Nella costa nord della Puglia, le saline di Margherita di Savoia disegnano uno dei paesaggi più sorprendenti del Mediterraneo: un mosaico di vasche rosate, riflessi cangianti e montagne bianche di sale che sembrano neve nel vento. Qui si produce sale da oltre duemila anni, in un equilibrio raro tra tradizione, natura e lavoro dell’uomo. Oggi l’area è anche una riserva naturale che accoglie migliaia di fenicotteri, divenuti il simbolo di questo ecosistema unico.

COSA VEDERE
Il punto di partenza ideale è il Museo Storico delle Saline, che introduce ai metodi di estrazione e alla storia della comunità dei salinai. Appena fuori, il colpo d’occhio sulle vasche evaporanti è ipnotico: tonalità che cambiano con le ore del giorno, geometrie perfette, scenari che sembrano uscire da un deserto minerale. Gli appassionati di natura possono osservare fenicotteri, avocette, cavalieri d’Italia e tantissime altre specie che trovano qui un habitat protetto.

COSA FARE
Le visite guidate – a piedi, in bici o in minibus – permettono di entrare nel cuore dell’area produttiva e seguire il percorso dell’acqua marina fino alla raccolta del sale. Per un’esperienza benessere, le celebri terme utilizzano fanghi e acque madri provenienti dalle saline. A completare la giornata, la lunga spiaggia sabbiosa offre relax, sport e scorci perfetti per il birdwatching al tramonto.








