gratteri (PA), c’è “Bimbi felici tra Borgo e Bosco”
Nel cuore del Parco delle Madonie, aggrappato alla roccia con quella tenacia tipica dei borghi siciliani, Gratteri ha deciso di scommettere su qualcosa di rivoluzionario: il silenzio degli schermi. Dal 5 al 7 giugno, il Festival del Bosco propone “Bimbi Felici tra Borgo e Bosco“, un programma rivolto a famiglie e bambini, tra laboratori creativi, giochi, picnic, passeggiate nella natura e attività educative, accompagnate dalla sfida facoltativa “Scollegati!”, un invito a vivere alcune esperienze a schermi spenti. Non è una punizione, è un invito: guardare in faccia gli alberi, sentire il vento tra le pinete, toccare la corteccia e scoprire le erbe spontanee con qualcuno che le sa riconoscere.

Dal 5 al 7 giugno spazio alle famiglie con “Bimbi Felici tra Borgo e Bosco” e la proposta sperimentale “Scollegati!”, con incontri curati dalla Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche — perché staccare la spina, ogni tanto, fa bene a tutti, grandi e piccini. Gratteri è uno dei borghi più belli di Sicilia, con i suoi vicoletti di pietra e il panorama sulle Madonie: un posto che vale il viaggio anche senza festival. Con il festival, diventa irresistibile.
INFO: Sabato 6 e domenica 7 giugno. www.comune.gratteri.pa.it e www.visitsicily.info







