Un weekend al museo

Quattro città, quattro grandi mostre che confermano la passione del nostro bel paese per l’arte, in tutte le sue sfumature, bellezza e contraddizioni. I temi sono quelli della fragilità umana, della dissolutezza, del sogno, del pensiero rivoluzionario, della nascita del genio e dello studio che spesso si nasconde dietro a quell’opera d’arte che, nella sua visione finale comunica solo l’istinto. 

A Torino, un weekend con Mirò

Fino al 14 gennaio 2018, a Palazzo Chiablese di Torino si può visitare la straordinaria esposizione Mirò! Sogno e colore, dedicata a uno dei massimi interpreti del Novecento. Si potranno ammirare ben 130 opere del genio catalano (Barcellona, 1893 – Palma di Majorca, 1983), tutti oli di grande formato, provenienti dalla Fundació Pilar i Joan Miró a Maiorca, che conserva la maggior parte delle opere che l’artista creò nei trent’anni trascorsi sull’isola. È il periodo in cui Mirò si dedica alla pittura quadridimensionale, alle scenografie, alle grandi sculture e alla mail art, ma riflette anche le atmosfere della Maiorca degli anni Sessanta e Settanta. I temi sono quelli prediletti dal pittore: le figure femminili, gli uccelli, i paesaggi monocromi. In esposizione anche i lavori degli ultimi anni, quelli della pittura materica, realizzati con le dita e con il colore steso con i pugni spalmando gli impasti su compensato, cartone e materiale di riciclo. Tra i capolavori la Femme au clair de lune (1966), Oiseaux (1973) e Femme dans la rue (1973)

INFO

Mirò! Sogno e colore, Palazzo Chiablese, Piazzetta Reale, Torino

Orario: lun 14.30 – 19.30; mar-mer-ven-sab-dom 9.30-19.30

Ingresso: intero € 14, ridotto € 12. Sconti per gruppi, famiglie e minorenni.

www.mostramirotorino.it

DOVE DORMIRE

*Turin Palace Hotel****, via Paolo Sacchi 8, Torino, tel 011/0825321, www.turinpalacehotel.com Davanti alla Stazione di Porta Nuova, dispone di 127 camere suddivise in sei piani di un palazzo storico del 1872, recentemente ristrutturato e con ambienti impreziositi da opere di artisti torinesi. Doppia superior da € 189.

*Hotel Victoria****, via Costa 4, Torino, tel 011/5611909, www.hotelvictoria-torino.com

Nelle vicinanze di Piazza San Carlo e di via Roma si affaccia sui giardini della Borsa Valori. Ai comfort di alto livello si aggiunge la particolare cura dell’arredamento delle camere e degli spazi comuni, oltre a un centro benessere per il relax degli ospiti. Doppia da € 240.

Vicenza, a tutto Van Gogh

Inaugura il 7 ottobre nella meravigliosa location della Basilica Palladiana di Vicenza la mostra Van Gogh: tra il grano e il cielo, che si potrà visitare fino all’8 aprile 2018.  Grazie al supporto del Kröller-Müller Museum in Olanda saranno in esposizione ben 43 dipinti e 86 disegni del genio olandese.  L’intento è quello di permettere agli spettatori di entrare nel laboratorio dell’anima di Van Gogh, guidati dall’impagabile supporto fornito dalle lettere che il pittore stesso inviava al fratello Théo e ad altri destinatari. Le lettere, quindi, come filo conduttore della mostra: a partire dalle prime, legate all’attività artistica, fino a quella conclusiva, trovatagli in tasca quando era ormai troppo tardi, nel 1890, a Auvers-sur-Oise. Particolarmente ampia nel numero delle opere, la mostra darà, oltre che alla pittura, una determinante attenzione al disegno. Occasione unica, dal momento che i disegni non sono mai esposti e restano visibili solo per poco tempo nelle esposizioni temporanee. L’ allestimento innovativo  unisce la bellezza di così tante opere alla ricostruzione della vita di Van Gogh, resa in un vero e proprio film della durata di un’ora, che verrà proiettato a ciclo continuo in una sala al termine del percorso nella Basilica Palladiana.

