Sessa, il cuore ritrovato
Quando il sole è alto
dal mare arriva come un’onda
che accarezza il Teatro Romano,
s’inchina alla chiesa dei Cappuccini
e s’infrange sullo scoglio del Castello.
È un’onda di poesia
che di Sessa ne cerca il cuore antico
che sempre vive e batte
ma è ancora ben nascosto
come per paura di un nemico.
L’onda scivola sui grigi basoli
dei vecchi vicoli resi belli
da romane colonne e capitelli
E disseta le stinte pietre delle sue mura
che ora rivivono e diventano Cultura.
E tutti gli odori diventano profumi
e ogni voce diventa una canzone.
Anche Il sole lucida scale, vicoli e sentieri
che ora son vie senza più malinconia,
il cuore di Sessa l’ha ritrovato la Poesia.
Raffaele d‘Argenzio








