Weekend a Desenzano. Massimo Fezzardi: la cucina (e ricetta) gourmet dell’ Esplanade

( in italian and english) —

Desenzano del Garda, incantevole paesino in provincia di Brescia, affacciato sulla sponda meridionale del lago, è una meta ideale per un weekend ricco di storia, arte, natura e un’eccellente gastronomia locale

Da vedere a Desenzano
Porto vecchio
Storico porticciolo del XV secolo e oggi zona dedicata agli aperitivi, alle passeggiate romantiche e ai selfies-souvenir.
Villa Romana
Importante sito archeologico, risale al IV secolo d.C..ricco di resti romani, ville e mosaicI.
Piazza Malvezzi
Nel cuore pulsante della città, che nei mesi estivi diventa un suggestivo Mercatino dell’Antiquariato.
Museo archeologico “Giovanni Rambotti”.
Scoprirete le “case sull’acqua” ovvero le palafitte preistoriche del basso Garda bresciano e l’Aratro del Lavagnone, il più antico del mondo.
Torre di San Martino
Appena fuori città vi aspetta  sull’incantevole lungolago, perfetto per una passeggiata verso Rivoltella.
Il Castello
Dalle sue sale si gode di una spettacolare vista sul Garda, mentre al suo interno viene ospitata la mostra dedicate a Antonio Ligabue

Tra le celebrità locali troviano lo Chef stellato Massimo Fezzardi, al timone del magnifico Ristorante Esplanade, da cui si gode una meravigliosa viata sul Lago e sopratutto dove un lunch o una cena rimarranno indimenticabili per l’ambiente raffinato, il servizio impeccabile senza essere troppo rigido e per il gusto.

l’incomparabile vista dall’Esplanade

Nei piatti proposti da Rizzardi troviamo raffinatezza, stile e nello stesso tempo una semplicità che delizia e stupisce smpre con una cucina che onora prodotti e tradizioni locali, cucinati con maestria e serviti con fantasia e eleganza.

tra le delizie di Fezzardi, un rocher alle nocciole , cacao e fois gras

Nel menu spiccano prelibati pesci di lago, come il coregone in olio di cottura erbette e salsa di pomodorini e confit di capperi, rigorosamente del Garda e i sorprendentemente raffinati i tortelli di trippa al limone con salsa al pecorino , fagioli e pomodori., mentre il mio ‘Oscar per il gusto e la presentazione’ va a….spaghetti freddi al nero di seppia con tartare di calamari e zenzero marinato”.

Buongiorno Massimo, domanda di rito: dove passa un weekend libero?
Mi piacciono le grandi città , Parigi è una tra le mie favorite, anche il nostro territorio offre tanto , lago, monti, belle escursioni sui Monti della Tombea e nella Val Vestino
E mete lontane?
Messico Florida Caraibi e Thailandia, dove ho apprezzato la cultura e gli ingredienti  della cucina locale. C’è una certa un’influenza asiatica presente in alcuni miei piazzi, sopratutto nell’utilizzo delle spezie: zenzero, lemongrass, cocco, soya come nei miei spaghetti neri.
Che sono una delizia! Come è arrivato a questo piatto?
E’ nato come un omaggio a Gualtiero Marchesi, ispirandomi a un suo piatto che ho rielaborato in vari stadi , fino a questa edizione con calamaro fresco e zenzero marinato

Spaghetti neri da Oscar!

