Nella lista dei vostri futuri weekend: Varsavia, da vedere e da gustare

Varsavia è una destinazione da inserire nella lista dei vostri futuri weekend.

(Italian and English version)
Varsavia,
città distrutta durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, è stata ricostruita con tale minuziosa perfezione che l’UNESCO l’ha proclamata  Patrimonio dell’Umanità. Oggi la capitale della Polonia è il cuore pulsante e il centro intellettuale del Paese nonché uno spazio culturale eclettico che rivive le tradizioni del passato e si proietta nel futuro. Se siete appassionati di storia, musica e arte, sia classica che contemporanea. Per non parlare di gastronomia… ma procediamo con ordine.

Varsavia, tradizione e contemporaneità

DA VEDERE

La Città Vecchia (Stare Miasto) Patrimonio Unesco, perfettamente ricostruita dopo i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale.
Piazza del Mercato (Rynek Starego Miasta) dalle caratteristiche case colorate e la statua di una Sirenetta, sorella della più famosa di Copenaghen
Piazza del Castello, dove troneggia il Castello Reale, residenza dei reali polacchi tra il XVI e il XVIII secolo

Il Castello Reale
Splendori regali

Il Palazzo della Cultura e della Scienza, grattacielo di 42 piani (il più alto della Polonia, dalla terrazza si ammira una vista stupenda sui tetti di Varsavia
La Strada Reale porta alla Residenza di Wilanow, bellissimo palazzo barocco definito la “Versailles polacca“.

Il Palazzo Wilanow
Il Palazzo Wilanow

Il Ghetto Ebraico
Prima dell’occupazione nazista, a Varsavia vivevano 400.000 ebrei, un numero indefinito di ebrei morì. Via della Memoria li commemora in 16 blocchi di granito e nel monumento agli Eroi del Ghetto
Museo della Rivolta di Varsavia
Itinerario multimediale che replica l’atmosfera della rivolta del 1944 e la fine della seconda guerra mondiale

pinterest
Rivolta di Varsavia – Powstanie Warszawskie

Il Parco Lazienki incatevole progetto barocco del XVII secolo, ospita il Museo, il Palazzo sull’acqua, quello Myślewicki, la Casa Bianca, l’Orangeria e un anfiteatro neoclassico

Il Parco Lazienki

La riva del fiume Vistola, offre una suggestiva camminata dove moda e cultura si incontrano, qui Il bar Plażowa ospita concerti gratuiti eseguiti dai migliori giovani musicisti polacchi. Parlando di musica, nel Parco Lazienski spicca il monumento a Frederyk Chopin, nato nella capitale polacca e universalmente considerato il principe del romanticismo musicale. Sotto il monumento si tengono concerti che rendono omaggio alla musica del maestro.

Il monumento a Chopin

Sull’altro lato di Varsavia scoprite la Fabbrica Wedel  che produce il miglior cioccolato, potrete fare tour e degustazione e vedere il quartiere Praga che sfuggì ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Roman Polanski l’ha scelto per girare il film “Il pianista” Oggi il quartiere è la meta preferita di artisti, designer, architetti, fotografi e pullula di bar, ristoranti, gallerie, musei improvvisati e spazi per esposizioni.

Il poster del film ” Il Pianista” girato nel quartiere di Praga

Indiscusso protagonista della scena culinaria polacca è lo Chef Modest Amaro , personaggio televisvo, autore di libri di successo e prima Stella Michelin della Polonia.

Wojciech Modest Amaro

Ho avuto modo di sperimentare la sua superlativa cucina nel suo omonimo Atelier di Varsavia e, con un’occhio alla nostra rubrica, non ho potuto fare a meno di chedergli la ricetta di un dolce…
E che dolce! Un cheesecake allo zenzero, a forma di cuore … davvero da amare.