INFO

Van Gogh: tra il grano e il cielo, Basilica Palladiana, Piazza dei Signori, Vicenza

Orario: lun-gio 9-18; ven-dom 9-20. Chiuso il 24/12

Biglietti: intero € 14, ridotto € 11; 6-17 anni € 8 (con prenotazione + 2€)

www.lineadombra.it

DOVE DORMIRE

*Alfa Fiera Hotel****, via Oreficeria 50, Vicenza, tel 0444/565455, www.alfafierahotel.it

A 500 metri dall’uscita autostradale Vicenza Ovest offre ampio parcheggio, centro fitness e wi fi gratuito in tutta la struttura. Doppia da € 69

Milano, a Palazzo Reale per Toulouse Lautrec

Dal 17 ottobre 2017 al 18 febbraio 2018, Palazzo Reale di Milano celebra Henri de Toulouse-Lautrec con a grande mostra monografica Toulouse-Lautrec. Il mondo fuggevole tesa a delineare il percorso artistico dell’artista bohémien per eccellenza. L’esposizione, articolata in sezioni tematiche, condurrà il visitatore alla scoperta del fascino e dell’importanza dell’opera di questo pittore che seppe costruire un nuovo, provocatorio, realismo senza aderire mai ad una scuola. Il percorso artistico di Toulouse-Lautrec, di origine aristocratica ma testimone come nessun altro della Parigi dei bassifondi e delle case chiuse, viene narrato con delicatezza in questa mostra che viaggia dalla pittura alla grafica, dalle stampe giapponesi alla fotografia. In mostra saranno esposte oltre 250 opere di Toulouse-Lautrec, con ben 35 dipinti, oltre a litografie, acqueforti e la serie completa di tutti i 22 manifesti realizzati dall’artista.

INFO

Lautrec. Il mondo fuggevole, Palazzo Reale, Piazza Duomo 12

Orario: lun 14.30 – 19.30; mar, mer, ven e dom 9.30-19.30; gio e sab 9.30 – 22.30

Biglietti: intero € 12, ridotto € 10.

www.palazzorealemilano.it

DOVE DORMIRE

Hotel Dei Cavalieri Milano Duomo****, Piazza Missori 1, Milano, tel 02/88571, www.hoteldeicavaieri.com. Storica struttura a 300 m da Piazza Duomo, e vicino Teatro alla Scala e via Montenapoleone. Doppia da € 158.

*Hotel Gran Duca di York***, via Moneta 1, Milano, tel 028/874863, www.ducadiyork.com Piccolo e romantico albergo recentemente rinnovato, ricavato in un antico palazzo del 700,  pochi passi dal Duomo e dalle vie dello shopping. Doppia da € 17

A Bologna “I rivoluzionari del 900”

Una straordinaria mostra dedicata a Duchamp, Magritte, Dalì. I rivoluzionari del 900 sarà  a inaugurata il 16 ottobre e fino al l’11 febbraio nella cornice di Palazzo Albergati. L’esposizione vuole raccontare un periodo di creatività straordinaria. Le opere esposte, più di 200, provengono dall’Israel Museum di Gerusalemme. Il percorso espositivo metterà in luce il legame fondamentale tra Dadaismo e Surrealismo, in cui il secondo diventa un proseguimento ideale del primo. Tra le opere più celebri che si potranno ammirare c’è .H.O.O.Q., ovvero la “Gioconda con i baffi” di Duchamp, la pietra sospesa di Magritte del suo Le chateau de Pyrenees o un Surrealist Essay di Dalì del 1934, uno degli incubi straripanti di simboli dell’eccentrico artista catalano. C’è anche Main Ray, scultura di Man Ray che rende statica e antica una mano che sembra lanciare una pallina.

INFO

Duchamp, Magritte, Dalì. I rivoluzionari del 900, Palazzo Albergati, via Saragozza 38, Bologna.

Orario: lun-dom -10-20

Ingresso: intero € 12, ridotto € 10. www.palazzoalbergati.com

DOVE DORMIRE

*HC3 Hotel****, via dell’Arcoveggio 46, Bologna, tel 051/373632, www.hc3.it . Business Hotel situato in prossimità della Fiera di Bologna con camere finemente arredate, accoglienti e tecnologicamene avanzate. A disposizione uno spazio fitness e hall con spazio multifunzione. Doppia con colazione da € 69.

*Albergo Al Cappello Rosso****S, via De Fusari 9, Bologna, tel 051/261891, www.alcappellorosso.it. Ad appena 50 metri da Piazza Maggiore, dispone di 33 camere tra cui superior, junior suite, appartamenti, camere d’artista, business room, lady room, petfriendly room, camere per allergici e diversamente abili, curate in ogni dettaglio per offrire il massimo comfort. Doppia da € 160.




