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L’Altro Weekend: Authentic Tourism

La Strada dei Ciclamini: il nuovo itinerario slow tra lago, borghi e Alpi

Il cicloturismo conquista sempre più appassionati: sostenibile, lento e immersivo, permette di scoprire un territorio con occhi nuovi. In Lombardia, il 2026 celebra la Strada dei Ciclamini, prima strada certificata nell’ambito del progetto Le 100 Strade più belle d’Italia. Sessanta chilometri tra Lovere e Bienno, 15 comuni, tre borghi storici e un susseguirsi di panorami che spaziano dal lago d’Iseo alle vette delle Alpi Orobie.

Cosa vedere
Tre borghi catturano subito lo sguardo: Lovere, con le case sul lago e le facciate color pastello, Clusone, celebre per l’orologio planetario e le stradine medievali, e Bienno, dove l’arte delle fucine e le botteghe artigiane parlano di tradizione viva. Lungo il percorso, il Passo della Presolana, l’Alta Val di Scalve e i parchi dell’Adamello e delle Orobie bergamasche regalano vasti panorami, mentre musei e chiese, come il Museo Archeologico di Cividate Camuno o gli affreschi del Romanino a Breno, offrono un tuffo nella storia e nell’arte locale.

Cosa fare
Percorrere la Strada dei Ciclamini significa anche fermarsi per assaporare 21 prodotti DOP, dallo stracchino delle Valli Orobiche al Bitto dell’Alta Val Brembana, e concedersi soste negli agriturismi che punteggiano la valle. La rete sentieristica e i piani del verde dei comuni offrono anche escursioni a piedi o a cavallo. Tra boschi, vigneti e panorami alpini, ogni curva diventa un invito a rallentare, assaporare il territorio e vivere un’esperienza di turismo lento, tra natura, storia e gusto.

Info:www.lecentostradepiubelleditalia.it