Milano per Pasqua
Milano per Pasqua. Avete deciso di rimanere in città per Pasqua e Pasquetta?
La vulcanica Milano non vi deluderà
Franca Dell’Arciprete Scotti
A Palazzo Parigi uova artigianali, cucina d’autore e rituali di benessere nel cuore di Milano
Per rimanere in città, Palazzo Parigi & Grand Spa si rivela un rifugio elegante, dove celebrare la festività in un’atmosfera di armonia, dedicando attenzioni tanto al palato quanto al corpo.
Il Pranzo di Pasqua, firmato dallo Chef Stefano Pizzasegale, si apre con una crocchetta di baccalà mantecato accompagnata da maionese all’acciuga e scarola, preludio a un uovo in sfoglia “alla carbonara”, interpretazione raffinata di un grande classico. La proposta prosegue con una doppia portata che celebra la stagionalità: lasagnetta di pasta fresca con gamberi, asparagi e zafferano, seguita da un risotto mantecato alle ortiche con salsa al taleggio.

Il secondo rende omaggio alla tradizione con un cosciotto d’agnello farcito di fave e piselli, esaltato nei sapori naturali degli ingredienti.
A chiudere il percorso gastronomico, un sontuoso buffet di dolci pasquali e uova artigianali firmate Palazzo Parigi, realizzate a mano con cioccolato selezionato e decorate con raffinata maestria.
E poiché il tempo delle festività merita di essere assaporato senza fretta, la celebrazione può proseguire nella Grand Spa, un santuario di benessere unico a Milano.
Primavera in tavola da La Cucina di Rho
Una cucina “diversa”, moderna, in cui gli ingredienti della tradizione e le materie prime proposte nel menù cambiano ad ogni stagione.
Una filosofia per lo più a Km Italia, perché grazie al sole, le colline, le Alpi, gli Appennini e il Mar Mediterraneo, vantiamo prodotti che tutto il mondo ci invidia o addirittura prova a copiarci.
Ingredienti esaltati al meglio…

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Tra i piatti che meritano attenzione in questo nuovo menù primavera c’è “scottona e mollusco”, una proposta che racconta bene l’idea di cucina fatta di incontro, contrasto e identità. La marchigiana della macelleria di Giacomo Buonanno incontra l’ostrica Lucrezia, accompagnata da ponzu, erba cipollina e dalla misticanza autoprodotta con sistema idroponico.
Tra le novità più interessanti del menù primavera di La Cucina di Rho , spicca senza dubbio “È ramen… oppure no?”, una proposta che incuriosisce fin dal titolo e che trova la propria forza in una costruzione originale e contemporanea: spaghetti freddi, vongole lupino e katsobushi, completati al tavolo con brodo di carne e miso.

Accanto alle novità, trovano spazio alcune conferme importanti: l’uovo 64 con cremoso di patate e Auricchio, ripensato in chiave primaverile con la sostituzione dei funghi a favore di asparagi fermentati, oppure il piatto dei Vermicelli di mare, presente in carta dal 2024 e ormai considerabile come uno dei signature dish della casa, una preparazione intensa, marina, fresca e sorprendente
Il menù pasquale é pensato in una formula più contenuta nel numero delle portate e nel prezzo, senza rinunciare alla qualità e alla cura del dettaglio. Più che un percorso degustazione, sarà un pranzo di Pasqua dal sapore familiare, costruito per mettere al centro convivialità e piacere.
Nadia & Gaetano, La Cucina: non il solito ristorante
Arriva il Flower Market nel Giardino di Triennale Milano
Triennale Milano ha avviato una collaborazione con POLLEN, flower farm e botanical design studio di Milano, per l’organizzazione di un Flower Market che si terrà i primi due weekend di aprile nel giardino dell’istituzione. POLLEN sarà inoltre coinvolta per tutto il mese di aprile per la fornitura di fiori freschi in Cucina Triennale, il ristorante-caffetteria affacciato sul parco.
Sabato 4 e domenica 5 aprile e sabato 11 e domenica 12 aprile, dalle ore 11.00 alle 17.00, il giardino di Triennale accoglierà POLLEN e si trasformerà in un luogo dove scoprire e acquistare fiori di stagione coltivati localmente, a pochi chilometri dalla città e secondo natura.