Quale pesce di lago ama cucinare?
Il coregone, le sarde e il luccio quest’ultimo forse perché, essendo mantovano, mi fa tronare in mente il classico luccio in salsa alla mantovana, piatto forte di mamma e di  nonna Elsa.
Qual è stato il piatto che ha fatto scoccare la scintilla “sarò un buon chef”?
La curiosità e la passioneè iniziata presto, a 14 anni, quando lavorarvo in un ristorante dove si facevano banchetti e grandi tavolate, ma la scintilla è scoccata 30 anni fa quando ho spermentato i miei tortelli all’erba amara di San Pietro, ricetta legata alla cucina di Castel Goffredo Un’ erba e un piatto che nessuno conosceva e che mi ha fatto sentre un po’ “ambasciatore” della cucina della mia storia.
Qualche collega a cui è legato?
Fabio Mazzolini del ristorante Dalie e Fagioli a Malerba del Garda:
È stato il mio coach per alcuni anni e il suo suggerimento era che prima dell’estetica, prima di tutto il resto, deve venire il gusto.
E il tuo consiglio ai tuoi discepoli?
studiare, studiare, studiare e guardare a 360° tutto quello che succede intornonon fermarsi mai, perché la cucina va sempre avanti.
C’è un piatto che mangia solo se cucinato da un’altra persona?
Certo la gallina e pane di mia nonna, un piatto di bollito tradizionalmente preparato alla domenica, tutta la famiglia a tavola e le parti rigorosamente prestabilite…
A lei cosa toccava?
Ero fortunato:  la coscia!

Massimo Fezzardi

La ricetta di Massimo Fezzardi
Tortelli di coniglio di Carmagnola con ragù di verdure dell’orto, pomodorini alla brace e fonduta alla ricotta affumicata
Ingredienti
300gr di pasta all’uovo:
100gr semola rimacinata
200gr farina doppio zero
5tuorli
1uovo intero
Sale, olio
Per il ripieno
300gr di polpa di coniglio
1scalogno
50gr parmigiano
80 grPan grattato
1 bicchiere vino Lugana
Brodo q.b.
80 gr Burro
Salvia e rosmarino
Per la salsa
1 carota ,1 cipolla,1costa di sedano tagliate a dadini
Pomodorini datterini alla brace
1dl di fondo di coniglio (ottenuto facendo tostare le ossa del coniglio in
forno con le verdure ,poco pomodoro,vino bianco e infine coperto di brodo
e fatto ridurre lentamente)
Per la crema di ricotta affumicata
150gr di ricotta a
200gr latte intero
Sale pepe q.b
Procedimento
Facciamo rosolare in un tegame con burro lo scalogno e il coniglio
tagliato in piccoli pezzi quando è ben rosolato sfumiamo con un bicchiere
di vino bianco Lugana, portiamo a cottura aggiustando di sale e pepe.
Passiamo il tutto al tritacarne per due volte , a parte facciamo sciogliere il
burro con le erbe aromatiche fino a quando risulta nocciola e
successivamente amalgamiamolo al coniglio,parmigiano e pan grattato,
fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
Facciamo la pasta all’uovo classica la lasciamo riposare per 30 minuti in
frigorifero e successivamente andiamo a formare i tortelli di coniglio.
In un pentolino fondiamo la ricotta affumicata con il latte e frulliamo.
In un’altra padella rosoliamo la lombatina e le verdure e terminiamo la
cottura con il fondo di coniglio.
Cuociamo i tortelli in acqua salata e serviamo come nella foto.

Curious about Chef Fezzardi recipe? just turn the page, Click Next>

Carmagnola rabbit tortelli with vegetable ragout, grilled cherry tomatoes and smoked ricotta fondue
Ingrediants
300g of egg pasta: 100g re-milled semolina 200g double zero flour 5 yolks 1 whole egg Salt, oil For the stuffing 300g of rabbit pulp 1 shallot 50g parmesan 80 gr grated bread 1 glass of Lugana wine Broth to taste 80 gr Butter Sage and rosemary
For the sauce
1 carrot, 1 onion, 1 celery stalk cut into cubes Grilled datterini tomatoes 1dl of rabbit stock (obtained by toasting rabbit bones in oven with vegetables, a little tomato, white wine and finally covered with broth and slowly reduced)
For the smoked ricotta cream
150gr of ricotta a 200g whole milk Salt pepper to taste
Method
Brown the shallot and the rabbit in a pan with butter cut into small pieces when it is well browned, blend with a glass of Lugana white wine, cook by adding salt and pepper. We pass everything through the meat grinder twice, apart we melt the butter with aromatic herbs until nutty e then mix it with the rabbit, parmesan and breadcrumbs, until a soft and homogeneous mixture is obtained. We make the classic egg pasta and let it rest for 30 minutes in refrigerator and then we go to form the rabbit tortelli. In a saucepan, blend the smoked ricotta with the milk and blend. In another pan, brown the sirloin and the vegetables and finish the cooking with rabbit stock. We cook the tortelli in salted water and serve as in the photo.

