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le magnifiche 7 per Car of the year, chi vincerà?

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Puntuale come ogni anno si avvicina la premiazione dedicata all’ambito riconoscimento “Car of the year”. L’appuntamento è stato fissato per il prossimo 2 marzo, data in cui verrà premiata la vincitrice del Car of the year 2020 e che anticipa le due giornate del Salone di Ginevra dedicate a stampa e media internazionali. Ricordiamo che il premio di Auto dell’anno – istituito nell’ormai lontano 1964 – viene dato alla vettura che “nei dodici mesi precedenti all’assegnazione, abbia espresso i migliori contributi di design e innovazione tecnologica, in rapporto al prezzo di vendita”. La vettura vincitrice viene scelta da una giuria di giornalisti di settore provenienti da tutta Europa.

Dopo le prime serratissime selezioni, in lizza sono rimaste soltanto sette finaliste:

  • Bmw Serie 1
  • Ford Puma
  • Peugeot 208
  • Porsche Taycan
  • Renault Clio
  • Tesla Model 3
  • Toyota Corolla
  • Porsche Taycan

Porsche Taycan

Tra le sette finaliste troviamo ben due vetture proposte esclusivamente con meccanica 100% elettrica, ovvero la Porsche Taycan e la Tesla Model 3. La Taycan si presenta come una vera e propria rivoluzione epocale per la Casa sportiva di Zuffenhausen, visto che è la prima a vantare una meccanica a zero emissioni.

Un corpo vettura modellato dal vento

 

 

Il design della nuova Taycan è frutto di uno scrupoloso studio aerodinamico effettuato dagli ingegneri Porsche con l’obiettivo di ottimizzare i consumi di energia e nello stesso tempo massimizzare le prestazioni offerte, come sottolineato dal Cx di appena 0,22. Osservando la vettura frontalmente è possibile apprezzare un muso particolarmente largo e piatto, impreziosito da parafanghi molto pronunciati. La silhouette di questa Porsche elettrica si distingue invece per la linea sportiva del tetto sportiva che va ad inclinarsi notevolmente verso il basso sul posteriore.

Interni lussuosi e sportivi

 

Osservando l’abitacolo della Taycan si ha subito la sensazione di essere a bordo di una vera Porsche e nello stesso tempo si apprezza l’evoluzione tecnologica adottata dalla Casa tedesca. La plancia risulta dominata da un display centrale da 10,9 pollici dedicato al sistema di infotainment, mentre in opzione si può avere uno schermo per il passeggero. Le varie funzioni del sistema multimediale possono essere controllate tramite i comandi touch oppure sfruttando i comandi vocali che si attivano semplicemente dicendo “Hey Porsche”. Dietro il bel volante sportivo a tre razze dotato di comandi multimediali troviamo la strumentazione digitale capace di visualizzare tutte le informazioni relative alla guida. Per la prima volta nella lunga storia della Porsche, i rivestimenti di sedili ed interni fanno a meno della pelle animale per abbracciare innovativi materiali che rafforzano il concetto di ecosostenibilità. La Taycan offre vano bagagli da 366 litri a cui si aggiunge un secondo bagagliaio posizionato all’anteriore da 81 litri.

Prestazioni da brivido

La Taycan viene proposta nelle versioni 4S, Turbo e Turbo S, equipaggiate con due unità elettriche collegate rispettivamente ai due assi, con l’obiettivo di fornire un sistema di trazione integrale.

La Porsche Taycan 4S viene offerta in due versioni, equipaggiate rispettivamente con le batterie Performance da 72,9 kWh e Performance Plus da 93,4 kWh, capaci di offrire rispettivamente 530 e 571 CV. Le prestazioni delle due versioni risultano identiche: lo scatto da a 0 a 100 km/h viene effettuato in 4 secondi e la velocità massima è 250 km/h. La differenza delle due varianti si trova nell’autonomia offerta che risulta pari a 407 e 463 km (ciclo Wltp). Sfruttando la tecnologia 800 Volt è possibile ricaricare le batterie in tempi estremamente rapidi: condizioni ideali è possibile passare dal 5% all’80% di carica in appena 23 minuti.

