In Molise, tra borghi e sapori autentici

Chi ha detto che il Molise è bello solo in estate? Con l’arrivo della stagione autunnale i colori avvolgono la regione di nuovi toni, rendendola quasi misteriosa grazie ai giochi di luce ed ombre che si innescano percorrendo le vie di cittadine dove poter trovare gli autentici sapori che solo i prodotti di antiche colture sanno dare.

Cittadine antiche come Termoli: qui, tra un gomitolo di vie strette e muri in pietra, il sole gioca a nascondino, illuminando il mare cristallino e il Borgo Antico, celandosi dietro il Castello Svevo e illuminando con i suoi raggi ‘A Rejecelle, fino a gettarsi in Piazza Duomo e perdersi tra i rosoni della Cattedrale di Santa Maria della Purificazione che conserva, nel suo grembo, i resti di San Basso, patrono della città.

Termoli, Castello Svevo

L’aria muta gradualmente mentre ci si sposta dalla costa verso l’entroterra, divenendo più frizzante e sulla pelle si sente il leggero pizzicore del vento fresco, mentre i polmoni si riempiono degli odori tipici della stagione, tra cui spiccano tartufi e castagne di cui questa terra è ricca.

A caccia di tartufi

Regalarsi una giornata indimenticabile, in questa terra unica, è facile: boschi unici, dove l’aria incontaminata è la padrona indiscussa, trekking in compagnia o una bella ciaspolata a Campitello Matese, la raccolta di tartufi e di castagne accompagnati da guide esperte e paesaggi mozzafiato.

UNA REGIONE DI BORGHI FIABESCHI E RISERVE GREEN

Una regione viva composta da 136 comuni che, anche nella stagione autunnale e invernale, è in grado di sorprendere e regalare scorci perfetti dove fotografi professionisti e amatoriali potranno trovare paesaggi fiabeschi e misteriosi da catturare e incorniciare: boschi, montagne, colline e mare tutti racchiusi in questo piccolo, ma ricco territorio che in autunno regala il meglio di sé.

E poi i quattro borghi più belli d’Italia, autentici, genuini e unici: Fornelli, con il suo borgo medievale del X secolo e il suo Castello con le sette torri risalenti al dominio normanno e angioino, Frosolone e il suo Palazzo Baronale che fu sede dei feudatari e le suggestive viuzze del centro storico dalle atmosfere medievali, Oratino il cui Palazzo Giordano e il suo borgo con le Chiese di Santa Maria Assunta e Santa Maria di Loreto si ergono a 795 metri di altezza tra boscaglie e campagne, Sepino con le sue strette viuzze e case antiche dall’aspetto medievale e le ‘porte’ Meridionale, Orientale, di Corte e Borrelli.

Lo splendido borgo di Fornelli

Se siete amanti della natura non potete perdervi la Riserva MAB di Montedimezzo: istituita nel 1977, è una riserva statale situata nel comune di Vastogirardi, Isernia e gestita dal Corpo Forestale di Stato che si estende per circa 300 ettari ed è riconosciuta come parte delle riserve della biosfera che l’Unesco. È un luogo ideale per trascorrere momenti di relax tra il verde, una riserva per amici e famiglia, che fa incontrare i bambini con la natura e gli animali

Il Centro Visite della Riserva MAB Montedimezzo

DA NON PERDERE

CIBI AUTENTICI

CASTAGNE

  • Trattoria Borgo Antico – Civita Superiore di Bojano (Tel. 3356351608) e la sua castagna di Civita famosissima e gustosissima, è piccola, dalla corteccia poco spessa e si confà ad essere preparata in ogni modo (dalla caldarrosta, all’acqua, essiccata). Usata per essere trasformata in farina per pasta fresca, secca. Accompagna secondi di carne e dolci. Ad ottobre alla trattoria Borgo Antico si festeggia la castagna con una festa dall’emblematico nome: Castagnata d’Ottobre che anche quest’anno si terrà l’ultima settimana del mese.
  • Ristorante ImPerfetto – Cantalupo del Sannio (Tel. 0874/1919637). Una sfida quotidiana volta a far conoscere le tipicità e la tradizione culinaria Molisana. Le castagne sono in ogni tipo di menù autunnale.
  • Agriturismo La Castagna – Cercepiccola (Tel. 3331790859). Il nome dice praticamente tutto e nell’esaustività ci propone: liquore alle castagne, tagliatelle con crema castagne, dolce (crostata) e castagnaccio. Marmellata di castagne su formaggi.
  • Agriturismo Guado Cannavina – Capracotta (Tel. 0865/949135) con menu a base di specialità molisane: agnello, cinghiale, caciocavallo, tartufi

TARTUFI

VINI

*Credits foto: Massimo Martusciello, Dimensione Explorer, Sapori di Bosco, Visit Molise