 




Weekend “gourmet” sulla Sponda Bresciana del Lago di Garda

Benvenuti sul Garda, il più grande lago italiano.

(in italian and english)

dii Cesare Zucca—

La Sponda Bresciana del Garda  può essere un perfetto weekend per chi ama la natura, la storia, l’arte e la buona cucina. Gli amanti dei tour enogastronomici e gli appassionati gourmet troveranno fantastiche pietanze sia nei menu tradizionali che nella riedizione delle ricette secolari.
Vi aspettano 70 km di costa e 20 km di entroterra, dove sono concentrate tradizioni antiche, storie di vita vissuta, prodotti unici legati ad aziende che da generazioni si tramandano ricette, consigli e… squisiti piatti a tavola.

La Sponda Bresciana abbraccia a metà il profilo occidentale del grande specchio lacustre, disseminandolo di bellezze paesaggistiche, beni culturali e eccellenze enogastronomiche, che testimoniano l’ unione tra i prodotti della terra con la ricca quantità di raffinato pesce di lago, tra cui il luccio, il coregone e le alborelle, qui tradizionalmente consumate in salamoia.


Notevole la produzione di vino e olio , uno dei produttori di spicco è Perla del Garda la cui idea ambiziosa era di riportare la vigna sulle colline moreniche della nostra azienda agricola. Troviamo Trebbiano di Lugana o Turbiana, Sauvignon, Riesling, Chardonnay e Incrocio Manzoni oltre ai vitigni dei vini bianchi. Rebo, Merlot, Cabernet Sauvignon rappresentano le tipologie delle nostre uve rosse. La vendemmia viene svolta esclusivamente a mano, selezionando i grappoli e riponendoli in piccole cassette che vengono in breve tempo condotte in cantina.

vino e olio Perla del Garda, Lugana è il vino del Territorio e la Perla del Garda ha deciso di reinterpretarlo in tutte le sue tipologie,

Potrete trovare squisiti salumi e formaggi, come lo speziato tombea, la delicata formaggella di Tremosine e il bagoss della vicina Valle Sabbia. Perfino gustosi capperi, quelli sottosale di Gargnano.

specialità del territorio servite all’agriturismo Pratello

Il clima, mite e temperato, ha favorito la crescita di una armoniosa vegetazione mediterranea.
Ulivi e agrumi, oleandri, agavi e ginestre ne colorano le rive, mentre le piante offrono frutta e inconfondibili agrumi.


L’olio del Garda e’apprezzato per la delicatezza del suo sapore, il fresco retrogusto di mandorla dolce, alta digeribilità e ,come se non bastasse, una squisita accoglienza da parte dei produttori…che vi invitano a degustazioni in loco.

L’olio Garda DOP negli scaffali di Conti Thun a Puegnago in Valtènesi

A Nord, il Parco dell’Alto Garda Bresciano offre numerose opportunità agli amanti delle escursioni e del trekking o chi ama sperimentare una visita in questa riserva naturale, ricca di scorcio panoramico inconsueto, flora e fauna, Altipiani, rocce a strapiombo sul lago e vaste aree verdi, coperte da boschi secolari in un territorio che in alcune zonw selvagge è ancora  inesplorato. Non dimenticate una sosta al Centro Visitatori del Parco è  un centro di informazione, educazione e promozione dell’entroterra gardesano.

