Mercedes Classe E All-Terrain
WEEKEND-CAR PREMIUM

Mercedes Classe E All-Terrain: al Lago di Lugano con stile

A pochi chilometri da Milano le Alpi offrono un numero virtualmente infinito di luoghi d’incomparabile bellezza, al di qua e al di là dei confini nazionali. Ad esempio il Lago di Lugano. Situato prevalentemente in territorio svizzero, costituisce un’ottima occasione per un weekend nel quale staccare la spina in mezzo a stupendi paesaggi naturali. Un bel viaggetto con la famiglia a bordo di un’auto di alto pregio capace di portarci dappertutto: quale candidata migliore della Mercedes Classe E All-Terrain? L’abbiamo provata in questo giro lombardo-ticinese. Salite con noi, spazio ce n’è.

 

MERCEDES CLASSE E ALL-TERRAIN, LA STATION CHE AMA L’AVVENTURA

Mercedes Classe E All-Terrain

La Mercedes Classe E All-Terrain appartiene a quella recente categoria di “station wagon quasi crossover” che comincia a popolarsi di modelli, prevalentemente appartenenti alle fasce premium del mercato. Sono station wagon a tutti gli effetti, però hanno anche un assetto rialzato o rialzabile e protezioni alle zone inferiori della carrozzeria, oltre ad alcuni dettagli di design che ricordano il mondo dei SUV; naturalmente la trazione è integrale. La caratteristica primaria di queste auto è la capacità di marciare senza problemi anche su fondi sterrati e moderatamente accidentati; inoltre sono in grado di reggere bene le trappole cittadine, come i dossi perversi e le sempre più numerose buche dovute all’abbandono della manutenzione stradale da parte degli enti pubblici che invece sono legalmente tenuti ad eseguirla. Tali vetture sono quindi perfette auto da weekend, per la famiglia che vuole viaggiare comodamente e raggiungere località di campagna, senza gli svantaggi di un SUV durante la marcia autostradale (principalmente la maggiore altezza, penalizzante per l’aerodinamica e la tenuta di strada in curva).

 

DA MILANO AL LAGO DI LUGANO, UNA BOCCATA D’ARIA
Il lato orientale del lago visto da Cassarate, vicino alla dogana di Gandria

Via, fuggiamo dalla caotica metropoli lombarda verso nord. Carichiamo la “nostra” All-Terrain, ci precipitiamo sulla Milano-Laghi, diramazione A9 Como-Chiasso, siamo praticamente già arrivati. Sì, perché la distanza dal centro di Milano è di circa 80 Km, come fare il giro delle tangenziali. Se abbiamo fretta, semplicemente non usciamo mai dall’autostrada, attraversiamo la dogana a Chiasso, paghiamo la “vignetta” (il bollino di pedaggio delle autostrade svizzere, vale 14 mesi e costa 40 franchi, circa 34 euro), la strada prende il nome di A2 e proseguiamo fino all’uscita di Lugano. Esistono molti percorsi alternativi, se magari si vuole evitare una possibile coda alla dogana di Chiasso, e anche se non si ha voglia di pagare la vignetta per un solo viaggio di pochi chilometri. Il più lineare comporta l’uscita dalla A9 a Lomazzo, poi si entra sulla SP23 e non la si lascia più. Superato il confine, prende il nome di Strada 2, verso Mendrisio. Giunti a Bissone si deve attraversare il lago passando dal lungo ponte-diga di Melide, 817 metri. Manteniamoci sul lungolago e arriveremo a Lugano.

