MESSICO. VALLADOLID E’ LA PERLA DELLO YUCATAN. ECCO PERCHE’

TESTO E FOTO DI CESARE ZUCCA

Destinazione Messico? Tappa d’obbligo a Valladolid, la perla dello Yucatán, alla scoperta di un ricco patrimonio culturale e di un’affascinante città coloniale, fulcro di tradizioni e di grande importanza storica. Grande ospitalità, gente cordiale, pronta ad accogliegliervi con un grane sorriso.


L’architettura coloniale spagnola è inconfondibile: case coloratissime, edifici color pastello e le antiche chiese storiche, a cominciare dalla Cattedrale e dallo splendido Convento di San Bernardino che si trova a pochi minuti a piedi dal centro.

Conoscere la storia Valladolid è divertente e molto semplice. Oltre ai numerosi tour, anche notturni, a piedi o in bici, qua e là troverete molte targhe che descrivono gli eventi e persone importanti che hanno avuto un ruolo importante nella vita della città.


Valladolid è anche il punto di partenza per i celeberrimi siti maya di  Ekʼ Balam e Chichen Itza,
una delle 7 meraviglie del mondo e una delle più ben conservate fortezza Maya. Una dritta: prevedento una valanga di turisti io ci sono andato molto presto alla mattina. Che spettacolo!

Scopri i cenotes di Valladolid e dintorni
i cenotes sono uno straordinario fenomeno naturale, grandi grotte con piscine naturali dall’acqua azzurra e pulitissima, perfetta per una nuotata. Il cenote Zaci è proprio nel centro della città, ma ce ne sono tanti altri. Tra i miei preferiti, quello di Oxman e quello sotterraneo di Samula a pochi chilometri da Valladolid, facilmente raggiungibili con una bici presa a noleggio.


Escursioni
Per un’indimenticabile escursione fuori della città vi consiglio Rio Lagartos, cittadina costiera vicino alla laguna e  Las Coloradas. Preparatevia a panorama mozzafiato, laghi color rosa, coccodrilli e tanti meravigliosi fenicotteri. I vostri Instagram saranno felici!


A soli 8 km dal centro di Valladolid, nel comune di Uayma, si trova il suggestivo Convento di Santo Domingo, le cui pareti rosse affrescate risaltano nel cielo azzurro come un miraggio. Per raggiungerlo, contrattate con uno dei tanti taxi della città.

Dove mangiare
Uno dei miei ristoranti preferiti è Il Restaurante Hosteria, nel confortevole hotel Meson del Marques (mesondelmarques.com), dove le cameriere indossano il tipico abbigliamento hipiles, arricchiti da fiori ricamati. Menu Maya, tra cui lo squisito polipo al sugo nero.


El Atrio del Mayab, il “queso relleno” (formaggio ripieno), è sensazionale!

Ottima cucina yucateca nella Taberna de los Frailes, con piatti tipici di chaya, erba locale che cresce solo in Yucatan ed è considerata un’erba miracolosa usata già ai tempi dei Maya. Perché miracolosa? Come confermato dal Mexican National Institute of Nutrition, la chaya combatte diabete, calcoli e artriti. migliora la circolazione sanguigna e la funzione della memoria, aiuta la digestione, aumenta calcio nelle ossa, aiuta a perdere peso, controlla colesterolo e previene la tosse. E’ ricca di antiossidanti, possiede calcio, potassio, vitamina C e carotenoidi. Beh, di più non si può…ed è pure buona, infatti ricorda il sapore degli spinaci, che supera per ricchezza di ferro e fibre crude. Va sempre cotta ed è servita in zuppe, bevande o come contorno.


Street food? La risposta è mercado.
il Mercado Municipal di Valladolid è uno dei migliori nello Yucatan. sI trova nella Calle Santa Ana ed è aperto fino alle 16. Troverete tutte le specialità locali, rigorosamente fatte in casa. Dalle salsicce essiccate all’aria locale, alle spezie, pane, salumi, miele oltre a pasti completi realizzati da gente del posto e cucinati davanti a voi.
Tanto artigianato: cinture, portamonete,scatole e se volete portare a casa un tocco di moda yucateca, puntate sui meravigliosi abiti da donna dai fiori sgargianti e le candide guayabera, tradizionali camicie da uomo, finemente plissettate e ricamate.

