Con la nuova Mercedes Classe A ibrida plug-in, tra vigneti e fortezze in Val Tidone

Di Vincenzo Bonanno

 

Silenzi, colline, boschi, vigneti e castelli, ma anche piatti tipici e vini profumati. Tra le province di Pavia e Piacenza, a cavallo fra l’Emilia Romagna e la Lombardia, si estende una terra ricca di quiete e bellezza. È la Val Tidone, meta del nostro Weekend – Test Premium, che si presenta ai suoi viaggiatori come una sorpresa inaspettata, dove si riassapora il gusto autentico dell’Italia meno nota. Ad accompagnarci in questa scoperta, la nuova Mercedes Classe A 250 e EQ Power Automatic, la versione ibrida plug-in della compatta tedesca. L’auto offre i vantaggi di due mondi: da un lato ci si può spostare in città con la sola trazione elettrica, dall’altra si può fare affidamento sull’autonomia del motore a combustione interna per gli spostamenti più lunghi. Nel complesso, la vettura diventa ancora più efficiente, perché recupera energia in frenata. I veicoli ibridi plug-in rappresentano un’importante pietra miliare verso la mobilità a zero emissioni.

 

 

Prima tappa: Borgonovo Val Tidone

La voglia di relax e l’entusiasmo di esplorare un territorio poco conosciuto sono gli ingredienti base del nostro Weekend Premium. Cominciamo da Borgonovo Val Tidone (uscendo dall’autostrada A1 a Casalpusterlengo e proseguendo per la sp 234 e l’ex ss 412). Qui, da non perdere la Rocca municipale, un tempo castello di difesa circondato da un fossato pieno d’acqua e oggi sede degli uffici comunali. Vi si accede da due ponti in muratura comunicanti, ricostruiti mantenendo fede a quelli originali. Merita una visita anche la Chiesa di Santa Maria Assunta, di chiaro gusto gotico-lombardo, che vanta il titolo di “collegiata” perché ospitò un collegio dei canonici. Le case del centro storico un po’ la nascondono, ma basta prendere come riferimento l’alto campanile per scoprire l’imponente facciata in mattoni.

La Rocca di Borgonovo Val Tidone è un concentrato di storia e fascino: la cornice ideale per far da sfondo alle linee sinuose della Classe A 250 e.

Mercedes Classe A ibrida plug-in

La nuova Mercedes Classe A 250 e EQ Power Automatic si caratterizza soprattutto per un inedito piacere di guida a zero emissioni, perfetto per l’utilizzo quotidiano. Il motore elettrico eroga 75 kW e permette di percorrere dai 60 ai 68 km (nel ciclo di omologazione Wltp); insieme al quattro cilindri da 1.3 litri (160 CV), l’auto raggiunge una potenza complessiva di 218 CV e una coppia totale di 450 Nm. Cambio a doppia frizione 8F-DCT. La Classe A 250 e reagisce in modo immediato alla pressione del pedale dell’acceleratore, per prestazioni di tutto rispetto: scatto da 0 a 100 km/h in 6,6 secondi e velocità massima di 235 km/h (140 km/h in puro elettrico).

Fiore all’occhiello

La Rocca d’Olgisio, a Pianello Val Tidone, è la perla della Val Tidone. È la più antica fortezza del piacentino e probabilmente anche la più suggestiva, grazie alla sua architettura e alla sua posizione strategica, che l’ha resa una roccaforte inespugnabile in diversi periodi storici, dal Medioevo fino alla Seconda Guerra Mondiale. Difesa da ben sei cinte murarie, integra armoniosamente strutture medievali e rinascimentali.

 

Panorami splendidi e un castello dal sapore antico caratterizzano la Rocca d’Olgisio. Ci siamo arrivati con la Classe A ibrida plug-in.

