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Weekend Italy

Un weekend di gusto e coriandoli

C’è qualcosa di speciale in questo weekend a cavallo tra febbraio e marzo. L’inverno non ha ancora mollato la presa, ma l’aria comincia a cambiare, i borghi si animano, le piazze si riempiono di profumi e colori. In tutta Italia, da nord a sud, si moltiplicano gli appuntamenti per chi non vuole stare fermo: fiere del vino e dell’olio extravergine, sagre del tartufo, carnevali storici, spettacoli equestri da mozzare il fiato. Ecco, allora, qualche consiglio su che cosa fare e dove andare sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo.

A Torino c’è il Salone del Vino alle OGR

Immaginate di trovarvi all’interno di un’ex officina ferroviaria convertita in un tempio del gusto: alte navate di ferro e mattone, una luce industriale che fa brillare ogni calice, e tutt’intorno le storie di oltre seicento cantine piemontesi pronte a raccontarsi bicchiere dopo bicchiere. È questa l’atmosfera che si respira ogni anno al Salone del Vino di Torino, giunto quest’anno alla sua quarta edizione, con il tema “Degustare è scoprire” — un invito poetico e preciso a trattare il vino come si tratta un libro: partendo dall’inizio, senza saltare le pagine migliori.

Sabato 28 febbraio (dalle 15 alle 21) e domenica 1° marzo (dalle 11 alle 21) le Officine Grandi Riparazioni diventano la più grande cantina aperta del Piemonte: Barolo e Barbaresco, certo, ma anche i produttori “First Generation“, i giovani viticoltori che stanno scrivendo il futuro del vino italiano. Più di cinquanta masterclass gratuite, stand gastronomici con le eccellenze dei Maestri del Gusto torinesi, e la possibilità di degustare direttamente dai produttori. Non è solo una fiera: è un viaggio attraverso i territori, le persone, la cultura di un’intera regione. Per i bambini, la formula è semplice: portarli, lasciarli guardare, lasciarli capire che anche la bellezza di un posto nasce da quanto ci si è messa la terra.

INFO: Sabato 28 febbraio ore 15:00–21:00; domenica 1° marzo ore 11:00–21:00. Sede: OGR Torino, Corso Castelfidardo 22, Torino. Biglietti da 17,30 € (ingresso + 2 token degustazione + 1 masterclass gratuita) fino a 33,30 € (ingresso + 18 token + masterclass). www.salonedelvinotorino.it  — info@salonedelvinotorino.it

A Verona per SOL Expo, la grande festa dell’oro verde

Verona non è solo Romeo e Giulietta e i palcoscenici dell’Arena: è anche la città delle grandi fiere del gusto, e questo fine settimana lo conferma con l’apertura di SOL Expo – The Olive & Oil Trade Show, la principale manifestazione italiana dedicata all’olio extravergine di oliva. Domenica 1° marzo, a Veronafiere, si apre ufficialmente la tre giorni che riunisce oltre duecento aziende da quindici regioni italiane, più ospiti da Slovenia, Spagna e Ungheria. Un appuntamento che ha già il sapore dell’internazionale, ma che sa essere anche straordinariamente accessibile e curioso per chi semplicemente ama mangiare bene.

Produttori da Puglia, Toscana, Sicilia, Calabria e Campania si danno appuntamento nei padiglioni di Veronafiere per raccontare — con show cooking, degustazioni guidate e masterclass sensoriali — tutto quello che c’è dietro una bottiglia di extravergine di qualità. In un momento in cui l’olio EVO è diventato la terza icona della cucina italiana (dopo pasta e pizza), questo salone è il luogo perfetto per capire davvero la differenza tra un olio qualunque e uno straordinario. C’è anche un’area dedicata ai sottoprodotti, alla cosmesi e alla sostenibilità della filiera olivicola: perché l’olivo è molto più di quello che finisce nel piatto.

INFO: Domenica 1° marzo (e poi 2-3 marzo). Sede: Veronafiere, Viale del Lavoro 8, Verona. Ingresso: registrazione gratuita online (con biglietto omaggio per consumatori) o acquisto in cassa. www.solexpo.com  — Tel. 045 8298111

A Foiano della Chiana (AR) si tiene il Carnevale più antico d’Italia

Ci sono carnevali famosi nel mondo — Venezia, Viareggio, Rio — e poi c’è quello di Foiano della Chiana, in provincia di Arezzo, che li batte tutti in anzianità: 487 edizioni, la prima documentata nel 1539. Non è un primato da poco, ed è anche un motivo in più per andare. Domenica 1° marzo è l’ultima domenica di questa edizione — la più attesa, quella del testamento e del verdetto — e il borgo medievale della Valdichiana si trasformerà in un palcoscenico travolgente fatto di coriandoli, cartapesta, musica e umanità festante.

Quattro cantieri — Azzurri, Bombolo, Nottambuli e Rustici — si sfidano da quasi cento anni a colpi di arte e ingegneria: i carri allegorici di Foiano non sono solo enormi sculture animate da meccanismi idraulici, sono dichiarazioni di poetica, satira del presente, affreschi temporanei destinati a vivere per una sola stagione. Quest’anno sfilano per l’ultima volta, prima del verdetto finale, con la cerimonia del “testamento” del re Giocondo — un fantoccio di cencio e paglia che riassume tutti i vizi e le glorie dell’anno e viene infine bruciato in piazza. Non mancano lo street food, l’area Fantasia per i bambini (gonfiabili, laboratori creativi, truccabimbi gratuiti), e “Avanti coi Carri Show”, il programma multimediale che trasmette le emozioni dell’evento anche da casa.