Dove dormire
Casa Quetzal, boutique hotel in stile coloniale, centro energetico e terapeutico, situato negli immediati pressi del Convento di San Bernardino da Siena, nel cuore della città storica.
Coqui Coqui
(coquicoquiperfumes.com) è un chiccissimo B&B spa con un’ unica abitazione
superchic. Massaggi firmati dalle essenze Coqui.


I Signori Venator e la loro fantastica casa museo
Con grande piacere (e fortuna) sono stato invitato a visitare Casa de los Venados residenza privata e patrimonio turistico-culturale nazionale con oltre 3000 pezzi.

Ad accogliermi proprio Mr. John Venator che, con la moglie Dorianne, colleziona arte popolare messicana esposta nella sua meravigliosa hacienda formata da un grande patio all’aperto al centro, cinque grandi suite per gli ospiti, (bellissime quelle dedicate a Diego Rivera e Frida Kahlo), una splendida suite padronale e un ampio patio posteriore con piscina e area di intrattenimento. John organizza dei tour di circa un’ora.


 

CESARE ZUCCA
Travel, food & lifestyle.
Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo. Viaggia su e giù per l’America e si concede evasioni in Italia e in Europa.
Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative.
Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta il tutto qui, in stile ‘Turista non Turista’
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MEXICO. VALLADOLID IS THE PEARL OF YUCATAN. HERE BECAUSE’ Written by Cesare Zucca on 17 February 2020 Edit image_pdfimage_print TEXT AND PHOTO BY CESARE ZUCCA Destination Mexico? A must in Valladolid, the pearl of the Yucatán, to discover a rich cultural heritage and a charming colonial city, a hub of traditions and of great historical importance. Great hospitality, friendly people, ready to welcome you with a big smile. The Spanish colonial architecture is unmistakable: colorful houses, pastel-colored buildings and ancient historic churches, starting with the Cathedral and the splendid Convent of San Bernardino which is just a few minutes’ walk from the center. Getting to know the history of Valladolid is fun and very simple. In addition to the numerous tours, even at night, on foot or by bike, here and there you will find many plaques describing the events and important people who have played an important role in the life of the city. Valladolid is also the starting point for the famous Mayan sites of Ekʼ Balam and Chichen Itza, one of the 7 wonders of the world and one of the most well-preserved Mayan fortresses. A tip: I foresee an avalanche of tourists and I went there very early in the morning. What a show! Discover the cenotes of Valladolid and its surroundings the cenotes are an extraordinary natural phenomenon, large caves with natural pools with crystal clear blue water, perfect for a swim. The cenote Zaci is right in the center of the city, but there are many others. Among my favorites, the one in Oxman and the underground one in Samula a few kilometers from Valladolid, easily reachable with a rented bike. Excursions For an unforgettable excursion outside the city I recommend Rio Lagartos, a coastal town near the lagoon and Las Coloradas. Get ready for breathtaking views, pink lakes, crocodiles and many wonderful flamingos. Your Instagram will be happy! Just 8 km from the center of Valladolid, in the municipality of Uayma, is the suggestive Convent of Santo Domingo, whose red frescoed walls stand out in the blue sky like a mirage. To reach it, bargain with one of the many taxis in the city. Where to eat One of my favorite restaurants is the Restaurante Hosteria, in the comfortable hotel Meson del Marques (mesondelmarques.com), where the waitresses wear the typical hipiles attire, embellished with embroidered flowers. Mayan menu, including the exquisite octopus with black sauce. El Atrio del Mayab, the “queso relleno” (stuffed cheese), is sensational! Excellent Yucatec cuisine in the Taberna de los Frailes, with typical dishes of chaya, a local herb that grows only in the Yucatan and is considered a miraculous herb used already in Mayan times. Why miraculous? As confirmed by the Mexican National Institute of Nutrition, chaya fights diabetes, stones and arthritis. improves blood circulation and memory function, aids digestion, increases bone calcium, helps lose weight, controls cholesterol and prevents cough. It is rich in antioxidants, has calcium, potassium, vitamin C and carotenoids. Well, you can’t do more … and it’s good too, in fact it recalls the flavor of spinach, which exceeds it for its richness in iron and raw fibers. It should always be cooked and served in soups, drinks or as a side dish. Street food? The answer is mercado. the Mercado Municipal in Valladolid is one of the best in the Yucatan. It is located in Calle Santa Ana and is open until 4 pm. You will find all the local specialties, strictly homemade. From local air-dried sausages, to spices, bread, cured meats, honey as well as full meals made by locals and cooked in front of you. Lots of craftsmanship: belts, purses, boxes and if you want to bring home a touch of Yucatec fashion, focus on the wonderful women’s dresses with bright flowers and the white guayabera, traditional men’s shirts, finely pleated and embroidered. Where to sleep Casa Quetzal, colonial-style boutique hotel, energy and therapeutic center, located in the immediate vicinity of the Convent of San Bernardino da Siena, in the heart of the historic city. Coqui Coqui (coquicoquiperfumes.com) is a very chic B&B spa with a single home superchic. Massages signed by Coqui essences. The Venators and their fantastic house museum With great pleasure (and luck) I was invited to visit Casa de los Venados private residence and national touristic-cultural heritage with over 3000 pieces. To welcome me is Mr. John Venator who, with his wife Dorianne, collects Mexican folk art exhibited in his wonderful hacienda consisting of a large outdoor patio in the center, five large suites for guests, (beautiful those dedicated to Diego Rivera and Frida Kahlo), a stunning master suite and a large rear patio with pool and entertainment area. John organizes tours of about one hour.