CHEESECAKE ALLO ZENZERO

CHEESECAKE ALLO ZENZERO

Ingredienti
750 g di panna montata
450 g di ricotta
450 g di formaggio philadelfia
80 g di zenzero grattugiato
100 g di miele
7 fogli di gelatina

Preparazione
Mescolare bene la ricotta e passare al setaccio.
Aggiungere il formaggio philadelhpia, lo zenzero, il miele e unire insieme.
Misurare 1/5 di panna e scaldare con fogli di gelatina inzuppati – unire al composto e amalgamare bene. Il resto della panna montata sbattere a picchi stabili e aggiungere agli altri ingredienti. Mescolare bene. Versare in un vassoio o in una forma.
Lascia riposare in frigo per almeno 6 ore.
IMPASTO DI WAFFLE
250 g di farina 00
30 g di zucchero
7 g di sale
175 g di burro fuso
212 g di latte
12 g di lievito di birra fresco
Essenza di vaniglia
85 g di tuorlo d’uovo
15 g di albumi
180 ml di latte extra
Preparazione
Mescolare bene sale, zucchero, farina in una ciotola.
In una seconda ciotola mescolate gli albumi, il tuorlo d’uovo e qualche goccia di essenza di vaniglia.
In una pentola scaldare il latte a 40’c, aggiungere il lievito e lasciare che inizi a schiumare per qualche minuto. Quindi aggiungere al composto di uova. Quindi aggiungere il burro fuso ma freddo e infine la farina.Mescolare fino a ottenere un burro liscio.
Dopo un’ora aggiungere altri 180 ml di latte e mescolare nuovamente Friggere nella macchina per cialde per 5-6 minuti.
TOFFEE DI CASTAGNE
2 litri di panna
1 kg di zucchero
250 g di castagne precotte
250 g di burro freddo
Preparazione
Caramellare lo zucchero in una pentola capiente, aggiungere la panna e ridurre della metà. Frullare le castagne con un po ‘di crema al caramello in un frullatore e rimettere in una pentola, far bollire per alcuni minuti poi aggiungere lentamente il burro freddo per incorporare fino a che diventa liscio.
PRESENTAZIONE
Spalmare il waffle caldo con il caramello di castagne, grattugiare un po ‘di zenzero fresco e coprire con cheesecake.

INFO
Atelier Amaro
Polonia Travel

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On the list of your future weekends: Warsaw, to see and taste…
Umieść Warszawę na swojej weekendowej liście, zobacz i posmakuj tego wspaniałego miasta…

Warsaw, a city destroyed during the bombings of the Second World War, was rebuilt with such meticulous perfection that UNESCO declared it a World Heritage Site.
Today the capital of Poland is the beating heart and intellectual center of the country as well as an eclectic cultural space that relives the traditions of the past and projects itself into the future. If you are passionate about history, music and art, both classical and contemporary, Warsaw is a destination to put on your list of future weekends.
Not to mention gastronomy … but let’s go in order.

Varsavia, tradizione e contemporaneità

TO BE SEEN
The Old Town
(Stare Miasto) Unesco Heritage, perfectly rebuilt after the bombings of the Second World War.
Market Square (Rynek Starego Miasta) with characteristic colorful houses and the statue of a Little Mermaid, sister of the most famous one in Copenhagen.  Castel Square dominated by the Royal Castle, residence of Polish royalty between the 16th and 18th centuries-
The Royal Route that leads to the Wilanow Residence, a beautiful Baroque palace known as the “Polish Versailles”.

Il Palazzo Wilanow
Il Palazzo Wilanow

The Palace of Culture and Science, a 42-storey skyscraper (the highest in Poland) From the terrace you can admire a wonderful view over the rooftops of Warsaw
The Jewish Ghetto Before the Nazi occupation, 400,000 Jews lived in Warsaw, an indefinite number of Jews died. The Memory Road commemorates them with 16 granite blocks and the monument to the Heroes of the Ghetto
Warsaw Uprising Museum Multimedia itinerary that replicates the atmosphere of the 1944 revolt and the end of the Second World War

pinterest
Rivolta di Varsavia – Powstanie Warszawskie

The bank of the Vistula river offers a suggestive walk where fashion and culture meet, here The Plażowa bar hosts free concerts performed by the best young Polish musicians. Speaking of music, in the Lazienski Park you can ammire the monument to Fryderyk Chopin, universally considered the prince of musical romanticism. Concerts are held under the monument which pays homage to the maestro’s music.

Il monumento a Chopin


 The Lazienki Park,  is an enchanting 17th-century Baroque project,  It hosts  the Museum, the Palace on the Water, the Myślewicki Palace, the White House, the Orangery and a neoclassical amphitheater.

Il Parco Lazienki

On the other side of Warsaw discover the Wedel Factory which produces the best chocolate, you can take tours and tasting and see the Praga district which escaped the bombings of the Second World War. Roman Polanski chose it to shoot the film “The Pianist” Today the neighborhood is a favorite destination for artists, designers, architects, photographers and is full of bars, restaurants, galleries, museums and exhibition spaces.

