Ricette di viaggio

Quattro passi nel Gran Paradiso: la Fonduta Valdostana

72 mila ettari suddivisi tra il Piemonte e la Valle d’Aosta: il Parco Nazionale del Gran Paradiso (www.grand-paradis.it) è il più antico d’Italia e vanta scenari naturali da cartolina, dipinti dalla tavolozza di un pittore in autunno e ammantati di candida neve in inverno. Il nostro itinerario parte da Cogne, che si raggiunge dopo essere usciti ad Aosta Ovest e avere imboccato la SR 47. Questa pittoresca cittadina si estende sul meraviglioso prato d Sant’Orso, porta d’accesso al Parco Nazionale. Dopo una visita al centro del paese, la prima tappa della mattinata sono le suggestive Cascate di Lillaz, che distano 3,5  km. Si possono raggiungere a piedi, con una facile camminata di circa 40 minuti, oppure in auto, passando per il paesino di Champlong fino a Lillaz.

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Da qui, si prosegue per un altro quarto d’ora seguendo il corso del torrente Urtier fino ad arrivare al cospetto delle cascate, alte 150 metri! Dopo avere goduto del panorama, si può tornare a Cogne per un pranzo a base di prodotti tipici della tradizione valdostana. Tra questi gli antipasti, potete scegliere la tipica fonduta, oppure il Lardo di Arnad con crostini caldi o la Motsetta, carne essiccata di manzo o camoscio. Tra i primi, troviamo le chnéfflene, bottoncini di pastella cotti in acqua bollente e conditi con fonduta, panna e speck o cipolla brasata. E’ nata a Cogne invece, la péilà, una minestra di farina di segale e frumento, accompagnata con pane, burro e fontina. Immancabile la polenta, da mangiare con il fricandeau, una noce di vitello condita con cipolla a pezzetti, vino bianco, rosmarino ed erbe aromatiche.

Nel primo pomeriggio, si lascia di nuovo la città per raggiungere, a piedi o in auto, il vicino comune di Gimillian, che dista circa 3 km, per ammirare dalla terrazza panoramica il panorama della valle del Monte Grauson e la Valnontey. Chi lo desidera, può incamminarsi per una passeggiata di due ore lungo il sentiero n° 8, che attraversa gli alpeggi di Tchezeu, Pila e Crouzet per poi arrivare al Lago Money. Si ritorna, infine, a Cogne, per concludere la giornata con una bella cena in un ristorante tipico.

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Secondo giorno

La domenica ci si alza di buon ora e si raggiunge Aymavilles, situata sulla Route des Vins, per visitare il suo bellissimo castello (www.aymavilles.vda.it) del XII sec con le sue quattro torri angolari diverse da loro per diametro, altezza e merlatura. Inserita nel circuito delle Città del Vino, Aymavilles è circondata da una suggestiva distesa di vigne.castello-aymavilles-e-valle-daosta

Merita una visita anche la vicina frazione di Pondel, che dista circa 10 minuti in auto, dove si trova l’Acquedotto romano risalente al III secolo a.C, sul quale si può anche passeggiare. Nel primo pomeriggio, ci si sposta a Introd dove meritano una visita il Castello del 1260, la cinquecentesca cascina Ola e la chiesa di San Paolo con l’altare maggiore in stile barocco. Da non perdere una visita alla vicina frazione di Les Combes, famosa per le suggestive e singolari costruzione in pietra, opera dei maestri costruttori valdostani.

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La Fonduta

Ingredienti

  • 400 gr di Fontina valdostana Dop
  • 200 gr di latte
  • 20 gr di burro
  • 4 tuorli d’uovo
  • Pane casereccio
  • Tartufo q.b.

Preparazione

Tagliate la fontina a dadini e mettetelo in una ciotola con il latte. Lasciatelo in ammollo per circa 2 ore, mettendolo in frigorifero coperto da una pellicola. In una casseruola sciogliete il burro, poi aggiungete la fontina ammollata insieme al suo latte. Mettete la casseruola sul fuoco a bagnomaria e fate fondere il formaggio. Aggiungete poi i tuorli uno alla volta continuando a mescolare finché il composto non sarà liscio e cremoso. Tostate le fette di pane nel forno. Servite la fonduta suddividendole in ciotoline guarnite con il tartufo a scaglie e le fette di pane tostato.

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Dove mangiare

*Lou Ressignon, Rue des Mines 22, Cogne, tel 0165/74034, www.lourssignon.it. Ristorante che valorizza i sapori della cucina valdostana. Prezzo medio: da € 28 a € 54, bevande escluse.

*Le Petit Restaurant, Rue Gran Paradis 22, Cogne, tel 0165/74825, www.hotelbellevue.it . Una Stella Michelin per questo locale con soli quattro tavoli. Specialità valdostane. Prezzo medio da € 54 a € 105.

Il vino: Lo Triolet Fumin, rosso intenso con sfumature violacee, da abbinare a formaggi stagionati e carni rosse.  Dove comprare: La cave de Cogne, Rue Bourgois 50, Cogne, tel 0165/74498, www.lacavedecogne.com

 

Dove dormire

Bellevue Hotel & SPA ****, Rue Grand Paradis 22, tel 0165/74825, www.hotelbellevue.it , Struttura di charme con tre ristoranti con menù basati sui sapori della tradizione. Area benessere e palestra; doppia con colazione da € 230.

Grauson Lussert***, Fraz.Gimillan 126, Cogne, tel 0165/74001, www.hotelgrauson.it . Si affaccia si un terrazzo naturale con vista sul Gran Paradiso. Doppia con colazione da € 40 a persona.