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Weekend Milano

Milano: arte e artigianato

Milano: arte e artigianato. Originali mostre  in tutti gli angoli della città: fotografie, graffiti,  ceramiche, gioielli

 

Keith Haring. Radiant Vision

Dopo il successo delle quattro tappe del tour americano – nel Missouri, a New York, in Florida e in Pennsylvania – la pop art di Keith Haring arriva in Italia con la mostra Keith Haring. Radiant Vision ospitata  nell’Orangerie della Reggia di Monza fino al 29 gennaio 2023.

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L’esposizione è prodotta da General Service and Security, GCR e Saga MDS in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza. La Direzione Artistica e di Produzione è affidata a Beside Studio.

La mostra Keith Haring. Radiant Vision è un progetto itinerante possibile grazie a Pan Art Connections.

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Oltre 100 opere del più celebre artista pop degli anni ’80, provenienti da una collezione privata, tra litografie, serigrafie, disegni su carta e manifesti, illustrano l’intero arco della breve ma prolifica carriera di Haring, esaminando diversi aspetti della vita e della produzione dell’artista, tra cui i disegni in metropolitana e la street art, le mostre in alcune delle più famose gallerie di New York, il Pop Shop e il suo lavoro commerciale.

Sostenitore della de-escalation nucleare, dei diritti civili, del benessere dei bambini e della consapevolezza dell’AIDS, Haring ha trascorso la sua carriera realizzando poster, opere d’arte pubblica e commissioni di beneficenza a sostegno di queste cause vitali.

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In mostra i visitatori riconosceranno immediatamente gli iconici “Radiant Baby”, che hanno permeato la cultura americana negli anni ’80 e sono diventati simboli emblematici dell’epoca.

Keith Haring (1958-1990) è stato probabilmente l’artista americano più affermato e di spicco degli anni Ottanta. Nel corso della sua breve carriera, Haring ha riscritto le regole dell’arte contemporanea, integrando le arene apparentemente discrete della grintosa controcultura del centro di New York e dell’aristocrazia artistica dei quartieri alti.

Il percorso di mostra si divide in nove sezioni: dall’ “ICONOGRAFIA”, in cui si racconta di come Haring si sia appassionato allo studio dei simboli, alla “GIUSTIZIA SOCIALE”, dove con opere come “Untitled (Apartheid)”, un dipinto a due pannelli che raffigura una grande figura nera che lotta per liberarsi dal cappio dell’oppressore bianco, Haring sostiene il movimento anti-apartheid.

In mostra anche Medusa Head, la più grande stampa mai realizzata da Haring, lunga più di due metri e alta quasi un metro e mezzo.

L’opera è stata creata in collaborazione con il tipografo danese Borch Jensen che, dopo aver conosciuto Haring a una cena, ha invitato l’artista a sperimentare la sua macchina da stampa, lunga tre metri, appena installata. L’opera è una rivisitazione moderna del racconto greco di Medusa, una donna alata i cui capelli erano composti da serpenti in grado di trasformare gli astanti in pietra.

Keith Haring. Radiant Vision, Reggia di Monza, Orangerie

 

Milano: arte e artigianato

57° Wildlife Photographer of The Year

Arriva a Milano il Wildlife Photographer of the Year, la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo in programma con la 57° edizione a Palazzo Francesco Turati fino al 31 dicembre.

 

 

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E’ la decima edizione nel capoluogo lombardo, organizzata dall’Associazione culturale Radicediunopercento, con il patrocinio del Comune di Milano.

Amatissima dal pubblico, l’esposizione presenta le 100 immagini premiate alla 57ª edizione del concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra che ha visto in competizione quasi 50.000 scatti provenienti da 96 paesi, realizzati da fotografi professionisti e dilettanti.

 

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A spider is commuting in a TukTuk – A Tent spider captured with the moving TukTuk in the baground .