Il poster del film ” Il Pianista” girato nel quartiere di Praga

Wojciech Modest Amaro
The undisputed star of the Polish culinary scene is chef Modest Amaro, a TV personality, a book author and Poland’s first Michelin Star.
I had the opportunity to experience his superlative cuisine in his restaurant Atelier Amaro in Warsaw and, accoring to my column… I had to ask him a dessert recipe: the heart-shaped ginger cheesecake … to be loved, really!

GINGER CHEESECAKE

CHEESECAKE ALLO ZENZERO

Ingredients
750g whipped cream
450g ricotta cheese
450g philadelphia cheese
80g ginger grated
100g honey
7 gelatine leaves
Mix well ricotta cheese and pass through sieve. Add philadelhpia cheese, ginger , honey and combine together. Measure 1/5 of cream and heat up with soaked gelatin leaves – add to mixture and blend well. Rest of whipped cream beat to stable peaks and add to the rest ingredients. Mix well. Pour into a tray or form. Let it sit in the fridge for at least 6hrs.
WAFFLE DOUGH
250g plain flour
30g sugar
7g salt
175g melted butter
212g milk
12g fresh yeast
Vanilla essence
85g egg yolk
15g egg whites
Extra 180ml milk
Mix well salt, sugar, flour in one bowl.
In a second bowl mix egg whites, egg yolk and few drops of vanilla essence.
In small pot warm up milk to 40’c , add yeast and let it start foaming for few minutes. Than add to egg mixture. Next add melted but cool butter and flour at last. Mix to smooth butter. After one hour add additional 180ml of milk and mix again Fry in waffle machine for 5-6minutes.
CHESTNUT TOFFEE
2 ltr cream
1kg sugar
250g chestnuts precooked
250g cold butter
Caramelize sugar in large pot , add cream and reduce by half . blend chestnuts with some of the caramel cream in a blender and return to a pot , boil for several minutes than add slowly cold butter to incorporate until smooth.
PRESENTATION
Smear the hot waffle with chestnut caramel, grate some fresh ginger than cover with cheesecake. Enjoy!

INFO
Atelier Amaro
Polonia Travel

 




QUANDO LA MUSA È LA NATURA. ‘TOP CHEF’ MODEST AMARO E LA SUA RICETTA PREFERITA.

Testo di Cesare Zucca

Wojciech Modest Amaro è stato il primo chef polacco a ricevere la Stella Michelin, ha lavorato in alcuni dei migliori ristoranti del mondo, ha collaborato con chef stellari come Ferran Adria e René Redzepi, è stato giudice primario nello show televisivoTop Chef Poland‘ e fondatore della Forgotten Fields Foundation, un’organizzazione dedita alla ricerca di aree, ricette e artigiani dimenticati in campo culinario. Ha scritto parecchi libri, Il suo ultimo bestseller è Heartmade.

Nel suo ristorante atelier Amaro, ha creato una cucina basata sul ritmo naturale della natura e della sua biodiversità. Il menù è aperto con opzioni di degustazione a 6 o 9 portate, battezzate “momenti”.  Grazie al suo stile unico e la sua visione pioneristica della cucina contemporanea, Amaro ha ottenenuto molti riconoscimenti internazionali, il suo atelier  è stato il primo ristorante stellato in Polonia ed è considerato il simbolo della gastronomia polacca moderna.
Da dove viene la tua ispirazione ?
La mia Musa è la natura. Mi spinge e mi guida attraverso il mondo gigantesco della biodiversità.


La tua filosofia in cucina?
E’ basata su un calendario della natura che ho inventato io, dividendo l’anno non in 4 stagioni, ma in 52 settimane. Ciò mi permette di seguire il ritmo della natura molto da vicino, essere consapevole di cosa stia sbocciando e di cosa si debba raccogliere, Alcuni ingredienti possono essere validi per molte settimane, come gli asparagi, altri solo 10-15 giorni.