Parco dell’Alto Garda Bresciano

Siete pronti? Partiamo dal nord

Limone, famoso per gli agrumi del Garda, Gargnano borgo antico rivierasco, Toscolano Maderno dalle numerose strutture alberghiero-turistiche, Gardone Riviera, storicamente famoso per il “Vittoriale degli Italiani”, dimora di D’Annunzio, oggi uno dei musei più visitati d’Italia, Salò ricca di storia, di vegetazione mediterranea e patria della iconica Cedrata Tassoni, il suo Duomo è una vera galleria d’arte e il centro storico è anche vivace occasione per lo shopping.

Cedrata Tassoni…ma quanto era (ed è) buona???

San Felice del Benaco, meta prediletta dagli sportivi. Manerba: conosciuto per i numerosi campeggi,. Desenzano con il caratteristico porto vecchio, l’imponente Castello e Il Duomo che conserva un prezioso dipinto del Tiepolo. Infine Sirmione splendida località cantata da Carducci, e Catullo, che ci riporta alle famose “Grotte Termali” conosciute fino dall’antichità.

Vittoriale degli Italiani

Le spettacolari ville, viste dal lago

Concedetevi un giro in barca, partendo da Sirmione e circumnavigando la penisola. SI possono ammirare i resti delle Grotte di Catullo, dimora nobiliare di epoca romana, mentre. Attraversando il lago verso la Valtenesi, si giunge alla maggiore delle isole, l’Isola del Garda, dove sorge Villa Cavazza, abitata fin dall’antichità dei Conti Borghesi Cavazza.

Villa Cavazza

Puntando verso nord, a Salò troviamo Villa Leonesio e Villa Simonini, costruita nel 1905 in stile Liberty, mentre a Barbarano si può ammirare Palazzo Terzi e a Gardone Riviera Villa Ruhland. Navigando verso tra antiche limonaie, scoprirete Palazzo Brunati–Bulgheroni e Palazzo Zani, mentre a Bogliaco,spicca la settecentesca Villa Bettoni. ll nostro viaggio termina a Gargnano, dove si trovano le due ville della famiglia Feltrinelli, che lasciò una forte impronta della propria magnanimità con opere filantropiche e assistenziali.

Villa Feltrinelli

Stellati, trattorie, osterie… ecco dove mangiare

Capriccio, Manerba del Garda
Giuliana Germiniasi e Francesca Tassi, madre e figlia al timone di un ristorante stellato che propone piatti storici come il riso Carnaroli mantecato al Bagoss.
Il Fagiano, Gardone Riviera,
All’interno del Grand Hotel Fasano, lussuosa residenza della famiglia imperiale austriaca nel 1888. Chef Matteo Felter rispetta la tradizione gastronomica del lago, rivisitandola e resa con un abile gioco di sapori
Lido 84, Gardone Riviera.
Il ristorante stellato di Riccardo Camanini, presente nel prestigioso elenco The World Best 50

Riccardo Camanini e la sua sarda di Lago

Esplanade, Desenzano
Stella Michelin, vista spettacolare sul lago, ambiente raffinato, servizio impeccabile senza essere troppo rigido. Chef Massimo Rizzardi delizia e stupisce con piatti che onorano prodotti e tradizioni locali, cucinandoli con maestria e servendoli con fantasia e eleganza.
Nel menu spiccano i pesci di lago, quindi le mie scelte sono andate al coregone in olio di cottura erbette e salsa di pomodorini e confit di capperi, rigorosamente del Garda. Sorprendentemente raffinati i tortelli di trippa al limone con salsa al pecorino , fagioli e pomodori., mentre l’Oscar per il gusto e la presentazione va a….spaghetti freddi al nero di seppia con tartare di calamari e zenzero marinato”. Bravo Chef!

