Un long weekend elettrizzante a 50 euro al giorno. Un’esperienza tutta da vivere con il noleggio a breve termine, un’auto a zero emissioni e una meta suggestiva, il cuore della Puglia.
In questa puntata di RENT WEEKEND CAR, siamo andati in Puglia a verificare se il noleggio conviene. Claudio e Simona ve lo raccontano.
Volo e noleggio: scelta vincente

Per il nostro itinerario in Puglia abbiamo fatto una scelta intelligente: il pacchetto aereo + auto a noleggio. Abbiamo volato con Ryanair da Bergamo a Bari, andata e ritorno, spendendo meno di 250 euro in totale.
Dopo essere atterrati, siamo andati alla ricerca d’una Weekend Car a noleggio che potesse farci vivere un weekend diverso. Confrontando le offerte sui motori di ricerca, in una notissima agenzia di noleggio all’aeroporto di Bari abbiamo trovato una Polestar 2 elettrica a un prezzo davvero conveniente: circa 50 euro al giorno (a parte l’assicurazione, che si può sottoscrivere in agenzia o fai da te) .
La Polestar 2 è un modello dotato di singolo motore da 231 Cv e batteria da 78 kWh, per un totale (piuttosto realistico) di 542 km di autonomia. Una soluzione per viaggiare comodi, silenziosi e a zero emissioni, senza far lievitare il budget.
Prima tappa: Castel Del Monte

Dopo il volo fino a Bari e il noleggio dell’auto, come prima tappa abbiamo scelto Castel del Monte, capolavoro medioevale voluto da Federico II di Svevia, affascinante per la sua forma unica e il mistero che la circonda.
Il cuore è un’imponente e enigmatica costruzione: un edificio a pianta ottagonale con otto torri poste ai vertici e tutte le stanze interne di forma trapezoidale.
Base ad Altamura

Come base per i pernottamenti, abbiamo scelto Altamura per la sua posizione strategica che consente raggiungere le varie mete nel giro di un’ora al massimo. L’abbiamo quindi girata prevalentemente al tramonto e la sera, quando le luci regalano un certo fascino a questa bella cittadina.
Arrivare a Matera in elettrico

Il secondo giorno, un cambio di regione d’obbligo: siamo andati a Matera, dove una visita guidata tra il Sasso Barisano e il Sasso Caveoso ci ha svelato la storia di questi celebri luoghi e delle chiese rupestri.
Un’emozione completata nel pomeriggio dall’esplorazione libera dei vicoli e dei punti panoramici, dai quali abbiamo goduto la vista mozzafiato dei Sassi illuminati al tramonto e di sera.
Durante la tappa in Basilicata, abbiamo apprezzato gli interni della Polestar 2, che utilizzano materiali come il legno e diversi tipi di tessuto, strizzando l’occhio alla sostenibilità.
Da sottolineare la connettività con Android Automotive e Google integrato, per avere tutte le mappe a portata di mano durante il viaggio e una puntuale segnalazione delle colonnine di ricarica. Completa il quadro il design elegante e filante. Un’auto da oltre 50.000 euro a 50 euro al giorno.
Dai trulli alla costa

Nei due giorni successivi, abbiamo poi esplorato alcune delle mete più suggestive della regione: i trulli di Alberobello, il ponte-acquedotto di Gravina in Puglia (reso celebre dal film di James Bond No Time To Die), e le Grotte di Castellana, con la scenografica Grotta Bianca.
Ad Alberobello è d’obbligo una visita (a pagamento) al Trullo Sovrano, dove si ritrovano tutte le caratteristiche tipiche del trullo arredato con suppellettili e attrezzi d’epoca. Non può mancare nemmeno la foto al Vicolo Fiorito.

Il percorso delle Grotte di Castellana, che si trova sulla via verso la costa, è lungo complessivamente tre chilometri . Si entra dalla Grave, la cavità più grande e collegata naturalmente con l’esterno. Si passa poi per diversi ambienti il cui nome è il frutto della fantasia dei primi esploratori che vedevano nelle concrezioni calcaree appena scoperte la forma della Lupa Capitolina, del Duomo di Milano o della Torre di Pisa. Si percorre poi il Corridoio del Deserto detto anche Grand Canyon, caratterizzato da una colorazione rossiccia dovuta alla presenza in tale tratto di abbondanti minerali ferrosi. In fondo al percorso si arriva nella Grotta Bianca, cavità di alabastro luminosa e splendente.

Infine, una volta sul mare, ecco il fascino di Carovigno, con in particolare la piazza e il castello, a completare un itinerario tra borghi storici, paesaggi rupestri e meraviglie naturali.
La compagna di viaggio

Ci spiace molto lasciare la Polestar. Ci siamo anche accorti che, oltre al costo contenuto del Rent a Car, anche i consumi di batteria si sono mantenuti bassi: la media è stata di circa 17 kWh/100 km. Infine, da buona svedese, questa vettura non lesina sulla sicurezza: sulle lunghe strade pugliesi abbiamo apprezzato in maniera particolare il Pilot Assist, che garantisce una guida semiautomatizzata, e la frenata automatica di emergenza. In definitiva, il noleggio ci ha consentito di guidare un’auto premium ed elettrica a costi contenuti.
Leggi anche: la nostra guida per un noleggio sicuro
Se l’avessimo comprata, per dare un’idea, il prezzo di partenza è 52.500 euro. La difficoltà della ricarica sta nel trovare le colonnine. Una volta raggiunte le stazioni, con la ricarica rapida, la Polestar 2 è in grado di passare dal10 all’80% in circa mezzora.
La prossima puntata
Dopo la Puglia, nella prossima puntata di RENT WEEKEND CAR, la nostra rubrica sul noleggio a breve termine, vi parleremo delle 10 mete ideali per un noleggio a breve termine di due giorni.