 

ALL-TERRAIN SIGNIFICA “VA DAPPERTUTTO”

Mercedes Classe E All-Terrain

Le differenze nel design della All-Terrain dal resto della Classe E SW sono principalmente la mascherina a due lame (come i SUV della casa), i rivestimenti neri dei passaruota e la protezione antincastro nella parte inferiore del paraurti. Lo stesso discorso vale per il posteriore. Negli interni ci sono alcuni piccoli dettagli come i tappetini con la scritta All-Terrain o i pedali sportivi in acciaio. Ma sono sospensioni e trasmissione il vero elemento distintivo della Mercedes Classe E All-Terrain. Infatti sono incluse di serie le sospensioni pneumatiche Air Body Control, ciò che permette a questa vettura di superare gli ostacoli extra-asfalto, ma anche le insidie urbane come le rampe dei parcheggi sotterranei. Attraverso un apposito pulsante sulla consolle centrale, si può variare l’assetto in tre livelli per un’escursione di 35 mm. Quando si marcia a meno di 35 Km/h, la vettura si può sollevare di 20 mm, sono tanti. La stessa selezione avviene attraverso il programma di marcia All-Terrain, impostabile tramite il selettore Dynamic Select, sempre posto sulla consolle. Quando invece si viaggia su normale asfalto, l’altezza dal suolo viene regolata automaticamente in base alla velocità; quindi in autostrada si abbassa per consumare meno carburante, in città si solleva per superare meglio i piccoli ostacoli (dossi e buche). Inoltre il sistema Dynamic Body Control regola continuamente, per ogni singola ruota, anche lo smorzamento degli ammortizzatori, in modo da avere sempre un equilibrio ottimale tra comfort e tenuta di strada.

Mercedes Classe E All-Terrain

La trasmissione è affidata alla inossidabile trazione integrale 4Matic. La coppia motrice viene automaticamente ripartita tra i due assi (limite di 55% al posteriore) a seconda delle condizioni di marcia. In caso di perdita di aderenza, il controllo di trazione frena le ruote che slittano (anche la ruota singola) e invia la coppia a quelle con maggiore grip. Inoltre il bloccaggio del differenziale centrale è attuato da una frizione a lamelle e doppio disco, molto efficace per la stabilità di marcia su fondi sdrucciolevoli. Il tutto è completato dal cambio automatico 9G-Tronic, molto leggero e compatto. I nove rapporti sono selezionabili anche manualmente tramite le palette al volante. Da diverso tempo le Mercedes moderne con cambio automatico non usano più la tradizionale leva sulla consolle centrale; invece una leva fissata allo sterzo attiva retromarcia, folle, drive o park.

 

LUGANO, IL LAGO E LE CROCIERE IN BATTELLO
Mercedes Classe E All-Terrain
Il centro storico di Lugano visto dal lungolago

Se ci si reca a Lugano nei mesi caldi (da aprile a ottobre), sarà possibile compiere le traversate del lago in battello; si tratta di vere e proprie crociere che comprendono anche escursioni nei dintorni. Ad esempio il percorso scenico lungo le rive del ramo fra Lugano, Gandria e Porlezza; oppure il percorso lago-montagna, che comprende la risalita sul Monte Generoso tramite treno a cremagliera; o anche, tra giugno e agosto, la crociera serale per cenare ammirando l’affascinante paesaggio notturno. E’ possibile anche combinare la gita in battello con alcune passeggiate nei sentieri circostanti: i grotti di Caprino, il Monte Caslano, il Monte San Salvatore fino a Carona o Morcote. Sono innumerevoli inoltre i parchi.

Naturalmente anche la città di Lugano offre molto da vedere. Tramite una passeggiata nel centro storico si possono osservare interessanti testimonianze artistiche rinascimentali, come la cattedrale di San Lorenzo, la Piccionaia (il più antico edificio civile cittadino), Villa Ciani; ancora, la chiesa Santa Maria degli Angeli che ospita la Crocifissione ad opera di Bernardino Luini, il Museo d’arte della Svizzera italiana. Tra le numerose possibilità di visite guidate, ne va segnalata una particolare: si chiama Unexpected Classic Tour, una passeggiata insieme ad alcuni attori in costume d’epoca che faranno scoprire luoghi e aneddoti legati all’evoluzione storica di Lugano.