Le foto finaliste e vincitrici sono state selezionate alla fine dello scorso anno da una giuria internazionale di esperti, in base a creatività, valore artistico e complessità tecnica, e ritraggono animali e specie in estinzione, habitat sconosciuti, comportamenti curiosi e paesaggi da tutto il pianeta; la natura meravigliosa e fragile, oggi più che mai da difendere e preservare.

Vincitore del prestigioso titolo Wildlife Photographer of the Year 2021 è il biologo francese e fotografo subacqueo Laurent Ballesta con Creation. Lo scatto ritrae un branco di cernie che nuotano in una nuvola lattiginosa nel momento della deposizione delle uova a Fakarava, Polinesia francese.

Il giovane indiano Vidyun R. Hebbar è il vincitore del Young Wildlife Photographer of the Year 2021 con la foto Dome home che raffigura un ragno all’interno di una fessura in un muro.

 

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Percorso espositivo

Oltre ai due massimi riconoscimenti Wildlife Photographer of the Year 2021 e Young Wildlife Photographer of the Year 2021, il percorso espositivo illustra tutte immagini vincitrici e finaliste divise in categorie: Anfibi e rettili, Animali nel loro ambiente, L’arte della natura, Natura urbana, Invertebrati, Mammiferi, Oceani: la visione d’insieme, Piante e funghi, Ritratti Animali, Subacquee, Uccelli, Zone umide: la visione d’insieme, oltre alle tre sezioni dedicate ai più giovani: fino a 10 anni,11-14 anni, 15-17 anni.

Altre sezioni importanti sono le categorie documentarie: Premio per il miglior portfolio, Premio storia fotogiornalistica, Premio portfolio astro nascente, Fotogiornalismo.

57° Wildlife Photographer of The Year

Milano, Palazzo Francesco Turati – via Meravigli 7

 

 

 

 Gli scatti d’autore di Manuele Geromini firmano la nuova veste del Mercato Centrale Milano

In occasione del suo primo compleanno Mercato Centrale Milano presenta il nuovo allestimento site-specific Istanti – Non vedo l’ora che sia adesso

 

 

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Il mese di festeggiamenti per il primo compleanno del Mercato Centrale Milano si è concluso con una grande festa aperta a tutti, una serata all’insegna della musica, dei colori e del tempo scandito da performance circensi.

Il primo compleanno è stata l’occasione per il Mercato di presentare il suo nuovo progetto artistico site-specific: Istanti – Non vedo l’ora che sia adesso, a cura di Manuele Geromini, fotografo professionista il cui lavoro si concentra principalmente sull’utilizzo della fotografia istantanea.

Il Mercato Centrale, nato con l’obiettivo di rinnovarsi stratificando diversi materiali come deposito di memoria, produce ora la nuova serie dei ritratti dei suoi artigiani.

 

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Le nuove opere  sono realizzate da Geromini con la tecnica della doppia esposizione: ritraggono i soggetti in modo aleatorio, impressionistico, come se catturassero il movimento istintivo e casuale nel preciso istante dello scatto. Sono interpretazioni artistiche che si propongono di sublimare la realtà, di nobilitare la rappresentazione della complessità del vissuto degli uomini e del corso degli eventi.

L’installazione è permanente e liberamente fruibile dal pubblico del Mercato, 364 giorni all’anno, dal lunedì alla domenica, dalle sette a mezzanotte.

 

 

 

La fotografia di danza protagonista alla Cascina Nascosta di Milano

Il progetto al femminile “Amaway” di “Esplorazioni Contemporanee” condotto dalle artiste internazionali Laura Ziccardi e Sonia Santagostino. La magia dell’improvvisazione, l’esclusività di un momento irripetibile immortalato in uno scatto: un viaggio emozionale, in un QUI e ORA unico.

 

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La fotografia di danza protagonista al Parco Sempione per tutto il mese di ottobre. Grazie alla mostra fotografica su AMAWAY, un progetto che racconta le donne attraverso un’esperienza consumabile, in cui fotografia e coreografia si uniscono in Laboratori-Shooting di improvvisazione guidata nei quali viene esplorata la specificità dei soggetti, la loro storia, la loro bellezza, la loro unicità.

