Tu che fai a Capodanno? Ecco gli eventi del weekend

Un lungo weekend speciale, quello che segna il passaggio dal 2021 al 2022, dal 31 dicembre al 2 gennaio. E, anche questa settimana, la nostra rubrica vi segnala gli eventi da non perdere, tra veglioni, escursioni guidate e divertimenti per tutta la famiglia.

A Asiago (VI) una visita guidata sull’Altopiano

Domenica 2 gennaio, per gli appassionati di trekking e per smaltire le calorie del Cenone, è in programma un’escursione naturalistica guidata sull’Altopiano di Asiago, nel vicentino, alla scoperta del Monte Verena, a quota 2020 metri. Il ritrovo per la partenza è alle ore 9 presso la Ski Area Verena, di fronte allo Chalet Grizzly. Si attraversano poi boschi e panorami mozzafiato. Attraverso un facile sentiero si arriverà alla cima del Verena, da cui si potranno ammirare le Alpi e la Laguna Veneta.

È poi prevista una visita all’Ecomuseo della Grande Guerra di Forte Verena, costruito tra il 1010 e il 1914 a 2020 metri, soprannominato dagli Austroungarici “Il dominatore degli Altipiani”. Da qui, il 24 maggio 1915, partì il primo colpo di cannone che sancì ufficialmente l’entrata in guerra dell’Italia. Nei pressi della cima, sosta al Rifugio Verena per il pranzo. Prenotazione obbligatoria. Quota di partecipazione: adulti € 25, ragazzi € 15; possibilità di noleggio ciaspole in caso di neve a € 10.

INFO: tel 340/7347864 (anche WhatsApp), www.asiago.it

A Jesolo (VE) per i Presepi di Sabbia

Si può approfittare del weekend di Capodanno per visitare a Jesolo, in Piazza Trieste, i monumentali presepi di Jesolo Send Nativity, una delle principali attrazioni natalizie italiane. La manifestazione, nata vent’anni fa, ha come tema per il 2021-22: “La sabbia dei miracoli”, con opere dedicate ai miracoli di Gesù.

Sotto alla tensostruttura di 750 mq si potrà quindi ammirare un allestimento grandioso e una mostra fatta di 12 sculture monumentali, opera di 14 artisti internazionali, dirette dall’americano Richard Varano, che hanno lavorato 700 metri cubi di sabbia per dare vita a figure, scorci, palme e paesaggi dell’epoca di Gesù. L’ingresso è a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto a progetti benefici in Italia e nel mondo. Orario continuato fino al 9 gennaio: tutti i giorni 9.30-19.30.

INFO: www.jesolosandnativity.it

A Bologna Capodanno a FICO

Venerdì 31 dicembre, a partire dalle 19 e fino alle 5 del mattino del 1° gennaio, si può festeggiare un grandioso Capodanno a FICO Eataly World, il ristorante più grande d’Italia, in via Canali 8, a Bologna. C’è solo l’imbarazzo della scelta tr a15 menù e 5 piste da ballo, ognuna dedicata a un genere musicale diverso, dal rock al reggaeton, dalla musica latina, alla disco dance anni Settanta e Ottanta. Nell’arena dedicata ai bambini, poi, dalle 19, ci saranno animazioni, attività di vario tipo, baby dance e giostre multimediale.

Per quanto riguarda i menù, invece, l’offerta spazierà dai tortellini ai taglieri di salumi, dal menù a base di pesce e crostacei alle degustazioni di specialità del territorio. Il tutto accompagnato da etichette di vino provenienti da tutta la penisola e da birre artigianali made in Italy. Per chi è a dieta anche a Capodanno, non mancherà un menù light di street food e cocktail itineranti. Ingresso con Super Green Pass. Ingresso da € 25 a persona, incluso servizio navetta da Bologna centro con corse orarie dalle 18 alle 22 per l’andata e dall’1 alle 4 per il ritorno. Prenotazione obbligatoria.

INFO: www.fico.it/it/capodanno-2022-a-bologna-vieni-a-fico

A Firenze, Capodanno al Parco Pazzagli

A Firenze, presso il Parco Pazzagli, si può passare una notte di Capodanno in compagnia, con un grande cenone e uno spettacolo dedicato ai più piccoli dal titolo “D’Artagnan e il mago delle bolle”. L’appuntamento è per le 19.30. Si può scegliere tra il cenone a sedere in un ampio salone riscaldato, situato accanto al parco, con menù composto da 3 antipasti, 3 primi, 3 secondi, dolce, acqua e spumante, oppure un cenone a buffet servito con posti a sedere in un tendone riscaldato nel Parco, con o senza spettacolo.

Il menù si compone di: antipasto tipico toscano, pappa al pomodoro con scaglie di pecorino, gamberi in salsa cocktail. Come primi: cannelloni con crema di pecorino e noci, lasagne al ragù, lasagne al salmone. Secondi: peposo, melanzane alla parmigiana, polpo in umido, per i bambini polpette in salsa. Dolce, acqua e spumante. Quota di partecipazione: adulti € 60 in salone riscaldato con spettacolo, bambini con meno di 10 anni € 30, minori di 2 anni gratis. € 50 senza spettacolo. Cenone a buffet in salone riscaldato € 45 senza spettacolo (adulti) ed € 25 (bambini). Prenotazione obbligatoria.

INFO: tel 347/7335332 (anche WhatsApp), info.ecorinascimento@gmail.com, www.ecorinascimento.com

A Roma Capodanno a Cinecittà World

La Notte di San Silvestro, all’interno di Cinecittà World, il parco divertimenti dedicato al cinema e alla TV, si trasforma in un grande Villaggio del Divertimento di più di 30 ettari. Dalle 18 alle 6 del mattino del 1° gennaio, si animerà con 40 diverse attrazioni, 7 spettacoli, concerti dal vivo, 4 discoteche con musica diversa, 6 tipi di cenone nei ristoranti del parco e, per i bambini, Capodanno sulla neve. Dopo il tradizionale “lenticchie e cotechino”, tutti nella Cinecittà Street per il brindisi di mezzanotte con spettacolo di Fuochi d’artificio.

Spostandosi nell’area Aqua World, si potrà compiere poi un suggestivo percorso grazie al Festival delle Luminarie “Polvere di stelle”, tra pinguini, orsi bianchi e alberi colorati. I più piccoli potranno invece giocare con la neve vera all’interno del Regno di Ghiaccio, l’unico snowpark indoor d’Italia. Potranno scegliere tra la tradizionale pista su ghiaccio, la pista Scivolone per sfidare gli amici in divertenti discese, arrampicarsi su morbide montagne bianche nell’area Palle di Neve e regalarsi emozioni e adrenalina tra le curve dello scivolo Kamikice. Il biglietto di ingresso parte da € 40 a persona.

INFO: www.cinecittaworld.it

A Palermo weekend di Capodanno nelle Catacombe

Domenica 2 gennaio, si può approfittare di una straordinaria iniziativa per una visita guidata alla Catacomba Paleocristiana di Villagrazia di Carini, in via Nazionale 3. Sarà un’avventura tra cunicoli, gallerie e antichi affreschi, sotto la guida esperta degli archeologici che gestiscono il monumento.  La catacomba di Villagrazia, con i suoi 3500 mq, è una delle più importanti testimonianze del primo cristianesimo in Sicilia. Risale, infatti, al IV secolo d.C.

Splendidi gli affreschi, che raffigurano episodi del Vecchio e Nuovo Testamento e i ritratti dei defunti. Un’occasione imperdibile per tutto coloro che amano l’Archeologia, scoprire la propria città e trascorrere un post Capodanno decisamente diverso. Quota di partecipazione: intero € 5, ridotto € 3,5 (minorenni e studenti universitari). Le visite guidate si effettuano su turni alle 10, 11, 12, 15, 16 e 17. Prenotazione obbligatoria.

INFO: www.archeoofficina.com




CAPODANNO: I ‘RIFERIMENTI’ CLASSICI Di MASSIMILIANO POGGI: ANGUILLA E ARTUSI

TESTO E FOTO DI CESARE ZUCCA –

I “riferimenti“ di Massimiliano Poggi (bel titolo per un libro…) li potrei paragonare a una specie di ‘amarcord’ che ci porta al mare di Rimini, alla signora dei “Bomboloni!”, all’ infarinata presenza di di nonno Gino, al tortellino ‘rubato’, alla storia del ragù, all’incomparabile accoglienza romagnola,
Mi trovo da Massimiliano Poggi Cucina, un ristorante di campagna, in località Trebbo di Reno.
Qui vi aspetta l’accoglienza e l’estetica di un grande ristorante contemporaneo e l’intimità di una tipica casa bolognese. Eleganza, gusto minimal, luce naturale di giorno e soffitto stellato di sera, atmosfera accohliente , a cominciare dai simpatici centrotavola creato dalla scultrice Marcella Renna:  tante ragazze ammiccanti che sembrano darti il benvenuto.

La cena è iniziata con un tagliere di amuse-bouche che citano con un certo umorismo alla cucina romagnola, a partire dai buon bombolone farcito e dalla tazzina di ‘Mare di Rimini, che ricorda un po’ il colore scuro del mare). E’ un brodo intenso di cannolicchi, passatelli e limone, Sensazionale! Voto 10. Ho chiesto il bis…
Tra i piatti signature di Poggi:  fusilli di grano Senatore Cappelli Selezione Felicetti, mantecati con salsa di parmigiano, cipolla un tocco finale di rucola. giusto per farla appassire sul piatto. Quasi alla fine caramello di cipolle cipolle bruciata. Voto 8

Essendo un fan del porro’ (non a caso il mio amico francese Philip mi chiama Monsieur Poireau, parafrasando il celebre detective di Agatha Christie…) quando ho letto  il “porro bruciato” sono letteralmente impazzito. E’ cotto nel carbone, le fogle esterne sono piacevolmente bruciacchiate, condito da una  guarnizione di burro e da  un ragù di mandorle salate, Voto 10

Tutto un capitolo a parte dovrebbe essere dedicato all’ “insalata russa” al caviale. Un allegro gioco di colori dall’ atmosfera carnevalesca, servito in una scatoletta d’oro marchiata M.

È seguito un ‘riferimento’ al mare, una salsa ricreata con i pesci che di solito vengono grigliati in maniera tradizionale, spiedino di gambero viola crudo, seppia alla brace e una polvere di limone bruciato. Voto 8

E poi lo chef in persona mi ha servito un piatto con l’anguilla che omaggiava il grande Pellegrino Artusi: un riferimento storico che conferma nuovamente  la cultura e la curiosità dello chef. Accompagnava un fantastico brodetto al limone. Voto: un meritatissimo 9

Arrivano le lumache. o meglio le locali ‘lumache bolognesi’, allevate nel territorio e protagoniste del  piatto ‘lumache alla cacciatora’. Preparazione relativamente semplice: solito soffritto di carote, sedano e cipolla, vengono messe le lumache a stufare, in aggiunta aggiunti porcini essiccati, pomodori, erbe romantiche e una spuma di una salsa burro, limone , mentre alla base del piatto, è in attesa una sorniona una galletta di polenta. Premettendo che le lumache non sono ‘ my cup of tea’  il mio voto è  6.