Sarà possibile scegliere tra singoli fiori o mazzi composti con varietà stagionali, bulbose, annuali e perenni insolite e ricercate: una selezione accurata del meglio che la stagione primaverile ha da offrire. L’estetica spontanea e non addomesticata che caratterizza il lavoro di POLLEN nasce dal loro giardino-campo, un ecosistema vivo dove si coltiva seguendo il ritmo naturale dei mesi, tra lombrichi, api e il profumo della terra bagnata.
Per tutto il mese di aprile sui tavoli di Cucina Triennale sarà presente una selezione di fiori freschi stagionali proposta da POLLEN. Le composizioni floreali aggiungono un tocco in più all’atmosfera del ristorante-caffetteria, dialogando con gli arredi e la vista unica sul Giardino.
Stefano Trovisi firma la Pasqua al Four Seasons Hotel Milano
Four Seasons Hotel Milano svela le novità per la Pasqua 2026, celebrando questa festività con una esperienza che unisce tradizione e creatività.
Protagonista è Stefano Trovisi, Executive Pastry Chef dell’hotel, che per l’occasione propone una creazione inedita e inusuale, a Milano, per questa ricorrenza: la Pastiera Pasquale, reinterpretazione di uno dei dolci simbolo della tradizione italiana del Sud Italia.

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Un omaggio alla filosofia che guida l’offerta F&B del Four Seasons Hotel Milano, la volontà di rappresentare le diverse regioni d’Italia, attraverso i suoi piccoli e grandi produttori e le tradizioni locali – che quest’anno arrivano a Milano dalla Campania, nella scelta di un dolce simbolo della Pasqua.
La Pastiera viene proposta durante il periodo Pasquale sia allo Stilla Bar sia da Zelo, il ristorante guidato dallo Chef Fabrizio Borraccino, su un elegante carrello e tagliata direttamente al tavolo, trasformando il momento del dessert in una esperienza scenografica e conviviale.
Da Zelo prende vita anche un altro protagonista della festività: l’Uovo di cioccolato, che gli ospiti potranno trovare in Hotel durante la domenica di Pasqua.
Four Seasons Hotel Milano, Ristorante Zelo, Via Gesù, 6/8
Al Museum of Senses Milano esperienze interattive e laboratori gratuiti per tutta la famiglia
Il weekend di Pasqua (5 aprile) e Pasquetta (6 aprile) diventa l’occasione perfetta per vivere un’esperienza alternativa in città, tra illusioni, sfide sensoriali e attività pensate per tutta la famiglia.
Il Museum of Senses Milano celebra il suo primo anno di apertura con un calendario speciale.
Per tutto il mese, dal 1° al 30 aprile, l’esperienza di visita si arricchisce con due attività tematiche a tema primavera e Pasqua: la Spring Quest e la Letter Hunt. I visitatori saranno invitati a esplorare il museo in modo ancora più attivo, tra indizi, quiz e giochi percettivi. Obiettivo? Scoprire la parola segreta e conquistare un dolce premio finale. Un modo divertente per vivere il percorso con uno sguardo nuovo e più partecipativo.

Nel mese di aprile Museum of Senses offre laboratori gratuiti tutti i weekend, inclusi nel biglietto di ingresso: un’iniziativa pensata per ringraziare il pubblico della partecipazione nel primo anno di attività e rendere ogni visita ancora più completa.
Si parte il 4 e 5 aprile con Creative Easter: Shape & Play, un laboratorio creativo dove bambini e famiglie possono dare forma a coniglietti e pulcini usando paste modellabili colorate.
L’11 e 12 aprile è il momento del Floral Tea Lab, un viaggio tra profumi e sapori in cui indovinare ingredienti nascosti tra note floreali, agrumi ed erbe aromatiche.
Museum of Senses Milano, Viale Monte Grappa 10
Hotel Principe di Savoia: un viaggio nel mondo di Alice
Con l’arrivo della primavera, l’Hotel Principe di Savoia Dorchester Collection di Milano rinnova due delle esperienze più amate del periodo natalizio, reinterpretandole in chiave pasquale. Fino al 15 aprile, la suggestiva Royal Suite diventa un mondo incantato ispirato a Alice nel Paese delle Meraviglie. Anche la celebre Merenda del Principe si trasforma per la Pasqua, celebrando i profumi e i sapori della stagione.