Arte in cucina: una stupefacente idea di Massimo Fezzardi “Spaghetti freddi al nero di seppia con tartare di calamari e zenzero marinato”. Voto 10

La Rucola Sirmione
In un vicolo suggestivo, a fianco del Castello Scaligero. Proposte di lago e di terra, con un occhio curioso e attento al cibi locali.
Casa Leali, Puegnago
Chef Andrea Leali presta grande attenzione ai prodotti del territorio nei menu di ieri e di oggi
Da Rino
, Manerba
Pesce locale e freschissimo per piatti territoriali: bigoli con sarde e acciughe, tagliolini con coregone, pasta con trota salmonata, luccio del Garda con polenta, sardine Agoni ai ferri.

Il pesce appena pescato di Da Rino

Trattoria Pegaso, Gavardo
Menu di carne e di pesce, piatti solidi, atmosfera accogliente, una trattoria con un punto in più.
Gattolardo, Desenzano
In cucina … tutta la famiglia! A cominciare dallo Chef Fabio Gozza ai cugino Matteo Silva che da anni cura personalmente l’attenta ricerca di vini. Atmosfera super accogliente e un menu che ti rallegra l’anima. Il pesce di lago si alterna a piatti di carne, dove  citazioni territoriali e regionali non mancano: dal delicato luccio alla Gardesena ai bigoli con coregone e sarde del Garda, doveroso tributo al Lago.

Fabio Gozza e il suo luccio alla Gardesana

Da Barberiga arrivano gli autentici casoncelli, da Comacchio l’ anguilla cucinata con miele e soia, fino a un’ escursione in Friuli con i gamberoni alla buzara, mentre il tradizionale coniglio arrosto con purè, ci riporta al pranzo domenicale in famiglia.
Inutle dirlo: buon appetito!

Trattoria Gatolardo, Desenzano. Il tradizionale coniglio arrosto della domenica in famiglia

La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda

Un’attiva associazione che copre il territorio a 360° gradi, da Sirmione a Limone Del Garda , tra arte, cultura, vino, olio e alla scoperta di sapori antichi., salami e formaggi nostrani, confetture fatte in casa, pesce fresco e affumicato,xprodotti da forno, gelati preparati direttamente in azienda e i preziosi vitigni di groppello e di lugana o deliziosi passiti acompagnati dai tipici spongadì, dolcetti a forma di ciambella.

spongadì

Al timone della Strada dei Vini e Sapori del Garda troviamo il Presidente Francesco Averoldi la cui Azienda Agricola da generazioni produce il suo vino a Bedizzole, in località Cantrina, un piccolo borgo all’interno della Valtènesi, un’ampia area della sponda e dell’entroterra del Garda bresciano che si estende da Desenzano del Garda sino a Salò.

L’Azienda Agricola Averoldi

Scopriamo la Valtènesi

Fra vigneti, borghi suggestivi, santuari di antica devozione e castelli risalenti al X secolo, scoprirete la Valtènesi, famosa per la bellezza del paesaggio lacustre e collinare e per la produzione di vini rosati, il cui vitigno caratteristico e grande patrimonio è il Groppello.

l Doc Valtenesi è il vino espressione in chiave moderna e innovativa della tradizione enologica del Garda, le vendite delle prime bottiglie del “Valtenesi” Chiaretto sono iniziate in una data davvero romantica: il 14 Febbraio 2012, giorno di San Valentino. In effetti è facile innamorarsi di questo rosè delicato ma anche seducente…


Così come nell’ 800 è successo al senatore veneziano Pompeo Molmenti che, oltre che storico e critico d’arte, era anche un capace enologo e agronomo. Pompeo aveva sposato una nobildonna proprietaria di una villa a Moniga circondata da 15 ettari di terreno. lì, tra le vigne che guardavano il grande lago, Pompeo iniziò a cimentarsi nella produzione del Chiaretto, vino delicato dagli aromi speziati, incantevole colore, ottimo equilibrio. e intense note fruttate, ottimo se  accompagnato da primi piatti saporiti, pesce, carne  e formaggi di media stagionatura.

