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Le 10 città d’Europa (meno note) da scoprire

Dimenticate le code agli Uffizi e le selfie-stick davanti alla Tour Eiffel. C’è un’altra Europa che aspetta solo di essere svelata: città che custodiscono cattedrali gotiche, mosaici romani e biblioteche dorate, ma che i grandi flussi turistici hanno (per fortuna) saltato. Borghi di pietra, capitali dimenticate, vicoli dove l’arte vive ancora a misura d’uomo. Le abbiamo scelte per chi ama perdersi tra storia e bellezza, assaporando ogni luogo come un piccolo segreto da custodire. Ecco la nostra Top Ten delle mete da esplorare in queste vacanze: dieci sorprese che valgono il viaggio.

1. GIRONA – Catalogna, Spagna

A meno di un’ora da Barcellona, eppure in un altro mondo. Girona è una città che si rispecchia nel fiume Onyar con le sue case color sorbetto, rosa, ocra e gialle, allineate come in un quadro impressionista. Ma è dietro quelle facciate che batte il cuore antico della città: la sua splendida Città Vecchia nasconde uno dei quartieri ebraici (El Call) meglio conservati d’Europa, un labirinto di vicoli in pietra dove il tempo sembra essersi fermato al Medioevo. Merita la Top Ten perché unisce, in pochi passi, anime diverse: araba, ebraica, cristiana.

L’itinerario perfetto comincia salendo i quasi cento gradini della Cattedrale di Santa Maria, che custodisce la navata gotica più ampia del mondo, e prosegue lungo il Passeig de la Muralla, l’antica cinta muraria da cui lo sguardo abbraccia tetti e campanili. Da non perdere i Bagni Arabi e il monastero di Sant Pere de Galligants. I fan delle serie TV riconosceranno scorci familiari: qui sono state girate diverse scene del Trono di Spade. Prima di ripartire, concediti un xuixo, il fagottino fritto ripieno di crema pasticcera che è l’orgoglio dolciario gironino: una golosità nata proprio tra queste mura.

INFO: sito ufficiale www.girona.cat/turisme – Ufficio del Turismo: tel. +34 972 010 001, e-mail turisme@ajgirona.cat

2. COIMBRA – Regione Centro, Portogallo

Tra Lisbona e Porto si nasconde, Coimbra l’anima più colta del Portogallo. Antica capitale del Paese dal 1139 al 1256, Coimbra è una delle città più storiche, celebre per la sua Università, una delle più antiche d’Europa, fondata nel 1290 e iscritta al Patrimonio UNESCO. Entra nella nostra Top Ten perché è una città di studenti che canta: qui il fado non è quello malinconico di Lisbona, ma una versione esclusivamente maschile e accademica, intonata da voci avvolte nei mantelli neri.

Il viaggio parte dall’Università: sali sulla torre da cui suonano le campane delle lezioni e visita la magnifica Biblioteca Joanina, gioiello barocco dalle librerie dorate che custodisce oltre 300.000 volumi (e una colonia di pipistrelli che, di notte, protegge i libri dagli insetti). Scendete poi verso la Sé Velha, la severa cattedrale romanica, e raggiungete la Quinta das Lágrimas, legata alla tragica storia d’amore di Inês de Castro. A pochi chilometri ti attende Conímbriga, la più grande città romana del Portogallo, con mosaici splendidamente conservati. A tavola, lasciatevi tentare dal leitão à Bairrada, il maialino da latte arrosto croccante e profumatissimo, vanto della zona.

INFO: www.visitecoimbra.pt – Ufficio del Turismo: tel. +351 239 857 500, e-mail tourism@cm-coimbra.pt

3. GÖRLITZ – Sassonia, Germania

La città più orientale della Germania è anche una delle sue meglio custodite. A differenza di tante città tedesche distrutte durante la Seconda guerra mondiale, Görlitz è sopravvissuta quasi intatta: oltre 4.000 edifici monumentali in stile gotico, rinascimentale, barocco e Liberty ne fanno un museo a cielo aperto. Merita la Top Ten perché è una delle quinte cinematografiche più amate al mondo: soprannominata “Görliwood”, ha fatto da set a produzioni internazionali come Grand Budapest Hotel, The Reader e Bastardi senza gloria.

Cominciate dall’Untermarkt e dall’Obermarkt, le piazze del centro storico, e ammirate lo storico grande magazzino Liberty, il Kaufhaus, che fece da scenografia al film di Wes Anderson. Visitate poi il Santo Sepolcro, sorprendente riproduzione quattrocentesca dei luoghi santi di Gerusalemme, e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo, con il suo “organo del sole”. Attraversando un ponte sul fiume Neisse sarete già in Polonia, nella città gemella di Zgorzelec: due Paesi in una passeggiata. Per pranzo provate lo Schlesisches Himmelreich, il “paradiso slesiano”, carne di maiale con frutta secca in salsa dolce: un sapore d’altri tempi.