Curati da Armani Fiori, gli allestimenti trasformano la Suite, e il foyer adiacente, in un ambiente immersivo fatto di colori pastello, addobbi floreali e dettagli sorprendenti che richiamano l’immaginario del celebre romanzo del 1865. In questo scenario, gli ospiti di ogni età potranno mettersi alla prova con giochi e indovinelli a tema, scoprendo passo dopo passo piccoli tesori di cioccolato. L’esperienza prosegue nell’atmosfera calda e avvolgente del Salotto Lobby Lounge, anima della storica location milanese, dove fa il suo debutto la Merenda del Principe – Easter Edition. Protagonista è la colomba tradizionale del Maître Pâtissier Beniamino Passannante – disponibile anche nella variante al cioccolato -, servita con creme artigianali e da accompagnare con una bevanda calda o un flûte di bollicine.
SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro: dove aperitivo, musica e cucina si incontrano in un’unica frequenza
Nel cuore di Milano, in Piazza Duomo, SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro è il nuovo progetto firmato Aperol che introduce in città una visione contemporanea e accessibile del listening bar: uno spazio in cui musica, food e beverage dialogano tra loro per creare un’esperienza immersiva, curata e condivisa. nel segno della convivialità di Aperol.
SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro nasce come un luogo pensato per stare “in frequenza”: un ambiente in cui il suono non è sottofondo ma linguaggio, il cocktail diventa parte del racconto e la cucina completa l’esperienza sensoriale.

Il progetto prende forma come una piattaforma culturale e conviviale, in linea con lo spirito di Aperol, pensata per accompagnare una community ampia e trasversale attraverso una programmazione continuativa e dinamica.
Cuore di SYNC Listening Bar & Bistro by Aperol è il dialogo stretto tra food e mixology, costruito attraverso abbinamenti pensati come estensione naturale dell’esperienza, capaci di accompagnare ogni momento della giornata.
SYNC by Aperol Listening Bar & Bistro
Galleria Vittorio Emanuele II, angolo Piazza Duomo, Piano 4 – Milano
Hilton Milan per le fioriture più scenografiche
Quando le temperature si fanno più miti e il sole brilla alto nel cielo, Milano si veste dei tenui colori della bella stagione, fra viali alberati, cortili nascosti e giardini urbani. Quale occasione migliore, allora, per concedersi un weekend primaverile nel cuore del capoluogo meneghino? Hilton Milan, a pochi passi dalla Stazione Centrale e a breve distanza dai quartieri più iconici, è il punto di partenza ideale per immergersi nell’energia frizzante della città, alla scoperta delle fioriture più scenografiche, o semplicemente per ricaricare le batterie grazie alle tante attività disponibili in struttura.

Cuore verde della proposta dell’hotel è la Greenhouse situata al primo piano: un’oasi rigogliosa sospesa tra architettura e natura, dove la natura diventa la vera protagonista e si intreccia con la visione sostenibile della struttura, basata su un approccio zero waste. Parte integrante delle iniziative eco-friendly di Hilton Milan, in serra infatti vengono coltivati prodotti freschi e biologici utilizzati direttamente dallo chef Paolo Ghirardi del CotoliAMO Bistrot per la creazione di piatti stagionali, espressione del territorio e del ritmo stagionale delle materie prime.
Lo chef Alessandro Borghese e AB – il lusso della semplicità
La luce si riprende il proprio spazio, i colori si riaccendono e la vita torna protagonista: la Pasqua 2026 con il “Cantico di Primavera” firmato dallo chef Alessandro Borghese diventa un’esperienza sensoriale che celebra la rinascita della natura e i suoi sapori più autentici. Il ristorante AB – Il lusso della semplicità a Milano, in Viale Belisario 3, accoglie la nuova stagione con un omaggio alla primavera, trasformando la tavola in un racconto fatto di colori, aromi e suggestioni floreali.

