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Primavera degli Dei in Costiera

Uno dei luoghi migliori per vivere in modo autentico la primavera è senza dubbio la Costiera Amalfitana, quando la luce si fa più dolce, i profumi si intensificano e ogni angolo racconta una bellezza diversa. E’ qui che si trova il celebre SENTIERO DEGLI DEI. Ed è anche qui che sorge una dimora storica nobile e senza tempo: PALAZZO ACAMPORA con LA CORTE DEGLI DEI

Per la stagione 2026, l’apertura è avvenuta al 25 marzo, in coincidenza con il risveglio della natura e all’inizio di quella “primavera divina” che rende la costiera Amalfitana un luogo unico al mondo. Quando si parla di Palazzo Acampora, residenza patrizia del XVII secolo situata ad Agerola, il riferimento immediato è a un’idea raffinata e autentica di ospitalità, ben sintetizzata dall’espressione “lusso della semplicità”. A coniarla è Giovanni Paone, discendente dell’antica famiglia Campora di Corfù, oggi custode e anima di questo luogo incantato.

Il palazzo, che domina l’alta Costiera Amalfitana, si prepara ad accogliere una nuova stagione di rinascita con cinque eleganti suite, frutto di un attento restauro iniziato nel 2012. Un intervento rispettoso e meticoloso che ha restituito splendore all’appartamento storico. Dal 2024, Palazzo Acampora è entrato a far parte dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, riconoscimento che ne sottolinea il valore storico, artistico e identitario.

Le stanze del Palazzo, con i loro soffitti affrescati e gli arredi originali, raccontano secoli di storia: quadri della Scuola di Posillipo, porcellane di Sèvres, ritratti di famiglia e fotografie d’epoca restituiscono l’atmosfera di una dimora di rappresentanza che ha ospitato figure di primo piano della storia italiana, come Francesco Crispi, Enrico de Nicola e Giovanni Leone.

Nel maestoso Salone delle feste spicca un pianoforte dal grande valore simbolico: è qui che Francesco Cilea compose il celebre “lamento di Federico” tratto dall’opera L’Arlesiana. Accanto agli ambienti di rappresentanza, si apre la raffinata sala da pranzo, dove la tavola è apparecchiata secondo il protocollo borbonico, con posateria in stile vittoriano e un prezioso servizio della Compagnie des Indes.

La grande cucina, ancora perfettamente funzionante, ospita su richiesta cooking class e masterclass, offrendo agli ospiti un’esperienza immersiva nella tradizione gastronomica locale. Un percorso raffinato avviato nel 2023 con l’apertura de La Corte degli Dei, ristorante fine dining guidato dallo chef stellato Vincenzo Guarino.

All’esterno, la suggestiva corte in pietra viva, avvolta da edera dai colori cangianti, costituisce anche una piccola cappella: uno spazio intimo e raccolto, in una cornice di rara bellezza.