di NICOLA D. BONETTIAnche senza la rivoluzione generata dalla pandemia, il concetto di turismo si modifica con i tempi, adattandosi alle diverse richieste di mobilità. Compresa l’evoluzione in senso sostenibile: “green” come scriviamo spesso, considerando l’armonia eco-compatibile come scelta consapevole e dovuta al Pianeta.
La nuova e-tron Sportback
Costruita sulla piattaforma MLB Evo e realizzata nella fabbrica di Bruxelles, già allineata al programma carbon free di Audi per la trasformazione degli stabilimenti in tal senso entro il 2030, e-tron Sportback interpreta il secondo passo verso la strategia elettrizzante di Ingolstadt: venti nuovi modelli elettrici sui complessivi trenta previsti entro il 2025. Limitativo considerarla la derivazione con forme da coupé di e-tron, prima Audi elettrica: il progetto contiene infatti nuovi elementi tecnologici, secondo la filosofia Audi che ogni auto elettrica non sacrifichi funzionalità e produca emozioni.Uno su tutti, la prima mondiale per un’auto di grande serie dei proiettori Led Digital Matrix: derivati dai videoproiettori professionali, scompongono in pixel infinitesimali il fascio luminoso, per illuminare la strada con efficacia irraggiungibile. Un chip con un milione di microspecchi cambia la luce a ognuno di questi fino a cinquemila volte al secondo: illuminando o creando zone d’ombra, animazioni anche proiettabili su pareti o a terra, anche con funzioni predittive per la guida. Altre primizie le racconteremo durante il viaggio.
Ce la faremo?
Si parte da Milano: la distanza prevista per la prima tappa, l’uscita A1 di Valdichiana (AR) secondo Google Maps è di 395 km: la nostra autonomia di 446. L’ansia potrebbe prendere il sopravvento ma non è il nostro caso. L’auto in autostrada richiede più energia ma con un’attenta gestione dovremmo riuscirci pur mantenendo una media ragionevole. Contiamo anche sulla struttura Enel: ci sono già una trentina di stazioni a ricarica veloce su tratte extraurbane.
In città, silenziosamente
Questa nuova suv coupé è lunga 4,90 metri, larga 1,94 e alta 1,62 con passo da 2,93: le misure sono alleggerite dello stile filante e la maneggevolezza non ne risente. Assistenze e comfort ci permettono di osservare Milano con occhi da turista, senza distrarci troppo anche se controlli e videocamere vigilano attorno all’auto e aiutano nelle manovre e nella guida.
In autostrada, sempre silenziosamente
I retrovisori futuribili sono ancora protagonisti: facilitano anche l’aerodinamica, aumentando di riflesso l’autonomia totale di 5 km. Pochi? Certo, ma se fossero quelli mancanti alla meta? Scherziamo, esorcizzando l’idea. Raggiunta l’autostrada viaggiamo a 120 km/h, seguendo il flusso del traffico. Senza alcun rumore né emissioni, sentendoci “green”.L’abitacolo è comodo, lussuoso e confortevole senza scordare anche lo stile sportivo compreso in quella “S” di S line: sedili per cinque persone con finiture trapuntate, pedaliera e volante sportivi, con guizzi di raffinatezza come la leva del cambio – automatico, se così si può chiamare, essendo a un solo rapporti – però ci sono anche le pratiche palette al volante, che regolano in modo funzionale la frenata rigenerativa, particolare non facile da gestire su diverse elettriche. Ma non è il caso di e-tron.
Ricarica e shopping
Con un’attenta gestione della guida, programmando dal display centrale regolazioni e modalità (ce ne sono sette), spaziando da Efficiency a Individual e contenendo la voglia di sentire i chilowatt spingere come un treno lungo le salite del valico appenninico, nonché regolando la rigenerazione in discesa, sembra che possiamo arrivare alla meta senza ricaricare. Da tener presente che e-tron Sportback dispone di serie del caricatore Compact fino a 11 kW AC, e di due cavi: uno con connettore 11 kW AC e l’altro per 150 kW DC.