Il Motor Show di Bologna riaccende i motori

Motor Show di Bologna 2016 – Nove giorni tra gare, esposizioni e mercato delle quattro ruote per tutta la famiglia.

Motor Show di Bologna - Fiat 124 Spider

È il caso di dirlo: finalmente l’Italia può avere un Salone tutto suo. O meglio, può riavere. Perché quello di Bologna è sempre stato un dolce appuntamento per gli appassionati di auto e non solo. Questo perché offre la possibilità di visitare la splendida città di Bologna in un weekend, dedicando un giorno al Motor Show, appunto. Un evento sicuramente diverso dai Cars And Coffee di cui parliamo spesso, ed ora vi spieghiamo perché.

Motor Show di Bologna - Mazzanti Evantra 771

Anzitutto questa edizione segna un ritorno per il Motor Show di Bologna, dopo anni incerti. E questo vuole essere un ritorno alle origini per quanto concerne l’organizzazione. Tenendo conto degli scenari mutati si attualizza, si digitalizza, si socializza per una full-immersion con l’auto a 360°. E rimane così adatto sia ai giovani sia alle start up grazie alle moltissime sfide digitali che il mercato oggi offre. L’approccio è quello tipico dell’avvicinarsi ad un’auto: esperienziale e sensoriale. Sarà quindi possibile testare le vetture che stanno uscendo per capire non solo quale possa essere più adatta a sé, ma anche vedere come si sta evolvendo il mondo delle automobili. Ossia verso un futuro più sicuro ed eco-compatibile.

Motor Show di Bologna - Ford

E mentre le più importanti case del mondo hanno già dato conferma per il Motor Show di Bologna (FCA sarà presente con Alfa Romeo, Abarth, Fiat e Lancia) non mancano altre sorprese. Come il settore per le vetture storiche, quello per le compravendite e molto altro. Sono previsti diversi incontri per parlare anche di mobilità e quindi informare sui recenti cambiamenti. Ciliegina sulla torta un palco dedicato alle finaliste dell’ambito premio Auto dell’Anno, tra cui c’è la nuova Giulia. Il Memorial Bettega vedrà piloti e vetture da competizione sfidarsi in un’apposito tracciato.

Motor Show di Bologna - Lancia

I biglietti sono acquistabili sia online che sul posto. Nel primo caso però si ha diritto ad uno sconto. Il biglietto intero costa 22 euro nelle giornate dal 3 al 9 Dicembre. Per i due giorni finali costa invece 25 euro. Nei giorni feriali l’orario è dalle 9 alle 18, per quelli festivi si anticipa l’apertura di mezz’ora e si posticipa la chiusura sempre di trenta minuti. E voi ci sarete al Motor Show di Bologna?




Da Dalì a Warhol, due weekend all’insegna dell’arte

Dalì Experience

Dal 25 novembre 2016 al 7 maggio 2017 a Bologna sarà in mostra l’evento Dalì Experience, che espone le opere dell’artista Salvador Dalì (1904 – 1989). Si terrà a Palazzo Belloni con circa 200 opere atte a documentare la storia artistica di Dalì. Non una mostra qualunque, ci sarà un percorso interattivo e multimediale che permette allo spettatore di vivere in maniera diversa l’esperienza della visita.

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Per la precisione potrete vedere 22 sculture museali, 10 opere in vetro, 12 Gold objects, più di 100 grafiche tratte da 10 libri illustrati e 4 sculture monumentali. Sarà inoltre a disposizione una App di Realtà Aumentata per osservare il paesaggio urbano con lo stesso sguardo di Dalì e fare foto da condividere con l’hashtag #daliexperience, per tutta il periodo della durata della mostra.

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Quello che entusiasma maggiormente è il percorso che lo spettatore fa per entrare in contatto con il mondo dell’artista, per conoscerlo meglio, non limitandosi solo a guardare, ma dialogando con installazioni interattive (animazioni 3d, realtà aumentata, proiezioni immersive). Ci sono tante cose da scoprire durante il percorso e non aggiungiamo altro così potrete rimanere sorpresi dall’ Universo di Dalì.

