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Weekend Italy

Un weekend di arte, gusto, tradizioni e natura

Maggio è il mese in cui l’Italia si scopre intera. Le colline del Monferrato si tingono dei riflessi rossi del Barbera, i Giardini Indro Montanelli a Milano profumano di rose antiche, Venezia si prepara ad accogliere il mondo dell’arte contemporanea, le piazze del Mugello si riempiono di tortelli fatti a mano, l’Orto Botanico di Roma si lascia attraversare dai bambini in cerca di farfalle e il lungomare di Bari si veste a festa per il suo santo patrono. Il weekend tra venerdì 8 e domenica 10 maggio 2026 — con strascichi fino a lunedì 11 — concentra una delle agende più ricche dell’anno. Sei tappe, sei modi diversi di vivere la primavera lungo lo Stivale, una per regione: si parte dal Piemonte e si scende fino in Puglia, senza mai ripetere la stessa città.

A Nizza Monferrato (AT) si beve la primavera in un calice

Nel cuore del Monferrato astigiano, paesaggio dichiarato Patrimonio Unesco, dall’8 all’11 maggio 2026 va in scena Nizza è Barbera, la festa che da vent’anni racconta uno dei rossi più iconici del Piemonte. Per quattro giorni la cittadina si trasforma in una piccola capitale del vino: al Foro Boario il Barbera Forum riunisce oltre settanta cantine e quattrocento etichette in degustazione, servite e raccontate direttamente dai produttori, mentre nelle piazze e nei vicoli del centro spuntano i Wine Point allestiti dai sommelier dell’Enoteca Regionale. Sabato 9 si parte all’alba con la quinta edizione di “Sulle Orme di Francesco Cirio”, una camminata di otto chilometri da Fontanile a Nizza che attraversa boschi e vigneti, e si prosegue con i tour in e‑bike fra i Cru del Nizza DOCG.

La sera il centro storico esplode nella Notte Bianca: negozi aperti fino a tardi, street food, gelato alla Barbera (sì, esiste), e tre palchi che animano il format “Nizza, Barbera & Music” — domenica 10 in piazza Martiri d’Alessandria è atteso il dj set di Cristian Marchi e Dj Jad degli Articolo 31. La domenica si apre con il Mercatino del Gusto e con le attività per i bambini, quasi una piccola festa contadina dentro la grande festa enologica. Una destinazione perfetta per chi cerca l’incontro fra paesaggio Unesco, cucina di territorio e quel vino che a Nizza diventa quasi un linguaggio comune.

INFOQuando: 8‑11 maggio 2026. Dove: Foro Boario e centro storico di Nizza Monferrato (AT). Orari: venerdì Barbera Forum 18‑21, sabato e domenica 11‑20 (turni); Wine Point dalle 11.30 fino a notte. Costo: ingresso al Barbera Forum con calice, tasca e piattino degustazione 25 € (prezzo edizione 2025, edizione 2026 simile); ticket Wine Point 10 € per 3 degustazioni; tour in vigna con bici propria 15 €, con e‑bike inclusa 40 €. Concerti gratuiti. www.nizzaebarbera.wine . Tel: +39 320 1414335 (Enoteca Regionale).

A Milano i Giardini Indro Montanelli fioriscono con “Orticola”

Per quattro giorni, da giovedì 7 a domenica 10 maggio, il salotto verde di Porta Venezia si trasforma nella più importante mostra‑mercato botanica d’Italia. Orticola, alla sua trentesima edizione, riunisce ai Giardini Pubblici Indro Montanelli oltre 160 vivaisti selezionati con cura, fra rose antiche, piante carnivore, frutti dimenticati e collezioni difficilissime da trovare altrove. Il tema scelto per il 2026 — Il giardinaggio fa la felicità — suggerisce il tono dell’edizione: leggero, didattico, quasi terapeutico. Paese ospite è la Spagna, presente con un giardino temporaneo firmato dal paesaggista Fernando Martos e ispirato all’orto mediterraneo tradizionale, piccolo rifugio verde costruito con materiali naturali.

Il sabato e la domenica i visitatori si muovono tra dimostrazioni, laboratori per bambini, il percorso “Per farla facile” pensato per chi non sa distinguere un’azalea da un rododendro, le piante grasse importate dalla Germania e i banchi degli inglesi specializzati in rose inglesi. In parallelo prosegue il palinsesto diffuso di FuoriOrticola, che coinvolge ventinove musei, dodici ville e quarantatré negozi storici cittadini in un contest di vetrine fiorite premiate proprio domenica 10 dentro la mostra. Camminare fra i viali con il cappello giallo e rosso (i colori‑simbolo dell’edizione), una pianta in mano e il profumo dell’humus sotto il naso è un piccolo rito milanese che vale da solo il viaggio.