Le votazioni tornanano stelleri con il gran finale ‘amarcord’ e un dolce tributo all’iconica Amarena Fabbri su frutti rossi. Una delizia che merita un bel 9.

Come vuola la tradizione, Massimiliano fa capolino dalla cucina pronto a chiedermi “Tutto bene?” Ne approfitto per una simpatica intervista.

Dove vai quando hia del tempo libero?
Da
poco, oltre al ristorante, gestiamo  l’ Antica Locanda Il Sole, un hotel adiacente a Cucina, quindi tempo libero ben poco, ma, se possibile, mi infilo sulla mia  HSE Dynamic Range Rover
e vado a riscoprire i colli bolognesi, i piatti del territorio. Sempre interessante riscoprire i piatti di una volta. E’ una ricerca della vera. autentica tradizione.
Controcorrente con le nuovi ‘rivisitazioni’?
P
enso ci sia un equivoco che stia caratterizzando questo nostro ultimo ventennio: considerare il ‘tradizionale’ banale e vecchio. Per me questo concetto è una ferita aperta e quando tengo delle classi per giovani chef, cerco sempre di educarli ad apprezzare la tradizione, rispettarla e non scervellarsi troppo a volerla modificare…


Un esempio?
Il ragù, buono e intelligente. Era un modo per recuperare i tagli di carne avanzata, anche le parti meno tenere, ha attraversato secoli e penso che
debba rimanere quello classico, nonostante spesso voglia essere rivisitato. L’ equivoco è considerare il ‘tradizionale’ qualcosa di semplice, di naif. Io non sono un cuoco tradizionalista, sono abbastanza critico riguardo la tradizione ma dopo tanti anni di lavoro ho raggiunto la consapevolezza che se qualcosa è già perfetto è inutile cambiarlo.
Ragù sovrano quindi?
Puoi ben dirlo! A Bologna il piatto è determinato prorio dal ragù. Quando dicono ‘spaghetti alla bolognese’ è un equivoco. E’ il ragù che comanda, la pasta lo segue, e poi lascia stare gli spaghetti, semmai cita le tagliatelle…
A proposito, hai due altri ristoranti: Vicolo Colombina e Al Cambio, in entrambi i menu ci sono le tagliatelle al ragù…Quali sono le migliori?
(ride) Ottime in tutti e due…Forse il ragù piu storico e casalingo è quello del Cambio, mentre Vicolo Colombina presenta un ragù realizzato con carne di faraona, proprio cone si faceva un tempo, visto nel cortile si tenevano galline, conigli, maiali e appunto faraone.


Dove ama viaggiare la tua brigata?
C’è stato il periodo in cui era quasi d’obbligo fare la cucina orientale, poi la giapponese, poi la spagnola poi è arrivato il Nord Europa adesso c’è il Sudamerica… di conseguenza si viaggiava nei paesi di tendenza. Oggi alcuni dei miei ragazzi, quando hanno le ferie, vanno a Copenhagen o in Perù o in Brasile, insomma dove c’è tendenza.


Tua destinazione preferita all’estero?
La Francia, dove, anche nelle locaità turistiche, anche nel localino o nel piccolo bistrò, riesco a trovare il piatto giusto e  Incontrare una certa professionalità. anche se talvolta i gestori un po’ sbrigativi nel farti accomodare, però quando ordino un carré d’agnello, mi arriva in tavola un vero carré d’agnello, ben dorato, cotto alla perfezione.


I tuoi primoi ricordi in cucina?
Tortellini e bignè… ( ride) Ti spiego: sono bolognese, ma ho vissuto sette anni in Romagna tra Ravenna, Faenza, Rimini e Riccione, quindi il mio primo ricordo sono ovviamente i tortellini.
Li preparava nonno Gino nella panetteria di un cortile. Io avevo 7 anni e lo aiutavo, senza farmene mancare qualcuno crudo, che rubacchiavo appena possibile….I bignè invece venivano fatti nella panetteria artigianale del Signor Pino, dove venivano riempiti di crema attraverso un macchinario tipo grande siringa. Io facevo da aiutante, e più ne riempivo, più me ne venivano regalati a fine lavoro.
Un piatto per tavole di Capodanno ?
Ho voluto rispettare la tradizione che in queste feste vuole un piatto di pesce, come simbolo benaugurale. Ho scelto l’anguilla e mi sono ispirato a una ricetta storica di Pellegrino Artusi, la numero 495 ‘Anguilla in umido all’uso di Comacchio’ del suo ineguagliabile libro ‘La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene,’


Una ricetta del grande Artusi. Com’è diventata tua ?
Sostanzialmente mi sono limitato a renderla moderna. Cercavo un piatto che raccontasse al massimo la nostra cucina rimanendo aderente alla mia terra, e in qualche modo rappresentasse anche Trebbo di Reno che è un paese fluviale. Trovo che questa ricetta rappresenti al massimo la mia filosofia che è territorio, campagna e tradizione.

ANGUILLA IN UMIDO ALL’USO DI COMACCHIO


Ingredienti:

1 anguilla da circa 1 kg
Per acqua di pomodori affumicati:
1 kg di pomodori pelatiSale e pepe q.b.
Per la salsa di soffritto:
200 gr di cipolla di Medicina
150 gr di carote
710 gr di sedano bianco
40 gr di olio evo
Zeste di limone
Per guarnire: 4 foglie di edera terrestre
Preparazione:
Pulire l’anguilla dalla pelle e dalle interiora e ricavarne due filetti.Tagliarli a metà arrotolare ciascun filetto su se stesso condito con sale e pepe,infilzarlo con uno spiedino per tenere la forma. Cuocere i pomodori pelati in unateglia all’interno del barbecue avendo cura di aggiungere nel carbonedei legnetti bagnati (cedro o ciliegio). Chiudere il barbecue con il coperchio per affumicare i pomodori. Lasciarli per circa 40 minuti per asciugarli. Passare i pomodori all’estrattore ed ottenere il succo, filtrare con uno straccio fineper ottenere acqua di pomodoro affumicato. Saltare le verdure per il soffritto, tagliate a cubetti, in una padella capiente, con olio evofino ad appassirle.Passare le verdure all’estrattore ed ottenerne un succo, filtrare con uno straccio fine mettere sul fuoco fino a bollore, aggiustare di sale e pepe, aggiungere l’agar agar e lasciare attivare qualche istante, filtrare e mettere a rapprendere in frigorifero. Una volta rappreso frullare fino adottenere una crema. Cuocere gli spiedi di anguilla sulcarbone a fuoco deciso in modo da arrostirla bene;in una fondinamettere unagocciaabbondante disalsa di soffrittoe qualche zeste di limone, disporre unfiletto disteso di anguillae irrorare il tutto con acqua di pomodoro affumicato.

INFO
Antica Locanda del Sole
Ristorante Massimiliano Poggi Cucina
A circa 8 km da Bologna, e raggiungibile in auto o con bus 92 dalla Stazione di Bologna.

 CESARE ZUCCA
Travel, food & lifestyle.
Milanese di nascita, vive tra New York, Milano e il resto del mondo. Viaggia su e giù per l’America e si concede evasioni in Italia e in Europa.
Per WEEKEND PREMIUM fotografa e racconta città, culture, stili di vita e scopre delizie gastronomiche sia tradizionali che innovative.
Incontra e intervista top chefs di tutto il mondo, ‘ruba’ le loro ricette e vi racconta il tutto qui, in stile ‘turista non turista’.




Milano: golosità di Capodanno

Di Franca Dell’Arciprete Scotti

Festeggiare la notte di Capodanno a tavola: menù succulenti e originali, all’insegna della ricerca, della tradizione rivisitata, degli abbinamenti insoliti. Ecco dove.

All’Origine: tra Crocetta e Porta Romana, il ristorante del giovane chef torinese Fabio Titone dove tradizione e creatività si fondono in una food experience tutta da gustare.

Ricerca, selezione delle materie prime e una costante voglia di innovazione portano a giocare tra dolce e salato, creare cromie, spugne alimentari, arie aromatizzate, affumicature e infusioni. Il tutto proposto con un impiattamento che colpisce la vista e servito con professionalità dallo staff in sala.

Ecco il menù di Capodanno: Amuse-bouche creativo dello Chef, Ossobuco arrosto con tartare di Chianina e sfere all’aceto balsamico, Cappuccino di baccalà mantecato con croccante cacio e pepe, Risotto Vialone Nano limone gel di zafferano e gamberi al rum, Ravioli di branzino su vellutata di piselli e sarzet di mandarino, Guancia di vitello nappato al Nebbiolo con cottura sottovuoto sumarmellata di datterino e tegola di polenta, Semifreddo alla salvia su marmellata ai frutti di bosco e gelato alla barbabietola, Panettone e pandoro con brindisi di mezzanotte

INFO: All’Origine, Via Lamarmora 36, Milano, Tel. 02/5464312, www.ristoranteallorigine.com

Terrammare: la Sicilia di Modica e Scicli a Milano

Un connubio tra quell’entroterra che ogni siciliano ama e il sole e la salinità del mare, un ricordo di secoli di culture e tradizioni: il nuovo ristorante al 100% siciliano che esplora la cucina di Modica e Scicli propone le creazioni dello chef Peppe Barone e di Stefania Lattuca.

Un locale dove si incontrano elementi di antiche residenze siciliane utilizzati in un linguaggio moderno, boiserie e carta da parati che ricordano i tipici ricami regionali e un tocco barocco come l’enorme candelabro o i paralumi in vetro diversi uno dall’altro.

Il menu di Capodanno: Aperitivo di Benvenuto, Crudo MareNostrum, Anatra laccata e confettura di pere e cachi, Spaghettone secco, latte di Mandorla e Caviale Osetra, Tortelli di Cappone in consommé di Foie Gras e Mortadella, Triglia, Mela e Porcini, Cotechino di Maiale e Seppia, Pensando a una Black Forest.

INFO: Terrammare, via Giuseppe Sacchi, 8, Milano, Tel 348/8074828, www.terrammare.rest, info@terrammare.rest

Da Moebius i menu delle feste ispirati alla tradizione

Lo chef Enrico Croatti, Stella Michelin dal 2013 (al Dolomieu di Madonna di Campiglio), si prepara ad accogliere al meglio gli ospiti di Moebius, l’innovativo concept di intrattenimento gastronomico voluto dalla famiglia Querci di Siena.