Aperto anche durante le festività pasquali – a pranzo e a cena il giorno di Pasqua (domenica 5 aprile) e solo a cena a Pasquetta (lunedì 6 aprile) – il raffinato locale nel cuore di CityLife propone Risveglio di Primavera, un inedito viaggio sensoriale che saprà incantare anche i palati più raffinati. Questo sfizioso special, in menu dal 3 al 7 aprile, è composto da asparago verde tornito con salsa allo zafferano e aglio orsino, chutney di nespole, uovo in camicia, scaglie di nocciole, bottarga di muggine e olio al cipollotto.
BACK TO “TRIP – Cose Buone dal Mondo”
Il progetto di rilancio culturale urbanistico, “Conca De Amicis” – avviato a Milano dall’Associazione NMG/5VIE (Networking Milano Giovani/5VIE), insieme a Brand for the City, ha l’obiettivo di costruire e nutrire una community di quartiere che favorisca il dialogo tra chi vive e lavora nell’area compresa tra via De Amicis, via Arena, Corso Genova e via D’Annunzio, offrendo uno spazio anche digitale di scambio, scoperta e collaborazione.
La zona è uno dei pochi luoghi di Milano in cui la metropoli conserva ancora la forma di un borgo. Qui convivono patrimonio storico, attività culturali, botteghe. residenze e spazi di ricerca.

Mentre Milano celebra i 30 anni dei ‘Magazzini Generali’, storico punto di riferimento per la nightlife italiana Anni 90, al Teatro 1952, BACK TO “TRIP – Cose Buone dal Mondo” ripropone la stessa formula tra cultura e divertimento. Mercoledì 8 aprile secondo appuntamento che vedrà protagonisti i due giovani talenti del Conservatorio Raffaele Garramone al pianoforte e Simone Capitaneo al trombone. Il DJ set è sempre affidato ai dj “Trip” Anni ’90 Andrea Betti e Stefano Ghittoni per un mix perfetto di memoria storica, jazz dal vivo e dj set d’autore. Le leggendarie notti degli Anni 90 dei Magazzini Generali incontrano le nuove generazioni della Milano creativa. La ‘mente’ è sempre la stessa, Emanuele Tessarolo, già cofondatore dei ‘Magazzini’ e oggi anima di Conca de Amicis/5VIE.
Milano, Teatro 1952 via Marco D’Oggiono 1, Ingresso libero
www.5vie.it
al MUDEC – Museo delle Culture di Milano, “100 fotografie per ereditare il mondo”
200 anni di fotografia per 100 scatti. Per ricordare chi eravamo e dove stiamo andando, attraverso l’obiettivo dei più grandi fotografi di sempre e dei giorni nostri.
A cura di Denis Curti,in collaborazione con Alessio Fusi e Alessandro Curti
Una mostra prodotta da 24 ORE Cultura, sostenuta da Zurich come Main Sponsor e supportata da Turisanda1924, esclusivo brand di viaggi di Alpitour World, che intreccia la grande storia della fotografia con le tensioni, le domande e le ossessioni del presente, offrendo un viaggio per immagini lungo due secoli.

L’idea di “ereditare il mondo”, da cui il sottotitolo scelto per questa mostra, si traduce in una riflessione sul nostro tempo: un mondo complesso, segnato da trasformazioni tecnologiche, crisi ambientali, conflitti ibridi, multiculturalità crescente e un’eccessiva saturazione visiva. In questo scenario, la fotografia diventa un modo per orientarsi, per costruire coscienza, per trovare un posto nella memoria collettiva. È proprio da questa esigenza di leggere il presente che prende forma lo sguardo storico della mostra.
Dopo la prima sezione “Società senza immagini – società con le immagini”, e “Nascita della fotografia”, si passa alla seconda sezione, “Fotografia: tra realtà e finzione”, che segna il passaggio decisivo verso la modernità. Poi quattro sezioni tematiche che interpretano la fotografia come documento, diario, evocazione e, più in generale, come uno degli strumenti attraverso cui l’immagine partecipa al racconto dell’esistenza umana.
Infine “Fotografia come evocazione”, “Fotografia come bussola per il domani”
MUDEC Via Tortona 56, fino al 28 giugno
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