Di Adriana Poleselli
Durante l’autunno e l’inverno, anche in ALTA CAMPANIA arriva il freddo e la pioggia. C’è voglia di caldo, di coccole e allora viene spontaneo ricordarsi che a meno di un’ora abbiamo un’isola meravigliosa che può accontentarci.
Ischia è visibile da ogni punto del golfo di Napoli, dalla costiera sorrentina fino al golfo di Gaeta. Spesso avvolta da una foschia rosata, quasi evanescente, altre volte si staglia luminosa fra l’azzurro del cielo e del mare. Di sera, in infuocati tramonti rivendica la sua natura vulcanica. L’isola appartiene a sé stessa e chiunque la visita è un pirata attratto dai suoi tesori. Rapidamente in auto, raggiungiamo Pozzuoli, possiamo imbarcarci senza limitazioni e in meno di un’ora approdare a Ischia, dove albergatori e addetti al turismo si stanno impegnando per essere operativi tutto l’anno, anche d’inverno.
ANCHE PASOLINI L’AMAVA
Pierpaolo Pasolini soggiornò a Ischia nel luglio 1959, ospite dell’Albergo Savoia a Casamicciola Terme. Nel 2005 furono ritrovate due pagine scritte a mano dallo stesso Pasolini su carta intestata all’albergo.
“Il senso di pace che mi dà essere in questo albergo, all’interno di Ischia, è una di quelle cose che ormai la vita dà raramente. Mi aspetta qualcosa di stupendo, quello che si aspetta da ragazzi il primo giorno di villeggiatura e hai davanti una estate intera…sono felice, è da tanto che non potevo dirlo. Un silenzio meraviglioso intorno a me. La camera dà su un grosso monte verde… piove, il rumore della pioggia si mescola a voci lontane. La terrazza davanti è lucida di pioggia e soffia un’aria fresca.”
L’ISOLA, VERDE PER LA VEGETAZIONE E PER IL… TUFO
Ne è passato di tempo! Ischia è diventata un’affollatissima località di villeggiatura estiva prevalentemente balneare. Facilmente raggiungibile da Napoli o da Pozzuoli, l’isola di origine vulcanica ricca di acque minerali e termali è chiamata anche ” L’Isola Verde “, non solo per la vegetazione lussureggiante che la ricopre, ma anche per un particolare tipo di tufo verde che costituisce il monte Epomeo (m.789), che si erge al centro dell’isola quasi come un gigante buono, che la protegge. La costa dell’isola è di circa 39 kilometri e varia fra lunghe spiagge sabbiose, scogliere impervie e fondali che seguono la costa, bassi e pianeggianti sul lato settentrionale, ripidi e profondi lungo quella meridionale, ideali per gli appassionati di flora e fauna marina.
DA ISCHIA PORTO AL POSEIDON
Vista dal mare Ischia rivela tutta la sua magia. Da Ischia Porto al Castello Aragonese proseguendo verso la Grotta del Mago, alla Baia di S. Pancrazio e al Promontorio di S.Angelo. E poi Cava di Grado e Sorgeto, dove è possibile immergersi nelle pozze d’acqua calda di origine vulcanica. E ancora la Baia di Citara, dove si affaccia uno dei più grandi parchi termali del Mediterraneo, i “Giardini Poseidon“, con 20 piscine termali curative, tre piscine con acqua di mare, una piscina di 33 metri e una accessibile ai disabili. Tutto scavato nel tufo e con una vegetazione incredibilmente lussureggiante.
Proseguendo in questa immaginaria circumnavigazione, troviamo la spiaggia di S.Francesco, fra le preferite dai turisti, e Punta Caruso con l’aspra scogliera e il bosco di Zaro. Si prosegue per la Baia di Sammontano con le piccole cale di sabbia sottile fino a Lacco Ameno dove si trovano boutique, artigiani e noti ristoranti. Poco distante troviamo Casamicciola, nota per le bellissime ceramiche. Una tradizione artigianale ischitana che risale a duemila anni fa quando i greci colonizzarono l’isola.