Un menu per Capodanno che racconta anche il suo percorso passato con un forte richiamo alla sua terra d’origine romagnola: cocktail di benvenuto, Ostrica reale – Meringata di gambero al maracuja, Ravanello agro al lardo – Dattero asado 2009, Crocchetta al radicchio rosso tardivo, Crosta di mare, Scampi al timo limonato in salsa bernese e curry, Merluzzo nordico pil pil, Cavolfiore e caviale, Agnolotti alle erbe di campagna crude, Crema al parmigiano reggiano DOP riserva e pepe, Filetto di manzo alla Rossini, Foie gras d’anatra al Madeira, tartufi e spinaci, Bianca Neve una passeggiata nel bosco innevato. E dopo la mezzanotte: Cotechino e lenticchie – Grappoli d’uva – Frutta secca

INFO: Moebius, Via Alfredo Cappellini, 25, Milano, Tel 02/36643680. www.moebiusmilano.it, info@moebiusmilano.it

Scoprire Acquada, l’ultima novità nel panorama della ristorazione milanese  

In zona Navigli la nuova avventura di Sara Preceruti, una giovane chef talentuosa. Già Stella Michelin alla Locanda del Notaio di Porlezza, sul lago di Lugano, oggi propone a Milano, piazza esigente, ma fondamentale per il successo, accostamenti interessanti, soprattutto fra dolce e salato, in un gioco di equilibri, consistenze e temperature.

Tra le proposte moderne e creative i piatti inusuali come i “Tortellini ripieni di Pico de Chevre, perle di aceto balsamico, sedano rapa, tartare di puledro e brodo di mele” e il suo intramontabile cavallo di battaglia “Il Gianduia veste Rosso.

INFO: Ristorante Acquada, via Villoresi 16, Milano, www.acquada.com

E se, invece di un ricco cenone, ci lasciassimo tentare da una breve sosta in Galleria per contemplare le luci della Piazza?

Ci attende il famoso Camparino in Galleria, storico luogo di nascita dell’aperitivo milanese, fresco di un restyling che preserva ed esalta i dettagli d’epoca Art Nouveau. Nella ricca offerta pairing e cocktail, scegliamo due proposte.

Zafferano alla milanese, pairing consigliato Campari Seltz: lo zafferano, tipica spezia utilizzata nella tradizione milanese, si sposa alla perfezione con l’aromaticità del Campari Seltz, icona dell’aperitivo del Camparino.

Polvere di panettone, essenza di bitter e riso, pairing consigliato Americano: un riso insolito che stupisce per la sua eleganza, cremosità e stravaganza. Un abbinamento che parte dalle note amaricanti del bitter per poi prendere due strade differenti. Il riso avvolge il palato con il contrato tra la dolcezza del panettone e l’amaro del Campari. L’americano con la sua effervescenza esalta la complessità del piatto.

INFO: Il Camparino, Piazza Duomo 21, Milano, tel 02/86464435, www.camparino.com

 




Che cosa fai a Capodanno? Ecco dove andare al Nord e al centro (1° parte)

La fatidica domanda “Che cosa fai a Capodanno?” comincia ad aleggiare già parecchie settimane prima della data fatidica. Eppure, c’è chi fino all’ultimo momento non ha ancora deciso. Che siate tra coloro che hanno già programmato da tempo la notte di San Silvestro o tra quelli che ancora non hanno una risposta al quesito, ecco le nostre proposte.

Per rilassarsi: in Valle d’Aosta il Capodanno è alle terme

Se siete tra coloro che non amano particolarmente concerti di piazza, fuochi d’artificio e veglioni, ma desiderate approfittare delle vacanze per rilassarvi e, magari disintossicarvi dagli eccessi natalizi per San Silvestro potete scegliere un soggiorno tra le nevi e i meravigliosi paesaggi della Valle d’Aosta.

In particolare, nella pittoresca cittadina di Pré Saint Didier, a pochi km da Courmayeur, dal capoluogo e dalle piste da sci, le Terme sono una delle principali attrazioni turistiche. Crogiolatevi nella tre piscine di acqua termale all’aperto, che contrastano con i paesaggi invernali. Il percorso prevede un primo tuffo nella grande piscina all’aperto, l’accesso a una seconda vasca con getti idromassaggio e a una vasca finale dove sarete letteralmente immersi nella neve. In occasione del Capodanno, si può usufruire di speciali pacchetti e percorsi che abbinano percorsi benessere ed enogastronomici, oppure terme e sci o, ancora, per iniziare il 2019 in maniera memorabile, anche la possibilità di volare in elicottero tra gli splendidi panorami del Monte Bianco.

INFO: www.qcterme.com/it/pre-saint-didier

In Trentino Alto Adige…un Capodanno per tutti i gusti

Sia che vi troviate già in questa meravigliosa regione per la classica “Settimana bianca” , sia che siate in procinto di trascorrervi qualche giorno, si può scegliere un Capodanno affine ai propri gusti, che siate romantici, sportivi, avventurosi, che desideriate soddisfare il palato o rilassarvi.

A Bolzano, per esempio, tra le bancarelle del celebre mercatino, si comincia alle 9 con la tradizionale gara podistica BOClassic, aperta a tutti, che si svolge lungo le vie del centro storico, con percorsi alternativi adatti a tutti i livelli di allenamento. La sera, tra Piazza Domenicani e Piazza delle Erbe, si attende la mezzanotte con concerti di musica dal vivo e spettacoli. Gran finale con spettacolo di fuochi d’artificio.

A Merano, a mezzanotte va in scena “Lumina” uno straordinario show piromusicale che illuminerà la facciata del Kurhaus con effetti speciali. Già dal mattino, tuttavia, tra le casette dei mercatini di Natale si tengono tante iniziative per i più piccoli, come  Il mondo do Gordy (dalle 10.30 alle 13.30) con truccabimbi, animazioni e giochi. Presso il Villaggio di Natale Storico in piazza della Rena, invece, va in scena lo spettacolo musicale Balli e canti con Bobby, con canzoni e storie in italiano e tedesco. Per tutto il giorno, lungo la Passeggiata Passirio si alterneranno spettacoli e musica dal vivo. Serata di musica e spettacoli attendendo la mezzanotte in Piazza Terme e in Piazza Teatro.

Spostandosi in provincia di Trento, a Madonna di Campiglio si festeggia il Capodanno con una spettacolare fiaccolata sugli sci, a cui prenderanno parte oltre trecento tra maestri, istruttori e allievi, disegnando suggestive coreografie lungo il Canalone Miramonti, la pista della Coppa del Mondo di Sci, che per l’occasione sarà illuminata dalle fiaccole e dallo spettacolo pirotecnico finale.

A Levico Terme, invece, sono ben tre gli appuntamenti da non perdere il prossimo 31 dicembre. La suggestiva Fiaccolata dei Quartieri, il tradizionale Processo Teatrale di Fine Anno  e il rito finale di Brusar la Vecia, una strega di pezza che impersona quanto di brutto è accaduto nell’anno appena passato. Brindisi finale e spettacolo di fuochi d’artificio presso il Palazzo delle Terme.

Infine, per i più temerari, o anche per assistere a questo insolito “rito”, a Riva del Garda, il 1° gennaio si dà il benvenuto al nuovo anno con il tradizionale tuffo nel lago. Se volete essere tra i coraggiosi, basta presentarsi alle 12 del 1° gennaio in Piazza Tre Novembre, con il costume da bagno sotto agli abiti pesanti. E poi spogliarsi e tuffarsi!

INFO

www.visittrentino.info, www.dolomiti.it, www.bolzano-bozen.it

 In Piemonte il Capodanno è in piazza, oppure da Vip alla Reggia o in un castello

Nel capoluogo piemontese si festeggia il Capodanno in varie location della città. In Piazza Castello, per esempio, viene allestito un grande palco per il Master of Magic World Tour, ben 100 minuti di spettacoli e magia messe in scena da trenta differenti artisti. Nelle vie e nelle piazze della città viene allestito invece, come da tradizione “Luci d’Artista”, un’installazione luminosa che rimarrà “accesa” fino al 13 gennaio. Per chi ama la danza, al Teatro Regio va invece in scena Roberto Bolle and Friends, dove il celebre ballerino sarà affiancato dai migliori danzatori della scena internazionale.

Un Capodanno “da favola” è quello che si tiene invece nel meraviglioso scenario della Reggia Venaria Reale, una delle più belle residenze sabaude, proclamata dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità nel 1997. Dress code: elegante con un dettaglio “rosso”. Si può scegliere tra diverse formule. Per esempio, la formula Gran Buffet + Party + 2 drink costa € 100,99 a persona. Solo party + 2 drink € 70,99. Se invece volete entrare dopo la mezzanotte l’ingresso alla festa con un drink costa € 40,99.

È poi possibile prendere parte al Cenone di Capodanno che si tiene all’interno della Citroniera della reggia, durante la quale i partecipanti si troveranno immersi nella Caravaggio Experience, la mostra interattiva allestita negli spazi della Citroniera. Il pacchetto Cena Servita + Party + Mostra parte da € 160,90 a persona. I biglietti si acquistano on line sul sito https://www.thetips.it/torino/eventi/capodanno-in-reggia-vendita-biglietti-2394

Per i più giovani o per chi cerca un Capodanno informale, ma elegante e in una location da sogno, c’è il party al Castello dei Solaro, che inizia con il classico cenone, con vini illimitati e prosegue con musica e dj set dal vivo con Dj Filippo Marchesini. Le quote di partecipazione vanno da € 50 a € 179 con possibilità di pernottare al castello.

Info: www.extranight.it o www.facebook.com/events/1027127954123989/

Lombardia, aspettando il 2019 tra feste di piazza, concerti e fiaccolate tra lago e monti

Per chi si troverà a Milano per il Capodanno, in Piazza Duomo ci sarà il tradizionale concerto gratuito che vedrà alternarsi sul palco diversi artisti, tra cui Francesco Gabbani. Per chi ama il teatro, non ha che l’imbarazzo della scelta tra i vari generi. Alla Scala, per esempio, si dà il benvenuto al nuovo anno con un grande concerto lirico con repertorio di Giuseppe Verdi. Amate il musical? Al Teatro degli Arcimboldi c’è l’acclamatissimo Mamma mia! , mentre se volete finire e cominciare l’anno in allegria, presso il Teatro Manzoni Vincenzo Salemme presenta il suo spettacol “Con tutto il cuore”.