Costruita sulla roccia, la fortezza domina l’intera vallata: quando la giornata è limpida, dalle sue mura si gode di un panorama mozzafiato. Non a caso, il punto più suggestivo è il camminamento nel sottotetto. La Rocca è soprannominata “arx impavida”, “fortezza che nulla teme”, come recita lo stemma all’ingresso. Nel giardino, molto curato, ci sono piante secolari, fiori profumati, statue e un pozzo profondo circa 50 metri, collegato all’esterno da una galleria scavata nella roccia per permettere la fuga in caso di assedio. Girando per le stanze interne, l’impressione è quella di essere catapultati in un mondo lontano. Che siate appassionati d’arte, inguaribili romantici o in cerca di fantasmi, passaggi segreti e storie misteriose, la Rocca d’Olgisio non vi lascerà delusi.

È l’ora di un bel calice

Ampio l’assortimento dei vini doc della Val Tidone: Gutturnio, Barbera, Bonarda, Cabernet (i rossi), Sauvignon, Chardonnay, Malvasia e Ortrugo (i bianchi). L’occasione è perfetta per visitare la cantina Santa Giustina. L’azienda vitivinicola si trova sulle alture che sovrastano Pianello Val Tidone, esattamente ad Arcello. Appartenente alla famiglia Bucciarelli da circa sessant’anni, trova posto all’interno di un antico borgo medievale, che è stato recuperato attraverso un accurato restauro. “Sapienti mani mi hanno coccolato, mentre stavo naturalmente adagiato sotto il sole delle morbide colline della Val Tidone.

Il nostro viaggio enogastronomico nel piacentino con la nuova Mercedes Classe A 250 e raggiunge il suo apice alla Cantina Santa Giustina di Arcello, nel cuore della Val Tidone. Tanto verde e i panorami mozzafiato dei colli a “cullare” la nascita dei vini più noti della zona.

Ora riposo, al sicuro, inebriato dai preziosi profumi di legni francesi. Sarò cosi pronto per viaggiare alla scoperta del mondo”. Dai mosti in fermentazione prendono forma rossi e bianchi, fermi e frizzanti, freschi e vivaci oppure corposi e di carattere, fino ad arrivare agli spumanti e ai passiti. Dal Gutturnio al Barbera, dal “Rosa d’Inverno” al “Villa Soldati”, dal “Barbaro” allo “Stellato”, passando per “Anricus” e “I Muri”, tutti i vini di Santa Giustina sono caratterizzati da inconfondibili personalità, che nascono dalla sapiente unione tra le più antiche tradizioni contadine locali e le più moderne innovazioni tecnologiche in ambito enologico.

Come va quest’ibrida plug-in

Nelle foto, gli interni della nuova Mercedes Classe A 250 e, con il sistema multimediale MBUX e un paio di scatti della vettura sotto carica.

La Classe A 250 e EQ Power è agile fra le curve e risulta confortevole, anche per merito delle sospensioni efficaci. Tra l’altro, si apprezza subito il feedback dello sterzo, che conferma le sue doti di precisione e progressività riscontrate sulle altre versioni del modello. La spinta del powertrain, forte di 218 CV e di 450 Nm di coppia, è corposa e orchestrata dalla trasmissione automatica doppia frizione a otto rapporti, che risulta generalmente fluida. Da notare che le palette al volante, oltre che per cambiare marcia quando il motore termico è attivo, possono essere usate anche per regolare l’intensità della frenata rigenerativa durante la marcia in elettrico. Il carattere dell’auto cambia anche in base alle modalità di guida selezionabili. Ai classici programmi comfort, eco e sport se ne aggiungono due nuovi: electric e battery level.

Non solo in auto

Si può ammirare e assaporare la Val Tidone anche a piedi e in bicicletta. Non mancano i sentieri e i percorsi che permettono di avventurarsi in luoghi immersi nella natura, con viste magnifiche e una pace incredibile. Imperdibile il Sentiero del Tidone, unico nel suo genere. Si tratta di un percorso di oltre 69 km che costeggia il torrente Tidone, dalla confluenza nel Fiume Po fino alla sorgente in località Case Matti (provincia di Pavia). Il sentiero prevede vari punti di accesso ed è percorribile a piedi, in bicicletta o a cavallo. Percorrerlo significa immergersi nella bellezza paesaggistica, così varia e suggestiva, della Val Tidone.