La Riviera Maya: un tuffo tra sole, mare e storia

A partire da oggi, ogni martedì, Lucia Pezzolesi di “Cuori Ribelli” Vi racconterà le sue esperienze di viaggio nel luoghi più esotici e suggestivi del mondo. Il primo appuntamento è con le bianche spiagge dei Caraibi.

Lucia Pezzolesi

Mi chiamo Lucia, sono marchigiana di nascita ma cittadina del mondo: sei anni vissuti a Cattolica, più di un anno trascorso a Londra e un’innata passione per l’arte, la storia e la scrittura, che ho alimentato con numerosi viaggi per il continente. Dopo la laurea in Giurisprudenza decido di intraprendere il mio primo viaggio in Asia, che sarà il primo di una lunga serie… Travel blogger e Web writing freelance, con l’esperienza di più di 50 Stati visitati, numerosi kilometri trascorsi nei più svariati mezzi di trasporto e un amore particolare per i paesi di mare…. tre anni fa è nato il mio blog di viaggi www.cuoriribelli.com che gestisco insieme al mio ragazzo: qui racconto le nostre esperienze in giro per il mondo, consigliando posti particolari dove alloggiare, cosa visitare e idee su come risparmiare in viaggio.
Oggi che entro a far parte di questa squadra “PREMIUM“, il mio obbiettivo è di raccontavi al meglio le mie esperienze di viaggio e condividere con Voi lettori i nostri consigli su luoghi realmente e personalmente testati.
Il primo posto in cui vi porteremo è la bellissima Riviera Maya, il posto ideale per chi vuole ritagliarsi una vacanza al caldo in questo angolo di paradiso…

Nel 2016 Tulum veniva inserita tra i primi posti della classifica delle migliori mete dell’anno da non perdere, dalla piattaforma turistica TripAdvisor; anche il Sole24ore parlava di come gli investimenti immobiliari in questa zona della Riviera Maya stessero a poco a poco incrementando, anche se queste bellissime località balneari sono in continuo sviluppo turistico da ben più di dieci anni.

Tulum sembra lo scenario di un film fantastico, dove la spiaggia pare fatta di zucchero e incontra le famose rovine Maya, senza dubbio tra le più belle e scenografiche al mondo. E’ una città strategica, costruita per proteggere le classi dirigenti dalle frequenti e accanite guerre tra popolazioni Maya. Uno spettacolo che concilia storia e natura a solo un’ora di auto dalla famosissima e turistica Playa del Carmen, nello Yucatan, in Messico.

Mentre per i residenti, mostrando il proprio documento d’identità, è possibile accedere alla bianchissima spiaggia e alle rovine gratis, l’ingresso per i visitatori è di circa 5 dollari e potrete visitarle da soli o con una guida certificata. L’accesso alle rovine dalla via principale vi permetterà di divertirvi attraversando i  numerosi market di souvenir e snack.

E se Tulum è il gioiello della riviera Maya dove poter apprezzare la storia e l’architettura del popolo Maya, conciliando mare e sole, la spiaggia di Akumal, disposta tra Playa del Carmen e Tulum, è nota dagli amanti di snorkeling di tutto il mondo.