Per soggiornare, gli hotel sono ovviamente molto numerosi. Uno dei più gettonati dai turisti è il Continental Parkhotel. Vicino alla stazione ferroviaria, a poco più di un chilometro dal centro storico e dai terminal dei battelli, comprende il parcheggio gratuito per i clienti. Classificato a 3,5 stelle, include colazione, connessione wi-fi gratuita, aria condizionata e piscina; disponibili anche camere per famiglie.

Info: www.lakelugano.ch – www.luganoturismo.ch

Continental Parkhotel – via Basilea 28 Lugano – Tel. +41919661112 – info@continentalparkhotel.com – www.continentalparkhotel.com

 

MERCEDES CLASSE E ALL-TERRAIN, SCHEDA TECNICA E PREZZI

Mercedes Classe E All-Terrain

Un’occhiata ai numeri della Mercedes Classe E All-Terrain. Noi abbiamo provato la E 220 d, ha un motore turbodiesel a quattro cilindri. Cilindrata 1.950 cc, potenza di 194 cavalli e coppia di ben 400 Newton metri, disponibile da 1.600 a 2.800 giri. Sa essere molto parco; se guida in modo ragionevole i consumi di 5,2 l/100 Km indicati nei test sul ciclo combinato non sono molto lontani da quanto si riesce ad ottenere nelle condizioni reali. Quando poi si ha voglia di premere l’acceleratore, l’accelerazione 0-100 in 8 secondi netti e i 232 Km/h di velocità massima non sono certo poca cosa per un veicolo del peso di 1.920 Kg. Chi vuole di più, può scegliere la E 350 d col V6 3.0 da 258 cavalli. Già che siamo in tema di numeri, accenniamo alle dimensioni. La Mercedes Classe E All-Terrain non è certo una vettura compatta, d’altra parte si tratta di una station di livello executive. E’ lunga, molto lunga, esattamente 4.947 mm. Aggiungiamo una larghezza di 1.861 mm, l’altezza di 1.497 mm e il passo di 2.939 mm per chiudere il quadro degli ingombri. Poi il bagagliaio, il cui volume varia da 670 a 1.820 litri.

Mercedes Classe E All-Terrain

Infine i programmi di marcia del sistema Dynamic Select, anch’esso di serie. Sono cinque configurazioni per i parametri di motore, cambio, sterzo e controllo di stabilità. I programmi hanno nomi intuitivi che spiegano tutto: Comfort, Eco, Sport, All-Terrain e Individual. Quest’ultimo consente di modificare direttamente i singoli parametri; è qui che è possibile ottenere la modalità Sport+ per il massimo delle prestazioni. All-Terrain invece è quella tipica per il fuoristrada (leggero), mutuata dal SUV GLE, con la massima altezza da terra. Per quanto riguarda prezzi e allestimenti, la Mercedes Classe E All Terrain è suddivisa in due motorizzazioni da quattro allestimenti: Sport, Business Sport, Premium e Premium Plus. Per la E 220 d 4Matic il listino chiavi in mano va da 61.916 a 77.067 euro; i prezzi della E 350 d 4Matic invece variano da 67.864 a 83.015 euro.

 

MONTE BRE’, LA MONTAGNA PIU’ SOLEGGIATA DELLA SVIZZERA
Mercedes Classe E All-Terrain
Il Lago di Lugano visto dal Monte Brè. Credit: Franck Arcuiolo, CC 3.0

Dal lago alla montagna il passo è brevissimo. Riprendiamo la Mercedes e proseguiamo lungo la “litoranea”, cioè la strada che costeggia le rive (Strada di Gandria). Vogliamo arrivare in cima al Monte Brè. Ci sarebbe anche la funicolare che parte direttamente da Lugano, ma noi desideriamo mettere alla prova l’handling della All-Terrain lungo le tortuose stradine che ci fanno salire fino a Brè sopra Lugano: impeccabile. Una volta arrivati, è ora di pranzo. Dove mangiare? Ad esempio all’Osteria Funicolare, situata esattamente all’uscita della stazione della funivia. Piatti tipici locali e, d’estate, la possibilità di mangiare all’aperto con un panorama mozzafiato.

