Milano è glamour. Città cosmopolita e internazionale, Milano accoglie eventi all’insegna del glamour, della raffinatezza, della creatività
Franca Dell’Arciprete Scotti
Alejandro Pellejero per Stilla Bar del Four Seasons Hotel Milano
Con radici che uniscono l’Uruguay e l’Italia, e un percorso internazionale costruito tra passione, tecnica e creatività, Alejandro Pellejero è oggi il cuore pulsante della mixology di Stilla Bar del Four Seasons Hotel Milano.
Situato nel cuore di via Gesù, a pochi passi da via Montenapoleone, Stilla Bar è il salotto cosmopolita nel cuore di Milano; un ambiente raffinato e contemporaneo che unisce il fascino storico dell’ex convento del XV secolo con un design moderno e accogliente, firmato dall’archistar Patricia Urquiola.
Una mixology elegante, creativa e “smart” – La filosofia di Pellejero parte da un principio chiaro: creare cocktail capaci di rispondere alle esigenze di un pubblico internazionale, ma anche profondamente milanese. “A Milano il pubblico è curioso, attento e consapevole. Il nostro compito è creare cocktail che raccontino una storia, capaci di sorprendere senza perdere equilibrio ed eleganza.” Nascono così signature come lo Jasmine Spritz, un omaggio a Milano attraverso un connubio tra tradizione e unicità: Spritz perché milanese, Jasmine per il suo tocco floreale distintivo. Oppure il Citrus Paloma, che sostituisce la classica soda al pompelmo con pompelmo fresco, mescal, tequila e sale al cardamomo: un twist elegante e aromatico.
La carta di Stilla propone ora un cocktail del mese, legato alla stagionalità e alla creatività del team, seguendo la filosofia alla guida anche dell’offerta del Ristorante Zelo – che celebra proprio i produttori e ogni dono di stagione.
Con un’offerta che spazia dai grandi classici alle creazioni più innovative, Stilla si conferma come uno dei riferimenti della scena mixology di Milano, un punto di incontro tra ospiti internazionali e la clientela cittadina più sofisticata, nella lobby.
Camparino in Galleria festeggia i suoi 110 anni di storia
Camparino in Galleria, l’emblema dell’ospitalità e dell’aperitivo per eccellenza, si prepara a celebrare un traguardo storico: 110 anni di attività, di storia e know how. Dal 1915 ad oggi, il leggendario locale si è affermato come cuore pulsante della cultura del bere in città, e festeggerà questo importante anniversario in puro stile Camparino, con eventi e guest internazionali dal 12 al 14 novembre.
The Finest of Milan Culture – Stirred 110 Times – un fil rouge narrante per omaggiare non solo il contributo culturale che Camparino in Galleria ha offerto a Milano, ma celebrare tutti coloro che ne hanno incarnato i valori nel corso dei decenni, evocandone i momenti cardine, i cocktail più iconici, le storie indimenticabili e gli incontri che ne hanno plasmato l’identità unica e senza tempo.
Le celebrazioni prenderanno vita con tre serate d’eccezione dedicate alla storia della mixology internazionale, da sempre una delle anime di Camparino in Galleria.
Una guest shift con il celebre Harry’s New York Bar porterà direttamente da Parigi un assaggio della sua leggendaria tradizione. Mercoledì 13 novembre, sarà invece la volta del leggendario Dante NYC, in un gemellaggio storico che promette creazioni uniche e sapori d’altri tempo. Venerdì 14 novembre il Gran Finale, dove Camparino in Galleria sarà il palcoscenico di una serata esclusivissima che accoglierà ospiti selezionati dal mondo della cultura, del design e dell’ospitalità sia milanese che internazionale.
Arrital protagonista all’evento “Perlage & Design” diffuso dal circuito DDDesign
Arrital sarà tra i protagonisti di “Perlage & Design”, l’evento diffuso del circuito DDDesign che accende il cuore di Milano con un raffinato itinerario dedicato all’incontro tra design e arte della degustazione.
Giovedì 13 novembre, dalle 19.00 alle 21.30, lo showcase Arrital aprirà le proprie porte per accogliere ospiti e professionisti in un’esperienza multisensoriale che unisce gusto, estetica e convivialità.