Cosa conta In cucina?
Il sapore, ecco cosa conta. È la priorità in qualunque cosa cucino, per me e per I miei ospiti. Mi piace seguire i miei sogni e esplorare l’ignoto. Ho lavorato più di 5 anni per realizzare il mio  Forgotten Fields Farm e, dopo 28 mesi di ricerca,  ho trovato la location ideale, vicino a Varsavia.  Sono ansioso di  imparare, costruire e progredire.
Parliamo di viaggi. La tua destinazione preferita?
L’Asia. Amo la sua diversità, la sua cultura colorata e  la sua unicità. Sono affascinato dalla tradizione, dala storia locale e, naturalmente, dal cibo. Mi piace provare nuovi ingredienti e sapori radicati alle proprie origini, difficile da trovare altrove. La conoscenza di nuovi sapori e profumi entra indelebilmente nella mia memoria e mi migliorano.
Dove ami passare il weekend?
I fine settimana appartengono alla mia famiglia e ai miei 4 figli. Ci piace passare del tempo nella mia azienda agricola, prendendoci cura dei frutteti e delle iantagioni. Qui è nato il progetto Forgotten Fields Farm, focalizzato sulla biodiversità e sulla rinascita di varietà dimenticate di frutta, verdura ed erbe.


I viaggi che vorresti fare?
Vorrei visitare l’Australia, ma anche luoghi in Polonia che non conosco, visto che la mia cucina è legata ai prodotti naturali del territorio polacco. Viaggiare dà l’ opportunità di conoscere ingredienti, tecniche e combinazioni di sapori che potrebbero essere adottati nella propria cucina.
In Giappone, per esempio, ho scoperto molti modi di preservare il cibo come fanno loro quando cucinano katsuobushi. Ho fatto un petto d’oca katsuobushi con uno stupefacente risultato.


Nel tuo menù, qual è il piatto più ‘Amaro’?
Quando il Museum of Modern Art di San Francisco mi ha invitato a prendere parte al progetto inSitu, un ristorante che serviva piatti d’autore dei migliori chef di tutto il mondo, ho avuto la possibilità di decidere quale ricetta mi rappresentasse meglio. Ho optato per la mia anguilla con il suo inconfondibile aroma dell’ affumicato, così presente nella tradizione polacca.
È un piatto di cui ne vado fiero.

ANGUILLA AFFUMICATA CON GINEPRO, ANETO E GRANITA DI GIN


Condimento
125 g di avocado (polpa)
300ml di succo di cetriolo chiaro
25 ml di succo di yuzu
25ml di olio di aneto
Sale Maldon a piacere
Mescolare bene tutti gli ingredienti, passare attraverso sottili cetrioli e conservare in una bottiglia do plastic precedentemente schiacciata.

Olio di aneto
200 g di aneto,
100 g cime di finocchio
550 ml di olio di vinaccioli
Mettere tutti gli ingredienti in un frullatore tipo Bimby a 60 gradi e miscelare per 9 minuti. Versare in un vaso e lasciarlo raffreddare per 8 ore.
Filtrarlo e versarlo in una bottiglia di vetro.

Granita di gin
200ml Champagne
100ml succo di lime
80ml di fiori di sambuco
90ml gin
5 chicchi di ginepro
120 g di aneto (senza gambi)
Pizzico di sale
0,5 g di gomma xantana
Amalgamare tutto con un Bimby, passarli attraverso un colino e congelare. Graffiare con una con forchetta poco prima di servire.

Avocado
1 avocado (6 porzioni)
Sbucciare l’avocado, metterlo nella ciotola di metallo, coprire con azoto liquido
Schiacciare in piccolI pezzi con l’uso di Bimby Aggiungere olio di aneto, mescolare bene e tenere in un congelatore fino al servizio.

Prugne
2 prugne gialle
15 g di fruttosio in polvere
5g di sale Maldon
3 g di polline di finocchio
Tagliare e prugne a pezzetti e metterle in una ciotola, cospargere di fruttosio, sale di Maldon
e polline di finocchio. Da prepare 1 ora prima di servire

Anguilla affumicata:
1 anguilla affumicata
Binchotan (carbone bianco)
Pelare l’anguilla, estrarre le ossa, tagliarla in porzioni di 30 g.
Preparare
legno di binchotan per
servendo.

Finitura e Presentazione
Crescione
Polline di finocchio
Ciotola di pietra fredda
Ciotole di pietra calda

Prendere la ciotola di pietra dal frigorifero, posizionare il condimento di avocado sul fondo.
In una piccola ciotola mescolare le pietre di avocado tritate con il polline di finocchio e il sale di Maldon (se neccesserio aggiungere un po’ di olio di aneto). Mettere una porzione di questa miscela sopra il condimentok di avocado. Aggiungere pezzettini di prugna. Coprire con il crescione, spruzzare con il polline di finocchio.
Brucia il legno del binchotan a fuoco rovente, posizionare all’interno della ciotola di pietra calda, aggiungere pezzi di anguilla affumicata
In un’altra ciotola fredda piazzare la granita e servire tutte e 3 le ciotole immediatamente.
Guarnire con un cucchiaio di granita. Togliere il carboncino e lasciare l’anguilla nella pietra calda.