Spostandosi sulle rive del Lago di Como, nel capoluogo Lariano va in scena il Como Magic Light Festival, uno spettacolo di luci che vedrà illuminato a festa i principali monumenti del centro, con proiezioni e installazioni, a cui si aggiungono i tradizionali mercatini di Natale e i meravigliosi fuochi d’artificio sul lago per uno spettacolo indimenticabile. L’appuntamento per canti, balli e brindisi è invece in Piazza Cavour, mentre, dopo le due di notte, ci si sposta in Piazza Volta per proseguire fino all’alba.

Dal lago ai monti, Bormio, la nota località sciistica dell’Alta Valtellina, in provincia di Sondrio, propone per i più giovani un Capodanno in alta quota, presso la zona sportiva Il Pentagono all’insegna della musica a tutto volume e del ballo sfrenato, con punti ristoro di cibo e bevande. Ingresso € 60 inclusi 2 drink.

Se invece preferite qualcosa di più tranquillo, ma spettacolare, sulla Pista Stelvio si tiene l’immancabile fiaccolata di Capodanno, una “colata di lava” luminosa visibile in tutto il paese. Si parte alle 18 da San Pietro per arrivare allo Ski Stadium di Bormio. Al termine, spettacolo pirotecnico tra la neve, vin brulé e bevande calde per tutti.

INFO: www.in-lombardia.it

In Friuli Venezia Giulia il Capodanno scende in piazza

Il profilo inconfondibile dello splendido Castello di Miramare, a Trieste, è tra le location più magiche e romantiche per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. Qui si dà il benvenuto al 2019 con un grande spettacolo pirotecnico, con giochi di luce che si riflettono sulle acque del mare. In Piazza Unità d’Italia si aspetta invece la mezzanotte con la musica di Radio Company e la Band Trieste Pop Music Stars.

Anche a Gorizia in Capodanno si festeggia in Piazza della Vittoria, con un grandioso spettacolo pirotecnico e musicale con fuochi di diverse tipologie per creare uno spettacolare effetto scenico. Sarà aperta anche la pista da pattinaggio e i chioschi per riscaldarsi e mangiare in attesa della mezzanotte.

A Pordenone, invece, in Piazza XX settembre, San Silvestro è tecnologico con uno spettacolo di effetti speciali, proiezioni in 3D, luci e suoni che daranno vita a uno spettacolo coinvolgente che avrà come colonna sonora la musica di The Original Blues Brothers Band.

INFO: www.turismofvg.it/

Veneto, tra i canali di Venezia, in un castello o in piazza

A fare la parte del leone, è Venezia, una città unica e romantica, dove trascorrere uno dei Capodanni più suggestivi d’Italia. L’appuntamento più atteso è in Piazza San Marco per il tradizionale spettacolo pirotecnico e la festa che si protrarrà dalla mezzanotte fino all’alba, illuminando i canali e creando suggestivi giochi di luce. Intrattenimento musicale e brindisi anche in Piazza Ferretto.

Per i melomani, invece, al Teatro La Fenice va in scena il concerto di Capodanno diretto da Maestro Myung-Whun Chung, che sarà affiancato dal Maestro del Coro Claudio Marino Moretti per uno spettacolo in due parti, la prima dedicata alla sola musica orchestrale e la seconda dedicata al melodramma, con brani tratti dal repertorio operistico più famosi.

Infine, per un cenone “fuori dagli schemi” e senz’altro indimenticabile, la sera del 31 dicembre si può trascorrere in barca lungo i canali. La cena in barca parte da € 190 a persona. Si parte alle 19.45 dalla Riva delle Zattere e si prosegue lungo il Canale della Giudecca, il Canale di San Nicola e il Porto del Lido di Venezia per attraccare in Riva dei Sette Martiri.

Info: www.turismovenezia.it

Spostandosi in provincia di Verona, a circa un’ora di auto dal capoluogo, presso il Castello Bevilacqua il Capodanno si festeggia in atmosfere medievali. Ad aspettare gli ospiti ci saranno musici, giullari, mangiafuoco, trampolieri e saltimbanchi che allieteranno una serata davvero “d’altri tempi”. Ricco cenone preparato dagli chef del maniero con ingredienti di prima qualità e possibilità di alloggiare in una dette sette junior suite. Da non perdere una visita al giardino pensile del castello, il secondo in Europa per estensione, e dimora di esemplari botanici secolari. Quota di partecipazione: adulti € 119, 7-10 anni € 90, 4-6 anni € 50, 0-3 anni gratis. Include cenone con acqua e vino e serata. Info e prenotazioni: www.castellobevilacqua.com

In Emilia Romagna, tra castelli, cene storiche e feste di piazza

Nella regione più “festaiola”, c’è solo l’imbarazzo della scelta su come festeggiare il Capodanno dal momento che ovunque, dai piccoli borghi antichi ai capoluoghi, sono in programma feste pubbliche ed eventi di ogni tipo.

Cominciamo da Bologna, dove, come da tradizione, l’appuntamento è il Piazza Maggiore, dove la serata “di passaggio” tra l’anno vecchio e l’anno nuovo sarà accompagnata dalla musica dance degli anni Ottanta e Novanta, a cui seguirà il tradizionale rogo del Vecchione, che quest’anno è stato costruito dai cittadini con tutte le cose vecchie.

Una con, a tema “The Great Gatsby” invece al Qubò, locale ricavato all’interno delle Prigioni del trecentesco Palazzo Pepoli, a 50 metri dalle Due Torri. In un’atmosfera tutta newyorchese, tra jazz, gangster, pupe, abiti scintillanti, boa piumati e danze travolgenti si aspetta l’arrivo del nuovo anno. Si può scegliere tra la formula: cenone, cena a buffet e dopocena (dalle 00.30). Info e prenotazioni: www.capodanno.bologna.it

A Ferrara il Capodanno è all’insegna degli Estensi. Allo scoccare della mezzanotte, il Castello Estense “brucia” con uno spettacolare show pirotecnico per salutare il nuovo anno tra cascate di colori, vortici di luci e tanta musica. Lo spettacolo è preceduto da una serata musicale che vede alternarsi sul palco i migliori Dj e live band. Ma non è finita, perché anche le proposte enogastronomiche portano la “firma” degli Estensi.

Nel ridotto del Teatro Comunale, per esempio, ci sarà il Gran Cenone a Teatro, con u ricco buffet, accompagnamento musicale a cui seguirà una cena raffinata. Presso gli Imbarcaderi del Castello Estense, invece, si va “A tavola con gli Estensi”, una serata che prevede un aperitivo rinascimentale, animazione e cenone con ricette storiche rivisitate da importanti chef.  Presso la Caffetteria Piano Nobile del Castello Estense, invece, si può prendere parte al Gran Cenone in Castello. Tutti gli appuntamenti prevedono di assistere all’incendio del Castello.

Al Castello di Gropparello, in provincia di Piacenza, infine, si può prendere parte a un’indimenticabile serata di gala. Si comincia alle 19 con una visita notturna al castello e ai suoi misteri che termina con un aperitivo. Si va a cena alle 20.30 con il tipico Cenone e serata danzante (quota di partecipazione € 150 a persona, bambini fino a 10 anni € 70).

A mezzanotte in punto brindisi in giardino sotto le stelle, tra fontane di fuoco e girandole di luce con Champagne, Panettone della Casa e pasticceria mignon a cui seguirà, per chi vuole, la suggestiva visita guidata notturna del castello alla ricerca dei… fantasmi! Per gli altri, si balla al ritmo della musica da discoteca. Info e prenotazioni: www.castellodigropparello.it

Liguria, a Genova il Capodanno si festeggia con tante feste

Non un solo Capodanno, ma tante feste per celebrare il nuovo anno nel capoluogo ligure. L’vento clou, Lo spirito di Genova, si tiene in Piazza De Ferrari, dalle ore 22, con uno spettacolo di luci realizzata dal maestro Marco Nereo Rotelli. La piazza sarà trasformata in un palcoscenico di luce azzurra, dove i palazzi saranno gli attori di un originale spettacolo che darà voce ai maggiori poeti genovesi, da Sanguineti a Montale, a Caproni.

Ancora musica, dalle 22.30, con Alessio Berallot che propone in esclusiva e in prima assoluta un format inedito: un dj set ambientale tra musiche di artisti genovesi e voci dei protagonisti della cultura. Poco prima di mezzanotte, entra in scena il chitarrista e tenore Federico Paciotti che si esibirà in arie classiche in chiave rock. Dopo la mezzanotte, dj set dance fino al mattino.

Feste per celebrare il nuovo anno anche al Porto Antico con il festival Circumnavigando e con il Circo Zoè. Sarà in funzione anche la ruota panoramica, la pista di pattinaggio, il circobus, laboratori creativi e spettacoli di giocoleria. Per i più piccoli, grande festa anche all’Acquario di Genova.

INFO: www.visitgenoa.it

In Toscana il Capodanno è in musica

Sono all’insegna della musica gli eventi del Capodanno in Toscana. Cominciamo da Firenze, dove, nella notte di San Silvestro, in Piazza Michelangelo è in programma una serata all’insegna del Pop con Francesco Renga, Baby K e i Dj di Radio Bruno. Non vi piace il genere? In Piazza della Signoria, sul palco allestito sotto la Loggia del Lanzi, si esibiranno l’Orchestra da Camera Fiorentina e l’Orchestra Sinfonica Ucraina di Lugansk dirette dal Maestro Giuseppe Lanzetta. Il programma prevede l’esecuzione di valzer e polke della tradizione viennese e arie di celebri opere, da Strauss a Rossini, da Verdi e Bizet. Dalle 22, la classica lascia il posto al dj set di Manifattura Tabacchi, Joan Thiele e Miss Keta.

Allo scoccare del 2019 spettacolo di fuochi d’artificio e musica techno con Elisa Bee con proiezioni di luce sulle facciate degli edifici a cura di The Fake Factory. Se, invece, preferite il teatro, al Teatro Verdi spettacoli di Panariello, Carlo Conti e Leonardo Pieraccioni, mentre al Teatro della Pergola va in scena A testa in giù, con la regia e la partecipazione di Gioele Dix, Paola Minaccioni ed Emilio Solfrizzi.

Per un Capodanno in stile medievale, invece, presso l’Antico Spedale del Bigallo di Bagno a Ripoli, sempre in provincia di Firenze, il cenone è a base di antiche ricette e accompagnato da vini speziati. L’intrattenimento, naturalmente, è affidato a giullari e cantastorie.

Un Capodanno decisamente insolito quello di Siena, dove in Piazza del Campo si festeggia con la Silent Disco, una discoteca “silenziosa” in cui i partecipanti ascoltano tutti la stessa musica, sintonizzandosi su uno stesso canale con delle cuffie. Si spazia dall’house music al rock, fino alla dance anni 70, 80 e 90.