INFO: Domenica 1° marzo, ore 11:00–19:00 continuato (sfilate dalle 14:30). Sede: centro storico di Foiano della Chiana (AR). Ingresso a pagamento (verificare prezzi aggiornati sul sito ufficiale). www.carnevaledifoiano.it  — Tel. 0575 642100 — info@carnevaledifoiano.it

A Roma per il Roma Whisky Festival

Tra i sette colli e le stelle del Colosseo, si apre questo weekend la XIV edizione del Roma Whisky Festival, il principale evento italiano dedicato alla cultura del whisky. Un’idea inconsueta per chi associa ancora Roma soltanto ai vini dei Castelli o all’aperitivo con i supplì — ma in realtà è proprio la capitale ad aver dimostrato negli anni di saper ospitare con classe questa manifestazione, che riunisce produttori e appassionati da tutto il mondo in un’atmosfera che mescola eleganza britannica e calore mediterraneo.

Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, il festival accoglie decine di espositori con Scotch, Irish, Bourbon, Japanese e single malt da ogni latitudine, con degustazioni guidate da esperti, masterclass tematiche e abbinamenti gastronomici. Non serve essere esperti per partecipare: è anzi l’occasione perfetta per scoprire un mondo spesso percepito come elitario, ma che in realtà ha molto da raccontare in termini di territorio, tradizione e artigianalità. Un festival per adulti, senza dubbio — ma anche un modo originale per vivere Roma fuori dai circuiti abituali, magari unendo la visita a qualche museo o a una passeggiata nel quartiere che lo ospita.

INFO: Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo 2026. Sede e orari precisi: verificare sul sito ufficiale. Biglietti e programma: www.romawhiskyfestival.it   

A Napoli per Agrumi in Festa, il giardino segreto dei Borbone

C’è un angolo di Napoli che in pochi conoscono davvero, nascosto tra le pendici del Bosco di Capodimonte, raggiungibile solo a piedi attraverso i sentieri di quello che fu il parco di caccia di Carlo di Borbone. Si chiama Giardino Torre, un’ex azienda agricola reale del Settecento — con serre antiche, orti, frutteti e persino un forno a legna dove, si tramanda, fu cotta la prima pizza Margherita — e questo weekend si trasforma nel palcoscenico di Agrumi in Festa, manifestazione giunta alla sua terza edizione sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo.

Il pretesto è botanico, ma l’esperienza è molto di più: cinquanta varietà di agrumi provenienti dall’agrumeto storico del sito vengono raccontate una ad una, dai soliti limoni fino al cedro Mano di Buddha, che sembra uscito da un quadro. Non è un caso che proprio qui, nel 1816, il botanico Michele Tenore abbia descritto per la prima volta il Citrus deliciosa: il Giardino Torre è un museo vivente iscritto nell’elenco degli alberi monumentali d’Italia. Visite guidate con agronomi, laboratori creativi per bambini con frutti usati come stampi per dipingere tessuti, degustazioni di distillati agli agrumi e pizze profumate al limone dalla storica Pizzeria del Giardino completano un programma che ha già tutto per far venire voglia di salire su un treno.

INFO: Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, ore 10:00–18:00. Sede: Giardino Torre, Real Bosco di Capodimonte, Napoli (accesso da Porta Miano). Ingresso al giardino gratuito; laboratori e visite guidate a pagamento (da 10 €). Prenotazioni: prenotazioni@delizie-reali.it — Tel. 081 2241770. www.delizie-reali.it

A Bortigali (NU) c’è Sas Pariglias

Bortigali è un borgo di circa 1.400 anime nel cuore del Marghine, ai piedi del Monte Santu Padre, in provincia di Nuoro. Non è esattamente una meta turistica “di massa”, e forse è proprio questo il segreto del suo fascino. Questo weekend, sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, si tiene Sas Pariglias Bortigalesas: una manifestazione equestre carnevalesca che trasforma il Corso Vittorio Emanuele in una pista senza confini, dove la tradizione sarda più antica incontra la velocità, il coraggio e una certa follia festosa che appartiene al Carnevale in tutte le sue forme.

Le pariglie sono gruppi di tre cavalieri che lanciano i propri cavalli al galoppo e, nel farlo, eseguono figure acrobatiche in perfetto sincronismo: si alzano sulle staffe, si incrociano, si spostano da un cavallo all’altro mentre il pubblico trattiene il fiato. Non è teatro, non è finzione: è un rito che appartiene a questa terra da secoli, che parla di comunità, di orgoglio, di un modo di stare insieme che non conosce manuali. Nella domenica, ai cavalieri locali si aggiungono ospiti da tutta la Sardegna. Chi riesce ad abbinare l’evento a una piccola escursione nella zona può visitare il Nuraghe Orolo, raggiungibile a piedi attraverso un sentiero natura sul monte Santu Padre: una piccola avventura a misura di famiglia.

INFO: Sabato 28 febbraio e domenica 1° marzo, a partire dalle ore 15:00. Sede: Via Vittorio Emanuele, Bortigali (NU). Accesso: evento pubblico, ingresso gratuito. Aggiornamenti sulla pagina Facebook ufficiale: www.facebook.com/parigliasbortigalesas