Dalì Experience

25 novembre 2016 – 7 maggio 2017

Palazzo Belloni, Via Barberia 19

40123 Bologna

INFORMAZIONI

T 051 6555000

info@confineart.com – www.daliexperience.it

ORARI

da martedì a giovedì h 10 – 20,

venerdì e sabato h 10 – 23, lunedì chiuso,

chiusura biglietteria 45 minuti prima

INGRESSI

Intero 14 euro, ridotto 12 euro, riduzioni speciali 7 euro

Audiopenna interattiva inclusa

 

Warhol. Pop Society

Dal 21 ottobre 2016 al 26 febbraio 2017 a Genova si terrà la mostra Warhol. Pop Society sulle opere dell’artista Andy Warhol (Pittsurgh, 6 agosto 1928 – New York, 22 febbraio 1987), scomparso da 30 anni è l’occasione giusta per scoprire i tati lati diversi della sua arte. Sono esposte circa 170 opere tra tele, prints, disegni, polaroid, sculture, oggetti, provenienti da collezioni private, musei e fondazioni pubbliche e private italiane e straniere.

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Warhol non era soltanto pittore ma ha si è interessato anche di fotografia e cinema e il percorso che gli spettatori hanno la possibilità di fare si sviluppa intorno a sei linee conduttrici: il disegno, le icone, le polaroid, i ritratti, Andy Warhol e l’Italia, e infine il cinema. È stato una figura talmente importante nei suoi anni di attività che si può parlare con certezza di un “Before Andy” e di un “After Andy”. È stato capace inoltre di capire i cambiamenti della società legati ai mass media e si è occupato lui stesso di comunicazione pubblicitaria di cui potrete vedere degli esempi durante il percorso.

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La visita è accompagnata da celebri frasi che ha pronunciato Warhol che sono in grado di portarvi totalmente nel suo universo e di cogliere appieno il suo pensiero. Non mancano i dipinti più famosi: il Dollaro, il Mao, le celeberrime icone di Marilyn, la Campbell Soup e le Brillo Boxes, i ritratti di volti noti tra cui Giorgio Armani e Gianni Agnelli.

Warhol. Pop Society

DATE
21 ottobre – 26 febbraio 2017
Sede
Palazzo Ducale – Appartamento del Doge
Piazza Matteotti, 9
16123 Genova

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI
010/9868057
www.warholgenova.it/
www.ticket24ore.it/warholgenova

ORARI
lunedì 14.30 – 19
martedì, mercoledì, giovedì, sabato, domenica 9–19
venerdì 9–22
La biglietteria chiude un’ora prima (ultimo ingresso)

BIGLIETTO
INGRESSO SINGOLO INTERO
Audioguida gratuita
13,00 €




Jakob Tuggener in mostra a Bologna

fino al 17 aprile

JAKOB TUGGENER

 

Due bellissime mostre dedicate al grande Jakob Tuggener, il fotografo che si ispirava all’espressionismo tedesco degli anni ‘20: la prima FABRIK 1933–1953, presenta oltre 150 stampe originali, sia tratte dal suo libro fotografico FABRIK, incentrato sul tema del rapporto tra l’uomo e la macchina, sia da altri scatti dell’artista che affrontano momenti del lavoro nel suo paese;

La seconda NUITS DE BAL 1934–1950 che testimonia attraverso proiezioni di lavori fotografici, quanto l’artista fu affascinato dall’atmosfera spumeggiante delle feste dell’alta società, dei balli ed altre occasioni mondane, ma anche dal “lavoro invisibile”, quello dei musicisti, dei camerieri, dei cuochi, e tanti altri che non sfuggivano al suo obiettivo. www.mast.org

collage bologna

 

DOVE DORMIRE E MANGIARE:

Suite Hotel Elite, Design a 4 stelle per questo hotel a due passi dal centro. Wi-Fi e garage gratuiti. Ottimo rapporto qualità-prezzo per il ristorante che offre piatti della tradizione mediterranea, con un occhio di riguardo alla migliore cucina bolognese. www.hotelelite.it

 




A Bologna vince il bianco e nero

1Fino al 17 aprile, al MUST di Bologna, ci sono  due bellissime mostre dedicate al grande Jakob Tuggener, il fotografo che si ispirava all’espressionismo tedesco degli anni ‘20: la prima FABRIK 1933–1953, presenta oltre 150 stampe originali, sia tratte dal suo libro fotografico FABRIK, incentrato sul tema del rapporto tra l’uomo e la macchina, sia da altri scatti dell’artista che affrontano momenti del lavoro nel suo paese; La seconda NUITS DE BAL 1934–1950 che testimonia attraverso proiezioni di lavori fotografici, quanto l’artista fu affascinato dall’atmosfera spumeggiante delle feste dell’alta società, dei balli ed altre occasioni mondane, ma anche dal  “lavoro invisibile”, quello dei musicisti, dei camerieri, dei cuochi, e tanti altri che non sfuggivano al suo obiettivo. Orari di apertura: Martedì – Domenica, dalle 10.00 alle 19.00. Ingresso gratuito.  www.mast.org