INFOQuando: 7‑10 maggio 2026. Dove: Giardini Pubblici Indro Montanelli, Porta Venezia, Milano. Orari: giovedì 15‑19, venerdì‑sabato‑domenica 9.30‑19.30 (chiusura ingressi alle 19). Costo: biglietto intero 13 € (dal 1° maggio); biglietto Premium con preview del giovedì 20 €; gratuito fino a 16 anni accompagnati. www.orticola.org

A Venezia si alza il sipario sulla Biennale “In Minor Keys”

Sabato 9 maggio è una di quelle date che entrano subito nei calendari degli appassionati d’arte di mezzo mondo: l’apertura al pubblico della 61ª Esposizione Internazionale d’Arte della Biennale di Venezia. Il titolo, In Minor Keys, nasce dalla visione della curatrice Koyo Kouoh, scomparsa prematuramente nel maggio 2025, e viene portato a compimento dalla Fondazione secondo il progetto da lei interamente concepito — testo teorico, artisti, catalogo, identità grafica, architettura degli spazi. Centodieci tra artisti, duo, collettivi e organizzazioni provenienti da contesti geografici lontanissimi — da Salvador a Dakar, da San Juan a Beirut, da Parigi a Nashville — si distribuiscono fra Giardini, Arsenale e una costellazione di sedi diffuse, accompagnati da circa cento padiglioni nazionali e oltre trenta eventi collaterali.

Visitare la Biennale nel weekend dell’apertura significa vivere Venezia in una delle sue rare incarnazioni più cosmopolite: vaporetti pieni, enoteche sui canali, code curiose ma sopportabili, e poi la possibilità di abbinare almeno tre mostre imperdibili nei dintorni — “Marina Abramović. Transforming Energy” alle Gallerie dell’Accademia (dal 6 maggio), “Spiral Economy: Charrière and Canova” al Museo Correr e “Water Dream Memory” a Palazzo Zorzi. Un fine settimana per mettere insieme arte contemporanea e città‑museo, lasciandosi sorprendere dalle “tonalità minori” scelte da Kouoh come chiave di lettura del nostro tempo. Il consiglio per chi parte: due giorni minimi, scarpe comode, e prenotazione anticipata di traghetti e biglietti.

INFOQuando: dal 9 maggio al 22 novembre 2026 (apertura ufficiale al pubblico sabato 9 alle ore 11). Dove: Giardini, Arsenale e sedi diffuse, Venezia. Orari: 11‑19 in entrambe le sedi. Costo: biglietto regular giornaliero 30 €; ridotto under 26 ed over 65 25 €; formula 2 giorni 35 €; gratuito under 14 con adulto. www.labiennale.org/it/arte/2026 . Tel: +39 041 5218711

A Scarperia si tirano i tortelli a mano sotto il Palazzo dei Vicari

Sabato 9 e domenica 10 maggio, nel borgo medievale di Scarperia in pieno Mugello, va in scena uno dei momenti più sentiti della Sagra del Tortello e del Prugnolo: l’ultimo dei due weekend dedicati al fungo simbolo della primavera mugellana e al piatto che, da queste parti, è quasi un’icona. Nei locali del Circolo MCL di via San Martino le signore del paese tirano la sfoglia dietro le quinte e in tavola arrivano i celebri tortelli mugellani di patate al ragù, fatti rigorosamente a mano, e i piatti che esaltano il prugnolo — risotti, sughi, frittate fragranti — accompagnati dalla carne alla brace, dai dolci della tradizione e dal rosso dei colli del Mugello. È una sagra senza pretese, autentica, dove si pranza fianco a fianco con le famiglie locali a tavolate informali.

Il vero valore aggiunto, però, è il borgo: Scarperia, uno dei “Borghi più belli d’Italia“, custodisce il magnifico Palazzo dei Vicari del Trecento — con i suoi 154 stemmi in pietra incastonati nella facciata — il Museo dei Ferri Taglienti dedicato alla millenaria tradizione coltellinaia e una piazza che sembra un set cinematografico. Si può alternare il pranzo alla passeggiata, infilare un’escursione fino al Giogo di Scarperia (sulla Linea Gotica, sentieri ben segnalati e panorami fino agli Appennini) o spingersi al vicino Lago di Bilancino per un pomeriggio in riva al sole. Il weekend perfetto per chi cerca la Toscana lenta, quella che non si trova nelle cartoline.