La Porsche Taycan T§urbo e la Turbo S vantano prestazioni da vera hypercar: i due motori elettrici sprigionano sulla Turbo ben 680 CV e 850 Nm di coppia massima, mentre la Turbo S raggiunge i 761 e la coppia mostruosa di 1.050 Nm. La velocità massima per entrambe le varianti è autolimitata a 260 km/h, mentre lo scatto da 0 a 100 km/h sulla Turbo viene bruciato in soli 3,2 secondi e sulla Turbo S in appena 2,8 secondi. Anche l’autonomia differenzia le due versioni: la meno potente garantisce 450 km con una sola carica, mentre la Turbo S si ferma a 412 km.

Tesla Model 3

Lanciata sul mercato dopo le più grandi e lussuose Model S e Model X, la Tesla Model 3 rappresenta la porta d’accesso all’incredibile mondo della mobilità elettrica offerta dalla Casa californiana fondata dall’eclettico Elon Musk. Nonostante sia la vettura più economica targata Tesla, questo modello non rappresenta assolutamente un ripiego o una scelta di secondo livello, considerando l’elevato livello tecnico e tecnologico offerto dalla vettura.

Abitacolo futuristico

Dal punto di vista estetico, la vettura si presenta come una berlina fastback lunga 4,69metri, dotata di un ampio portellone posteriore in grado di accentuare la versatilità e la praticità della vettura quando si tratta di caricare bagagli. Se gli esterni della vettura non risultano estremamente originali, l’abitacolo della Model 3 lasca decisamente a bocca aperta, perché riesce a coniugare in maniera armonica un aspetto minimalista con un’aria da vettura altamente tecnologica e sofisticata. La plancia rinuncia a levette e tasti fisici per abbracciare un enorme display centrale che permette di gestire tutte le funzioni dell’auto. L’unica nota di “colore” arriva dall’inserto in legno che si sviluppa in senso longitudinale per tutta la plancia.

3 versioni per tutte le esigenze

La Tesla Model 3 viene proposta in tre varianti: si parte dalla 50 kWh Standard Plus RWD da 49.500 euro, passando per la 75 kWh Long Range Dual Motor AWD da 57.920 euro e si arriva alla top di gamma 75 kWh Performance Dual Motor 4WD da 64.590 euro.

La prima variante sfrutta un motore singolo collegato alla trazione posteriore che risulta alimentato da una batteria che promette di percorrere 415 km (ciclo WLTP) con un pieno di energia. Le prestazioni dichiarate parlano di una velocità massima di 225 km/h, mentre lo scatto e da 0 a 100 km/h viene effettuato in 5,6 secondi. la Tesla Model 3 AWD Long Range può contare su due motori elettrici collegati rispettivamente ai due assi, ottenendo così una trazione di tipo integrale. Le prestazioni parlano di uno scatto da 0 a 100 km/h effettuato in soli 4,8 e di una velocità di punta di 233 km/h, mentre l’autonomia raggiunge i 560 km con una carica.

La variante top di gamma Performance Long Range Dual Motor AWD, forte sempre di due motori e trazione integrale, raggiunge i 250 km/h e brucia lo scatto da 0 a 100 in appena 3,5 secondi, a fronte di un’autonomia di 530 km.

Guida da sola

Tra i numerosi dispositivi offerti sulla Model 3 spicca senza ombra di dubbio il sistema Autopilot, ovvero il dispositivo di guida semi autonoma che permette di aumentare la sicurezza e diminuire lo stress del guidatore in maniera esponenziale.

Il sistema di bordo risulta in grado di elaborare immagini e dati raccolti da telecamere e sensori ben 2.300 volte al secondo, inoltre è capace di calcolare 1.000 variabili differenti in relazione a quello che potrebbe succedere nell’immediato. IL risultato è che la Model accelera, frena e sterza da sola, anche se ad un certo punto il dispositivo pretende l’uso delle mani sul volante. Come se non bastasse, la vettura con l’ultimo aggiornamento permetterà di effettuare sorpassi in completa autonomia, scegliendo da sola il momento giusto in cui effettuare la manovra.