A Pompeo Molmenti la Cantina Costaripa ha voluto dedicare uno dei suoi famosi vini rosa, premiato con i Tre Bicchieri, gli Oscar del vino.

Il Chiaretto è soprannominato “il vino di una notte”; un appellativo che deriva dal personale sistema di vinificazione posto in atto in una operazione che si svolge nel corso di una sola notte, da ciascun produttore e che conferisce ad ogni singolo Chiaretto un colore, un profumo ed una fragranza unici.

Il Chiaretto Conti Thun

Il Consorzio Valtènesi Riviera del Garda Classico, promosso dall’ intraprendente Jury Pagani, tutela la coltivazione e la produzione di questa ricca varietà di vini rossi e bianchi che si sposano armonicamente con un paesaggio di grande fascino, fra colline, olivi ed una rigogliosa vegetazione mediterranea.

Il Rosa Mara Costaripa , la meravigliosa cantina. Nicole, figlia del fondatore della rinomata casa enologica Mattia Vezzola.


L’eccellente abbinamento del Chiaretto a piatti a base di pesce di lago e olio extravergine d’oliva (tutti prodotti nell’area gardesana) e la bellezza intrinseca delle colline del lago di Garda stimola bellissime gite sul lago. Non a caso “Italia in Rosa”, il più grande evento italiano dedicato ai vini rosati è proprio qui nella preziosa cornice del castello di Moniga del Garda. www.italiainrosa.it

Il Castelo di Moniga, uno dei suggestivi borghi della Valtenesi: Padenghe,Manerba, San Felice, Puegnago, Polpenazze e Soiano

La “chicca” finale…

La Valtenesi vi riserva un’ultima sorpresa. Benvenuti nell”universo” Pratello.
Pratello è vigneto, cantina, olio, olive, ospitalità, ristorante, frutteto, orto, frutta antica, allevamenti allo stato brado di razze autoctone, “bottega contadina” che propone prodotti unici e autentici, come confetture, confit, ragu, sottaceti, agrodolci …

Pratello, agriturismo con ristorante

Ah, dimenticavo i lama! 

A Pratello esiste da sempre un curioso allevamento: quello degli alpaca, animali estremamente docili e rispettosi, vivono nei prati. tra gli uliveti e si nutrono d’erba. Gli alpaca sono conosciuti soprattutto per la loro morbida lana che Pratello tratta ed utilizzata per la creazione capi caldi e soffici, rigorosamente realizzati a mano.

Dal Perù a Valtenesi: i lama di Pratello

INFO
Conti Thun
Pratello
Costaripa

CESARE ZUCCA
Travel, food & lifestyle.
Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo.  Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative. Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta il tutto qui, in stile ‘Turista non Turista’

for the english version juct click Next>

La Sponda Bresciana del Garda  coud be a perfect weekend for those who love nature, history, art and good food. Fans of food and wine tours and gourmet enthusiasts will find fantastic dishes both in the traditional menus and in the re-edition of centuries-old recipes. 70 km of coastline and 20 km of hinterland await you, where ancient traditions, stories of real life, unique products linked to companies that have been handed down recipes, advice and … exquisite dishes at the table for generations are concentrated.

specialità del territorio servite all’agriturismo Pratello


Garda olive oil is appreciated for the delicacy of its flavor, the fresh aftertaste of sweet almond, high digestibility and, as if that weren’t enough, an exquisite welcome from the producers … who invite you to tastings on site..

