Aeroporti bloccati, agenzie cui arrivano disdette, alcuni che viaggiano non per visitare, ma per fuggire. Il mondo quasi bloccato e in cielo invece di aerei con turisti che vogliono visitare il nostro mondo volano missili inviati con un click da chi questo nostro mondo vuole distruggerlo per poi impossessarsene.

Dobbiamo dire NO a chi vuole fare il mondo a fette, a chi vuole giocarselo come in un videogioco, seduto con un’accolita di leccapiedi, in cui mentre decide di bombardare, contro ogni diritto internazionale, elogia il colore delle tende per rendere tutto un gioco, appunto un videogoco, mentre gli altri muoiono davvero e sale il costo del petrolio, il costo che paghiamo noi. E gli USA e Putin intascano. Ma questro mondo è anche nostro e dei nostri figli , non di chi è più forte ed ha più missili.
Dobbiamo dire NO a Trump che con il nostro mondo vuol giocarci a palla.

Il mondo, il nostro mondo, è di tutti, è un grande meraviglioso condominio che dobbiamo salvare da chi vuol mandare all’aria ogni regola, ogni diritto internazionale.
E dobbiamo dire NO, anche a chi ha detto che lo riteneva degno del Nobel della Pace, a chi diceva che è un grand’uomo, a chi vuol essere il più forte e rinnega i principi del diritto e della democrazia, a chi si crede il Marchese del Grillo “ IO SONO IO E VOI NON SIETE UN CA…”
Oggi grazie a Trump rischiamo di non poter più viaggiare, di non poter più conoscere questo nostro mondo. a cui lui e quelli come lui vogliono togliere la libertà e la democrazia.https://www.weekendpremium.it/che-tutte-le-citta-siano-minneapolis/DIRE NO ALLA NAPOLI DEL “SI’ ACCUSSI’”
Napoli bella città da visitare, forse la più bella, che vogliono tener legata alla Napoli dei neomelodici, ma che invece ha sempre espresso ben altro, ricordiamoci ad esempio che il Corriere della Sera l’ha fondato un napoletano. Ricordamoci che invece Napoli ha, tanto per citarne uno, la musica di Pino Daniele e tanti autori applauditi in tutto il mondo, mentre questo tipo di canzone va bene solo per i matrimoni di un quartiere o di un’Italia che anche applaude.Andare a Napoli, sempre, ma per cantare ma NON SI’ACCUSSI’.








