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Nel 2017 le donne preferiscono il rafting alle Spa

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Non è più il relax, tra i massaggi delle Spa e i bagni nelle calde acque termali, il desiderio della donna al ritorno dalle vacanze di Natale. Dopo la frenesia di Capodanno, niente shopping sfrenato ma rafting e lancio col paracadute.

A mettere in evidenza questa nuova tendenza adrenalinica è un sondaggio effettuato nel gennaio 2017 su un campione di circa 2 mila donne, tra i 18 e i 50 anni.

A prescindere dall’età, i soggetti interessati hanno espresso il loro desiderio all’unanimità: sono le attività più trasgressive e emozionanti ad avere la meglio nella folta lista delle “cose-da-fare”.

Non sono più i corsi di tango e le iscrizioni in palestra i buoni propositi del nuovo anno, niente manicure né corsi di cucina e cucito: l’attività più in voga per le donne nel 2017 è il rafting, seguito dal volo in mongolfiera e poi, a scalare, dalle immersioni e dal paracadutismo.

Quello che emerge sostanzialmente da questo sondaggio è la sfrenata voglia di provare nuove emozioni che le donne sviluppano sempre più, sin dalla giovane età. Col passare degli anni, il gentil sesso sente il bisogno di svilire gli insulsi pregiudizi che relegavano la donna alle attività più stereotipate e di “basso rilievo adrenalinico”, come le compere e le giornate nei centri benessere.

Quelle che, fino a poco tempo fa, erano considerate attività da uomini e che mai si sarebbe pensato avrebbero potuto catturare l’interesse di una donna, oggi più che mai costituiscono forse una valvola di sfogo alla routine, forse un modo per provare almeno una volta nella vita un’emozione così forte.