INFO: www.visitgoerlitz.de – Ufficio del Turismo (Obermarkt): tel. +49 3581 47570

4. WROCŁAW – Bassa Slesia, Polonia

La chiamano la “Venezia polacca“, e a ragione: adagiata sull’Oder e i suoi affluenti, Wrocław sorge su una dozzina di isole collegate da oltre cento ponti. Una città dalla storia millenaria, contesa nei secoli tra polacchi, boemi, austriaci e prussiani, oggi vivacissima e cosmopolita. Entra nella nostra classifica per il suo lato giocoso e fiabesco: tra le sue vie si nascondono oltre 300 statuine di gnomi di bronzo (i krasnale) da scovare a uno a uno, una vera caccia al tesoro per grandi e piccoli.

Il cuore è il Rynek, una delle piazze del mercato più grandi d’Europa, dominata dal Municipio gotico. Da lì raggiungi Ostrów Tumski, l’Isola della Cattedrale, la parte più antica e suggestiva, magica al tramonto quando si accendono i lampioni a gas. Imperdibili l’Aula Leopoldina dell’Università, scrigno barocco, e il Panorama di Racławice, gigantesca tela circolare ottocentesca che avvolge lo spettatore. Per cena, ordinate la rolada śląska, l’involtino di manzo slesiano servito con gnocchi e cavolo rosso: il piatto della tradizione locale.

INFO: www.visitwroclaw.eu – Tourist Information Center (Rynek), aperto tutti i giorni

5. OLOMOUC – Moravia, Repubblica Ceca

Se Praga ti spaventa per la folla, Olomouc è la sua risposta segreta. Nonostante la storia affascinante e la grande bellezza, qui non troverai la ressa di turisti tipica delle mete più famose: è una città vera, vivace e universitaria, con mille anni di storia alle spalle. Merita la Top Ten perché è il secondo complesso monumentale più importante del Paese dopo Praga, ma a misura di chi cerca autenticità.

Il viaggio ruota attorno alla Colonna della Santissima Trinità, in piazza Horní náměstí: patrimonio UNESCO, rappresenta il più grande gruppo di statue barocche in un’unica struttura dell’Europa centrale. Tutt’intorno, sei magnifiche fontane barocche ispirate alla mitologia — Nettuno, Ercole, Giove, Tritone, Cesare e Mercurio — punteggiano le due piazze principali. Da non perdere il Municipio con il suo orologio astronomico (curiosamente “ridisegnato” in epoca socialista) e la Cattedrale di San Venceslao. E prima di salutare la città, fattevi coraggio e assaggiate i tvarůžky, i formaggini stagionati dall’aroma intensissimo che sono la specialità leggendaria di Olomouc.

INFO: www.tourism.olomouc.eu

6. MARIBOR – Stiria (Štajerska), Slovenia

Seconda città della Slovenia, abbracciata dalle colline dei vigneti e dalle foreste del Pohorje, Maribor è una piccola perla di charme. Capitale europea della cultura nel 2012, è entrata nella nostra Top Ten anche per un primato unico al mondo: custodisce la Vite più Antica del Mondo, ufficialmente riconosciuta da oltre 400 anni e iscritta nel Guinness dei Primati, che ancora oggi produce uva.

Passeggiate nel quartiere del Lent, lungo il fiume Drava, dove crescono i tralci della vite secolare e si affacciano la Torre del Giudizio, la Torre dell’Acqua e le antiche mura medievali. Visitate poi il Castello di Maribor, che ospita le ricche collezioni del Museo Regionale, e scendete nella Vinag, una delle cantine classiche più grandi e antiche d’Europa, con oltre due chilometri di gallerie sotterranee. Nominata Migliore Capitale Europea del Vino 2026, Maribor è il regno degli amanti del calice: assaggiate il vino della vite più antica e portatevi a casa una bottiglia di bučno olje, l’olio di semi di zucca tostati, oro verde della Stiria.

INFO: www.visitmaribor.si

7. SIBIU – Transilvania, Romania

Nel cuore della Transilvania, lontano dai cliché su Dracula, splende Sibiu, l’antica Hermannstadt fondata dai coloni sassoni nel XII secolo. Città medievale pittoresca divisa tra una Città Alta aristocratica e una Città Bassa di artigiani, merita la Top Ten per il suo fascino fiabesco e una curiosità che la rende inconfondibile: le celebri “case con gli occhi”, le cui finestrelle sui tetti sembrano osservare il passante.

