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La Pasqua scoppiettante di Firenze, tra tradizione e buona cucina

Nella domenica di Pasqua, nel capoluogo toscano si rinnova la tradizione della Cerimonia dello Scoppio del Carro, le cui origini risalgono a prima dell’anno Mille. Il carro, chiamato “Brindellone” è a forma di torre e “farcito” di fuochi d’artificio ed è accompagnato da sbandiera-tori e figuranti in costume medievale. Attorno alle 10 del mattino, un sacerdote strofina le pietre focaie e con le scintille accende la candela di Pasqua. Questa, a sua volta, dà fuoco ai carboni che si trovano sul carro, che viene poi trainato da due buoi inghirlandati per le vie della città, fino alla Piazza del Duomo, dove  aspetta l’inizio della messa.

Attorno alle 11, mentre in Santa Maria del Fiore si canta il Gloria, l’arcivescovo accende con il fuoco sacro un razzo a forma di Colombina, simbolo dello Spirito Santo, che percorre un filo di rame che collega l’altare maggiore al carro, dando inizio allo spettacolo di fuochi d’artificio dalla durata di circa 20 minuti. La tradizione vuole che se i fuochi scoppiano tutti, sarà un anno particolarmente buono.

 

DOVE MANGIARE

 

DOVE DORMIRE 

 

COSA VEDERE

 

RICETTA DI VIAGGIO: La Trippa alla fiorentina

Una ricetta conosciuta in tutto il mondo . Ancora oggi, i trippai stazionano nei mercati, nelle strade e nelle piazze di Firenze e preparano panini e piatti veloci a base di trippa.

 

PREPARAZIONE

Ingredienti

• 1 kg di trippa
• ½ kg di pomodori pelati
• 2 cipolle rosse
• 2 carote
• 1 sedano
• Parmigiano reggiano grattugiato
• Olio di oliva

Preparazione

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