L’olio Garda DOP negli scaffali di Conti Thun a Puegnago in Valtènesi

To the north, the Alto Garda Bresciano Park offers numerous opportunities for lovers of hiking and trekking or those who love to experience a visit to this nature reserve, rich in unusual panoramic views, flora and fauna, plateaus, rocks overlooking the lake and vast green areas, covered by centuries-old woods in an area that is still unexplored in some wild areas. Don’t forget a stop at.  Centro Visitatori del Parco 

Parco dell’Alto Garda Bresciano

You are ready?
Let’s start from the north
Limone, famous for the citrus fruits of Garda, Gargnano, an ancient coastal village, Toscolano Maderno with numerous hotel-tourist facilities, Gardone Riviera, historically famous for the “Vittoriale degli Italiani”, home of D’Annunzio, today one of the most visited museums in Italy. Italy, Salò rich in history, Mediterranean vegetation and home of the iconic Cedrata Tassoni, its Duomo is a true art gallery and the historic center is also a lively opportunity for shopping.

Cedrata Tassoni…ma quanto era (ed è) buona???

San Felice del Benaco, a favorite destination for sportsmen. Manerba: known for its numerous campsites. Desenzano with the characteristic old port, the imposing Castle and the Cathedral which preserves a precious painting by Tiepolo. Finally, Sirmione, a splendid place sung by Carducci, and Catullus, which takes us back to the famous “Thermal Caves” known since ancient times.

Vittoriale degli Italiani

The spectacular villas, seen from the lake
Treat yourself to a boat ride, starting from Sirmione and circumnavigating the peninsula. You can admire the remains of the Grotte di Catullo, a noble residence from the Roman era, while. Crossing the lake towards Valtenesi, you reach the largest of the islands, Isola del Garda, where Villa Cavazza stands, inhabited since ancient times by the Counts Borghesi Cavazza.

Villa Cavazza

Heading north, in Salò we find Villa Leonesio and Villa Simonini, built in 1905 in Liberty style, while in Barbarano you can admire Palazzo Terzi and in Gardone Riviera Villa Ruhland. Navigating towards ancient lemon houses, you will discover Palazzo Brunati – Bulgheroni and Palazzo Zani, while in Bogliaco, the eighteenth-century Villa Bettoni stands out. Our journey ends in Gargnano, where the two villas of the Feltrinelli family are located, who left a strong mark of their magnanimity with philanthropic and charitable works. li.

Villa Feltrinelli

Stellati, trattorie, osterie… ecco dove mangiare

Where to eat

Capriccio, Manerba del Garda
Il Fagiano, Gardone Riviera,
Lido 84, Gardone Riviera.

Riccardo Camanini e la sua sarda di Lago

Esplanade, Desenzano
Michelin star, spectacular lake views, refined setting, impeccable service without being too rigid. Chef Massimo Rizzardi delights and amazes with dishes that honor local products and traditions, cooking them with skill and serving them with imagination and elegance. Lake fish stand out on the menu, so my choices went to whitefish in cooking oil, herbs and cherry tomato sauce and caper confit, strictly from Garda. Surprisingly refined are the lemon tripe tortelli with pecorino sauce, beans and tomatoes., While the Oscar for taste and presentation goes to …. cold spaghetti with cuttlefish ink with squid tartare and marinated ginger “. Bravo Chef!

Arte in cucina: una stupefacente idea di Massimo Fezzardi “Spaghetti freddi al nero di seppia con tartare di calamari e zenzero marinato”. Voto 10

La Rucola Sirmione
Casa Leali, Puegnago
Da Rino
, Manerba

Il pesce appena pescato di Da Rino

Trattoria Pegaso, Gavardo
Gattolardo, Desenzano
In the kitchen … the whole family! Starting with Chef Fabio Gozza to his cousin Matteo Silva who has personally supervised the careful search for wines for years. Super cozy atmosphere and a menu that makes your soul happy. Lake fish alternates with meat dishes, where territorial and regional references are not lacking: from the delicate Gardesena-style pike to the bigoli with whitefish and Garda sardines, a dutiful tribute to the lake.

Fabio Gozza e il suo luccio alla Gardesana

From Barberiga come the authentic casoncelli, from Comacchio the eel cooked with honey and soy, up to an excursion to Friuli with prawns alla buzara, while the traditional roast rabbit with mashed potatoes, brings us back to Sunday family lunch. Needless to say: enjoy your meal!