 

 

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DOVE DORMIRE E MANGIARE

Suite Hotel Elite Design a 4 stelle per questo hotel a due passi dal centro. Wi-Fi e garage gratuiti. Ottimo rapporto qualità-prezzo per il ristorante che offre piatti della tradizione mediterranea, con un occhio di riguardo alla migliore cucina bolognese. www.hotelelite.it

B&B Residenza Bianconcini  A soli 10 minuti a piedi da Piazza Maggiore, questo B&B è ospitato in un edificio storico di Bologna,  offre una bellissima vista sul giardino e alcune camere con vasca idromassaggio. WiFi gratuita in tutta la struttura. Ottima la colazione continentale.  www.residenzabianconcini.com

Antica Trattoria del Reno In una stradina stretta, proprio accanto al fiume Reno, un luogo magico e fuori dagli schemi. Alta qualità degli ingredienti e creatività nella preparazione dei piatti che sorprendono con abbinamenti interessanti. Locale adatto a chi cerca un’atmosfera particolare.  www.anticatrattoriadelreno.it




Bologna: Nel cuore della città più porticata al mondo

Un fil rouge di 40 chilomentri percorre il centro di Bologna, incorniciato dai portici che la rendono la città più porticata del mondo. Questo record si lega all’altro primato bolognese, quello dell’università più antica del mondo occidentale. L’ateneo fu fondato nel 1088, e l’afflusso di studenti creò l’esigenza di nuovi spazi abitativi, gli “sporti”: simili a balconi di legno costruiti sulle facciate delle case per ampliarle. Aumentando di grandezza gli sporti, fu necessario costruire colonne di sostegno perché non crollassero: nacquero i portici in legno, poi in laterizio.

comune.bologna.it

 

Ora simbolo della città, luogo di incontro, passeggio e riparo: da quelli medievali a quelli Rinascimentali sino ai più moderni. La Dotta vanta anche il portico più lungo del mondo, quello di San Luca, che collega Bologna da porta Saragozza al santuario della Madonna di San Luca: tre chilometri e mezzo di portici per 666 archi.

Info: comune.bologna.it




FINO AL 6 SETTEMBRE A BOLOGNA

FINO AL 6 STTEMBRE BOLOGNA
INDUSTRIA.

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L’immagine dell’industria contemporanea in una grande mostra al MAST di Bologna. Oltre 70 scatti di ventiquattro artisti e fotografi moderni di portata internazionale. Tra gli altri, Sebastião Salgado, Olivo Barbieri, Edward Burtynsky, Peter Fraser, Jim Goldberg, Brian Griffin, Miyako Ishiuchi, Vera Lutter, Trevor Paglen, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, Carlo Valsecchi, Mas- simo Vitali. Esposti lavori di grande impatto e potenza visiva. Side event della mostra: il film- work dal titolo “…Stromness…” realizzato nel 2005 da Simon Faithfull che mostra la stazione baleniera raggiunta nel 1917 dal noto esploratore Sir Ernest Shackleton, attualmente abbanonata, situata nella costa settentrionale della Georgia del Sud, e il film essay The Forgotten Space di Allan Sekula e Noël Burch, documentario sul sistema, spesso obsoleto e fonte di gravi danni per il nostro pianeta, del trasporto per mare tramite containers, vincitore nel 2010 del Premio Speciale della Giuria Orizzonti alla Biennale del Cinema di Venezia. www.mast.org

Inaugurazione MAST Bologna
Inaugurazione MAST Bologna

DOVE DORMIRE
Suite Hotel Elite Nella zona dei famosi “Portici di Bologna”, un design hotel di classe che garantisce ogni confort. www.suitehotelelite.it

bolognaho

DOVE MANGIARE
Al Sangiovese Romantico e accogliente, a due passi da Piazza Maggiore. Amore e cura nei piatti proposti e servizio impeccabile. Vasta scelta di vini di qualità. www.alsangiovese.com/it

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BOLOGNA INVESTE E VINCE, UN ESEMPIO PER CONQUISTARE I TURISTI

Bologna investe sul turismo con il progetto Bologna City Branding, avviato alla fine del 2012 e nato con l’intento di ridefinire i tratti identitari del brand Bologna in chiave metropolitana, per avviare efficaci scelte di riposizionamento nazionale e internazionale della città e opportune strategie di comunicazione e promozione sia all’interno della città sia all’esterno. Uno degli artefici di questo rilancio vincente è Celso De Scrilli, presidente di Bologna Welcome.

bologna welcome

I risultati della ricerca hanno fornito sufficienti dati per ridefinire il posizionamento del brand Bologna investe sul turismo come una “real city”, aperta e creativa, in cui il visitatore non si sente trattato da turista, ma posto nella condizione di vivere esperienze ed emozioni autentiche, ciascuno secondo le proprie ispirazioni.

