Weekend Milano

Il Salone del Libro sbarca a Milano, e la città si trasforma nella capitale italiana del libro

Se Milano è conosciuta come la capitale dell’aperitivo, del calcio, e soprattutto della moda, con l’arrivo del Salone della Cultura diventerà nota anche come la capitale italiana del libro.

Il nuovo appuntamento vedrà una due giorni di incontri e stand al SuperStudio Più di via Tortona, che si svolgerà nel weekend del 21 e 22 gennaio.

Nel corso di questo weekend, il libro verrà visto e raccontato nella sua totalità con l’intento anche di dare spazio e piccoli editori. Inoltre, il pubblico potrà essere coinvolto in esperienze interattive e formative con libri antichi e i nuovi formati multimediali.

Il Salone della Cultura è stato voluto e realizzato da Matteo Luteriani di Luni Editrice e Sergio Malavasi di Maremagnum, sito italiano di riferimento per libri antichi e usati.

Quello che si vedrà al SuperStudio Più sarà una kermesse che vedrà l’esposizione e la vendita di volumi nuovi e antichi, in cui non mancheranno anche una serie di eventi collaterali. Il primo è in programma per le 10.30 di sabato 21 gennaio: la cerimonia di consegna del premio annuale per la letteratura Galdus, diviso in tre sezioni, prosa, poesia, arte/visuale. A seguire alle 11 una Lectio Magistralis del professor Franco Berrino, medico, oncologo e nutrizionista, per anni braccio destro del professor Umberto Veronesi, sul cibo e sulle tematiche ad esso connesse (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

Il Salone del Libro è il primo ad essere ospitato da Milano – credits: immagine

Alle 13 andranno in scena due laboratori (a pagamento): il Laboratorio interattivo di Pop Up e il Laboratorio di Incisione. Nel primo caso chi partecipa potrà ideare, costruire e portarsi a casa il suo libro Pop Up. Un richiamo al grande designer Bruno Munari, il quale utilizzava la carta per realizzare prototipi e modelli ritenendo la semplicità l’arma migliore per rendere un elemento bello e apprezzabile. A guidare i partecipanti del corso ci sarà il maestro ed esperto Dario Cestaro.

Sempre con l’intento di far conoscere le maestranze legate al mondo del libro, si terrà poi il Laboratorio di incisione (a cui sarà possibile partecipare previa iscrizione), curato dal maestro incisore Edoardo Fontana. Anche in questo caso tutti i partecipanti potranno portare a casa la propria opera. Per i due giorni di manifestazione, il maestro Fontana condurrà gli iscritti al corso verso la realizzazione su linoleum di una loro opera d’arte, insegnando loro l’uso delle sgorbie, dei materiali, e di come realizzare un’opera incisa partendo dal disegno.

E se siete aspiranti scrittori potrete tirare fuori il vostro libro dal cassetto (anche virtuale) e dargli vita. Durante i due giorni di Salone della Cultura, grazie alla collaborazione con la Tipografia Mediagraf spa e Xerox Italia spa, sarà a disposizione del pubblico una stazione di stampa (80 pagine al minuto di stampa) e cucitura a punto metallico in linea, per permettere a chiunque arrivi con il proprio libro (max 30 pagine) di avere delle copie stampate e rilegate con copertina gratuitamente. Ogni persona che ne farà richiesta riceverà 10 copie del suo “libro” stampato a colori e con immagini.

Nella due giorni anche conferenze, la mostra Libri d’artista e un concerto a chiusura della kermesse. Si può consultare tutto sul sito della manifestazione, dove ci si può anche iscrivere ai laboratori in programma.

L’evento si terrà in una zona nevralgica del design milanese, via Tortona – credits: immagine

L’evento si immerge in un contesto che fa del design il suo punto nevralgico, specialmente durante i giorni del Salone del Mobile con i vari laboratori di design che espongono le loro creazioni nel corso del Fuorisalone.

Ma non solo, perché a poca distanza c’è la zona di Porta Genova, che fa da crocevia verso la zona dei navigli e quindi della “Milano da bere”, con i suoi innumerevoli locali dove gustare il tradizionale aperitivo milanese. La Darsena a pochi passi porta anche verso Porta Ticinese, attraverso la quale è possibile raggiungere le Colonne di San Lorenzo, poi Via Torino e, infine, il Duomo. Un percorso che, se non siete troppo stanchi, dopo una giornata tra gli stand del Salone, potete gustarvi anche la sera, con tutto il fascino che questa città offre.