Da Gattolardo: una tradizione della domenica in famiglia: conoglio arrosto con pure di patate

What about wines?
Check on the next page, just Click Next>
La Strada dei Vini e dei Sapori del Garda

An active association that covers the territory at 360 °, from Sirmione to Limone Del Garda, between art, culture, wine, oil and the discovery of ancient flavors., Local salami and cheeses, homemade jams, fresh and smoked fish , x bakery products, ice creams prepared directly on the farm and the precious groppello and lugana vines or delicious raisins accompanied by the typical spongadì, donut-shaped sweets.

spongadì

Strada dei Vini e Sapori del Garda Presidente Francesco Averoldi
Azienda Agricola for generations it has been producing its wine in Bedizzole, in Cantrina, a small village within the Valtènesi, a large area of the shore and the hinterland of Brescia’s Garda that extends from Desenzano del Garda to Salò.

L’Azienda Agricola Averoldi

Let’s discover Valtènesi

Among vineyards, suggestive villages, sanctuaries of ancient devotion and castles dating back to the 10th century, you will discover Valtènesi, famous for the beauty of the lake and hilly landscape and for the production of rosé wines, whose characteristic vine and great heritage is Groppello.

A Pompeo Molmenti la Cantina Costaripa ha voluto dedicare uno dei suoi famosi vini rosa, premiato con i Tre Bicchieri, gli Oscar del vino.

Chiaretto is nicknamed “the wine of a night”; a name that derives from the personal vinification system implemented in an operation that takes place over the course of a single night, by each producer and which gives each individual Chiaretto a unique color, scent and fragrance.

Il Chiaretto Conti Thun

Il Consorzio Valtènesi Riviera del Garda Classico,promoted by the enterprising Jury Pagani, it protects the cultivation and production of this rich variety of red and white wines that blend harmoniously with a landscape of great charm, among hills, olive trees and luxuriant Mediterranean vegetation.

 

Il Rosa Mara Costaripa , la meravigliosa cantina. Nicole, figlia del fondatore della rinomata casa enologica Mattia Vezzola.

The excellent combination of Chiaretto with dishes based on lake fish and extra virgin olive oil (all produced in the Garda area) and the intrinsic beauty of the hills of Lake Garda stimulates beautiful trips on the lake. It is no coincidence that “Italia in Rosa”, the largest Italian event dedicated to rosé wines, is right here in the precious setting of the castle of Moniga del Garda. www.italiainrosa.it

Il Castelo di Moniga, uno dei suggestivi borghi della Valtenesi: Padenghe,Manerba, San Felice, Puegnago, Polpenazze e Soiano

La “chicca” finale…

Welcome to  Pratello.

Valtenesi has one last surprise in store for you. Welcome to the Pratello “universe”. Pratello is a vineyard, cellar, oil, olives, hospitality, restaurant, orchard, vegetable garden, ancient fruit, native breeds in the wild, “peasant shop” that offers unique and authentic products, such as jams, confit, ragu, pickles, sweet and sour

Pratello, agriturismo con ristorante

Opss…., I forgot the lamas! A curious breeding has always existed in Pratello: that of alpacas, extremely docile and respectful animals, living in the meadows. among the olive groves and feed on grass. Alpacas are known above all for their soft wool which Pratello processes and used to create warm and soft garments, rigorously handmade.

Dal Perù a Valtenesi: i lama di Pratello

INFO
Conti Thun
Pratello
Costaripa

CESARE ZUCCA Travel, food & lifestyle.
Milanese by birth, Cesare lives between New York, Milan and the rest of the world. For WEEKEND PREMIUM he photographs and writes about cities, cultures, lifestyles. He likes to discover both traditional and innovative gastronomic delights.
Cesare meets and interview top chefs from all over the world, ‘steals’ their recipes in a ”
non touristy tourist ” style