Di Giuseppe Ortolano
Nella Val Badia, intorno a San Vigilio di Marebbe, l’inverno si veste di fiaba. Le Dolomiti, con il loro silenzio e la luce immacolata, disegnano scenari sublimi tra vette innevate e rocce scolpite dal tempo. Piccoli villaggi alpini, con le loro case ordinate e discrete, portano calore e senso di casa in un paesaggio da sogno, dove i rumori della città diventano un ricordo lontano e ogni respiro è un invito a rallentare.

COSA VEDERE
Il territorio è immerso in due parchi naturali: il Parco Fanes-Senes-Braies e il Parco Puez-Odle, custodi di panorami spettacolari, pinnacoli rocciosi e anfiteatri naturali. Tra le frazioni e i borghi storici spiccano Pieve di Marebbe, Longega e Rina, con i loro edifici tradizionali e antichi nuclei alpini. Imperdibili il castello “Ciastel de Tor” a San Martino e l’Owl Park San Vigilio, dove osservare più di trenta specie di rapaci notturni in un contesto naturale straordinario.

COSA FARE
Oltre allo sci di discesa e di fondo, le possibilità sono infinite: ciaspolate nei boschi, camminate invernali verso rifugi come Pederü, Lavarella o Fanes e gite in slitta trainata da cavalli per un ritmo più lento e romantico. Per gli amanti dell’avventura, l’esperienza da “musher” con slitte trainate da husky siberiani al passo delle Erbe regala emozioni accessibili anche ai bambini. San Vigilio e San Martino combinano sport, natura e cultura ladina in una vacanza completa e autentica.
Info: www.sanvigilio.com/it