Per l’occasione, Arrital proporrà un percorso di degustazione firmato da quattro eccellenze italiane, selezionate per rappresentare l’eleganza e la qualità che contraddistinguono il brand: Arunda Vini, Cantina altoatesina situata a 1.200 metri di altitudine a Meltina, dedicata esclusivamente alla produzione di spumanti Metodo Classico, Ars Italica Caviar, eccellenza del Made in Italy, alleva storioni nel Parco del Ticino, producendo caviale di altissima qualità.
Promosso dal circuito DDDesign, “Perlage & Design” coinvolge le più iconiche location del design milanese in un evento diffuso che celebra la creatività italiana e l’eccellenza sensoriale.
Rinascente Milano ospita Creation is an eternal journey di Dom Pérignon
In Piazza del Duomo, le vetrine di Rinascente diventano testimoni del dialogo continuo tra la Maison e creatori iconici, mentre Maio Restaurant propone al calice Dom Pérignon Vintage 2015 e Dom Pérignon Rosé Vintage 20 10, protagonisti della limited edition firmata da Takashi Murakami
Dom Pérignon torna ad accendere le vetrine di Rinascente Milano con un allestimento che celebra “Creation is an eternal journey” il nuovo capitolo creativo firmato dalla Maison de Champagne.
Per Dom Pérignon, la creazione è un viaggio che trascende il tempo e lo spazio, creando risonanze tra passato, presente e futuro. Nel corso degli anni, una costellazione di icone culturali ha preso parte a questo viaggio, che ha portato la Maison a ispirare e lasciarsi ispirare dagli artisti visionari con cui dialogava.
Gli scatti realizzati dall’affermata fotografa Collier Schorr costituiscono il fulcro della campagna che si potrà ammirare nelle vetrine di Rinascente Milano tra l’11 e il 24 novembre.
Nella food hall sono già disponibili all’acquisto le due nuovissime limited edition di Dom Pérignon: Dom Pérignon Vintage 2015 e Dom Pérignon Vintage Rosé 2010 nate dalla collaborazione con Takashi Murakami
Nella prestigiosa sede della Permanente 61° Wildlife Photographer of The Year
Il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più rinomata al mondo, torna a Milano, nella prestigiosa sede del Museo della Permanente (via Filippo Turati 34), dal 15 novembre 2025 al 25 gennaio 2026.
Lo spettacolo della natura, con i 100 scatti premiati ad ottobre 2025 alla 61ª edizione del concorso indetto dal Natural History Museum di Londra, va in scena nel capoluogo lombardo in contemporanea all’esposizione londinese, offrendo al pubblico un’esperienza unica e speciale. Un viaggio coinvolgente e immersivo tra immagini “vive”, presentate in cornici retroilluminate a LED che esaltano ogni dettaglio con una nitidezza e una profondità straordinarie. Altre 25 splendide foto premiate dal pubblico (People’s Choice) si possono ammirare su un grande schermo di 4 metri, con slideshow in loop, e una sala video, con monitor da 80 pollici, propone imperdibili filmati di backstage delle foto vincitrici, interviste ai fotografi e altri contenuti legati alla mostra.
L’esposizione riunisce le foto vincitrici e finaliste del concorso, selezionate tra 60.636 candidature provenienti da 113 paesi e giudicate in forma anonima, in base alla loro creatività, originalità ed eccellenza tecnica, da una giuria internazionale di esperti in fotografia naturalistica.
61° Wildlife Photographer of The Year, 15 novembre 2025 – 25 gennaio 2026
Filmmaker Festival: il festival del cinema documentario e di ricerca
È dedicata all’artista austriaca VALIE EXPORT la retrospettiva di Filmmaker 2025, il festival del cinema documentario e di ricerca, in arrivo a Milano dal 15 al 23 novembre. Col titolo BODY DOCUMENTS, il focus curato da Tommaso Isabella e realizzato con la collaborazione del Forum Austriaco di Cultura a Milano, esplora l’opera di una figura che è oggi un’icona dell’arte contemporanea, riferimento per molte artiste delle generazioni successive – da Marina Abramovic a Cindy Sherman – fra le prime a mettere in discussione lo sguardo maschile e il patriarcato con la pratica della performance nello spazio pubblico.