Un sottile filo rosso che collega una donna all’altra nato grazie ad un incontro.

Nato nel 2017 da un’idea di Laura Ziccardi, coreografa e docente presso il Centro Formazione Aida di Milano e Sonia Santagostino, fotografa e docente dell’Istituto italiano di fotografia di Milano -.prende vita da un’impellente esigenza di espressione attraverso la condivisione di strumenti e linguaggi differenti ma intersecabili e in questi anni si è nutrito di molteplici sguardi, incontri e personalità.

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AMAWAY è uno dei progetti cardine di Esplorazioni Contemporanee, associazione culturale specializzata nella formazione artistica multidisciplinare, di ideazione e organizzazione di eventi e format su attività con al centro tre linguaggi artistici: la danza, la fotografia e la musica, che qui trovano un terreno fertile di crescita sinergica nel quale confluiscono le molteplici esperienze degli artisti.

Cascina Nascosta, Parco Sempione, Viale Emilio Alemagna, 14, Milano

 

Chiostro in Fiera: al Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano

L’artigianato di qualità nel suo tradizionale appuntamento autunnale, in uno dei luoghi più affascinanti della città.

Scarpe, gioielli, borse, sciarpe, tessuti e oggetti per la casa, ceramiche, arredi antichi, fiori e piante, specialità gastronomiche del territorio e molto altro.

 

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Un’occasione unica per apprezzare il lavoro creativo degli artigiani e, contemporaneamente, approfittare delle offerte culturali del Museo Diocesano, come la mostra Elliott Erwitt – 100 fotografie.

Da giovedì 6 a domenica 9 ottobre, nel chiostro del Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano, si svolgerà la 24^ edizione di CHIOSTRO IN FIERA, la mostra mercato di alto artigianato a ingresso gratuito, nata col fine di raccogliere fondi da destinare al finanziamento e allo sviluppo dei progetti culturali e didattici del Museo.

L’anteprima è in programma giovedì 6 ottobre, dalle ore 18.00 alle ore 21.00.

Accanto alla vendita dei prodotti, Chiostro in Fiera è diventato un momento d’incontro e di scambio di esperienze sull’artigianato, grande risorsa italiana da sempre fiore all’occhiello della tradizione italiana.

Quest’anno saranno protagonisti i tessuti utilizzati per creare abiti, capispalla, impermeabili, camicie, maglie, kimono e accessori, o per vestire le tavole.

Si troveranno anche tanti capi di maglieria per combattere i primi freddi autunnali: lane e cachemire morbidissimi, da quelli più classici ai tagli più trendy e originali. Non mancherà l’angolo dedicato alle pellicce ecologiche e agli accessori in pelle.

Tra le novità, la presenza di un’artigiana esperta della cultura giapponese della lavorazione dei tessuti che produrrà bellissimi copricapi e accessori per capelli.

Come da tradizione, ampio spazio sarà riservato alla degustazione e alla vendita delle eccellenze enogastronomiche artigianali italiane: i formaggi e le mostarde lombarde, le specialità del Tirolo, il miele e il cioccolato di Modica, il tartufo bianco di Alba, la pasta fresca, i cappelletti e i tortelli fatti a mano dell’Emilia.

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Il Chiostro ospiterà, come da tradizione, Ricola con il suo gazebo giallo. Sarà possibile assaporare le uniche e originali caramelle con 13 erbe alpine e le gustose tisane alle erbe coltivate con metodi naturali sulle Alpi Svizzere. Inoltre Ricola presenterà in vendita una selezione dei suoi prodotti, oltre a dei formati speciali in esclusiva.

Per i quattro giorni di Chiostro in Fiera, pagando il solo biglietto d’ingresso al Museo (intero: €8,00; ridotto: €6,00) il visitatore avrà l’opportunità di partecipare alle attività appositamente studiate per accompagnare la visita alla mostra Elliott Erwitt – 100 fotografie.