Pensieri on the road

Per chi suona la campana in Ucraina? Anche per noi

Di Raffaele d’Argenzio

 Per noi WEEKEND & VIAGGI PREMIUM di marzo è un numero importante, è il primo di una nuova serie su cui lavoriamo da mesi, ma non possiamo pubblicarlo facendo finta di nulla. La tragedia ucraina esiste e in un mondo globale come quello attuale, siamo tutti coinvolti.  Dobbiamo sentirci coinvolti.

PER CHI SUONA LA CAMPANA? Scriveva Hemingway…Già, per chi suona la campana ucraina? Purtroppo suona in modo drammatico per chi questa guerra la vive, il popolo ucraino, e anche in parte per il popolo russo. Ma, anche se i rintocchi sono lontani, suona anche per noi, per te, per me…

LA TERRA: IL NOSTRO VERO BENE COMUNE

Far finta di niente non si può, anzi non si deve, ma come dare un senso al nostro lavoro, a questo numero di marzo? Come direttore me lo sono chiesto ed ho trovato la risposta. Sì, NOI POSSIAMO fare qualcosa. Dobbiamo continuare a parlare di viaggi, a far conoscere questo nostro mondo, per poter conoscere gli altri, le altre genti, le altre culture, fare capire che ci sono sempre cose che ci uniscono e, anche se siamo diversi, dobbiamo rispettarci tutti. Spesso è solo la paura che ci fa diventare nemici.

Uno scorcio di Kiev prima della guerra

Questa nostra Terra deve diventare il nostro bene comune.

Viaggiare serve proprio a questo: conoscerci, imparare e insegnare, rispettando per essere rispettati. Ecco perché continueremo a lavorare e a scrivere di viaggi, non solo come piacere ma, soprattutto, per conoscenza.

ANDARE TUTTI A KIEV

Un impegno da parte nostra, e un invito per chi ci legge, è quello di andare a Kiev, appena si potrà. Andare in Ucraina per vedere il suo infinito cielo azzurro e gli infiniti campi di grano d’oro che splendono anche nella loro bandiera.