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La nuova BENTLEY TORCAL svelata all’Arco della Pace: Milano incorona la nuova Regina delle elettriche extralusso

La storia incontra il futuro, nel cuore di Milano, sotto lo sguardo monumentale dell’Arco della Pace. È qui, in una delle cornici più rappresentative della capitale italiana del design e del lusso, che Bentley ha scelto di presentare ufficialmente al pubblico italiano la nuova Torcal, il modello destinato a inaugurare una nuova era nella storia della Casa britannica: quella della mobilità interamente elettrica declinata secondo i canoni dell’extralusso.

Dopo il debutto mondiale a Londra, la nuova creatura di Crewe ha fatto il suo ingresso sulla scena italiana durante una serata esclusiva organizzata da Bentley Milano, realtà del Gruppo Fassina, ai Dazi all’Arco della Pace. Circa 200 ospiti selezionati hanno preso parte a un appuntamento che ha trasformato la presentazione di un’automobile in un’esperienza di stile, emozione e ricerca sensoriale.

La Torcal non è semplicemente una nuova vettura nella gamma Bentley. È un manifesto di intenti, una dichiarazione di come il marchio britannico intenda reinterpretare il proprio patrimonio di eleganza, prestazioni e maestria artigianale nell’era della propulsione elettrica.

Una nuova icona per il lusso contemporaneo

Concepita come modello inedito, destinato ad affiancare Continental GT, Flying Spur e Bentayga, la Bentley Torcal inaugura un capitolo autonomo nella storia del brand. Il suo compito è ambizioso: dimostrare che la transizione verso l’elettrico può diventare un’opportunità per ridefinire il concetto stesso di automobile di lusso, senza rinunciare al carattere, alla raffinatezza e all’identità che hanno reso Bentley un riferimento internazionale.

«Per 107 anni le Bentley sono state le auto più complete: prestazioni, comfort, artigianalità britannica, utilizzando i migliori materiali naturali. Torcal fissa nuovi standard in ogni ambito», ha dichiarato Frank-Steffen Walliser, CEO del marchio inglese.

Parole che sintetizzano la filosofia alla base del progetto: unire il progresso tecnologico alla cultura manifatturiera, l’efficienza alla gratificazione della guida, la sostenibilità alla selezione accurata dei materiali. Una visione nella quale il lusso non è soltanto una questione di prestazioni o di finiture, ma un insieme coerente di sensazioni, dettagli e qualità percepita.

La scelta di Milano per il debutto italiano appare particolarmente significativa. Città internazionale, laboratorio di tendenze e crocevia di architettura, moda e design, il capoluogo lombardo rappresenta il contesto ideale per accogliere una vettura che ambisce a coniugare tradizione e innovazione in un linguaggio nuovo.

Design: la forza dell’eleganza verticale

La Torcal introduce un’identità stilistica inedita, costruita attorno a volumi essenziali, superfici pulite e proporzioni capaci di conferire alla vettura una presenza scenica immediatamente riconoscibile.

Il passo lungo e gli sbalzi contenuti definiscono una silhouette equilibrata, mentre il frontale imponente è dominato da una griglia a diamante illuminata, omaggio alla Continental T e reinterpretazione contemporanea di uno degli elementi più caratteristici dell’estetica Bentley.

I concetti di «eleganza verticale» e «cofano infinito» guidano la composizione del muso, contribuendo a creare un’immagine di autorevolezza senza eccessi decorativi. Al posteriore, le grafiche prestigious shield e i passaruota pronunciati sottolineano invece una postura muscolosa, ispirata all’idea di una resting beast: una belva a riposo, pronta a esprimere tutta la propria energia quando la strada lo richiede.

È un design che non cerca l’effetto spettacolare fine a sé stesso. La sua forza risiede nella capacità di trasmettere solidità, dinamismo e prestigio attraverso la purezza delle proporzioni e la cura delle superfici.

La Torcal interpreta così il nuovo volto del lusso elettrico: tecnologico, contemporaneo, ma ancora profondamente legato alla presenza fisica e all’identità emozionale di una grande Bentley.

Un abitacolo dove l’artigianalità diventa esperienza

 

Se l’esterno esprime carattere e modernità, l’abitacolo rappresenta il luogo in cui la filosofia Bentley trova la sua espressione più intima. Qui, il comfort si combina con una ricerca sui materiali che coinvolge tradizione, innovazione e attenzione alla sostenibilità.

I sedili pluriregolabili sono riscaldati, ventilati e dotati di funzioni massaggianti. A richiesta, l’esperienza può essere ulteriormente personalizzata attraverso i sistemi Postural Adjust e Smart Seat Climate, pensati per elevare il benessere a bordo durante ogni spostamento.

Ma sono soprattutto i materiali a raccontare la personalità della nuova vettura.

Per la prima volta, l’abitacolo accoglie un tessuto in lana Merino certificato Responsible Wool Standard, realizzato in collaborazione con Fox Brothers, storica realtà britannica del settore tessile. Una scelta che testimonia la volontà di esplorare alternative raffinate e responsabili, senza compromettere la qualità tattile e visiva richiesta dal marchio.

