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Le 10 stazioni più belle del mondo

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Il treno è forse uno dei mezzi più romantici di sempre, tanto è vero che oggi c’è una fetta di turismo che si basa su treni d’epoca e ferrovie storiche. E le stazioni sono luogo di incontri, saluti e addii. Alcune sono talmente belle e particolari da essere diventare Patrimonio dell’Umanità UNESCO, altre hanno ancora un fascino antico, altre ancora sono futuristiche o tecnologiche. In questa puntata della nostra rubrica TOP 10 siamo andati alla scoperta delle stazioni dei treni più belle del mondo.

1.Chhatrapati Shivaji Terminus (Mumbai, India)

In origine si chiamava Victoria Terminus. Oggi, invece, si chiama Chhatrapati Shivaji Terminus ed è forse la stazione ferroviaria più bella del mondo. Si trova a Mumbai, in India, e dal 2004 è Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Costruita nel 1888 è stata costruita durante la dominazione britannica dell’India e intitolata alla regina Vittoria, mescolando lo stile gotico-vittoriano a quello tradizionale indiano. Il risultato è un luogo che sembra incantato, tra sculture in pietra, statue, decorazioni che richiamano le due culture, quella inglese e quella indiana. La stazione, che conta 18 binari, è ancora oggi in uso e da qui passano milioni di pendolari al giorno che si muovono da Mumbai alla periferia e viceversa.

2. Stazione Atocha (Madrid, Spagna)

Non sembra proprio una stazione, ma un immenso giardino tropicale di 4000 mq, in cui dimorano più di 7000 piante provenienti da tutto il mondo. Il tutto coperto da una splendida volta di vetro. E si può anche prendere il treno! Al secondo posto della nostra TOP 10 mettiamo la stazione Atocha di Madrid, inaugurata nel 1851 e ricostruita nel 1892. La vecchia stazione è stata inglobata nel 1992 da quella nuova e al posto dei vecchi binari è stato costruito l’immenso giardino che sembra un’oasi, progettato dall’architetto Rafael Moneo. La stazione è tristemente famosa anche per gli attentati terroristici dell’11 marzo 2004, in cui persero la vita 192 persone. I feriti furono invece 2057.

3. St. Pancras International Station (Londra, Gran Bretagna)

La St. Pancras International Station di Londra è considerata per la sua bellezza e il suo stile come la “cattedrale delle stazioni ferroviarie”. Risale al 1864 ed è in stile vittoriano con una meravigliosa facciata gotica, affatto in contrasto con le moderne tecnologie del suo interno. Spicca per il grande tetto in ferro battuto, che ha ispirato anche la struttura della Grand Central Station di New York. La sua facciata gotica a mattoni rossi, invece, ha resistito a due guerre mondiali. Oggi, i 15 binari della stazione, che si trova nella parte nord di Londra, tra la nuova British Library e la stazione di King’s Cross, è il principale punto di partenza dei treni della East Midlands. Dal 2007 da qui fermano i TGV Eurostar per Bruxelles e Parigi. Al suo interno si trovano anche suggestive installazioni artistiche e il Searcy’s, lo champagne bar più lungo d’Europa.

4. Grand Central Terminal (New York, USA)

L’iconica Grand Central Terminal di New York è la stazione ferroviaria più grande del mondo. Costruita nel 1913, vanta infatti 44 banchine e 67 binari, disposti su due livelli, entrambi interrati. Esempio di architettura Beaux Arts, ha ha una splendida facciata decorata con sculture mitologiche, tra cui le raffigurazioni di Mercurio, Ercole e Minerva, e un grande orologio firmato Tiffany. Sul soffitto a forma di cupola, invece, sono dipinte le costellazioni zodiacali. Completano il quadro raffinate e lussuose decorazioni, tra cui i lampadari d’oro, biglietterie con grate d’oro e la misteriosa Galleria dei Sussurri che diffonde il suono delle voci grazie agli archi rivestiti di piastrelle di terracotta. Tra le chicche, c’è anche il celebre ristorante sotterraneo Oyster Bar dal bancone a serpentina, e il cocktail bar ricavato dall’ufficio del magnate John W. Campbell. Non mancano nemmeno negozi e boutique.