INFOQuando: sabato 9 e domenica 10 maggio 2026. Dove: Circolo MCL, via San Martino 16, Scarperia (Scarperia e San Piero, FI). Orari stand gastronomici: sabato cena dalle 19; domenica pranzo dalle 12 e cena dalle 19. Costo: ingresso libero, senza prenotazione; pagamento al tavolo (menu completo intorno ai 20‑25 € a persona). www.sagretoscane.com

A Roma l’Orto Botanico fa festa con San Francesco

Sabato 9 e domenica 10 maggio, l’Orto Botanico di Roma, nascosto dietro Trastevere e abbracciato da Palazzo Corsini, si trasforma in un piccolo paradiso terrestre con Era di Maggio. L’edizione 2026 celebra gli ottocento anni dalla morte di San Francesco e prende il santo umbro come compagno di viaggio per riscoprire il legame profondo fra uomo e natura. Lungo i dodici ettari del giardino — uno dei più grandi d’Europa, con il giardino giapponese, la collezione di felci, i bambù giganti, le palme e il roseto — si snoda un programma fittissimo di visite guidate (alcune si concludono dentro Palazzo Corsini, dove sarà esposto un prezioso manoscritto miniato del Trecento dedicato proprio a Francesco), laboratori artistici, sessioni di yoga all’aperto, racconti di fiabe sotto gli alberi monumentali, percorsi sensoriali e angoli musicali.

È una di quelle giornate‑evento perfette da vivere lentamente, soprattutto con i bambini: si arriva la mattina, ci si perde fra i sentieri, si pranza all’ombra delle magnolie, si torna a casa con il polline addosso e qualche pianta in più. Per le famiglie è uno degli appuntamenti più amati del calendario romano, e cade peraltro nel weekend della Festa della Mamma. Da abbinare, perché no, a una tappa al Roseto Comunale dell’Aventino, in piena fioritura proprio in questi giorni e affacciato sul Palatino.

INFO: Quando: sabato 9 e domenica 10 maggio 2026, ore 9.00‑18.30. Dove: Orto Botanico di Roma, Largo Cristina di Svezia 23a‑24, Trastevere. Costo: biglietto intero 14 €; bambini fino a 11 anni compiuti gratuiti (massimo due per adulto accompagnatore). Acquisto online consigliato (l’accesso è dedicato e senza fila). www.senseventi.com/eradimaggio .

A Bari il mare si veste a festa per San Nicola

In Puglia il weekend del 9‑10 maggio coincide con uno degli eventi religiosi e popolari più sentiti del Sud Italia: la Festa di San Nicola di Bari, che nel 2026 celebra il 939° anniversario della Traslazione delle reliquie del santo da Myra. Tre giorni di festeggiamenti, dal 7 al 9 maggio, in una città trasformata in un palcoscenico a cielo aperto. Venerdì 8 è il giorno più atteso: all’alba la statua di San Nicola lascia la Basilica e viene portata in processione fino al Molo, dove è imbarcata su un peschereccio decorato e accompagnata da una flottiglia di barche per la celebre processione a mare. Nel pomeriggio sorvolano il lungomare le Frecce Tricolori.

Sabato 9 è il momento più solenne, con il rito misterioso e affascinante del Prelievo della Santa Manna nella cripta della Basilica e fuochi pirotecnici al Molo Sant’Antonio. Lungo tutto il lungomare Imperatore Augusto, dal 7 al 10 maggio, si dispiega il Villaggio del Gusto con focacce baresi, panzerotti, popizze, pettole, scagliozze e i birrifici artigianali pugliesi. Una festa imperdibile per chi vuole vivere il Sud nella sua versione più piena e popolare, fra spiritualità antica, street food e cieli illuminati.

INFOQuando: festeggiamenti dal 7 al 10 maggio (Villaggio del Gusto fino al 10). Dove: Basilica di San Nicola, centro storico, lungomare Imperatore Augusto e Molo San Nicola, Bari. Orari principali: 8 maggio processione dalle 6.45 e Frecce Tricolori alle 17.00; 9 maggio celebrazioni eucaristiche con prelievo della Santa Manna alle 7.30‑9.30‑11.00, fuochi pirotecnici alle 22.00; Villaggio del Gusto dalle 7 alle 2 di notte (chiusura entro mezzanotte il 10 maggio). Costo: tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito; lo street food al Villaggio del Gusto si paga ai singoli stand. www.basilicasannicola.it ; www.corteosannicola.it .