Nel ventesimo anno della nascita della nostra rivista Auto&Donna, prima al mondo ad essere dedicata alla donna che guida, uno studio della Seat conferma che saranno proprio le donne a guidare la rivoluzione green dell’auto elettrica.Di Vittorina Fellin
La rivoluzione GREEN al femminile
Secondo uno studio dell’Università del Sussex e di Aarhus in Danimarca, saranno le donne a rivoluzionare le vendite di auto elettriche in futuro, proprio per la loro maggiore consapevolezza ecologica. Ragion per cui anche il car sharing avrà un grande potenziale nel mercato femminile, come afferma un rapporto della Commissione europea.
Seat affida connettività, assistenza e sicurezza alle donne
Quando si tratta di analizzare le caratteristiche tecniche, selezionare le migliori tecnologie, spesso le donne hanno una marcia in più. A sottoscrivere questa tesi è una ricerca condotta da Seat, in cui si afferma che le donne, oltre ad aver segnato l’evoluzione dell’industria automobilistica, avranno un ruolo chiave nell’auto di domani, sia come utenti che come sviluppatori, in virtù della loro maggiore consapevolezza ecologica e della loro naturale attitudine alle tematiche ecosostenibili e del risparmio.Secondo lo studio di Seat, saranno proprio queste caratteristiche, più propriamente connaturate alle donne, che permetteranno all’industria automobilistica di intraprendere nuovi percorsi verso la mobilità elettrica condivisa e connessa. E ci devono credere molto in casa Seat visto che sono ben tre le donne che guidano lo sviluppo di altrettante aree fondamentali: quella della connettività, dell’assistenza vocale e della sicurezza informatica.Donne come Anna Homs, appena 27 anni e già a capo di un team di professionisti provenienti da Cina, Stati Uniti e Germania che sta sviluppando gli assistenti vocali che useremo nel 2030. O come Pasqui Lizana, Digital Product Magager del gruppo, il cui obiettivo principale è semplificare l’utilizzo di dispositivi sempre più complessi al fine di suggerire agli utenti il modo migliore per spostarsi con un’auto, una bici o una moto o con qualsiasi altro mezzo.La mobilità connessa del futuro deve però essere anche sicura ed è proprio in quest’ottica che lavora Mareike Gross, che all’interno del Reparto Sviluppo di Seat dirige il team che si occupa di sistemi elettrici, packaging e cybersecurity. Tre professioniste che progettano il futuro dell’auto e che guidano silenziosamente una rivoluzione nella mobilità a suon di tecnologie. Perché, come disse D’Annunzio, l’automobile è femmina, e senza l’apporto della donna non potrebbe mai essere la stessa.