5. Stazione Centrale di Milano (Milano, Italia)

Nella nostra TOP 10 c’è anche la Stazione Centrale di Milano dalla maestosa architettura liberty, rimodernata in occasione dell’Expo. Dal punto di vista monumentale è una delle stazioni più belle del mondo e seconda in Italia, dopo la stazione Termini di Roma, per importanza e flusso. Inaugurata nel 1931, su progetto dell’architetto Ulisse Stacchini, ha sostituito la precedente stazione, risalente al 1864. Da non perdere, al binario 21, la Sala Reale, recuperata, che un tempo era la sala d’attesa dei membri della famiglia Savoia, mentre oggi ospita convegni ed eventi.

6. Centraal Station di Anversa (Belgio)

Nella nostra TOP 10 anche la Centraal Station di Anversa, realizzata tra il 1895 e il 1905 per volere di Re Leopoldo II al posto della precedente stazione. La sua bellezza e la sua maestosità ricordano un’immensa cattedrale di vetro, metallo e pietra con l’enorme cupola alta 75 metri, situata sopra la sala di attesa. Il grandissimo salone di ingresso, invece, è decorato con 20 diversi tipi di marmo. Durante la Seconda Guerra Mondiale è stata danneggiata dalle bombe tedesche, mentre nel 1998 sono stati avviati dei lavori, tra cui un tunnel sotterraneo, per unirla direttamente agli scali minori di Anversa-Dam e Anversa-Berchem.

7. Liège-Guillemins Station (Liegi, Belgio)

Ha appena cinque binari, ma è lo snodo dell’alta velocità più importante del Belgio, che collega il paese con Germania, Francia, Paesi Bassi e Lussemburgo. La stazione risale al 1842, ma la sua bellezza si deve al genio dell’archistar Santiago Calatrava, che nel 2009 l’ha trasformata in una delle stazioni ferroviarie più belle e iconiche del mondo. A differenza delle stazioni “classiche” è sprovvista una facciata unica e unisce idealmente due quartieri precedentemente separati dai binari. Ha una forma sinuosa, caratterizzata da soffitti a volta in cemento bianco, sorretti da travi dello stesso colore che formano un arco imponente sopra i binari. Nell’atrio ci sono invece negozi, boutique, bar e locali.

8. Kanazawa Station (Kanazawa, Giappone)

La stazione di Kanazawa, nella regione di Hokuriku, in Giappone, è annoverata tra le più belle del mondo per la sua commistione di stili, tra antico e moderno, perfettamente in armonia. Inaugurata nel 1898, deve tuttavia la sua fama al restauro futuristico del 2005. La stazione è sormontata dal Motenashi Dome, una gigantesca cupola che lascia filtrare la luce al suo interno, armonizzando le forme antiche a quelle moderna. L’ingresso, invece, è caratterizzato dalla presenza di un torii, una tradizionale porta in legno dalla forma del tamburo che di solito si trova fuori dai templi giapponesi. All’esterno, invece, una grande fontana futuristica segna le ore come un orologio digitale.

9.Stazione di São Bento (Porto, Portogallo)

La stazione di São Bento, a Porto, in Portogallo, è un vero e proprio gioiello artistico. È stata costruita nel luogo dove sorgeva un vecchio monastero del XVI secolo, su progetto dell’architetto José Marques da Silva in stile Beaux Arts, e inaugurata nel 1916. La stazione ha un tetto mansardato e un’imponente facciata di pietra, ma quello che la rende davvero unica è l’immenso murale composto da 20 mila azulejos, le piastrelle di ceramica smaltata bianca e azzurra tipiche del Portogallo, che illustrano scene della storia dei trasporti del paese, scene di vita quotidiana, il commercio del vino lungo il fiume Douro ed episodi della vita di personaggi famosi. Il murale ha richiesto al suo ideatore, Jorge Colaco, ben undici anni di duro lavoro.

10.Stazione Centrale CMF di Maputo (Mozambico)

Chiude la nostra TOP 10 la Stazione Centrale CFM di Maputo, in Mozambico, un autentico gioiello, considerata uno degli edifici più belli di tutta l’Africa. Testimonianza del periodo coloniale portoghese, è stata completata nel 1916. Spicca per la sua imponente cupola bianca e verde in stile Beaux Art, che si staglia nell’azzurro del cielo che la circonda. Lo stile è un omaggio alle opere di Gustave Eiffel che, leggenda vuole, abbia partecipato al progetto. Nella stazione si trovano anche archi in stile vittoriano, grandi verande in ferro battuto e pilastri, ma anche panchine di legno e biglietterie d’epoca. C’è anche un’esposizione permanente di antiche locomotive a vapore e una mostra d’arte ospitata all’interno della Kulungwana Art Gallery. Nella stazione si tengono anche concerti, eventi culturali e perfino sfilate di moda.