Valie Export in oltre sessant’anni di carriera ha attraversato una molteplicità di media e pratiche, mostrando in ogni suo intervento un senso affilato per la provocazione e una prospettiva politica radicale. Sin dai suoi esordi, negli anni Sessanta, che creano scandalo e sconvolgono la scena artistica austriaca del tempo, dalla quale sarà a lungo ostracizzata, EXPORT nome d’arte ispirato a una marca di sigarette austriaca, afferma un gesto creativo in rivolta, la cui materia e strumento è il corpo femminile e femminista dell’artista, in relazione allo spazio pubblico, al suo ambiente sociale e culturale.
Articolata in quattro programmi, la retrospettiva, ospitata alla Cineteca Milano MIC di Viale Fulvio Testi 121, verte principalmente sui cortometraggi sperimentali, sulle documentazioni delle performance nonché su alcuni lavori documentari realizzati da EXPORT
Al Baretto Sant’Ambrogio
Una nuova destinazione raffinata firmata La Gioia Collection, che porta eleganza audace e fascino personale nel cuore di Milano
La Gioia Collection è oggi uno dei gruppi di ospitalità più riconoscibili e in espansione della città.
Fondato dall’imprenditore Redi Shijaku, il gruppo comprende cinque ristoranti divisi in tre categorie: il Fine dining La Gioia San Marco, i due indirizzi Al Baretto e le osterie dall’atmosfera conviviale ed elegante, Serafina e Afrodite. Ogni locale si distingue per un’identità precisa, un’estetica curata in ogni dettaglio e una visione personale del concetto di accoglienza.
Con l’apertura di Al Baretto Sant’Ambrogio, il gruppo inaugura il suo quinto ristorante a Milano e aggiunge un nuovo capitolo alla sua narrazione, ridefinendo il Nuovo Classico Italiano: un modello che si ispira all’eleganza del passato, senza cadere nella nostalgia, ma fondendo i valori classici con i ritmi moderni, attraverso calore, carattere e atmosfera.
Situato nel vivace quartiere Tortona, in via Privata Bobbio,1 sempre più al centro della moda, del design e della cultura contemporanea, Al Baretto Sant’Ambrogio riflette un cambiamento nella scena gastronomica della città.
Il nome Sant’Ambrogio è un omaggio al patrono di Milano, simbolo dell’anima cittadina, della sua eleganza e resilienza. Con questo tributo, il ristorante si posiziona non solo nello spazio, ma anche nello spirito: profondamente milanese, senza tempo e aspirazionale.
Con l’apertura di questo secondo indirizzo, Al Baretto evolve: Sant’Ambrogio propone un’offerta culinaria più ampia ed espressiva – dalla pasta fatta a mano e piatti di mare raffinati, fino alle carni pregiate italiane – il tutto in uno spazio più grande e dinamico, con un’energia e un ritmo unici.
Il Villaggio delle Meraviglie nel cuore di Milano
Il Villaggio delle Meraviglie – Milano Christmas Village a partire dal 15 Novembre torna ad animare i Giardini Indro Montanelli di Porta Venezia. L’iconica casetta di Babbo Natale, i divertenti momenti di animazione degli Elfi, le giostre natalizie, il Mercatino degli Elfi Golosi, la pista di pattinaggio da oltre 1000 mq sono quasi pronti per rendere unico l’appuntamento natalizio meneghino che da oltre diciotto anni illumina il cuore della città.
Il tradizionale appuntamento natalizio milanese ritorna insieme alla spettacolare pista di pattinaggio dedicata ai bimbi che si unisce a quella di oltre 1000 mq, parzialmente coperta e riscaldata, che fa da cornice all’amata Casa di Babbo Natale e al palco centrale dove gli Elfi e tutti i personaggi proporranno momenti di gioco come la celebre baby dance.
Tra le novità di quest’anno, oltre al logo rinnovato: la casa della mascotte del Villaggio Renny, la casa del Guastafeste, la Giostra degli Elfi dedicata ai piccini e l’allegria di Elfo Pasticcio. Da non perdere il calendario degli eventi che si svolgeranno durante le settimane del Milano Christmas Village.
Il Villaggio delle Meraviglie è unico nel suo genere: l’ingresso al parco è libero e i momenti di intrattenimento sono gratuiti.