L’itinerario tocca la Piazza Grande (Piața Mare) e la Piazza Piccola (Piața Mică), collegate dal romantico Ponte delle Bugie. Salite sulla Torre del Consiglio per la vista e visitate il Museo Brukenthal, il più antico museo della Romania, aperto nel 1817, con la sua preziosa pinacoteca. Poco fuori città, l’ecomuseo all’aperto ASTRA e i villaggi della Mărginimea Sibiului regalano un tuffo nella vita rurale autentica. A tavola lasciatevi conquistare dai papanași, le ciambelle fritte servite con panna acida e marmellata, e dai formaggi di pecora delle malghe transilvane.

INFO: www.visitsibiucounty.com e www.sibiu-turism.ro

8. PLOVDIV – Bulgaria meridionale

Forse non lo sapete, ma Plovdiv è una delle città più antiche d’Europa. Come Roma, si sviluppa su sette colli e, inoltre, è la più antica città d’Europa abitata ininterrottamente, con una storia che affonda nel VI secolo a.C. Capitale europea della cultura nel 2019, entra nella nostra classifica perché mescola con grazia rovine millenarie e una vita notturna effervescente.

Il viaggio comincia dal Teatro Romano, costruito nel I secolo d.C. e tuttora utilizzato per spettacoli sotto le stelle: emozione pura. Proseguite verso lo Stadio Romano e poi nella Città Vecchia, un dedalo di vicoli acciottolati dove le case colorate dell’epoca del Risorgimento bulgaro custodiscono musei ed atelier. Il patrimonio musivo romano è custodito nella Basilica del Vescovo di Philippopolis, con mosaici di rara bellezza. Concedetevi poi una sosta a Kapana, il quartiere creativo pieno di caffè e gallerie. A tavola, ordinate la shopska, la fresca insalata nazionale, accompagnata da un calice di Mavrud, il vitigno autoctono della valle tracia

INFO: sito ufficiale www.visitplovdiv.com – Centro Informazioni Turistiche: tel. +359 32 620 229, e-mail tourism@plovdiv.bg

9. KOTOR – Bocche di Cattaro, Montenegro

Incastonata in fondo a un fiordo mediterraneo, Kotor è una delle sorprese più scenografiche dell’Adriatico. Sito naturale e culturale patrimonio dell’umanità, si trova in un angolo riparato della baia di Boka, le Bocche di Cattaro, che fanno parte del club delle baie più belle del mondo. Merita la Top Ten per il suo centro storico veneziano, un piccolo capolavoro di pietra protetto dall’UNESCO.

Entrate dalla Porta del Mare e perditi tra le piazzette e i palazzi nobiliari; raggiungete la Cattedrale di San Trifone, consacrata tre secoli prima della scoperta dell’America, e il Museo Marittimo, che racconta la grande tradizione di naviganti della città. Poi, se avete fiato e gambe, affrontate i 1.350 gradini fino alla fortezza di San Giovanni: la vista sulla baia ripaga ogni sforzo. Da Kotor partite in barca verso l’isolotto della Madonna dello Scoglio e il borgo barocco di Perast. Tra i sapori da non perdete, il crni rižoto (risotto al nero di seppia) e il pršut di Njeguši, il prosciutto affumicato di montagna, con il formaggio locale.

INFO: www.kotor.travel

10. GJIROKASTËR – Albania meridionale

Chiudiamo il viaggio in un luogo che sembra uscito da una fiaba di pietra. Conosciuta come la “Città di Pietra”, Gjirokastër è una delle città più uniche e storiche dell’Albania, abbarbicata su un pendio che domina la valle del fiume Drino. Inserita, insieme a Berat, nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO nel 2005, entra nella nostra Top Ten perché qui tutto — case, strade, tetti — è costruito in pietra grigia, in un’armonia rara al mondo.

Salite alla Fortezza, uno dei castelli più grandi e meglio conservati d’Albania, con vista panoramica su tutta la valle del Drino e un museo delle armi al suo interno. Poi scendete nel Vecchio Bazar, cuore artigiano della città, tra botteghe di legno, pietra e souvenir. Visitate le case-museo come la Casa Skënduli e la Casa Zekate, splendido esempio di dimora-torre ottomana (kullë) con soffitti dipinti e balconi in legno. Gjirokastër è anche la città natale dello scrittore Ismail Kadare. A tavola, provate i qifqi, le tipiche polpettine di riso aromatizzate alla menta, e chiudi con l’oshaf, il dolce di fichi e latte di pecora.

INFO: www.akt.gov.al