A domani, per i Capodanni da non perdere nelle regioni del Centro Sud.  Rimanete con noi!




Capodanno, sei idee per tutti i gusti

Ormai manca poco! Il 2017 è agli sgoccioli e tutta l’Italia si prepara per festeggiare l’arrivo del nuovo anno. E se sui social, sui telefonini (e non solo!) impazza la fatidica frase “Che cosa fai a Capodanno?” è vero anche che sono ancora molti gli indecisi. Di seguito, allora, vi proponiamo alcune idee per trascorrere la notte di San Silvestro “con stile”.

Capodanno con gli amici? Il più divertente è a Napoli

La città più vivace, chiassosa, contagiosa, elettrizzante dove trascorrere il Capodanno non può essere che il capoluogo partenopeo, che nella notte di San Silvestro si illumina quasi a giorno grazie allo spettacolo meraviglioso dei fuochi d’artificio. Ricchissimo il cartellone di eventi culturali, che immergono la città in un’atmosfera di festa fino al 7 gennaio. A partire dal tradizionale “concertone” in Piazza del Plebiscito.

A salire sul palco, quest’anno, sarà il collettivo “Terroni Uniti”, reduce dal successo del brano contro ogni forma di razzismo “Gente do Sud”. Immancabile lo spettacolo di fuochi d’artificio per salutare il nuovo anno e la discoteca all’aperto sul Lungomare Carracciolo. Per i più piccoli, gli spazi del Convento di San Domenico Maggiore si trasformano nel Piccolo Regno Incantato. Camminando tra corridoi e celle dei monaci si potranno incontrare i personaggi delle favole che racconteranno storie di mondi fantastici.

Senza dimenticare, poi il piacere dell’opulenta tavola partenopea, che durante le feste dà il meglio di sé tra struffoli, pastiere, mostaccioli, babà e altre squisitezze.

Capodanno in relax alle Terme di Bormio

Chi invece a Capodanno non desidera immergersi nella confusione dei festeggiamenti, ma vuole solo rilassarsi, magari in compagnia della sua dolce metà, può scegliere Bormio, una delle località più amata e rinomata della Valtellina. Non solo per dare il benvenuto al nuovo anno con una bella ciaspolata nella natura innevata del Parco Nazionale, ma rilassandosi nell’atmosfera rilassante delle Terme di Bormio, magari trascorrendo il pomeriggio in una piscina di acqua termale e una cena a base di eccellenze valligiane a km zero.

Le acque termali di Bormio, già conosciute dagli antichi Romani, dai signori medievali e da Leonardo da Vinci per le loro proprietà benefiche, sono classificate come acque termali solfato-alcaline-terrose minerali”, e scaturiscono dal massiccio delle Alpi Retiche a pochi chilometri dal paese. Con temperature alla fonte tra i 37 e i 43 gradi, sono ottime per la pelle e l’apparato respiratorio.

Oggi, Bormio Terme (www.bormioterme.it ), convenzionato con il SSN, e QC Terme Bagni Nuovi e Bagni Vecchi (www.qcterme.com) offrono oltre settanta differenti tipi di pratiche termali, comprese vasche e piscine interne ed esterne aperte dodici mesi l’anno, e ancora massaggi, fanghi e trattamenti estetici. Per gruppi o per singoli, per famiglie o per coppie.

Anche a Capodanno, è possibile usufruire del pacchetto di QC Terme, Fuga romantica, a partire da € 496 a persona. Include: 2 notti con sistemazione in camera doppia, ricca, colazione, bottiglia di Franciacorta in camera, accesso illimitato alle terme Bagni Vecchi e Bagni Nuovi, un massaggio da 50 minuti a persona (solo per chi alloggia presso l’Hotel Bagni Vecchi, con quota a partire da € 556 a persona).

Capodanno a Milano con cenone gourmet

Nel capoluogo lombardo, il Capodanno si festeggia, come tradizione, in Piazza Duomo, con il “concertone” degli auguri, che quest’anno vede protagonisti Fabri Fibra e Luca Carboni. Chi desidera, tuttavia trascorrere un ultimo dell’anno, tranquillo e raffinato, può scegliere di cenare in un piccolo ristorante gourmet, in coppia, con gli amici o in famiglia.

Il Ristorante Melara, ( www.ristorantemelara.com) di via Ripamonti 294, è una nuova piccola realtà che si distingue per una cucina italiana creativa e raffinata, con una ricerca di materie prime di primo livello, tra salumi, formaggi e alcune “chicche” da veri gourmand, carni tenere e freschissime e lievitati d’autore. L’ambiente, intimo e curato, è perfetto per una serata speciale come la notte di San Silvestro. Il locale, infatti, è ricavato in un antico casale di pianura arredato mescolando tradizioni e modernitàIl cenone di San Silvestro viene proposto a € 65 a persona.

Il menù include un tris di antipasti (carpaccio di salmone marinato in lemon grass, insalata di mare tiepida e Sfoglie di polpo con puntarelle alla romana), bis di primi, tre secondi e dessert della casa, 1 bottiglia di vino ogni quattro persone e acqua

Per prenotazioni e disponibilità: Tel. 393 810 2464, info@ristorantemelara.com 

Capodanno romantico a Venezia

La città più romantica del mondo propone scorci indimenticabili per un Capodanno a due. La notte del 31 dicembre si può raggiungere Piazza San Marco per la tradizionale serata di musica e concerti dal vivo, che termina con il tradizionale bacio collettivo di mezzanotte, preludio del meraviglioso spettacolo pirotecnico. Per festeggiare in maniera più intima, invece, si può raggiungere la Giudecca da cui godere del migliore panorama della città illuminata dai fuochi d’artificio.

Perché non completare questa occasione speciale con un soggiorno a due in un piccolo ed elegante hotel di charme? L’Hotel Amman Canal Grande Venice (www.aman.com/resorts/aman-venice) , ospitato tra le mura di Palazzo Padapopoli, costruito nel XVI secolo dall’architetto Giacomo De Grigi, è una struttura curatissima, a cui si accede in barca dal Canal Grande, oppure percorrendo una scalinata che porta al piano nobile, dove si trova la reception, la dining room con sale relax e un raffinatissimo bar.

Le sale del palazzo ora Aman Canal Grande Venice lasciano a bocca aperta dalla bellezza: grandi vetrate, affreschi e stucchi, spazi immensi. Il palazzo, infatti, commissionato dalla famiglia Coccina di Bergamo e poi acquistato dai fratelli Nicolò e Angelo Papadopoli Aldobrandini, venne decorato per volontà di questi ultimi nella zona giorno da Michelangelo Guggenheim, al quale dobbiamo il particolarissimo stile Neo-Rinascimentale e Rococò degli interni.

A Orvieto, Capodanno in…jazz

Se avete voglia di trascorrere un Capodanno in musica, ma fuori dagli schemi, potete raggiungere la bellissima Orvieto, dove, dal 28 dicembre al primo gennaio 2018 si terrà Umbria Jazz Winter.( www.umbriajazz.com), cinque giorni di musica, dalla tarda mattinata a notte fonda, in piazza, tra i vicoli e nei teatri del centro storico.

Le location sono le stesse che raccontano la storia e il patrimonio artistico della città: teatro Mancinelli al Duomo, Palazzo del Capitano del Popolo a Palazzo dei Sette, Museo Emilio Greco, l’ex convento di San Francesco. Ma tutto il centro della città sarà coinvolto dalla musica itinerante e festosa della marching band, mentre i canti gospel inonderanno di emozione il Duomo, per la Messa di Pace, e il nuovo anno si festeggerà fino alle prime luci dell’alba tra veglioni e jam session improvvisate, con artisti provenienti da mezzo mondo.

 




Corsica, Provenza, Sardegna e Costa Azzurra per un Capodanno in crociera

Dicembre si avvicina ed è ora di iniziare a pensare al 2018 per chi ancora non lo avesse fatto. Per un Capodanno unico, Corsica Sardinia Ferries propone di scegliere tra la bella Corsica, la romantica Costa Azzurra, la colorata Provenza e l’affascinante Sardegna, per trascorrere un insolito ed emozionante primo dell’anno a bordo, tra brindisi, giochi, musica, divertimento e buona cucina. Le quattro destinazioni sono diverse tra loro ma emanano tutte un particolare fascino e sono ricche di iniziative, proposte e piacevoli tradizioni nel periodo natalizio.
Ecco i dettagli:

Capodanno in CORSICA a bordo della m/n Sardinia Regina
Livorno – Bastia: 1 notte
Partenza da Livorno la mattina del 31 dicembre, arrivo a Bastia nel primo pomeriggio, con possibilità di sbarcare per visitare la città.
Due pranzi e un ricco Cenone con Veglione, con musica, giochi e brindisi.
Il primo giorno dell’anno vi regalerà una rigenerante passeggiata a Bastia, prima del rientro a Livorno, dove l’arrivo è previsto alle 17:30.

Capodanno in COSTA AZZURRA a bordo della m/n Corsica Victoria
Savona Vado Ligure – Nizza: 2 notti
Partenza da Savona – Vado Ligure la mattina del 30 dicembre, arrivo a Nizza nel primo pomeriggio, con possibilità di sbarcare, per tuffarsi nelle luci colorate e nell’atmosfera festosa della città.
Due giornate libere per scoprire Nizza, tre pranzi a bordo, un’elegante cena servita, un Cenone con Veglione e i fuochi d’artificio della città più eccitante della Costa Azzurra. Il rientro a Savona Vado Ligure è previsto alle 16:30 del 1° gennaio.

Capodanno in SARDEGNA a bordo della m/n Mega Express Two
Livorno – Golfo Aranci: 3 notti
Partenza da Livorno la sera del 30 dicembre, arrivo a Golfo Aranci la mattina successiva.
Due giornate libere per godere delle bellezze naturalistiche della Sardegna e delle tradizioni natalizie, due cene e un indimenticabile Cenone con Veglione. Il rientro a Livorno è previsto alle 07:00 del 2 gennaio.

Capodanno in PROVENZA a bordo della m/n Mega Andrea
Livorno – Tolone: 3 notti
Partenza da Livorno nel primo pomeriggio del 30 dicembre, arrivo a Tolone la mattina successiva.
Un pranzo, due cene, un ricco Cenone con Veglione, con musica, giochi e brindisi e due giornate a disposizione, per visitare Tolone e la Provenza e scoprire i tesori, i colori, la mitezza del clima e il fascino invernale di questa regione. Il rientro a Livorno è previsto alle 12:30 del 2 gennaio.

