La Festa della Liberazione, quest’anno, cade di sabato. Non ci sarà quindi il classico “ponte” che alluna il weekend. Ma non ci sono scuse! La primavera, ormai, è entrata nel vivo: i borghi si riaccendono, le cantine aprono le porte e persino le foreste si trasformano in un grande evento a cielo aperto. Dalle Langhe al Cilento, passando per Milano con la sua Design Week e Roma con una fiera che è un vero giro del mondo, abbiamo scelto sei appuntamenti da segnare in agenda: uno per tappa, tutti verificati, tutti diversissimi tra loro.
Ad Alba, nelle Langhe, Vinum trasforma la città nell’enoteca più grande d’Italia
Nel fine settimana del 25 e 26 aprile, Alba, la capitale delle Langhe si prepara alla sua 48ª edizione di Vinum e lo fa in grande stile: per la prima volta sedici Consorzi piemontesi – compresi Vermouth di Torino e Grappa del Piemonte – si danno appuntamento tra i cortili e le piazze del centro storico. Dal Palazzo Mostre e Congressi, che ospita la lounge dedicata a Barolo, Barbaresco e Alta Langa, si passa al Cortile della Maddalena per i bianchi di Roero e Monferrato, fino a Piazza Medford con i grandi rossi di Langa. Tutto a cielo aperto, dalle 10:30 alle 20:00.

Tra un calice e l’altro si mangia con lo Street Food ëd Langa curato dai Borghi albesi: tajarin, carne cruda, plin, focacce. Al Castello di Roddi c’è Vinum a Tavola con i corsi di cucina degli chef stellati e Vinum in Cantina porta direttamente tra le vigne UNESCO. La novità assoluta del 2026 è Vinum Off: il sabato sera piazza Falcone, via Vittorio Emanuele II e piazza San Giovanni si animano con musica dal vivo, dj set e Cene con il Vignaiolo nei ristoranti del centro. Per le famiglie c’è Vinum Bimbi, area didattica gratuita. L’edizione è dedicata al vignaiolo monfortese Domenico Clerico. Brindare alla primavera, qui, diventa un viaggio.
INFO: 25 e 26 aprile (poi 1-3 maggio), orario 10:30-20:00. Blocchetto degustazione 29 € (26 € early booking fino al 13 aprile). Sito: www.vinumalba.com – Tel. 0173 361051.
A Milano, il Fuorisalone riempie la città di design
Fino al 26 aprile Milano è la capitale mondiale del progetto. A Fiera Milano Rho va in scena la 64ª edizione del Salone del Mobile – aperta al pubblico proprio sabato 25 e domenica 26 – mentre in città esplode il Fuorisalone, oltre trecento eventi diffusi nei distretti di Brera, Tortona, 5Vie, Porta Venezia, Isola e Durini. Il tema del 2026 è “Essere Progetto“. All’Università Statale la mostra-evento MATERIAE trasforma cortili e Aula Magna in un viaggio sulla materia come linguaggio culturale: nel Cortile del ‘700 Piero Lissoni ricostruisce un’imbarcazione Sanlorenzo in sezioni semitrasparenti, nel Cortile della Farmacia Marco Nereo Rotelli mette in scena un’installazione immersiva con musica generativa e poesia sull’intelligenza artificiale.

A Palazzo Citterio la Fondazione uzbeka When Apricots Blossom racconta il Mar d’Aral in un padiglione-yurta. A BASE Milano debutta “Hello, Darkness”: 80 designer emergenti da 23 Paesi, un campeggio urbano sulla terrazza, attività per bambini, esplorazioni sonore notturne. Samsung, Swatch, Chicco, Geberit e decine di marchi aprono showroom, temporary e installazioni. La città è il museo: si entra da una porta e si esce da un’altra, si cammina per ore senza accorgersene.
INFO: Fuorisalone 20-26 aprile, ingresso libero ai singoli eventi (alcuni su registrazione). Sito: www.fuorisalone.it . Salone del Mobile a Fiera Milano Rho, biglietti pubblico su www.salonemilano.it – Tel. 02 80898962. DayPass Trenord da tutta la Lombardia: 10 €.
A Firenze, MIDA festeggia novant’anni alla Fortezza da Basso
La mostra dell’artigianato più longeva d’Italia compie novant’anni e si regala un’edizione celebrativa: dal 25 aprile al 3 maggio la Fortezza rinascimentale progettata da Antonio da Sangallo il Giovane diventa il palcoscenico di cinquecento espositori da tutta Italia e dal mondo. Trentacinquemila metri quadrati di botteghe dal vivo: abbigliamento e accessori, ceramiche tornite a mano, oreficeria, complementi d’arredo, design, oggettistica, artigianato alimentare. Al piano terra del padiglione Spadolini i maestri lavorano sotto gli occhi del pubblico; al piano attico si alternano i cooking show del progetto Made in MIM, con prodotti degli istituti agrari e alberghieri italiani.