Il sentiero del Tidone è un’oasi di relax e di trekking nel cuore dell’omonima Valle. L’ambiente ideale per accogliere la nostra Classe A ibrida plug-in.

Ad eccezione di qualche chilometro in asfalto, il sentiero si presenta con fondo in terra battuta o ghiaia. Previsto l’attraversamento del torrente in alcuni punti tramite guadi, che però possono essere facilmente evitati grazie a brevi varianti indicate con apposite tabelle. Lungo il percorso sono presenti altri cartelli in legno, che indicano il tracciato e danno informazioni sulla distanza progressiva.

Dove dormire

L’Hotel Torre di San Martino si trova all’interno del borgo medievale di Rivalta, a Gazzola. Fra le suggestive mura del castello, dominato dall’elegante torre cilindrica, ecco un albergo di charme dalle atmosfere esclusive. Tutte le camere rappresentano pagine di storia, impreziosite da mobili d’antiquariato e sontuosi letti a baldacchino. Volendo, ci si può rilassare anche nella vicina spa.

Nel varcare l’arco d’ingresso al borgo si percepisce l’accogliente abbraccio della cinta muraria e l’equilibrio architettonico di un gioiellino di quasi mille anni, mantenuto e restaurato con sapienza e gusto. I portoncini d’ingresso delle casette, l’acciottolato dei vicoli, l’austerità del cancello che prelude al castello, lo squarcio del parco, il torrione e lo sventolare della bandiera del castello, la presenza imponente e rassicurante della torre sono tutti elementi che donano al luogo una dimensione magica, in cui il visitatore perde piacevolmente la cognizione di tempo e spazio.

Dove mangiare

Nel contesto incantato del Borgo di Rivalta oscilla l’insegna metallica dell’Antica Locanda del Falco, raffigurante una capiente zuppiera tondeggiante che richiama alla mente rinvigorenti brodi caldi e tavole imbandite. La cucina dell’Antica Locanda del Falco s’ispira alla ricchezza gastronomica della tradizione del territorio e deve il suo successo all’utilizzo di materie prime di alta qualità, alla semplicità delle preparazioni, alla capacità di cogliere desideri e preferenze della clientela, rinnovando il menù con nuove proposte. All’ingresso del locale si viene subito rapiti dai profumi e dai colori delle belle esposizioni di frutta, verdure, salumi, formaggi, vini e liquori della bottega: un locale di grande suggestione che parla di qualità e di legami con il territorio. Per respirare l’autenticità di questa terra.

Compagna di viaggio 

La batteria ad alto voltaggio agli ioni di litio (da 15,6 kWh) della Classe A 250 e EQ Power può essere ricaricata con corrente alternata o continua. La presa di corrente si trova nella fiancata destra della vettura. Se collegata a una wallbox da 7,4 kW in corrente alternata (CA), quest’ibrida plug-in compatta passa da un livello di carica (SoC, Status of Charge) del 10% al 100% in 1 ora e 45 minuti. La ricarica in corrente continua (CC) richiede circa 25 minuti per portare il livello di carica dal 10 all’80%. Il sistema di infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience) aiuta l’automobilista a cercare le colonnine di ricarica. La capacità dell’MBUX di comprendere il linguaggio naturale consente di avviare la ricerca pronunciando, per esempio, la frase “Hey Mercedes, trova le colonnine di ricarica nelle vicinanze”. A bordo si è accolti in un abitacolo confortevole e pratico. Spicca il doppio display da 10,25 pollici. I sistemi di assistenza alla guida, poi, sono precisi.

Scheda Tecnica

Potenza complessiva: 218 CV
Coppia complessiva: 450 CV
Cilindrata motore termico: 1.332 cc
Accelerazione 0-100 km/h: 6,6 secondi
Velocità massima: 235 km/h
Autonomia a trazione elettrica: 60-68 km
Consumi (ciclo combinato): 1,5 l/100 km
Emissioni CO2 (ciclo combinato): 34-33 g/km
Prezzo: da 42.397 euro