A completare l’ambiente interviene il nuovo Sunburst Aluminium, una finitura in alluminio dall’ispirazione vintage, che introduce un raffinato dialogo tra memoria e modernità. Ancora più particolare il legno Ombré Walnut by Mulliner, ottenuto attraverso la pressatura di mille strati di noce e carta riciclata: una lavorazione che trasforma la materia in un elemento distintivo, capace di raccontare l’incontro tra competenza artigianale e ricerca contemporanea.

Ogni dettaglio concorre a creare un ambiente in cui il lusso non è ostentazione, ma qualità dell’esperienza. Una dimensione nella quale materiali, ergonomia e tecnologia lavorano insieme per rendere ogni viaggio un momento personale, confortevole e appagante.

888 CV e 1.350 Nm: l’elettrico secondo Bentley

Sotto la carrozzeria elegante si nasconde una piattaforma meccanica sviluppata per offrire prestazioni di assoluto rilievo. La Torcal adotta due motori elettrici, uno per asse, che assicurano la trazione integrale, alimentati da una batteria con capacità netta di 113 kWh.

La gamma si articola in due configurazioni, entrambe caratterizzate da numeri che collocano il nuovo SUV ai vertici del segmento.

La versione d’ingresso eroga 821 CV e 1.194 Nm di coppia, accelera da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi e raggiunge una velocità massima di 250 km/h.

La più performante Torcal S porta invece la potenza a 888 CV e la coppia a 1.350 Nm, abbassando il tempo sullo scatto da fermo a 100 km/h a soli 2,9 secondi e innalzando la velocità massima a 260 km/h.

Prestazioni che raccontano un’idea precisa di elettrificazione: non soltanto efficienza e riduzione delle emissioni allo scarico, ma anche risposta immediata, fluidità di erogazione e una riserva di potenza capace di rendere ogni accelerazione un’esperienza intensa.

A gestire questa abbondanza di energia interviene quella che Bentley definisce la propria tecnologia del telaio più avanzata di sempre. L’obiettivo è combinare controllo, stabilità e comfort di marcia, mantenendo quell’equilibrio tra prestazione e raffinatezza che costituisce una delle firme storiche del marchio.

Perché una Bentley, anche quando diventa elettrica, deve saper essere veloce senza risultare nervosa, potente senza perdere compostezza e sofisticata in ogni condizione di utilizzo.

Fino a 600 chilometri di autonomia

Accanto alle prestazioni, la nuova Torcal punta sulla versatilità nei viaggi e sulla rapidità delle soste di ricarica. L’autonomia dichiarata raggiunge i 600 chilometri nel ciclo WLTP, un valore che rende il modello adatto anche agli spostamenti di lungo raggio.

L’architettura elettrica a 800 volt consente di sfruttare potenze di ricarica fino a 400 kW. In condizioni compatibili con tali prestazioni, il passaggio dal 10% all’80% della batteria richiede appena 16 minuti. Secondo i dati dichiarati dal costruttore, sono inoltre sufficienti sette minuti per recuperare energia utile a percorrere circa 160 chilometri.

Numeri che puntano a ridurre uno degli ostacoli più percepiti nella mobilità elettrica: il tempo necessario per riprendere il viaggio.

La batteria da 113 kWh netti è accompagnata da una garanzia di dieci anni oppure 160.000 chilometri, a conferma dell’attenzione riservata alla durata del sistema di accumulo.

Naturalmente, autonomia e tempi effettivi di ricarica dipendono dalle condizioni di utilizzo, dalla temperatura e dalla disponibilità di infrastrutture in grado di erogare la potenza richiesta. Ma l’impostazione tecnica della Torcal è chiara: offrire un’esperienza elettrica all’altezza delle aspettative di una clientela abituata a viaggiare con comfort e senza inutili compromessi.

Il suono come firma emozionale

In un’automobile elettrica, il silenzio è una qualità naturale. Per Bentley, tuttavia, la dimensione acustica resta parte integrante dell’esperienza di guida, del carattere della vettura e del rapporto emotivo tra conducente e automobile.

Da questa convinzione nasce il sistema Bentley Dynamic Symphony, una firma sonora sviluppata dagli ingegneri di Crewe per richiamare il ritmo e le sonorità del celebre V8 della Casa.

L’olfatto incontra il viaggio: la serata milanese

La presentazione italiana della Torcal non si è limitata a una tradizionale esposizione automobilistica. Bentley Milano ha scelto di costruire attorno al debutto un percorso immersivo, pensato per raccontare l’identità della vettura attraverso un linguaggio che coinvolgesse anche i sensi.

Protagonista della serata è stata una fragranza esclusiva, sviluppata in collaborazione con l’Italian Perfumery Institute. Un progetto olfattivo bespoke, ideato per tradurre in profumo alcuni dei valori fondamentali della nuova Bentley: il rapporto con la natura, la maestria artigianale e il piacere del viaggio.

L’installazione si articolava attraverso un itinerario guidato, scandito da campane di vetro che custodivano le diverse note della composizione. Ogni passaggio invitava gli ospiti a scoprire una sfumatura differente, trasformando la fragranza in una narrazione sensoriale parallela a quella affidata alle linee e ai materiali della vettura.

L’Arco della Pace e i Dazi hanno così fatto da cornice a un evento in cui architettura, cultura del lusso e innovazione si sono incontrate in una formula coerente con il posizionamento della nuova Torcal.

 

 

 

 

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