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La Cina? È a Bologna con il Festival delle Lanterne

Draghi, leoni, panda, ma anche teiere e guerrieri, tutti coloratissimi, luminosi e di dimensioni gigantesche. Solo le oltre 80 sculture luminose che, fino al 3 novembre, portano la Cina al FICO Italy World di Bologna, in occasione del Festival delle Lanterne.

Il capoluogo emiliano è la prima città italiana a ospitare questa grandiosa manifestazione, che nel corso degli anni si è svolta in diversi paesi del mondo. Le grandi sculture luminose sono state appositamente realizzate da artigiani e maestri d’arte provenienti direttamente dalla Cina.

Così nascono le “lanterne”

I “giganti” colorati sono realizzati partendo da uno scheletro d’acciaio, al quale viene conferita la forma desiderata. Alle estremità superiore e inferiore della base viene poi inserito un filo, partendo dal quale vengono ritagliati le strisce di tessuto, vengono ricamati i pezzi, ricavati i bordi, per poi rifinire il tutto con la macchina da cucire o a mano.

Oggi il procedimento è più semplice rispetto al passato, quando le strisce erano realizzate in bambù, resistente, ma leggero, al quale si dava la forma e la consistenza desiderata attraverso diversi passaggi di pulizia e rifinitura che richiedevano perizia, cura e attenzione.

La tradizione millenaria delle lanterne

Per comprendere l’importanza del Festival delle Lanterne, è perché si tratta di un’occasione imperdibile, dobbiamo fare un passo indietro nel tempo, addirittura di millenni. Il Festival delle Lanterne nasce infatti a Zigong, in Cina, all’epoca della dinastia Tang (618-907 d.C). Da qui, la tradizione di realizzare grandi lanterne di carta e stoffa si diffonde poi in tutta la Cina, da Pechino a Honk Kong, da Chendu a Shangai.

La bellezza e la storia delle lanterne di Zigong rimangono però unica e famosa in tutto il mondo, grazie all’abilità degli artigiani, che valgono alla città l’appellativo di Lantern Town in the South Kindom. Al punto che, ogni anni, milioni di Cinesi e visitatori provenienti da tutto il mondo si recano a Zigong per ammirare queste opere monumentali, la cui altezza può raggiungere anche i 20 metri.

L’unicità delle lanterne di Zigong sta tutta nella loro realizzazione “a regola d’arte”. I “giganti” vengono infatti lavorati e dipinti a mano, mentre i soggetti si ispirano a leggende e miti della cultura millenaria della Cina. Nei secoli, sono stati poi introdotti altri materiali, come ceramica, seta, ma anche materiali di riciclo per rendere il festival più “green” e sostenibile.

C’è anche il Parco dei Dinosauri

Oltre a paesaggi, panda, dragoni e pagode, una sezione del Festival delle Lanterne ospitato a FICO è dedicata ai dinosauri. Non solo perché questi “lucertoloni” sono particolarmente amati dai bambini, ma soprattutto per omaggiare la città di Zigong.

Alla fine degli anni Ottanta, nel sito di Dashanpu, a 7 km dalla città, vennero ritrovate migliaia di ossa, fossili e resti di questi enormi rettili. Da allora, oltre che “Città delle Lanterne” Zigong divenne anche “Città dei Dinosauri” e meta di paleontologi, biologi e studiosi provenienti da tutto il mondo.  Nella sezione del Parco dei Dinosauri del Festival delle Lanterne di Bologna si potranno ammirare anche “sculture” luminose dedicate a questi enormi rettili.

COME ARRIVARE

Il Festival delle Lanterne si trova all’interno di FICO Italy World, in via Paolo Canali 8, a Bologna. Si può raggiungere in autobus dalla stazione ferroviaria e dal centro città in 20 minuti, oppur con le navette BLQ e Ficobus dall’aeroporto Marconi di Bologna.

ORARI E BIGLIETTI

Il Festival delle Lanterne è aperto tutti i giorni, fino al 3 novembre, dalle 12 alle 16 e dalle 19 alle 24. Per quanto riguarda i biglietti, la tariffa diurna costa € 8, la tariffa serale intera è invece di € 15 intera e € 8 ridotto (4-10 anni). Bambini 0-3 anni sempre gratis. In agosto, sconto di 3 euro su tutti i biglietti.

INFO

www.festivaldellelanterne.org