Buona scelta e buon divertimento! Programmi dettagliati e prenotazioni su www.corsica-ferries.it




Il capodanno romano va al ritmo delle marching bands americane

Roma è stata scossa fino alle fondamenta dall’entusiasmo di queste bellissime ragazza che, nel freddo pomeriggio del capodanno 2017 romano, hanno scaldato i cuori delle migliaia di persone accorse per ammirarle nell’ambito della decima edizione del Rome New Year’s Day Parade. 

Le Marching Bands di Roma è partita da Piazza del Popolo (dove si è anche conclusa), per poi giungere a Piazza di Spagna, Via del Corso, e Piazza Augusto Imperatore. Lo scenario romano del Tridente, nel quale si è svolta la Parata, ha ospitato le formazioni come di majorette, cheerleaders e guardie in abiti colorati.

Tante le formazioni che hanno sfilato nel corso della manifestazione. Su tutte spiccano quelle statunitensi, arrivate alla Capitale per l’occasione, che hanno sfilato insieme ad alcune rappresentanze italiane e a svariati artisti di strada. Le Bands che hanno sfilato sono le seguenti:

Archbishop Riordan High School Crusader Marching Band – 65 musicisti
Uptown Funk by Bruno Mars, arr. Victor López
Shut and Dance by Ryan McMahon Walk the Moon, arr. Doug Adams

University of South Florida Herd of Thunder Marching Band – 142 musicisti
Funiculi Funicula by Luigi Denza, arr. Matthew McCutchen
The Golden Brahman March USF Fight Song by R.W. Hugoboon, arr. Joshua Hollenbeck

Germantown High School Marching Band – 124 musicisti
Just Dance by Stefani Germanotta Lady Gaga, arr. Paul Murtha
Swingle Bells arr. Larry Kerchner
Brani in aggiunta:
Louie by Richard Berry, arr. Michael Sweeney
You’ve Said It All by Steve Karmen, arr. Bill Moffit
You Can Call Me Al by Paul Simon, arr. Jay Dawson

Marshall University Marching Thunder – 80 musicisti
Sing, Sing, Sing by Louis Prima, arr. Aaron Slatler
Right Above It by Lil Wayne , arr. Justing Langham

The Robert W. Woodruff Marching Band from Woodward Academy – 58 musicisti
The Horse by Bill Moffit
4 Minutes by Justin Timberlake, Madonna Ciccone, Tim Mosely & Nate Hills, arr. Michael Brown

University of Northern Iowa Panther Marching Band – 167 musicisti
Downtown by Maclemore, arr. Tom Wallace
Cake by the Ocean by DNCE arr. Tim Galyen

Manatee ‘Hurricanes’ and Fleming Island ‘Golden Eagles’ High School Marching Bands – 70 musicisti
Dance to the Music by Sylvester Stewart, arr. Michael Sweeney
All I do is Win by DJ Khaled, arr. Gillen

Birmingham Seaholm High School Marching Band – 90 musicisti
Dancing in the Streets by Marvin Gaye, arr. Ivy Hunter & William Stevenson
Cupid Shuffle by Bryson Bernard, arr. Tim Waters

Le moajorette in marcia per le strade di Roma

Tra le rappresentative musicali italiane vi saranno il Gruppo Folkloristico Compatrum di Montecompatri, la Banda La Frustica di Faleria e le Majorettes Golden Stars di Selci, oltre a a Figuranti del Corteo Storico Uomini Medioevali, al Gruppo Storico Romano dei Gladiatori, e alla Compagnia di Ludika 1243 che, in collaborazione con il Teatro Ygramul e Tradirefare Teatro, porterà giocolieri, artisti di Bolla di Sapone, Trampolieri e Giullari.

 

Appendice della parata è il concerto sinfonico organizzato all’interno della Basilica di S. Maria degli Angeli e dei Martiri lunedi 2 gennaio ore 19,30, che ha  visto esibirsi la compagnie sinfonica dell’University of South Florida ‘Wind in Rome’ con un repertorio classico che va da Bach a Dvorak, tra cui:
Come Thou Fount of Every Blessing – by John Nettleton
Mass in D – by Antonin Dvorak
Worthy is the Lamb – by George F. Handel
Salvation is Created – by Pavel Tschesnokoff
Who Puts His Trust in God Most Just – by Johann Sebastian Bach
Blessed Are They – by Johannes Brahms

Organizzatrice della manifestazione è la società londinese Destination Events che, stesso giorno e stessa ora, sarà anche l’artefice della London’s New Year’s Day Parade a Londra.

Far marciare queste bellissime ragazze per il centro di Roma è stata u idea entusiasmante, accolta positivamente dai turisti e i cittadini romani. Si è potuto assistere a uno spettacolo Made in USA che ha allietato il pomeriggio di Roma.

Le ragazze poi arrivano da svariati college, qualcuna addirittura lo fa per professione, in quanto membro della squadra di cheerleaders delle più blasonate squadre di Football e di basket che militano nei campionati universitari americani dell’NCAA, e nonostante il freddo temperato romano hanno portato allegria e bellezza come buon auspicio per l’anno che è appena iniziato.




Capodanno 2017: top 10 capitali europee

Capodanno è certamente una delle festività più attese dell’anno: tutte le grandi capitali europee si illuminano a festa, rendendo più affascinante la visita di queste città uniche.

  1. Al vertice Parigi: la capitale francese, romantica e raffinata, il primo giorno del nuovo anno ospita la celebre Grand Parade. Quest’ultima, tra le grandi attrazioni che rendono imperdibile la notte di San Silvestro in Francia, è la più accattivante. I parigini, dopo i consueti cenoni del 31 sera, si ritrovano tra le vie e le piazze colorate per scambiarsi i migliori auguri. Se non avete ancora scelto come trascorrere la vostra nottata, avete solo l’imbarazzo della scelta.

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    Parigi, la Senna
  2. Moderna e accessibile a chiunque, Berlino è la capitale delle sperimentazioni, della vena artistica e della musica. La caratteristica piazza con la Porta di Brandeburgo, dopo la mezzanotte, si trasforma in un’enorme discoteca all’aperto, sconsigliabile a chi soffre la calca ed il freddo: sotto la neve, balli e musica vanno avanti fino alle prime ore del mattino.

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    Porta di Brandeburgo, Berlino
  3. Al terzo posto troviamo Londra: tra i locali alla moda, i grandi concerti all’aperto sotto i fuochi d’artificio e le imponenti decorazioni che fanno brillare Oxford Street, la capitale cosmopolita offre una delle attrattive più imperdibili, soprattutto per i più giovani. Due momenti fondamentali sono i dodici rintocchi del Big Ben, a salutare l’anno terminante, e lo spettacolo dei fuochi sul Tamigi che è a pagamento: se vorrete assistere a questo straordinario evento dovrete procurarvi in tempo i biglietti.

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    Big Ben, Londra
  4. Festaiola, vitale ed estremamente economica, Barcellona è la meta perfetta per gruppi di amici che intendono passare un Capodanno all’insegna del “loisir”. Pur non avendo uno specifico spettacolo pirotecnico, la capitale catalana ospita una serata irrinunciabile per accogliere il Cap d’Any, per dirla in catalano.

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    Barcellona
  5. Budapest, in Ungheria, è piccola ma preziosa: la vita costa molto poco e le attività non mancano. La mattina potrete godervi una passeggiata sul bel Danubio blu, per rilassarvi poi nelle acque termali che rendono celebre questa città e prepararvi ad una serata unica nel suo genere, tra musica e cocktail, nelle mura di antichi palazzi che oggi ospitano discoteche e pub alla moda.10414914_10208283640393504_780089766194075121_n
  6. Al quinto posto Amsterdam, la città dei canali e di Van Gogh, dal fascino indiscusso. Ogni anno, in piazza Dam, si tiene il concerto di Capodanno che termina per le 23, lasciando spazio alla trepidante attesa della mezzanotte. Allo scoccare del nuovo anno, fiumi di champagne cadono sulla gente euforica accompagnati da numerosi botti che iniziano già ad esplodere la sera presto.

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    Canali ad Amsterdam
  7. La capitale spagnola, Madrid, è la madre delle feste in piazza e delle notti brave. Quale migliore occasione del Capodanno per festeggiare a Plaza Mayor, tra madrileni con le parrucche e bancarelle illuminate? Qui l’ebbrezza e la vivacità accompagnano il ricordo della tradizione: gli spagnoli, infatti, usano mangiare dodici chicchi d’uva tutti contemporaneamente per celebrare la fine dell’anno. Se il vostro obiettivo è trascorrere una notte all’insegna dell’euforia e dello stile, siete nel posto giusto.

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    Plaza Mayor
  8. Vienna, la notte del 31 dicembre, veste i panni di due città diverse: da una parte la Vienna retrò, della celeberrima Filarmonica che delizia gli spettatori con il suo costoso concerto, e dall’altra la Vienna moderna e dinamica. La notte di Capodanno vengono allestiti numerosi palchetti che investono le principali piazze, ognuno con il suo genere musicale per soddisfare chiunque.

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    Vienna
  9. Edimburgo, la bellissima capitale della Scozia, è al secondo posto: questa città ricca di storia è famosa per ospitare uno dei più grandi festival di strada europei. Tra il 31 dicembre ed il 2 gennaio, le strade si riempiono di visitatori e non che celebrano l’anno che sta per iniziare.

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    Edimburgo
  10. Ultima ma non per importanza Praga, la capitale della Repubblica Ceca, nonché migliore meta del Nord sia per una vacanza che per una toccata e fuga. La notte di San Silvestro, praghesi e turisti affollano la Città Vecchia sotto il grande orologio astronomico che, allo scoccare della mezzanotte, dà il via allo spettacolo dei fuochi. Per una serata più tranquilla, si può invece optare per una crociera sulla Moldova, sulle note di un concerto jazz.

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    Ponti di Praga



A COURMAYEUR SI BRINDA SUL TETTO D’EUROPA

Per salutare il 2015 Courmayeur propone, per la prima volta, il capodanno più alto d’Europa: sulle nuove funivie Skyway Monte Bianco, si parte con un brindisi affacciati sulla terrazza di Punta Helbronner a 3.466 metri, e si prosegue con un menù gourmet al Pavillon du Mont Fréty, con vista unica sui 4000 alpini. Il 30 dicembre i maestri della Scuola di Sci Monte Bianco e le Guide Alpine di Courmayeur daranno vita all’affascinante fiaccolata che illuminerà il ghiacciaio del Toula: sarà il momento clou di “Le stelle del Monte Bianco”, serata di gala dei professionisti della montagna, che celebra gli 80 anni della Scuola di Sci Monte Bianco. E ancora gourmet e tradizione nell’antico forno di Dolonne, acceso per la Festa del Pane, mentre il cuore del centro storico si prepara a vivere la festa del Trainadan, con musica non stop nei locali.

