In camper in Basilicata per scoprire il Parco del Pollino

Cosa vedere
Simbolo del Parco del Pollino è il pino loricato che si erge, come un fossile vivente, un dinosauro della natura, sulle alture più impervie del Parco. Il nome gli deriva dalla corteccia, che ricorda l’armatura degli antichi romani, la lorica, e che è una vera corazza, che ha permesso a questa specie di sopravvivere alle peggiori condizioni climatiche. Oggi sul Pollino questi testimoni del tempo, con oltre 1000 anni di vita, si ergono al di sopra dei faggi che si estendono a quota più bassa e spiccano col loro verde intenso tra gli ocra del foliage che in autunno si tinge di oro. Visitare il parco in questa stagione regala paesaggi da sogno, come l’incredibile visione che si ha dall’alto del Santuario della Madonna del Pollino, raggiungibile con una strada tra boschi che sale da Terranova del Pollino o da San Severino Lucano.
Per raggiungere i pini loricati invece si fa base al colle dell’Impiso, da dove parte il sentiero che raggiunge la località Giardino degli Dei, dove ammirare gli esemplari più vetusti e contorti del Parco. Poi si può andare a Civita, borgo di etnia albanese dove, dopo aver visitato il Museo che racconta la storia di queste genti che nel medioevo si stabilirono da queste parti conservando le loro tradizioni, costumi e balli tipici, si scende verso le Gole del Raganello e il ponte del diavolo, così chiamato perché la leggenda narra che dopo esser stato costruito e poi crollato due volte il diavolo si offrì di costruirlo in cambio della vita del primo essere umano che lo avesse attraversato. I contadini accettarono e una volta terminato fecero passare per primo un cane.
Cosa mangiare
Il piatto più conosciuto è il mischiglio, una farina composta da un miscuglio di farine di cereali e legumi, con cui si preparano i tradizionali rascatielli, una pasta acqua e farina, condita con salsa di pomodoro, aglio e basilico e una spolverata di peperone crusco, un peperone dolce che si coltiva quasi esclusivamente a Senise e si lascia seccare al sole per essere poi triturato e fare da condimento e accompagnamento in diversi piatti. Altri piatti tipici di questa zona sono il passato di fave fresche, il pan cotto preparato con pane raffermo e brodo, la minestra con le cotiche di maiale, verza e fagioli, il baccala con i peperoni e i peperoni ripieni.
Sosta camper:
Viggianello, Area di sosta al Colle dell’Impiso. N 39.934050 E 16. 161590Rotonda, Agriturismo Lo Scoiattolo, https://www.agriturismoloscoiattolo.eu/Senise Agriturismo Tenuta Fortunato, https://www.tenutafortunato.com/Laino Borgo, Area camper e parcheggio Gioia, https://www.parcoavventuragioia.it/
IL CAMPER

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Novità nella gamma Urban di Panama, azienda spagnola del gruppo Trigano, è il nuovo U16+. Allestito su Peugeot Traveller, l’U16+ è un veicolo con una lunghezza totale di appena 495 cm e un’altezza, con tetto a soffietto chiuso, di 199 cm, ideale quindi per un utilizzo cittadino.
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Di serie tavolino da campeggio con due sedie.








