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Fuorisalone 2026: Auto e Design si fondono alla Design week di Milano  per accelerare su futuro e tecnologia

Dal 20 al 26 aprile 2026, Milano torna a essere la capitale mondiale del design con la Milano Design Week e il suo cuore diffuso: il Fuorisalone 2026 di Milano. Accanto all’arredo e all’architettura, negli ultimi anni si è affermato con forza anche il settore automotive, che sfrutta questo palcoscenico internazionale per raccontare il futuro della mobilità attraverso design, tecnologia e sperimentazione.

L’auto come oggetto di design

Al Fuorisalone l’automobile non è più solo un mezzo di trasporto, ma un vero oggetto di design. Le case automobilistiche partecipano con installazioni immersive, concept car e prototipi, mettendo al centro estetica, sostenibilità e innovazione tecnologica.

Il risultato è un dialogo sempre più stretto tra designer, architetti e ingegneri, in cui l’auto diventa parte di un ecosistema creativo più ampio.

I protagonisti automotive del Fuorisalone 2026

Audi: tra architettura e Formula 1

Tra le presenze più attese c’è Audi, che torna per il tredicesimo anno con l’Audi Design Hub negli spazi di Portrait Milano. Qui lo studio Zaha Hadid Architects firma l’installazione “Origin”, ispirata al linguaggio stilistico del brand.

In esposizione anche la monoposto F1 R26 e la nuova RS 5 ibrida plug-in da 639 CV, simbolo della transizione verso prestazioni sostenibili.

Cupra: main partner e visione futuristica

Il marchio spagnolo Cupra è il main partner del Fuorisalone 2026 con il progetto “Beyond the Known”, articolato tra Corso Como, Piazza XXV Aprile e Garibaldi Gallery.

Protagonista è la nuova Cupra Raval, city car elettrica che anticipa la mobilità urbana del futuro, affiancata da installazioni dedicate al design parametrico e all’intelligenza artificiale.

Fiat: memoria e futuro della mobilità urbana

Fiat porta in scena “Ciao Futuro!” nel quartiere Tortona, un percorso immersivo che racconta l’evoluzione dell’auto urbana.

Accanto a icone come la Fiat 500 del 1957 e la Panda anni ’80, vengono presentati progetti di nuove utilitarie sviluppati da giovani designer, a sottolineare il legame tra heritage e innovazione.

Hyundai e Kia: il design come filosofia

Hyundai sceglie Milano per il debutto della nuova Ioniq 3, mentre Kia propone due mostre immersive sul tema “Opposites United”, con concept car e installazioni che esplorano il processo creativo del brand.

Pininfarina e Lotus: tra arte e alte prestazioni

Il design italiano è rappresentato da Pininfarina, che presenta la hypercar Battista e svela una nuova gran turismo, la JAS Tensei.

Lotus invece, espone il concept Theory 1 in un progetto che unisce heritage sportivo e lusso contemporaneo.

Altri eventi e installazioni

Tra gli altri protagonisti del Fuorisalone automotive:

  • Skoda con la nuova elettrica Epiq, presentata in un’installazione artistica tattile
  • Dongfeng con “Two Natures. Infinite Scapes”, esperienza immersiva sulla dualità umana
  • Italdesign con una retrospettiva di concept iconici e progetti innovativi
  • Mini, che unisce arte e colore in collaborazione con Paul Smith

I distretti da non perdere

Gli eventi automotive si distribuiscono nei principali distretti del Fuorisalone:

Tortona Design Week → hub di installazioni immersive e sperimentali

Brera Design District → design più artistico e concettuale

Porta Venezia e Garibaldi → eventi legati a innovazione e lifestyle

In totale, centinaia di eventi trasformano la città in un laboratorio a cielo aperto.

Un nuovo linguaggio per l’automobile

 

Il Fuorisalone 2026 conferma come l’automotive stia cambiando pelle:

non più solo industria, ma cultura progettuale.

Le auto diventano esperienze sensoriali, oggetti artistici e piattaforme tecnologiche. Milano, ancora una volta, dimostra di essere il luogo ideale dove immaginare il futuro della mobilità, mettendo in connessione creatività, industria e innovazione.