Da non perdere le visite guidate gratuite ai sotterranei della Fortezza, curate dalla Fondazione MUS.E: ogni giorno alle 10, 11, 12, 15, 16, 17, punto d’incontro sala dell’Arco, prenotazione obbligatoria. Per i bambini laboratori creativi tra colori e fantasia, per gli adulti conferenze e mostre sui novant’anni della manifestazione. La sera la Fortezza cambia pelle: dal 25 aprile al 2 maggio, dalle 19 alle 22, ingresso libero per street food e musica dal vivo – sax, arpa, voce solista – con accompagnamento di dj set. Un altro modo per attraversare Firenze.
INFO: 25 aprile-3 maggio, orario 10:00-20:00 (street food e musica 20:00-22:00 ingresso libero). Biglietto 8 € intero, 6 € ridotto. Sito: www.mostrartigianato.it – Biglietti su Vivaticket.
A Roma, il Festival dell’Oriente è un giro del mondo in due weekend
Alla Nuova Fiera di Roma, in via Portuense 1645, il 24, 25 e 26 aprile (poi 1, 2 e 3 maggio) arriva uno degli eventi più grandi d’Europa dedicati alle culture del mondo. Con un solo biglietto si visitano oltre trenta festival in contemporanea: oltre al Festival dell’Oriente vero e proprio ci sono il Festival Irlandese, Scozzese, Country, Brasile, Argentino, Spagnolo, America Latina, Expo Japan, Nativi Americani, Roma Tattoo Experience, Motor Show con Monster Truck, Festival delle Arti Marziali, Sushi Village, Pizza Festival.

I palchi non si fermano mai, dalle 10 alle 20:30: danze del ventre, sitar indiani, qanun arabi, cerimonie del tè, arti marziali, calligrafia cinese. I bazar esplodono di sete, kimono, tappeti, spezie, incensi, porcellane. Quaranta tra ristoranti e street food servono sushi fresco, ramen, curry thailandese, kebab siriani, asado argentino, paella, nachos. C’è un’intera area dedicata a salute e benessere con yoga, tai chi e massaggi a offerta libera. Per i bambini spettacoli, animazione, workshop dedicati e tanto spazio per correre. Oltre 200.000 visitatori nelle passate edizioni: è un luna park sensoriale, che tiene insieme l’India e il Far West, il Portogallo e la Mongolia.
INFO: 24-26 aprile, orario 10:00-20:30. Biglietto intero 16 € in cassa / 17,85 € online; ridotto 11 € / 12,85 € online (ragazzi 8-11 anni). Amici a quattro zampe benvenuti. Parcheggi: 8.000 posti gratuiti. Sito: www.festivaldelloriente.it – Tel. 345 6247885 / 340 2702433.
A Capaccio, Paestum, la Festa del Carciofo IGP e un salto tra i Templi
Nel Cilento la primavera ha un colore preciso: il verde brillante del Carciofo IGP di Paestum, tenero, dolce, senza spine. L’Associazione Hera Argiva Paestum celebra la sua 18ª edizione a Piazza Borgo Gromola il 24, 25, 26 e 30 aprile, poi l’1, 2 e 3 maggio. Proprio sabato 25 e domenica 26 gli stand aprono anche a pranzo, oltre che a cena. Il menù è un inno al re degli ortaggi: carciofi dorati e fritti, carciofi arrostiti, pasta con speck e carciofi, pizza fritta con crema di carciofo, caciocavallo impiccato con profumo di carciofo, lasagne, e la grande novità del 2026, la piadina con carciofi saltati, speck e scaglie di parmigiano. Si beve lo spritz al carciofo, simbolo creativo di questa edizione.

Ogni serata è animata da musica popolare e folkloristica campana con tammorre e chitarre dal vivo; sabato 25 ospite Banfy, il cantante del tormentone “Bam Bam” visto ad Affari Tuoi, domenica 26 a cena Aria Live con Raffaele Polito. A pranzo l’energia di Agos The Voice. Dalle 23 si balla con Dj7 tra i successi degli anni Novanta. A pochi chilometri attendono i Templi di Paestum, patrimonio UNESCO: il miglior ponte possibile tra un piatto contadino e una colonna dorica.
INFO: Inaugurazione venerdì 24 aprile ore 19:30. Sabato 25 e domenica 26 apertura anche a pranzo. Ingresso libero, piatti a prezzi popolari. Tel. 338 9416690 / 333 6092036.
A Posada, in Sardegna, Foreste Aperte è il grande abbraccio al Parco di Tepilora
Posada, il borgo medievale dominato dal Castello della Fava, in provincia di Nuoro, chiude la quinta edizione di Foreste Aperte: sabato 25 aprile il Parco naturale regionale di Tepilora – Riserva della Biosfera UNESCO – apre le sue porte a famiglie, escursionisti, bambini e curiosi. Si parte dalle 10 da piazza Cocco a bordo del trenino turistico “Alla scoperta delle zone umide“, con altre partenze alle 11:30 e alle 15. Chi preferisce l’acqua può salire in kayak lungo i meandri del Rio Posada, chi ama camminare si inoltra a piedi tra l’ex Peschiera di San Giovanni e la pineta di Orvile. Il Castello della Fava è visitabile dalle 9:30 alle 20. Il centro storico diventa un laboratorio a cielo aperto: lavorazione dei metalli, ceramica, uncinetto, persino una lezione di QiGong nell’antica peschiera.

Nel pomeriggio arrivano Celentano – un asinello protagonista del trekking someggiato in piazza Belvedere – e la dimostrazione della pasta fresca “Maccarrones de punzu e de ferrittu“. Per i bambini in via S. Satta ci sono venti grandi giochi in legno costruiti artigianalmente in Sardegna. A Casa Raimonda si ammirano il costume tradizionale sardo e le tecniche di ricamo dal vivo. La giornata chiude in piazza Belvedere con i gruppi folk locali e, alle 20, il concerto etnico dei NUR con Massimo Loriga. Una festa gentile, gratuita, profondamente sarda.
INFO: Sabato 25 aprile, attività dalle 9:30 a sera tarda. Escursioni e laboratori gratuiti, prenotazione obbligatoria per kayak e trenino. Tel. 377 3059522. www.parcoditepilora.it