Albero di Natale l Courmayeur - foto: comunicato stampa
Albero di Natale l Courmayeur – foto: comunicato stampa

Courmayeur, 11 dicembre 2015_La notte di San Silvestro a Courmayeur è la più alta d’Europa. Per la prima volta la località ai piedi del Monte Bianco propone un Capodanno esclusivo per salutare l’arrivo del 2016 a due passi dal cielo. Le nuove funivie Skyway Monte Bianco saranno aperte tutta la notte per una serata irripetibile: un brindisi a 3.466 metri d’altezza, un menù gourmet accompagnato da etichette locali DOC e il conto alla rovescia per dare il benvenuto al nuovo anno affacciati sulle vette del Monte Bianco. Ma quello di Courmayeur sarà un capodanno 2015 lungo e ricco di proposte. A partire dall’evento dedicato ai professionisti della montagna, “Le Stelle del Monte Bianco”: l’occasione per assistere col naso all’insù alla suggestiva fiaccolata dei maestri della scuola di sci monte bianco e delle Guide di Courmayeur, che scenderanno illuminando il ghiacciaio della Toula. Immancabili gli appuntamento con la tradizione: la Festa del pane, presso l’antico forno di Dolonne, e il “Treinadan”, la tipica festa di capodanno che animerà le vie del centro,  in con musica e dj set.

Ski slopes in Courmayeur, foto di Lorenzo Belfrond-Archivio, da comunicato stampa
Ski slopes in Courmayeur, foto di Lorenzo Belfrond-Archivio, da comunicato stampa

Sulla terrazza circolare di Punta Helbronner, a quota 3.466 metri, di fronte allo spettacolo della vetta del Bianco, del Dente del Gigante, della Vallée Blanche e degli altri 4000 delle Alpi, un brindisi “a due passi dalle stelle” darà il via ai festeggiamenti di San Silvestro su Skyway Monte Bianco. Le nuove funivie rimarranno aperte eccezionalmente per la notte di San Silvestro, illuminando e animando la notte a due passi dalla vetta del Monte Bianco. Per la cena gourmet, a quota 2.200 metri al Pavillon du Mont Fréty, il menù sarà realizzato esclusivamente per l’occasione e accompagnato da vini DOC del territorio e precederà il conto alla rovescia e il brindisi di mezzanotte con champagne, davanti alle grandi vetrate con vista sul Monte Bianco. Dalle per 23.00 in poi spazio alla musica con dj set. Per partecipare occorre prenotare entro il 15 dicembre, contattando lo 0165 89925 (mail info@montebianco.com ).

Al fascino di questo resort unico al mondo contribuisce il lavoro quotidiano di maestri di sci e Guide alpine: Courmayeur li festeggia in grande stile la sera del 30 dicembre, con “Le Stelle del Monte Bianco”. Momento clou sarà la suggestiva fiaccolata che partirà dal Toula, il ghiacciaio che parte dal Colle del Gigante, all’altezza di Punta Helbronner (3.466 m): i maestri della Scuola di Sci Monte Bianco e le guide alpine di Courmayeur scenderanno per la prima volta insieme nella tradizionale fiaccolata di fine anno. Sotto il cielo stellato creeranno un corteo di luci emozionante e suggestivo. Intanto, in piazza Abbé Henry, nel cuore di Courmayeur, si festeggeranno gli 80 anni della Scuola di Sci Monte Bianco, tra le più antiche d’Europa, con racconti, filmati e testimonianze. Un anniversario storico: lo sci italiano ha mosso i primi passi proprio a Courmayeur, sul ghiacciaio del Gigante, dove, nel giugno del 1936, fu aperta la prima Scuola di Sci Estiva del Monte Bianco.

Sky_Way_4_dicembre_Giuseppe_Di_Mauro - foto: comunicato stampa
Sky_Way_4_dicembre_Giuseppe_Di_Mauro – foto: comunicato stampa

 

A Dolonne, sempre il 30 gennaio, torna una tradizione molto amata, la Festa del Pane: gli abitanti si riuniranno presso l’antico forno di Dolonne per preparare e sfornare il tipico pane nero, accompagnamento perfetto di lardo e fontina. Infine, il 31 dicembre, sarà il momento di festeggiare il “Treinadan”, l’espressione con cui ci si augura buon anno nuovo in patois: i locali di via Roma resteranno aperti fino a tarda notte, e offriranno concerti, musica live e dj set in un clima di festa che proseguirà fino all’alba.

Capodanno è un momento di festa per tutte le età. L’associazione culturale Lo Tatà organizza, la sera del 31 dicembre, dalle ore 19.00 alle ore 01.00, il Capodanno dei bambini: speciali attività e animazioni a tema per bimbi e ragazzi dai 3 ai 12 anni. Ad ospitare il Capodanno saranno gli spazi  della ludoteca presso il Courmayeur Forum Sport Center, locali accoglienti e colorati dove lasciare spaziare la fantasia e liberare la creatività, sempre in compagnia di animatori professionisti. Per un servizio di baby sitting a domicilio sono invece a disposizione delle tate professioniste (informazioni e prenotazioni: 329 835 4244, e-mail info@lotatadicourma.com).

Per maggiori dettagli, consultare la pagina Courmayeur by Night, nella sezione Eventi & Appuntamenti sul sito www.courmayeurmontblanc.it

 




Vacanze in Courmayeur? Ecco cosa fare

Tanti sono gli eventi che animeranno le vacanze natalizie in Courmayeur. Fino al 31 dicembre non si avrà il tempo di stare in albergo, perché da una sciata e l’altra ci saranno tante cose da fare.

Ecco il calendario completo:

24 dicembre: Rhémy de Noël, il Babbo Natale di Courmayeur. Alle ore 16.30, i bambini si ritroveranno in piazza Abbé Henry, nel cuore del centro storico, davanti al grande Albero di Natale illuminato a festa, per attendere l’arrivo di Rhémy. Barba bianca, vestito rosso, scarponi, piccozza e fune arrotolata sulla spalla come le guide alpine di Courmayeur, Rhémy de Noël scenderà a valle in compagnia dei colorati Beuffons per consegnare i doni ai bambini che accenderanno una lanterna per indicargli la strada verso il paese.

25 dicembre: “Babbo Natale scia gratis”. Una divertente proposta organizzata dalla Scuola di Sci Monte Bianco: il giorno di Natale, tutti gli sciatori che si presenteranno agli impianti di risalita vestiti come il più tradizionale Babbo Natale, con tanto di barba bianca e berretto rosso, riceveranno “in regalo” lezioni gratuite di sci.

26 dicembre: Concerto di Natale del Coro Polifonico di Aosta. Alle ore 21.00 la chiesa di San Pantaleone, nel centro di Courmayeur, ospiterà il Coro Polifonico di Aosta, che celebrerà la magia delle Feste in musica. In repertorio, brani a cappella che spazieranno dalla polifonia classica ai canti della tradizione popolare natalizia, alternati a brani suonati da un “ensemble” composto da archi e chitarra classica.

28 dicembre: Incontro con Aldo Cazzullo. Al Jardin de l’Ange, Maserati Winter Lounge alle ore 18.00, il giornalista presenta il suo libro “Possa il mio sangue servire, uomini e donne della Resistenza”, un appuntamento a cura di Fondazione Courmayeur Mont Blanc.

29 dicembre: World Champion Glass Ski/Project. Presentazione della prima collezione di Design e Sport, prodotta da Gioara Revolutionary Glass Design e firmata da importanti designer italiani e internazionali. Con la partecipazione di Piero Gros.

29 dicembre: Courmayeur on Ice. Dalle ore 18.00 l’arena del Courmayeur Forum Sport Center si prepara ad accogliere il più grande show sul ghiaccio mai visto ai piedi del Monte Bianco. Carolina Kostner, star mondiale del pattinaggio artistico, per la prima volta in assoluto si esibirà a Courmayeur. Con lei i nomi più prestigiosi della scena mondiale, pronti ad dare spettacolo con virtuosismi e acrobazie sulle lame davanti a fan e appassionati.

30 dicembre: “Le Stelle del Monte Bianco”. Appuntamento in piazza Abbé Henry alle ore 18,00, per ricordare gli 80 anni della nascita della Scuola di Sci Monte Bianco, tra le più antiche d’Europa, con filmati e racconti l. I ragazzi dei corsi annuali partiranno dall’Hotel Courmayeur per sfilare con i loro maestri, accompagnati dall’animazione itinerante di Philippe Milleret e la sua band, mentre uno spettacolo pirotecnico illuminerà la serata. Per festeggiare con un momento gourmet, il pubblico potrà degustare l’aperitivo “Vino Vinile” a cura di Skibox e  Cave Mont Blanc.

30 dicembre: Festa del Pane. Uno dei più apprezzati appuntamenti della tradizione. Gli abitanti si riuniranno presso l’antico forno di Dolonne per preparare e sfornare il tipico pane nero, accompagnamento perfetto di lardo e fontina. Dalle ore 18.00 in distribuzione al pubblico

31 dicembre: Capodanno sul Tetto d’Europa. Skyway Monte Bianco, la nuova funivia che porta da Courmayeur alle vette più alte d’Europa, festeggia la sua prima apertura invernale in grande stile. Un brindisi darà il via ai festeggiamenti sulla terrazza circolare di Punta Helbronner, a quota 3.466 metri, di fronte allo spettacolo della vetta del Bianco e degli altri 4000 delle Alpi. Nella stazione del Pavillon du Mont Fréty, a quota 2.200 metri, verrà servita una cena gourmet, con menù esclusivo accompagnato prevalentemente da vini del territorio. Dopo il conto alla rovescia, brindisi di mezzanotte con champagne, davanti alle grandi vetrate con vista sul Monte Bianco, per sancire l’inizio di un nuovo anno. Dalle per 23.00 in poi, musica e dj set.

31 dicembre: Treinadan, 2016 – Jardin de l’Ange, Maserati Winter Lounge. L’espressione con cui, in dialetto valdostano, ci si augura “Buon Anno” ha dato nome alla festa con cui Courmayeur festeggia il nuovo anno. I locali di via Roma resteranno aperti fino a tarda notte, e dalle 22.00  al Jardin de l’Ange, Maserati Winter Lounge – DJ-set e tanto divertimento in compagnia di Dj Gabriel e Dj Jacopo.

31 dicembre: Capodanno dei bambini. L’associazione culturale Lo Tatà organizza, la sera del 31 dicembre, dalle ore 19.00 alle ore 01.00, il Capodanno dei bambini: speciali attività e animazioni a tema per bimbi e ragazzi dai 3 ai 12 anni. Al centro dell’offerta, gli spazi Ludomania allestiti presso il Courmayeur Forum Sport Center.




Buon anno cinese!