INFO
atelier Amaro
Zaprasza Plac Trzech Krzyży 10/14
Piazza Tre Croci 10/14
Varsavia, Polonia
Tel. +48 792 222 211
Lunch: Wednesday – Friday 12:00 -15:00
Dinner: Tuesday – Saturday  18:00 – 24:30

I piatti di Wojciech Modest Amaro sono stati fotografti da Jacek Szymans

 




VARSAVIA: UN WEEKEND CON CHOPIN… IN 7 MOSSE

Testo e foto di Cesare Zucca – Un fine settimana che piacerà a molti appassionati di musica classica e in modo particolare agli ammiratori del grande Frederick Chopin.
Suona (è proprio il caso di dirlo…) interessante? Partiamo alla caccia del Maestro… in 7 mosse.


1) Muzeum Fryderyka Chopina. Salito il maestoso scalone del museo, vi verrà consegnata una tessera magnetica che vi permettera’ di interagire con gli spartiti, le musiche e il piano su cui suonò per l’ultima volta. Più di cinquemila oggetti esposti, tra cui intense lettere che parlano di amicizie e di amori passionali. Nel piccolo gift store, tanti CD, gadget-souvenir, t-shirts e perfino un calco della sua mano sinistra, dal gusto un po’ discutibile. Si entra 70 alla volta, quindi meglio prenotare online il biglietto d’ingresso.


2) Appena fuori dal museo, Appena fuori dal museo, troverete una gradevolissima sorpresa: il ristorante Tamka 43 dallo stile essenziale e quasi spartano. Capitanato dallo chef Piotr Pielachowski, offre un menu ispirato ai piatti preferiti dall’Artista, tra cui zrazy, un arrotolato di carne, ripieno di uova e verdure.

3) Passeggiata attraverso l’incantevole parco reale Lazienki, una delle mete preferite dai cittadini di Varsavia. Tra boschi, laghi e romantici ruscelli, scoprirete ville, palazzi e un palcoscenico neoclassico frequentato da bellissimi pavoni reali. Sul bordo del lago troneggia il monumento dedicato a Chopin e alla sua musica. Qui si tengono concerti domenicali aperti a tutti.


4) Scoprite i palazzi di Chopin: Palazzo Kazimierzowski, oggi sede dell’Università, dove il giovane Frédéric abitò negli anni giovanili. Palazzo Radziwill, oggi residenza del Presidente della Repubblica, dove Chopin, a solo otto anni, diede il suo primo concerto, il Teatro Nazionale, dove Chopin andava a vedere concerti e opere, Palazzo Staszica, dove Frederick studiava libri di musica, Palazzo Blekitn e Palazzo Belvedere dove ha tenuto molti concerti, mentre nel Caffè Brzezinska, all’angolo tra via Kozia e via Krakowskie Przedmiescie, l’Artista  amava passare i suoi momenti di relax, oggi si chiama Caffetteria Telimena.


5) Escursione a Żelazowa Wola, la casa dove Chopin nacque e in cui visse fino all’età di 20 anni. Dista circa 50 chilometri da Varsavia ed è raggiungibile in poco piu’ di un’ora di viaggio. Potete affidarvi a uno dei tanti tour guidati oppure raggiungerla in bus. Nei due paglioni e nella villa, troverete arredi d’epoca e oggetti personali.


6) La kermesse musicale continua con i concerti promossi dal Fryderyk Chopin Insitute , con quelli che si tengono al Chopin Salon, nonche’ le numerose esibizioni improvvisate per le strade, dove molti giovani di talento fanno rivivere le composizioni del grande Maestro.


7) Dopo questa full immersion chopiniana, vi aspetta un alloggio ad hoc. Nell’hotel Castle Inn c’è una camera (richiestissima) proprio dedicata a lui, con tanto di pianoforte, spartiti, autografo sulla parete e una bellissima vista sulla spettacolare piazza Rynek che, risorta dalle ceneri della Guerra, grazie ai suoi edifici accuratamente ricostruiti e finemente decorati è patrimonio Unesco.