“Già, davvero un bel regalo ha fatto Vittorio Sgarbi a Sessa Aurunca quando alla mia domanda «Quali sono i borghi da riscoprire?», ha risposto senza pensarci: «Sessa Aurunca». Cominciava così un mio articolo pubblicato nel 2014 e oggi, dieci anni dopo, Vittorio Sgarbi è addirittura tornato per due giorni a Sessa Aurunca, in provincia di Caserta, per rivederla e invitare a riscoprirla. Del suo carattere e della sua vita privata, dei quadri, suoi o contestati, si può anche discutere, ma indiscutibile è la sua competenza del mondo dell’arte.

E lo ha dimostrato volendo tornare in quella che fu l’importante Capitale del popolo degli Aurunci, che chiamare borgo ritengo sia davvero riduttivo. E ha voluto rivedere tutto: dal Teatro Romano, alla Cattedrale del 1100, dalle chiese rurali alla statua di marmo bianco e nero di Matidia Minore, dal ponte romano Ronaco alle chiese di Lauro. Senza dubbio vale la pena andare a Sessa Aurunca e se ci siete già state vale la pena tornarci.
Raffaele d’Argenzio
La visita di Vittorio Sgarbi
L’onorevole Vittorio Sgarbi, Sottosegretario di Stato ai Beni Culturali, ha visitato buona parte del patrimonio artistico e storico della Città dì Sessa Aurunca.
Nell’occasione, ha potuto ammirare, accompagnato dal sindaco Lorenzo Di Iorio, dall’Assessore alla Cultura ed ai Beni Culturali Italo Calenzo e da altri componenti della Giunta e del Consiglio Comunale, il maestoso Teatro Romano, il Criptoportico, la Chiesa di San Giovanni a Villa, l’Aerarium Tabularium, la Chiesa di San Carlo Borromeo, il Chiostro di San Domenico, la Cattedrale e il Museo Diocesano, il Salone dei Quadri del Palazzo di Città, il Castello Ducale e l’Antiquarium, la Chiesa di Sant’Eustachio, la Chiesa del SS. Rifugio, il centro storico cittadino, la biblioteca del Liceo Classico “A. Nifo”, la Chiesa Rupestre di Santa Maria in Grotta a Rongolise, la Chiesa di San Michele Arcangelo a Lauro ed il Ponte Romano detto “Ronaco”.
Al termine del percorso ha raccomandato l’esperienza di visita della Città e ha sottolineato la necessità di dare un segnale della presenza del Governo perché questo luogo abbia tutta l’attenzione sia in termini di conservazione che di valorizzazione che merita. “Sessa Aurunca ha una verginità chiara, tant’è che ogni volta che fai un intervento per cercare di ammodernarla, alla fine non aggiungi nulla a ciò che già ha”, ha dichiarato l’onorevole Sgarbi al sindaco Di Iorio nel corso di una pausa del tour artistico. “Avete avuto la fortuna di essere rimasti nel tempo preservati da mutamenti. Si avverte a Sessa Aurunca un senso di verginità, come un qualcosa che non è stato violato né dalla modernità e né dal turismo…è la sensazione migliore che si può provare”.

“Quella dell’onorevole Sgarbi – ha affermato il primo cittadino Lorenzo Di Iorio – è stata una sorpresa molto piacevole. È stato un onore accompagnarlo in questo percorso alla scoperta delle eccellenze artistiche, storiche e culturali della nostra Città”.
“Faremo tesoro dei tanti spunti che il Professore Sgarbi ci ha fornito per porre in risalto le ricchezze artistiche della Città, che possono certamente essere un volano per ampliare l’offerta turistico-culturale di Sessa Aurunca” – ha concluso l’Assessore alla Cultura ed ai Beni Culturali Italo Calenzo .


