Di Alessandra Paltrinieri Personal Travel Coach presso Le metiér(e) de l’elegance
CINESE55
Questo weekend sarà all’insegna di una Milano diversa. Infatti, il giorno 31 gennaio cade il capodanno cinese. Quest’ anno è l’anno del cavallo: per l’occasione, la Chinatown meneghina ha organizzato numerosi e affascinanti eventi che culmineranno con la parata del 2 febbraio.
Andiamo per ordine iniziando a parlare della tradizione: in Cina e nelle comunità cinesi sparse per il mondo il rito del Capodanno inizia la sera prima; infatti, durante la cena che precede la mezzanotte, rigorosamente consumata in casa tra familiari, vengono serviti i piatti che sono per tradizione simbolo di prosperità per il nuovo anno. Al posto delle nostre lenticcchie in Cina trionfano il pesce e i ravioli a forma di mezzaluna (jiaozi), la torta di riso (nian gao), i mandarini e i semi di melone. Inoltre, nella provincia di Zhejiang, la tradizione prevede pure le uova sode cotte nella cenere. Allo scoccare della  mezzanotte in concomitanza coi fuochi d’artificio tutte le persone escono di casa.Per il popolo cinese questo spettacolo pirotecnico è una sorta di rito che allontana il male. Una  curiosità; chi accende il primo fuoco del nuovo anno avrà fortuna. Dopo lo spettacolo una persona per famiglia rimane alzata tutta la notte per ottemperare al cosiddetto Shou Sui , ossia la veglia che, insieme ai fuochi e alla presenza del colore roosso,  ha lo scopo di allontanare Nian, una terribile bestia che, secondo la leggenda, la prima notte del nuovo anno arriva nei villaggi e nelle città per danneggiare cose, persone, animali. Nian ha però paura del rosso , del fuoco e dei rumori: ecco il perchè dei fuochi d’artificio e della presenza di oggetti come lanterne e pacchetti, tutti di colore rosso. Infine , gli adulti mettono dei soldi in buste rosse e le regalano ai bambini seguendo la credenza per cui il denaro in esse contenuto proteggerà i piccoli dagli spiriti maligni.In Cina le celebrazioni per salutare il nuovo anno durano due settimane e terminano con la festa delle lanterne.Si tratta di un evento veramente suggestivo che culmina col rito del drago in fiamme: durante questo rito vien dato fuoco a lanterne di enormi dimensioni e a forma di drago che stanno a simboleggiare il ritorno del drago stesso (simbolo di fertilità e ordine) in cielo. Durante questa festa il tipico piatto sono i tangyuan (piccoli dolci di farina di riso ripieni di cioccolato, sesamo o fagioli di soia rossi, a seconda delle località della grande Cina) che rappresenta la  riunione e l’affetto familiare.CAVALLO CINESETorniamo a noi : il weekend di festeggiamenti si apre venerdì 31 gennaio con lo Spring Festival che avviene presso il Centro Culturale Shaolin di Milano. La serata haà inizio alle ore 19.00 con una cena vegana.
Alle ore 20.00, poi, attraverso una cerimonia secondo il rito Buddhista Chan ci sarà la presentazione del Capodanno Cinese.
Alle ore 20,30 si analizzerà il carattere dei nati sotto il segno del Cavallo da un punto di vista linguistico e  culturale e si potrà prender parte ad un piccolo laboratorio pratico dedicato alla Calligrafia cinese curato da Sarah Manganotti, responsabile del progetto “AvviCINAti! – Fondazione Italia-Cina.
Intorno alle ore 21,30 ci sarà la manifestazione Shaolin Gong-fu forma del cavallo curata da Shifu ShiHengChan e dal Team Esibizione Centro Culturale Shaolin di Milano.
La serata si concluderà con l’iniziativa “Art&Charity”, a sostegno dell’Orfanotrofio Shaolin.
Tra le feste che molti ristoranti organizzeranno vi segnalo quella del ristorante Giardino Nuovo.

CAPODANNO CINESE
Altro fondamentale evento sarà quello della parata: se siete curiosi sabato 1 febbraio recatevi presso il Piazzale di fronte alla Fabbrica del Vapore dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e potrete assistere alle prove di questo spettacolo unico nel suo genere, almeno  nel nostro Paese.Sempre il 1 febbraio vi consiglio di cenare al ristrorante cinese Ba Asian Mood che unisce la tradizione alla creatività moderna, però vi consiglio di non far tardi quella sera perchè il clou della festa sarà il giorno dopo. Infatti, il programma di domenica 2 febbraio sarà ricchissimo: la giornata inizierà a Chinatown alle 11:00 con un enorme  spettacolo itinerante di musiche, danze tradizionali, acrobati e giocolieri (sarà circa all’altezza di via Sarpi 26).Il pomeriggio inizierà 14:30 con il ritrovo in piazza Gramsci per  il saluto delle autorità cinesi e italiane e continuerà alle 15:00 con Gran Parata con draghi, leoni e figuranti lungo la via Paolo Sarpi.
La giornata continuerà alla Fabbrica del Vapore che dalle 17:30 sarà cornice della serata conclusiva della manifestazione con la  Grande Festa con: Dj Set con Idij, “Tarantellando Quartet” musiche del sud d’Italia, animazioni  e della partenza della Chinatown New Year Run( un itinerario di 6 km da percorrere a passo libero).
Sempre alla Fabbrica del Vapore il progetto AvviCINAti presenterà , presso la sede operativa del centro di studio, promozione e produzione di video documentari ILFISCHIO.Doc , un particolarissimo programma di intrattenimento che inizierà alle 19:00con l’evento Tra musica e arti marziali, continuerà alle 19,30 con la presentazione del fumetto Long Wei e, dopo un aperitivo, terminerà con laboratori organizzati da disegnatori e da monaci Shaolin.
Per la cena vi consiglio di camminare per la Chinatown milanese e scegliere il ristorante che più vi ispira perchè quella sera ciascun ristoratore darà il meglio di sè e sicuramente non rischierete di rimanere delusi.Tutto l’evento sarà seguito dal media partner Radio Globale con una diretta dagli studi di Milano e collegamenti esterni con Gioia Forti e Lidia Casti del programma bilingue Shoulashou (www.radioglobale.it).
1lanterne
Info

SPRING FESTIVAL E CENA VEGANA
AVVISO: PER POTER ORGANIZZARE AL MEGLIO IL VEGAN DINNER by MENS@SANA e IL MINI-LABORATORIO DI CALLIGRAFIA CINESE condotto da Sarah Manganotti (Curatrice progetto AvviCinati – Fondazione Italia-Cina: http://www.avvicinati.org/ ) SIA DAL PUNTO DI VISTA LOGISTICO CHE DI APPROVIGIONAMENTO MATERIALE TECNICO, E’ NECESSARIO DARE CORTESEMENTE CONFERMA UFFICIALE DELLA PROPRIA PARTECIPAZIONE alla FESTA per il “CAPODANNO CINESE 2014 – ANNO DEL CAVALLO” TRAMITE UNA DELLE SEGUENTI 3 MODALITA’:
– scrivere a info@shaolintemple.it
– 3927709323
–  post sulla pagina FB con scritto : CONFERMO UFFICIALMENTE MIA PRESENZA.

Spring Festival
Shaolin Quan Fa Milano -Centro Culturale Shaolin di Milano,
via Teglio, 11
02 66703374; 392 7709323
www.shaolintemple.it
www.milanoincontrashaolin.it

Fabbrica del Vapore, Via Procaccini,4

Chinatown New Year Run

Programma:
ore 16:00 ritrovo e spogliatoio (dress code rosso), presso la Fabbrica del Vapore in Via Giulio Procaccini, 4
ore 17:00 partenza della corsetta non competitiva di 6 km ca. a passo libero fra le strade di Chinatown (Sarpi, Montello, Canonica)
ore 18:00 arrivo nel piazzale della Fabbrica del Vapore

Associazione  AvviCINAti  C/o Il Fischio.DOC, Fabbrica del Vapore, Via Procaccini, 4

DOVE MANGIARE
Ristorante Giardino Nuovo,
Via Cenisio 83
02 342910

Ristorante  Ba-Asian Mood, Via Ravizza 10
02 4693206




Buon 2014 da Auto&Donna

Anche quest’anno il tempo è trascorso velocemente e in un batter d’occhio il 2013 è finito.
Tra eventi targati Auto&Donna, ricette “senza”, recensioni d’auto sempre all’avanguardia, consigli su dove trascorrere weekend premium e sulla nostra salute/benessere, abbiamo vissuto un anno eccellente anche grazie a voi, che ci avete sostenuto fin dall’inizio.
Il team di Auto&Donna augura a tutte voi un felice Anno Nuovo. 2014

Auto&Donna ritorna dopo l’Epifania con la promessa di continuare a dare il massimo e di entusiasmarvi, nella speranza che continuiate a seguirci con lo stesso affetto.
Ricordiamo che il contestRicette di Viaggio” continua anche durante le feste, quindi partecipate numerose! Le ricette che ci invierete saranno postate sulla pagina Facebook “Auto&Donna” per vincere un indimenticabile weekend all’Urbino Resort.

https://www.facebook.com/notes/autodonna/contest-ricette-di-viaggio/494723907309700

Natale 2013




Orvieto: capodanno a suon di Jazz

Il capodanno e i giorni che lo precedono assumono un carattere decisamente particolare sotto le splendide guglie del Duomo di Orvieto, con l’appuntamento tradizionale della città con il jazz di alto livello. L’Umbria Jazz porta una serie di concerti fra i palazzi storici della città ed esibizioni gospel all’interno del Duomo. Le botteghe e i negozi artigiani si riempiono dei colori natalizi e rendono incantevole passeggiare fra le strette vie cittadine, da cui si può raggiungere il Pozzo della Cava, dove viene allestito uno scenografico presepe.

Umbria

DOVE DORMIRE:
Hotel Duomo si trova a due passi dalla bellissima chiesa di Orvieto, ed unisce l’ottima location ad un servizio d’eccellenza, a prezzi contenuti.  Le camere sono spaziose e pulite, il personale cordiale e disponibile.
Tel. 0763 341887
www.orvietohotelduomo.it.

DOVE MANGIARE:
Un prelibato ristorante da provare ad Orvieto è il ristorante al Pozzo Etrusco da Giovanni, dove si gustano ottimi taglieri di salumi e formaggi, portate calde preparate con maestria e prodotti saporiti e sempre freschi.
Piazza Ranieri 1 A / 2.
Tel. 0763 341050
www.alpozzoetruscodagiovanni.it

COME ARRIVARE: Dall’autostrada A1 Roma – Firenze uscita Orvieto o dalla superstrada Perugia – Todi, seguendo le indicazioni per Orvieto.

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