Perché visitare il Monte Brè? Lo chiamano “la montagna più soleggiata della Svizzera”, questo vorrà dire qualcosa. Il centro abitato di Brè si trova ad 800 metri di altitudine, la funicolare sale fino a 915 metri (la vetta è a quota 933 metri). Qui si domina l’intero golfo di Lugano, lo sguardo può viaggiare lontano, fino al massiccio del Monte Rosa. La particolare conformazione montuosa dei dintorni permette di mantenere una temperatura relativamente mite anche in inverno; per tale motivo la vegetazione è simile a quella che si trova in Liguria. Ci sono numerosi itinerari selezionabili per le escursioni. Non mancano nemmeno i luoghi d’interesse artistico, ad esempio opere di Jozsef Birò, Aligi Sassu e diversi altri.

Info: Osteria Funicolare – Scalinata alla Torretta, 30 – Brè sopra Lugano, Lugano – Tel. +41.919713633 – osteria.funicolare@gmail.com – www.montebre.ch

 

TECNOLOGIA, LUSSO E COMFORT: UNA VERA MERCEDES

Mercedes Classe E All-Terrain

Guidare la Mercedes Classe E All-Terrain è certamente molto piacevole. Quest’auto diventa come la si vuole: tranquilla e accomodante quando l’obiettivo è rilassarsi, decisa e reattiva quando si ha voglia di spingere un po’. Nonostante la stazza imponente, scegliendo i programmi sportivi si riesce anche a divertirsi, a patto di non pretendere il comportamento di una coupé. Tuttavia quest’auto non è pensata per correre, sebbene la potenza ci sia e non si faccia troppo pregare per emergere. Inoltre la precisione nell’inserimento in curva è totale, quasi ci si dimentica di avere tra le mani un veicolo di cinque metri. Insomma, la All-Terrain è la classica grande viaggiatrice di lusso: spazio in abbondanza, praticità e versatilità, comfort di altissimo livello, tecnologia molto sofisticata.

A tratti, perfino troppo. Nel senso che la miriade di comandi e impostazioni può mandare in confusione. E’ praticamente indispensabile trascorrere un po’ di tempo in compagnia del manuale d’uso, altrimenti ci si perde. Le auto di oggi sono diventate molto facili da guidare però maledettamente complicate da gestire; l’assistenza alla guida è fondamentale, però forse si sta esagerando con allarmi, luci e strumenti molto invasivi. Non è solo un problema di Mercedes, le stesse scelte sono adottate da parecchi altri costruttori. Probabilmente si dovrebbe trovare un differente punto di equilibrio nella fruizione della tecnologia. Ciò non toglie che questa Mercedes sia in tutto e per tutto all’altezza del suo nome e della sua storia: costa molto, è vero, però le mille raffinatezze che incorpora hanno un valore e un prezzo. Se poi si tiene nella giusta considerazione la sicurezza, allora questa Classe E ha poche rivali.

Mercedes Classe E All-Terrain

Ma torniamo all’esperienza di guida. Assolutamente preziose le telecamere di manovra che inquadrano dietro, davanti e anche di lato, così anche una vettura di tale lunghezza diventa relativamente facile da parcheggiare. Abbiamo detto dell’assetto variabile, un grande punto di forza della All-Terrain: se due centimetri in più vi sembrano pochi, provate qualche rampa nelle assurde autorimesse cittadine e ne riparliamo; stesso discorso quando si esce dall’asfalto. Peccato invece per la voce del navigatore, ha un tono piuttosto deprimente. Ma questi sono dettagli minimi. Ciò che conta è, a costo di ripetersi, la versatilità. Non è necessario un SUV per andare in campagna; al di là delle mode, la razionalità di una station wagon ancora oggi è imbattibile quando si parla di viaggi veri. E ora, grazie alla All-Terrain, nemmeno gli sterrati creano più problemi.