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PENSIERI ON THE ROAD

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PARTIRE PER L’ITALIA

È una primavera  con nuvole grigie  quella che sta arrivando. Specialmente per il turismo, perchè è inutile negarcelo,quest’anno per le vacanze Pasquali non arriveranno  frotte di turisti  dai confini terresti, nè sbarcheranno da navi e atterreranno con aerei. Cinesi e russi resteranno  per ora  a casa loro , o comunque ne arriveranno pochi qui da noi. Ma noi non possiamo permetterci di vedere ristoranti e alberghi vuoti, non dobbiamo veder chiudere strutture e assistere a fallimenti.

Allora se noi vogliamo  aiutare il turismo italiano, con tutte le migliaia  posti di lavoro,  noi possiamo e dobbiamo farlo   andando a riscoprire la nostra bella Italia, coi i  suoi tesori artistici, e i suoi tesori di antichi sapori e antiche ricette. Salviamo i nostri ristoranti, salviamo i nostri alberghi. Se non arrivano turisti dall’estero, affolliamo noi nostri ristoranti, visitiamo o rivisitiamo le nostre chiese, i nostri borghi, riscopriamo le nostre tradizioni, fermiamoci per un weekend nei nostri alberghi.

Partiamo per l’Italia.

GIOVANNA D’ARCO A COSENZA

NOI VOGLIAMO. C’erano tante novità alla Bit di Milano, sia per l’Italia che per l’Estero. Ma a me è piaciuto partecipare alla conferenza stampa di di Cosenza, una città della bistrattata Calabria che è una delle regioni italiane  con minor  turismo, pur avendo delle bellezze e delle eccellenze invidiabili.
Ma Cosenza  ha avuto uno scatto di reni, ha cominciato a togliersi dalle spalle quella polvere che l’opprimeva, ed oggi è una delle città del sud dove secondo varie statistiche si vive meglio. L’assessore Rosaria Succurro, una giovane donna, parla della sua città con passione ed orgoglio. Una novella Giovanna D’Arco che sfida le convenzioni, il passato, la politica fermache opprime e non aiuta.
Ecco NOI VOGLIAMO aiutare Cosenza, noi vogliamo aiutare la Calabria a ribellarsi all’oppressione  dell’immobilismo che permette  ai soliti noti  di comandare senza nulla fare.

UN ORSO CONTRO IL PARMIGIANO

NOI POSSIAMO. Il solitoTRUMP presidente degli Stati Uniti (Uniti talvolta nel far cavolate, nel cavalcare  ronzini che si credono un purosangue)  ne ha fatta un’altra: ha colpito il nostro Parmigiano (Reggiano e Grana padano) con un dazio che rischia di bloccare le nostre vendite e quindi colpire i produttori di questa eccellenza italiana  che il mondo ci invidia.
Si tenga il Parmesan, grosso orso cui gente rimbecillita dalla TV e dai social ha dato una pistola carica in mano (anzi nella zampa)!
Ma NOI POSSIAMO fare qualcosa: andiamo comprare noi il nostro parmigiano, consumiamone di più, aiutiamo  i nostri eccellenti produttori finchè non  rimettono l’orso in letargo permanente. E’ inutile dirlo? Nel mio frigo ci sono già due pezzi di parmigiano ed altri arriveranno.

NESSUNO E’ SU UN’ISOLA FELICE, SIAMO TUTTI NEL CONDOMINIO

NOI DOBBIAMO. Il Corona Virus è partito da una città della immensa Cina, ma poi è arrivato nel mondo e solo un’accorta azione  sanitaria  sta cercando di fermarlo, di contenerlo.

Un decennio fa dagli Stati Uniti partì una grande crisi economica
che contaminò tutto il mondo, di cui  ancora oggi  stiamo pagando le conseguenze. Questo dimostra che oggi come oggi nel CONDOMINIO TERRA, come io lo chiamo, siamo tutti condomini  vicini e attaccati gli uni agli altri. Nessuno è su un’isola felice e incontaminabile.
Ecco perchè NOI DOBBIAMO partecipare, ciascuno nel proprio piccol, alla riduzione della CO2 e  della plastica,
all’uso esagerato dei riscaldamenti  e a quello dell’aria condizionata.
E anche all’uso inappropriato dell’auto. Nei nostri weekend facciamo chilometri e chilometri per poi  arrivare in posti meno inquinati delle città, e quindi inquinando. Ma non sarebbe meglio vivere anche durante la settimana in una città meno inquinata?