La quindicesima edizione di Milano AutoClassica apre i battenti trasformando Fiera Milano (Rho) nel più grande teatro europeo dedicato alla cultura del motorismo storico e sportivo. Dal 21 al 23 novembre, il Salone dell’Auto Classica e Sportiva – organizzato da Emac , riafferma la propria vocazione a luogo d’incontro tra heritage, innovazione e futuro del collezionismo.
Attenzione speciale riservata ai visitatori under 30

Sin dalle prime ore, la manifestazione rivela il proprio cambio di passo culturale: un’attenzione speciale è riservata ai visitatori under 30, considerati dalla direzione il bacino più dinamico e strategico per traghettare la passione automobilistica verso le nuove generazioni. Percorsi dedicati, incontri tematici e iniziative specifiche sottolineano la volontà di trasformare la fiera in un laboratorio intergenerazionale capace di raccontare, con linguaggi diversi, la continuità del motorismo classico nel tempo.
Fari puntati sulla sportività

L’ingresso dal Padiglione 12 celebra i vent’anni del Programma XX di Ferrari, in collaborazione con i Musei Ferrari. Qui, i visitatori vengono accolti da un trittico di vetture che rappresentano le diverse fasi dell’evoluzione del programma destinato ai gentleman driver più esigenti. La prima è la Ferrari FXX del 2005, erede concettuale della Enzo e progettata come arma totale da circuito: oltre 345 km/h, un V12 da 800 CV e un’impostazione che trasferisce al cliente privato un’esperienza di guida molto vicina al DNA della Formula 1. Accanto a lei si trova la Ferrari 599X del 2010, l’unica del programma con motore V12 anteriore, caratterizzata da 730 CV disponibili a 9.000 giri e da soluzioni aerodinamiche come l’Actiflow System, un dispositivo pionieristico che la trasforma in un laboratorio dinamico di ricerca applicata. Completa il percorso la Ferrari FXX-K del 2014, il capitolo ibrido del programma: 1050 CV totali, frutto della sinergia tra il V12 termico e il sistema Hy-Kers derivato direttamente dalle monoposto del Mondiale di Formula 1. L’inaugurazione ufficiale, alle ore 11.00, avviene proprio davanti a queste tre protagoniste, confermando il ruolo simbolico che Ferrari ricopre all’interno della rassegna.
Un tuffo nel glorioso passato

Chi accede dal Padiglione 16 viene invece immerso nella storia eroica della 24 Ore di Le Mans, grazie alle tre vetture selezionate in collaborazione con ASI. La prima è l’iconica Alfa Romeo 8C 2300 Le Mans del 1931, proveniente dal Museo Storico di Arese e celebre per la vittoria ottenuta con Sir Henry Birkin; la sua storia, quasi romanzesca, include un sorprendente ritrovamento nel 1966 in una miniera di stagno in Nigeria, prima del suo rientro in collezione. Accanto a lei si trova l’Osella-BMW PA8 del 1980, protagonista di una stagione trionfale che, dopo il debutto alla 6 Ore di Brands Hatch con Lella Lombardi e Marco Rocca, culminò con una serie di vittorie decisive e con la partecipazione a Le Mans insieme alla stessa Lombardi e a Mark Thatcher. A completare il percorso espositivo c’è la Tiga 287 Gruppo C del 1987, presentata con la livrea utilizzata alla 24 Ore di Le Mans del 1988, dove conquistò il 20° posto assoluto con John Sheldon, Tim Harvey e Chris Hodgetts, incarnando perfettamente lo spirito dei prototipi britannici degli anni Ottanta.
Un ponte tra mondi paralleli

Milano AutoClassica 2025 si conferma così un appuntamento capace di unire mondi paralleli: la ricerca tecnologica estrema di Ferrari, la tradizione agonistica leggendaria di Le Mans, le storie avventurose delle grandi protagoniste del passato e l’energia del giovane pubblico che guarda al motorismo con occhi nuovi. Un weekend che non si limita a esporre automobili, ma le racconta come opere d’ingegno, come strumenti narrativi e come frammenti di un patrimonio culturale condiviso. È, in definitiva, la celebrazione di un linguaggio estetico e meccanico che continua a evolversi senza perdere la propria identità.
PARTERRE DI AUTO CLASSICHE, YOUNGTIMER E INSTANT CLASSIC

All’interno degli ampi padiglioni di Fiera Milano, un’area espositiva estremamente curata propone auto di interesse storico e da collezione, adatte a ogni gusto ed epoca. L’offerta, presentata dai principali operatori del settore, spazia dalle auto classiche più iconiche fino alle Youngtimer più ricercate, includendo anche le cosiddette Instant Classic, cioè quei modelli, seppur di recente produzione, già considerati pezzi da collezione.
Biglietti
I biglietti si possono acquistare direttamente sul sito della manifestazione: www.milanoautoclassica.com
Per i possessori di biglietto di Milano AutoClassica, l’ingresso al Museo Fratelli Cozzi è scontato a 5,00 € invece di 10.00 €)

Come arrivare
Milano AutoClassica sarà aperta Venerdì 21, Sabato 22 e Domenica 23 Novembre 2025,
orario: 09.30 – 19.00
PER RAGGIUNGERE FIERA MILANO, SS.33 del Sempione, 28 20017 Rho (Milano)
IN AUTO: Uscita Fiera Milano sulla Tangenziale Ovest facilmente raggiungibile dalle autostrade A4, A1, A7. Ampi e comodi parcheggi con oltre 10.000 posti auto a disposizione dei visitatori.
IN TRENO: I treni arrivano alle stazioni di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Lambrate da cui è possibile poi prendere le linee metropolitane dirette a Fiera Milano sulla Linea Rossa M1 – Fermata Rho-Fieramilano.
IN AEREO
Da Linate:
– Bus 73 e X73 (fermata Duomo/Missori), poi metropolitana Linea Rossa M1 – Fermata Rho-Fieramilano
– Metropolitana Linea Blu M4 fino a San Babila, poi metropolitana Linea Rossa M1 – Fermata Rho-Fieramilano
Da Malpensa:
Treno Malpensa Express, ogni 30′ per Milano stazione Cadorna, poi metropolitana Linea Rossa M1 – Fermata Rho-Fieramilano
Da Bergamo – Orio al Serio:
https://www.milanbergamoairport.it/
METROPOLITANA
Linea Rossa M1 – Fermata Rho – Fieramilano


