Questo posizionamento ha guidato il brief del Concorso Internazionale di idee per il logo di Bologna: un logo che non inducesse una lettura rigida e statica della città, ma, come avviene nelle città europee più stimolanti, accentuasse il senso di dinamismo e di pluralità di interpretazioni.

Tra le 519 proposte provenienti da 17 nazioni è stata selezionata dalla giuria internazionale di esperti quella presentata da Matteo Bartoli e Michele Pastore che presenta, per la prima volta al mondo, un logo generativo di vari significati.

logo bologna

È stato così disegnato un alfabeto di segni geometrici, riconducibili alla memoria storica di Bologna: le forme, infatti, riprendono liberamente alcuni archetipi figurativi di Bologna in quanto città italiana, come, ad esempio, la cinta muraria, il mattone mosaico e la croce del gonfalone araldico cittadino.

Bologna investe sui viaggiatori ed è lampante la sua vittoria: costante è stata la crescita turistica di Bologna, che ha fatto registrare nel periodo 2009-2014 un aumento medio delle presenze del 5%, a fronte di una media nazionale del 2,5%. Solo nel 2014 la città ha visto un incremento di turisti italiani del 4,3% e del 5,2% di turisti stranieri. Questi ultimi, che nell’arco degli ultimi 8 anni sono aumentati del 50%, rappresentano attualmente il 50% di coloro che soggiornano nel capoluogo.

bologna investe

Accanto alla tradizionale vocazione per il turismo business, legato alla Fiera di Bologna e al comparto congressuale, gli ultimi anni hanno visto un forte sviluppo del turismo leisure: in particolare la presenza dei turisti stranieri nei mesi tra giugno e settembre è cresciuta del 90% negli ultimi 5 anni.




Veermer incanta Bologna

Ti guarda fissa con occhi languidi e sognanti, e il suo sguardo sembra aver già incantato tutti i bolognesi. Lei è la “Ragazza col turbante”, uno tra i capolavori più amati di Johannes Vermeer, più nota al grande pubblico come la “Ragazza con l’orecchino di perla”, così rinominata nel libro di Tracy Chevalier e nell’interpretazione cinematografica di Scarlett Johansson. È la prima volta che questo straordinario dipinto giunge in Italia e tutti sembrano essere impazziti, lunghissime le file per visitarla. Il dipinto, che in occasione del restauro del Museo Mauritshuis dell’Aja ha viaggiato da Tokyo a Kobe, da Philadelphia a New York, approda a Bologna come unica tappa europea ed è curata da Marco Goldin. Fino al 25 maggio.

Piazza Maggiore & Neptune fountain
Per chi vuole vederlo dal vivo, Bologna Welcome presenta numerose possibilità sia per il weekend sia per avere sconti e agevolazioni. Per esempio, esiste la possibilità per chi acquista il biglietto della mostra di prenotare la visita guidata della città alla tariffa speciale di 5,00 euro per persona. Potete acquistare il biglietto da LINEA D’OMBRA (call center 0422.429999 – www.lineadombra.it), e poi prenotare la vostra visita guidata della città, della durata di un’ora e mezza, presso gli uffici di Bologna Welcome (Tel. 051.6583111 – booking@bolognawelcome.it). Infine, per chi viaggia con Freccia Rossa, si può avere uno sconto del 40% sul prezzo della tratta ferroviaria, scaricando un modulo da compilare e inviare a sropa@bolognawelcome.it o a info@bolognawelcome.it.

INFO
Bologna Welcome
Tel. 051.224198
incoming@bolognawelcome.it – www.bolognawelcome.it
www.genusbononiae.it

DOVE DORMIRE
Hotel Porta San Mamolo
Albergo a 3 stelle nel cuore della città in Vicolo Del Falcone 6/8.
www.hotel-portasanmamolo.it

DOVE MANGIARE
Al ristorante Meoli in via Majani 1, potrete gustare ottimi piatti della cucina tradizionale in un ambiente accogliente nel centro della città.
Tel. 051.0363614