Guidando tra le colline toscane
Ringalluzziti dall’energia immagazzinata e dall’autonomia riportata al massimo, ci dirigiamo verso la meta della prima tappa, guidando tra le colline della Val di Chiana, in modo molto più dinamico. Perché, ricordiamolo, e-tron Sportback è una s.e.v. (neoacronimo per sport electric vehicle): nasce quindi come sportiva. E noi la mettiamo alla prova, scatenando con la funzione boost (massima potenza e coppia per alcuni secondi) i 300 kW – che sarebbero 408 dei “vecchi cavalli” – e 664 Nm, con accelerazioni e dinamica sorprendenti. Perfettamente retta dall’assetto: infatti Audi ha già pensato anche a chi non si accontenta: tra qualche mese, nel terzo trimestre 2020 è prevista la versione S da 370 kW (che corrispondono a più di 500 cavalli), con il primato di tre motori elettrici.Intanto, raggiungiamo il Relais La Leopoldina dove rilassarci, cenare e pernottare, dopo questa prima parte del viaggio.
Dentro la nuova e-tron
Ci riaccomodiamo a bordo: la versione S line edition vizia con le dotazioni che arricchiscono la vita a bordo: clima auto comfort bizona con climatizzazione ausiliaria, cruise control, funzione e-call, Lane departure warning, portellone elettrico, proiettori full led con luci posteriori led, Radio DAB+, ausilio al parcheggio plus con visualizzazione perimetrale, navigatore MMI plus con MMI touch response, sospensioni pneumatiche adattive, sterzo progressivo e volante in pelle multifunzione a quattro razze.
Strade alternative
Resettandoci mentalmente dopo il relax, cerchiamo di comprendere l’anima della nuova e-tron Sportback. Ci arrendiamo presto, perché ne ha più di una. Già nella prima tappa è emerso l’aspetto di economia e sostenibilità, per passare poi alla grinta sportiva, una volta ricaricata e senza più riguardi per l’autonomia, anche perché i km andando diretto a Roma sono meno di 190.
Il cuore elettrico
La grande bellezza
Una linea nuova, futuribile in alcuni particolari, che mantiene l’immagine da Audi, dinamica e distintiva. Stile, come quello di guidare in modo completamente silenzioso, che si esalta mentre ammiriamo il fascino della Capitale. Dai nuovi quartieri futuribili di Milano da dove siamo partiti il giorno prima, qui siamo circondati dalla storia, che ci coinvolge prepotente a ogni scorcio, da lasciar senza respiro. Osservando in silenzio monumenti e vestigia, palazzi e archeologia, vista dei Colli e i ponti sul Tevere: la soddisfazione interiore è percepibile e durerà a lungo. Anche per le modalità con le quali abbiamo realizzato questo nuovo tipo di turismo, sostenibile e sportivo al tempo stesso, secondo le anime della nuova Audi e-tron Sportback.
Facciamo i conti
Ci vogliono almeno 74.400 euro per accedere al mondo di e-tron Sportback: versione “50” con batteria da 71 kWh, potenza di 230 kW e 347 km d’autonomia massima, scelta ampliabile con gli allestimenti Business da 81.100 euro e S line edition da 83.000. La più potente e-tron 55 (quella provata), con batteria da 95 kWh, 265 kW di potenza e 446 km di autonomia), parte invece da 87.400 euro con i successivi allestimenti a 93.100 e 95.000.Solo per chi volesse eccedere, la ricchissima 55 Edition 1, serie limitata, raggiunge i 117.500 euro. Chi invece fosse capace di rinunciare allo stile da coupé di Sportback, il modello dal quale deriva, Audi e-Tron, consente un risparmio di 2.300 euro sulle versioni tecnicamente equivalenti, esclusa però la “limitata”.
Compagna di viaggio
AUDI E-TRON SPORTBACK 55 QUATTROÈ il momento di dedicare qualche attenzione alla protagonista del weekend, la seconda elettrica e ultima nata a Ingolstadt: qualche informazione e la scheda sintetica, con dati relativi alla versione con dati relativi alle versione guidata.