Per raggiungere Akumal da Playa del Carmen, vi basteranno venticinque minuti di taxi o se desiderate un mezzo economico esistono dei bus collettivi il cui costo è decisamente minore.

L’attività principale e la più emozionante che si svolge ad Akumal è sicuramente quella di poter nuotare attrezzandosi con pinne, salvagente e maschera, insieme alle grandi e affascinanti tartarughe marine. Un’emozione unica e indimenticabile! Le tartarughe marine in estate depongono le uova: purtroppo, nonostante la popolazione di questa regione cerchi di preservarle e proteggerle, ogni anno il loro numero diminuisce decisamente a causa della cementificazione della costa.

Ad Akumal e Tulum sorgono i migliori resort all-inclusive del Messico, intere città, meta di vacanza, in gran parte di Americani e Canadesi. Strutture abnormi che si distribuiscono lungo 5 kilometri di spiaggia, la perfetta combinazione tra relax, natura e divertimento.

Tra questi spicca il bellissimo Grand Sirenis Riviera Maya Hotel & Spa, situato a soli 32 km da Playa del Carmen e ad un’ora dall’aeroporto di Cancun; questo 5 stelle concilia la sua nuova architettura con il lusso, il relax, l’eleganza e l’armonia, un vero paradiso nel cuore del Mar dei Caraibi.

Al suo interno, quattro piscine per adulti e bambini, Casinò, discoteca, negozi, una Spa che offre massaggi trattamenti, sauna, bagno turco e idromassaggi, 8 ristoranti più 2 adibiti a cena e pranzo a buffet, 2 campi da tennis, palestra e zone per ping pong, beach volley, biliardo e un teatro dove ogni sera si svolge uno spettacolo musicale.

Nel resort impossibile annoiarsi, anche grazie alle numerose attività che vengono organizzate dagli animatori ogni giorno, dalle lezioni di ballo alle partite di football e beach volley.

Dopo avervi trasportato in questo angolo di paradiso messicano, continuate a seguirci nella prossima tappa: vi trasporteremo nell’affascinante Panama, con le sue attrazioni principali come il Canale di Panama e la splendida Playa Blanca dove rilassarsi in uno dei resort più frequentati e amati del Sud America…




A Verona la bellezza secondo i Maya

Volete scoprire tutti i segreti, i misteri e la particolare espressione della bellezza dei Maya? Potete farlo a partire da ottobre a Verona nella mostra a loro dedicata con opere selezionate da tutto il mondo. La bellezza è il tema forte attorno cui gira l’esposizione.

Verona nei prossimi mesi ospiterà una mostra dedicata all’arte e alla cultura dei Maya, popolo di grandi inventori, innovatori, ma ancora così sconosciuti e pieni di misteri che si sono lasciati dietro dopo la loro scomparsa.unspecified-1

Dall’8 ottobre potrete, quindi recarvi a Verona per comprendere le varie sfumature dei Maya nella mostra a loro dedicata dal nome Maya. Il linguaggio della bellezza che resterà aperta al pubblico fino al 5 marzo 2017. Si terrà al Palazzo della Gran Guardia alla presenza del Ministero della cultura del Messico, Rafael Tovar y de Teresa.

Avrete la possibilità di vedere oltre 250 opere provenienti unspecifieddai principali musei del Messico, che daranno ai visitatori la possibilità di esplorare gli aspetti artistici di una delle civiltà più affascinanti dell’America precolombiana, sviluppando una tematica universalmente importante, quella della bellezza.

Vi suggeriamo quindi di fruttate quest’occasione per andare in una meravigliosa città, che oltre a questa mostra offre il romanticismo Sheakspeariano e spettacoli all’Arena. Passeggiare lungo il fiume o nelle piazze principali vi farà assaporare l’atmosfera romantica della città. I Maya sono da sempre un popolo ricco di misteri, ma anche di capacità incredibili. Per chi sente di non conoscerli davvero può informarsi e approfondire questa cultura del passato. Il biglietto di 15.00 è acquistabile online dal sito www.mayaverona.it in cui potete consultare anche gli orari di apertura della mostra.

Maya. Il linguaggio della bellezza
è una mostra dell’INAH (Instituto Nacional de Antropología e Historia), l’istituzione più importante del Ministero della Cultura del Messico, curata da Karina Romero Blanco.