L’estate 2025 ha registrato 835.667 arrivi sull’isola che confermano l’enorme pressione turistica concentrata nei mesi di Luglio e Agosto, a cui corrisponde la capacità ricettiva degli alberghi e di tutti gli addetti ai servizi. Ma a conquistare i turisti è soprattutto l’accoglienza e la genuina cordialità degli ischitani. Quando i turisti estivi restituiscono l’isola ai suoi abitanti, comincia ” la bassa stagione”.
L’Isola ritrova finalmente i suoi tempi e i suoi spazi, più fulgida che mai nell’innocuo incendio dei colori autunnali. Si riappropria del suo ruolo per il benessere e la cura della persona con le sue esclusive acque termali e i fanghi indicati per trattare patologie come: reumatismi, malattie respiratorie, cutanee e ginecologiche.
Cure che possono essere effettuate in Centri Convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale spesso dotati di reparti termali interni alle strutture alberghiere. Alcuni parchi termali sono anche parchi benessere con piscine e aree relax ed è possibile fare trattamenti estetici, peeling, massaggi, percorsi benessere, idromassaggi, bagno turco, sauna, grotta del sale.
Nei mesi autunnali e invernali Ischia offre ai visitatori la sua immagine più intima, angoli che la calca estiva nasconde o rende impraticabili. Si può passeggiare sulle spiagge sgombre e sul lungomare con poche auto parcheggiate, curiosare lungo le vie e chiacchierare con gli isolani, fermarsi nei numerosi bar e nelle deliziose pasticcerie. Da Forio è possibile raggiungere il promontorio Caruso e attraversare uno dei boschi più panoramici dell’isola: Zaro, una passeggiata immersi nella macchia mediterranea fra rocce granitiche a picco sul mare e panorami mozzafiato. Punta Caruso è raggiungibile anche con i mezzi pubblici. Nella vicina Lacco Ameno, si trova il ” Museo di Pithecusae” che accoglie antichissimi reperti risalenti all’VIl secolo a.C. quando i greci colonizzarono l’isola. I tassisti ischitani sono una incredibile fonte di notizie, curiosità, suggerimenti e durante la “bassa stagione” sono ancora più disponibili.
CONIGLIO ALL’ISCHITANA
Capita così di scoprire che la tradizione della gastronomia ischitana è prevalentemente agricola, infatti il piatto più famoso è il coniglio all’ischitana, ricco di aromi tipici dell’isola come l’origano selvatico, i pomodorini del piennolo, capperi e aglio. Da accompagnare con i prestigiosi vini autoctoni come Il Piedirosso, un rosso perfetto sia con carni rosse che con il pesce, e il Biancolella fresco e aromatico.
Una volta entrati nel giro delle ” raccomandazioni”, potreste riuscire a prenotare alla ” Vigna di Alberto”, a Barano, per una cena indimenticabile nell’originalissima casa che conserva tutte le caratteristiche di un vecchio casale. Una varietà di prelibatezze tutte a base dei prodotti dell’isola, per cominciare, e poi uno squisito coniglio alla ischitana. Ma attenti a non scambiare la”capa d’aglio” con un boccone prelibato!
Lo è per gli intenditori che lo gustano senza ritegno. Dunque in Inverno una vacanza ad Ischia ci riserva sorprese e mille opportunità anche per festeggiare il Natale e il Capodanno.
IL CALENDARIO DEI PROSSIMI EVENTI:
Durante tutto il mese di dicembre sono previsti Mercatini e Manifestazioni Natalizie.
A partire da Sabato 6 Dicembre ” Natale a Forio” degustazioni e mercatini
Domenica 7 Dicembre a Casamicciola accensione delle luminarie.
Sabato 13 Dicembre a Casamicciola manifestazione del “Presepe itinerante”
Domenica 14 Dicembre ” Fabbrica del cioccolato” a Casamicciola.
Lunedi’ 29 Dicembre in Piazza degli Eroi a Ischia Porto ” Concerto di Natale”,
“Giovedi’ del Racconto” al ” Saturnino d’Ischia” storico ristorante a Forio.
“La Domenica Foriana” Appuntamenti musicali e di intrattenimento a Forio.
Lasciamo Ischia con il traghetto traghetto, guardando l’isola sfumare lentamente nel grigiore perlaceo di un tramonto invernale.
Ciascuno di noi sente di aver ritrovato l’isola del tesoro che ha sempre cercato.

